SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 15 luglio 2026. — Presidenza del presidente Federico MOLLICONE. – Interviene il Ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi.
La seduta comincia alle 14.15.
Sulla pubblicità dei lavori.
Federico MOLLICONE, presidente, avverte che il gruppo di FdI ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni ne dispone l'attivazione.
Sull'ordine dei lavori.
Laura CAVANDOLI (LEGA), intervenendo sull'ordine dei lavori, rammenta che nella giornata di ieri, in Assemblea, sono state sollevate contestazioni sulla violazione delle disposizioni regolamentari relative al divieto di effettuare videoregistrazioni dei lavori parlamentari. Al riguardo, segnala di aver ricevuto da un collega del gruppo M5S un video che la riprende nel corso della seduta della Commissione Cultura di ieri, evidentemente registrato nell'aula della Commissione, non essendo prevista alcuna forma di pubblicità, salvo la ripresa audiovideo a circuito chiuso, visibile solo sugli schermi autorizzati per la durata della seduta stessa. Chiede, dunque, che venga fatto rispettare il divieto di effettuarePag. 215 foto e registrazioni audio o video durante i lavori delle Commissioni, rammentando che è altresì vietato diffondere tali video all'esterno o sui social network.
Gaetano AMATO (M5S), deducendo che i comportamenti riferiti dalla collega Cavandoli riguardino la sua persona, fa presente che la registrazione non concerneva, tuttavia, le votazioni – come invece accaduto in Assemblea – e non c'è stata alcuna diffusione sui social network ma solo su whatsapp. Ricorda, inoltre, che una condotta analoga, in altre occasioni, è stata tenuta anche dei colleghi del gruppo della Lega nel corso dei lavori dell'Assemblea. Ribadisce che oggetto della ripresa è stato un semplice intervento – in particolare, una dichiarazione di voto – e non l'espressione di un voto, come accaduto ieri in Assemblea, e che la registrazione non è stata diffusa sui social network.
Federico MOLLICONE, presidente, nell'accogliere l'invito della collega Cavandoli, fa presente, con riferimento al divieto di effettuare foto e registrazioni audio e video, che in tutte le Commissioni vigono le medesime regole che trovano applicazione in Assemblea, sottolineando che tale divieto riguarda ogni momento dei lavori di Commissione e non solo la fase delle votazioni. Stigmatizza quanto accaduto, invitando i colleghi al rigoroso rispetto di tali regole, avvertendo che, qualora ripetute, tali violazioni saranno segnalate alla Presidenza della Camera dei deputati.
DL 107/2026: Disposizioni urgenti per interventi infrastrutturali e per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), nonché ulteriori disposizioni finanziarie urgenti.
C. 2987 Governo.
(Parere alla V Commissione).
(Esame e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione inizia l'esame del provvedimento.
Federico MOLLICONE, presidente, invita la relatrice, onorevole Matteoni, a illustrare i contenuti del provvedimento.
Nicole MATTEONI (FDI), relatrice, rammenta anzitutto che provvedimento è composto da 16 articoli, suddivisi in due Capi.
Con riferimento ai profili di competenza della Commissione Cultura, ricorda che l'articolo 5, comma 1, dispone che al fine di garantire, in condizioni di contingente criticità del sistema energetico nazionale, la sicurezza e la continuità degli approvvigionamenti nonché la resilienza funzionale di infrastrutture strategiche, per gli impianti che continuano a operare ai sensi dell'articolo 9, comma 5, del decreto-legge 11 marzo 2026, n. 32, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 maggio 2026, n. 71, è nominato, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, un apposito Commissario straordinario di Governo, scelto tra soggetti di elevata qualificazione ed esperienza nel coordinamento di amministrazioni pubbliche e nella gestione di procedimenti amministrativi complessi o di situazioni emergenziali ovvero tra professori universitari o esperti di comprovata e qualificata esperienza nel settore energetico e nella progettazione, realizzazione o gestione di infrastrutture strategiche. Il Commissario straordinario ha la facoltà di avvalersi del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica e di ogni altra amministrazione centrale e territoriale competente, nonché di società a controllo pubblico, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Al Commissario straordinario non sono corrisposti gettoni, compensi, rimborsi di spese o altri emolumenti comunque denominati. L'incarico del Commissario straordinario è di durata pari a nove mesi dalla data di efficacia del decreto di nomina.
L'articolo 7, comma 1, prevede che tenuto conto delle competenze maturate nell'attuazione di programmi complessi, la società costituita ai sensi dell'articolo 1, comma 427, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, (Giubileo 2025) prosegue, fermo restando quanto previsto dal comma 2, le proprie attività quale soggetto attuatore, centrale di committenza e di committenza ausiliaria, nonché struttura operativa di supporto alle Pag. 216amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e alle società a prevalente partecipazione pubblica, per la realizzazione e gestione di programmi e interventi relativi a opere pubbliche infrastrutturali, di riqualificazione e valorizzazione di siti anche di interesse storico, artistico ed archeologico, nonché per la realizzazione e gestione di opere, infrastrutture e servizi connessi a grandi eventi di rilievo nazionale e internazionale. Ai fini di quanto previsto dal presente comma sono adeguati i decreti attuativi delle disposizioni richiamate al suddetto comma e lo statuto della società di cui al primo periodo.
L'articolo 7, comma 2, dispone che per le finalità di cui al comma 1, in deroga a quanto previsto dall'articolo 9, comma 3, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 aprile 2024, la società costituita ai sensi dell'articolo 1, comma 427, della legge n. 234 del 2021 destina, per il triennio 2026-2028, alle proprie esigenze di funzionamento una quota complessiva pari a 14 milioni di euro delle risorse disponibili iscritte nel proprio bilancio. Alla compensazione dei relativi effetti in termini di fabbisogno e di indebitamento netto, nella misura di 6 milioni di euro per ciascuno degli anni 2027 e 2028 si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per la compensazione degli effetti finanziari non previsti a legislazione vigente, anche conseguenti all'attualizzazione di contributi pluriennali, di cui all'articolo 1, comma 511, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
L'articolo 16 stabilisce che le disposizioni del decreto-legge entrano in vigore dal giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
Formula, in conclusione, una proposta di parere favorevole (vedi allegato 1).
Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere della relatrice.
La seduta termina alle 14.25.
SEDE REFERENTE
Mercoledì 15 luglio 2026. — Presidenza del presidente Federico MOLLICONE. – Interviene il Ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi.
La seduta comincia alle 14.25.
Sulla pubblicità dei lavori.
Federico MOLLICONE, presidente, avverte il gruppo di FdI ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni ne dispone l'attivazione.
Disposizioni in materia di cinema.
C. 2360 Schlein, C. 2578 Mollicone, C. 2731 Amato e C. 2794 Grippo.
(Seguito dell'esame e rinvio – Abbinamento della proposta di legge C. 2969 Latini).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta dell'11 marzo 2026.
Federico MOLLICONE, presidente, avverte che è stata assegnata alla Commissione la proposta di legge C. 2969, d'iniziativa della deputata Latini, recante delega al Governo per la revisione e il riordino della disciplina del settore cinematografico e audiovisivo, e che, vertendo in materia analoga a quella delle proposte di legge C. 2360 Schlein, C. 2578 Mollicone, C. 2731 Amato e C. 2794 Grippo, si intende abbinata.
Nessuno chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.
DL 108/2026: Disposizioni urgenti in materia di sport, per lo svolgimento di grandi eventi e l'efficacia del documento di identità.
C. 2988 Governo.
(Seguito esame e rinvio).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato nella seduta del 14 luglio 2026.
Federico MOLLICONE, presidente, comunica che gli emendamenti Bruzzone 8.23 e Cavandoli 8.62 e 8.65 sono stati ritirati.
Giovanna MIELE (LEGA) ritira l'emendamento Cavandoli 8.1.
Mauro BERRUTO (PD-IDP), ricollegandosi al richiamo al rispetto delle regole precedentemente formulato dal Presidente Mollicone, invita anzitutto la Presidenza alla puntualità, in particolare quando sono previste votazioni. Chiede, quindi, se sia stata formalizzata la sua richiesta, avanzata nella seduta di ieri, di sottoscrivere l'emendamento Caiata 6.8 e chiede altresì se il relatore abbia accolto la richiesta di accantonamento degli identici emendamenti Cavandoli 8.1, Steger 8.2 e 8.3 a sua prima firma, Amato 8.7 e Piccolotti 8.8, avanzata sempre nel corso della seduta di ieri.
Federico MOLLICONE, presidente, conferma che la richiesta di sottoscrizione è stata formalizzata e rileva che l'emendamento Cavandoli 8.1 è stato appena ritirato dalla collega Miele. Invita quindi il relatore a esprimersi circa la richiesta di accantonamento degli identici emendamenti Steger 8.2, Berruto 8.3, Amato 8.7 e Piccolotti 8.8.
Gerolamo CANGIANO (FDI), relatore, dichiara di non accogliere la richiesta di accantonamento dell'emendamento Berruto 8.3 e degli identici emendamenti Steger 8.2, Amato 8.7 e Piccolotti 8.8.
Il Ministro Andrea ABODI concorda con il relatore.
Gaetano AMATO (M5S) ricorda che, nella giornata di ieri, il Ministro Abodi e il relatore si sono riservati di approfondire le questioni trattate dagli identici emendamenti Cavandoli 8.1, Steger 8.2 e Berruto 8.3, Amato 8.7 e Piccolotti 8.8., alla luce delle circostanze riferite durante i lavori della Commissione. Tuttavia, dal diniego di accantonamento giunto oggi dal relatore e del rappresentante del Governo ne evince che, a esito di tale riflessione, si è comunque deciso di ignorare i fatti riferiti e di proseguire nell'esame del provvedimento.
Mauro BERRUTO (PD-IDP), ricollegandosi all'intervento del collega Amato, evince come sia intenzione del Governo ignorare le circostanze riferite. Evidenzia, tuttavia, che ciò rappresenta una vera e propria prova di forza, come tale destinata ad avere un impatto concreto sui soggetti direttamente interessati dal provvedimento, i quali hanno manifestato le proprie istanze sia durante lo svolgimento delle audizioni, sia attraverso gli organi di stampa.
Annuncia, in conclusione, che il suo gruppo non intende tenere comportamenti ostruzionistici durante i lavori della Commissione, ma che affronterà ogni dettaglio della questione durante l'esame in Assemblea.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli identici emendamenti Steger 8.2, Berruto 8.3, Amato 8.7 e Piccolotti 8.8, gli emendamenti Amato 8.11, 8.12 e 8.13, gli identici emendamenti Cavandoli 8.14, Berruto 8.15 e Amato 8.16, l'emendamento Amato 8.18, gli identici emendamenti Cattoi 8.21 e Berruto 8.22, l'emendamento Berruto 8.24, gli emendamenti Amato 8.25, 8.26 e 8.27, gli identici emendamenti Cavandoli 8.28 e Berruto 8.29, nonché gli emendamenti Amato 8.30, Frassini 8.31, Amato 8.32, 8.33, 8.34 e 8.35.
Gerolamo CANGIANO (FDI), relatore, esprime parere favorevole sugli identici emendamenti Mollicone 8.36 e Cattoi 8.37, accantonati nella seduta di ieri.
Il Ministro Andrea ABODI esprime parere conforme a quello del relatore.
La Commissione approva gli identici emendamenti Mollicone 8.36 e Cattoi 8.37 (vedi allegato 2).
Pag. 218La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Amato 8.38 e 8.39, Steger 8.40 e Amato 8.41, gli identici emendamenti Frassini 8.42 e Berruto 8.43, nonché l'emendamento Steger 8.45.
Federico MOLLICONE, presidente, constatata l'assenza dei presentatori dell'emendamento Ravetto 8.46, si intende vi abbiano rinunciato.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge l'emendamento Amato 8.47, gli identici emendamenti Cavandoli 8.48 e Berruto 8.49, l'emendamento Amato 8.50, gli identici emendamenti Cavandoli 8.51 e Berruto 8.52.
Federico MOLLICONE, presidente, constatata l'assenza dei presentatori degli emendamenti Ziello 8.53 e Davide Bergamini 8.54, si intende vi abbiano rinunciato.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli identici emendamenti Bruzzone 8.55 e Berruto 8.56, gli emendamenti Amato 8.57, 8.58, 8.59 e 8.61, gli identici emendamenti Cattoi 8.63 e Berruto 8.64, nonché gli emendamenti Berruto 8.66, Amato 8.67, Berruto 8.70, Amato 8.71 e 8.75.
Gerolamo CANGIANO (FDI), relatore, esprime parere favorevole sull'emendamento Mollicone 8.77, accantonato nella seduta di ieri, purché riformulato nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).
Il Ministro Andrea ABODI esprime parere conforme a quello del relatore.
Federico MOLLICONE, presidente, accetta la riformulazione dell'emendamento 8.77 a sua prima firma.
La Commissione approva l'emendamento Mollicone 8.77, come riformulato (vedi allegato 2).
La Commissione respinge l'emendamento Berruto 9.1.
Federico MOLLICONE, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 14.45.
ERRATA CORRIGE
Nel Bollettino delle Giunte e delle Commissioni parlamentari n. 685 del 27 maggio 2026:
a pagina 123, seconda colonna, seconda riga, la parola: «2026-2029» è sostituita dalla seguente «2026-2028»;
a pagina 123, seconda colonna, quattordicesima riga, la parola: «2026-2029» è sostituita dalla seguente «2026-2028»;
a pagina 124, seconda colonna, tredicesima riga, la parola: «2026-2029» è sostituita dalla seguente «2026-2028»;
a pagina 124, seconda colonna, ventisettesima riga, la parola: «2026-2029» è sostituita dalla seguente «2026-2028».