AUDIZIONI INFORMALI
Mercoledì 15 luglio 2026. — Presidenza della vicepresidente Maria Cristina CARETTA.
Audizione informale di Giovanni Filippini, Commissario straordinario alla peste suina africana (PSA), nell'ambito dell'esame della proposta di legge C. 2984, approvata dal Senato, recante «Modifiche alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, recante norme per la Pag. 310protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio», adottata come testo base e delle abbinate proposte di legge C. 27 Brambilla, C. 54 Brambilla, C. 136 Bruzzone, C. 1002 Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, C. 1081 Bof, C. 1541 Brambilla, C. 1652 Sergio Costa, C. 1670 Brambilla, C. 1673 Zanella, C. 2047 Caramiello, C. 2162 Bruzzone, C. 2413 Caramiello, C. 2422 Zanella e C. 2799 Zanella.
L'audizione informale è stata svolta dalle 13.40 alle 14.25.
Audizione informale di rappresentanti di Earth Odv, nell'ambito dell'esame della proposta di legge C. 2984, approvata dal Senato, recante «Modifiche alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, recante norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio», adottata come testo base e delle abbinate proposte di legge C. 27 Brambilla, C. 54 Brambilla, C. 136 Bruzzone, C. 1002 Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, C. 1081 Bof, C. 1541 Brambilla, C. 1652 Sergio Costa, C. 1670 Brambilla, C. 1673 Zanella, C. 2047 Caramiello, C. 2162 Bruzzone, C. 2413 Caramiello, C. 2422 Zanella e C. 2799 Zanella.
L'audizione informale è stata svolta dalle 14.25 alle 14.55.
SEDE REFERENTE
Mercoledì 15 luglio 2026. — Presidenza della vicepresidente Maria Cristina CARETTA. – Interviene il sottosegretario di Stato per l'agricoltura, la sovranità alimentare e le foreste Luigi D'Eramo.
La seduta comincia alle 14.55.
Sulla pubblicità dei lavori.
Maria Cristina CARETTA, presidente, avverte che il gruppo della Lega ha chiesto che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso il sistema di ripresa audiovideo a circuito chiuso. Non essendovi obiezioni, ne dispone l'attivazione.
Misure di consolidamento e sviluppo del settore agricolo.
C. 2670 Governo.
(Seguito dell'esame e conclusione).
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 17 giugno 2026.
Maria Cristina CARETTA, presidente, avverte che, a partire dalla seduta odierna, l'incarico di relatore sul provvedimento sarà svolto dall'onorevole Cerreto.
Comunica che sono pervenuti i pareri favorevoli delle Commissioni I (Affari costituzionali), VI (Finanze), VII (Cultura), VIII (Ambiente), X (Attività produttive), XI (Lavoro), XII (Affari sociali) e XIV (Politiche dell'Unione europea), mentre la II Commissione (Giustizia) ha espresso parere favorevole con un'osservazione. La V Commissione ha espresso parere favorevole con condizioni, alcune delle quali volte a garantire il rispetto dell'articolo 81 della Costituzione. La Commissione parlamentare per le questioni regionali ha invece rinunciato ad esprimere il parere, mentre il Comitato per la legislazione ha espresso un parere con osservazioni.
Avverte quindi che il relatore ha presentato gli emendamenti 1.100, 3.100, 5.100, 5-bis.100, 7.100, 12-bis.100, 19-quinquies.100, 20.100, di recepimento delle condizioni espresse dalla Commissione Bilancio, volte a garantire il rispetto dell'articolo 81 della Costituzione; gli emendamenti 2.100, 5-bis.101, 9.100, 19.100, 19-quinquies.101, di recepimento delle ulteriori condizioni espresse dalla Commissione Bilancio; l'emendamento 17.100, di recepimento dell'osservazione espressa dalla Commissione Giustizia; l'emendamento 9.101, di recepimento delle osservazioni espresse dal Comitato per la legislazione; nonché gli emendamenti 3.101, 5-bis.102, 7.101, 12-ter.100, volte ad apportare alcune modifiche di coordinamento (vedi allegato 1).
Marco CERRETO (FDI), relatore, raccomanda l'approvazione degli emendamenti a sua firma 1.100, 3.100, 5.100, 5-bis.100, Pag. 3117.100, 12-bis.100, 19-quinquies.100, 20.100, 2.100, 5-bis.101, 9.100, 19.100, 19-quinquies.101, 17.100, 9.101, 3.101, 5-bis.102, 7.101, 12-ter.100.
Il sottosegretario Luigi D'ERAMO esprime parere favorevole su ciascuno dei citati emendamenti del relatore.
La Commissione approva, con distinte votazioni, gli emendamenti 1.100, 3.100, 5.100, 5-bis.100, 7.100, 12-bis.100, 19-quinquies.100, 20.100, 2.100, 5-bis.101, 9.100, 19.100, 19-quinquies.101, 17.100, 9.101, 3.101, 5-bis.102, 7.101 e 12-ter.100 del Relatore. Nessuno chiedendo di intervenire, delibera quindi di conferire al relatore il mandato a riferire favorevolmente all'Assemblea sul provvedimento in esame. Delibera, altresì, di chiedere l'autorizzazione a riferire oralmente.
Maria Cristina CARETTA, presidente, avverte che la presidenza si riserva di designare i componenti del Comitato dei nove sulla base delle indicazioni dei gruppi.
La seduta termina alle 15.05.
SEDE CONSULTIVA
Mercoledì 15 luglio 2026. — Presidenza della vicepresidente Maria Cristina CARETTA. – Interviene il sottosegretario di Stato per l'agricoltura, la sovranità alimentare e le foreste Luigi D'Eramo.
La seduta comincia alle 15.05.
Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di partenariato economico interinale tra la Costa d'Avorio, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra, con Allegati, fatto ad Abidjan, il ventisei novembre 2008, e a Bruxelles, il ventidue gennaio 2009, rispettivamente.
C. 2956 Governo, approvato dal Senato.
(Parere alla III Commissione).
(Esame e conclusione – Parere favorevole).
La Commissione inizia l'esame del provvedimento.
Laura CAVANDOLI (LEGA), relatrice, ricorda che l'Accordo in via di ratifica, frutto di un lungo iter negoziale, intende supportare le basi di uno sviluppo sostenibile del Paese africano attraverso la progressiva rimozione delle barriere commerciali e il rafforzamento della cooperazione economica con l'Unione europea, ponendo le premesse per la negoziazione di un Accordo di partenariato economico ancora più esteso. L'obiettivo è di garantire alla Costa D'Avorio un accesso privilegiato al mercato europeo, anche in vista di un consolidamento della relazione economica e commerciale complessiva dell'UE con l'intera regione dell'Africa occidentale. Infine, sempre dalla relazione illustrativa si evince che la maggioranza degli Stati membri ha già concluso l'iter di ratifica nazionale. Sette sono gli Stati membri dell'UE che, insieme l'Italia, non hanno ancora ratificato: Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Germania, Estonia e Olanda.
Il testo dell'Accordo, che si compone di 82 articoli (suddivisi in sette Titoli), di due Appendici, di due Allegati e di un Protocollo, precisa innanzitutto i suoi obiettivi: permettere alla Costa D'Avorio di beneficiare di un miglior accesso al mercato dell'Unione europea, rafforzare le relazioni esistenti fra le Parti su basi di solidarietà e reciproco interesse, nonché promuovere una graduale integrazione del Paese africano nell'economia mondiale (Titolo I, artt. 1-2).
L'intesa definisce, quindi, i termini del partenariato per lo sviluppo, da attuarsi non solo in forma finanziaria tramite le risorse del nuovo Strumento per il vicinato, lo sviluppo e la cooperazione internazionale, ma anche mediante il sostegno delle politiche di cooperazione dei singoli Stati membri, nel rispetto dei principi di complementarietà degli aiuti e di efficacia (Titolo II, artt. 3-9).
Il Titolo III (artt. 10-43) disciplina gli aspetti tecnici relativi al regime commerciale per le merci, con riferimento ai dazi doganali e alle misure non tariffarie, agli strumenti di difesa commerciale, al regime doganale e all'agevolazione degli scambi commerciali, agli ostacoli tecnici al commercioPag. 312 e alle misure sanitarie e fitosanitarie.
L'Accordo richiama quindi gli aspetti relativi ai servizi, agli investimenti e alle regole connesse al commercio (Titolo IV, art. 44), impegnando le Parti a concludere al più presto un completo Accordo di Partenariato Economico, e disciplina le modalità di prevenzione e risoluzione di eventuali controversie (Titolo V, artt. 45-67), recando, altresì, clausole di eccezioni generali (Titolo VI, artt. 68-70), fra cui quelle relative alla tutela della pubblica sicurezza, della vita e del patrimonio nazionale, e specifiche in tema di sicurezza e fiscalità.
Infine il Titolo VII reca disposizioni istituzionali, generali e finali (artt. 71-82), impegnando le Parti – fra l'altro – all'esecuzione dell'Accordo anche tramite la creazione di un Comitato APE responsabile dell'amministrazione dei settori coperti dall'intesa (art. 73), nonché a facilitare la cooperazione in tutti i settori previsti dall'intese fra le regioni ultra-periferiche dell'Unione europea e la Costa D'Avorio (art. 74).
Da ultimo, le due Appendici al testo riguardano rispettivamente i prodotti prioritari per l'esportazione dalla Costa D'Avorio e le autorità competenti delle Parti per l'applicazione dell'Accordo. I due Allegati dispongono, rispettivamente, in ordine ai dazi sui prodotti originari della Costa D'Avorio e della parte europea, mentre il Protocollo disciplina gli aspetti correlati all'assistenza amministrativa reciproca in materia doganale.
Con successiva decisione del Comitato APE, l'Accordo è stato emendato al fine di includervi un ulteriore Protocollo relativo alla definizione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa, composto da 46 articoli, undici Allegati e due Dichiarazioni comuni con cui la Costa d'Avorio accetta come prodotti originari dell'Unione Europea i prodotti originari del Principato di Andorra e della Repubblica di San Marino.
Quanto al disegno di legge di ratifica dell'intesa bilaterale esso si compone di 4 articoli.
Gli articoli 1 e 2 contengono le consuete clausole di autorizzazione alla ratifica e di ordine di esecuzione.
L'articolo 3 quantifica gli oneri in circa 25 mila euro annui, a decorrere dall'anno 2026, essenzialmente ascrivibili a spese di missione.
L'articolo 4, infine, prevede l'entrata in vigore della legge di autorizzazione alla ratifica il giorno successivo a quello della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Formula quindi una proposta di parere favorevole (vedi allegato 2).
La Commissione approva la proposta di parere favorevole formulata dalla relatrice.
La seduta termina alle 15.10.
UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO
DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI
Mercoledì 15 luglio 2026.
L'ufficio di presidenza si è riunito dalle 15.10 alle 15.15.