COMITATO DEI NOVE
Martedì 28 luglio 2026.
Misure di consolidamento e sviluppo del settore agricolo.
Emendamenti C. 2670-A.
Il Comitato si è riunito dalle 18.35 alle 18.40.
SEDE REFERENTE
Martedì 28 luglio 2026. — Presidenza del presidente Mirco CARLONI. – Interviene il sottosegretario di Stato per l'agricoltura, la sovranità alimentare e le foreste, Luigi D'Eramo.
La seduta comincia alle 18.40.
Variazioni nella composizione della Commissione.
Mirco CARLONI, presidente, comunica che il deputato Giovanni Arruzzolo ha cessato di far parte della Commissione.
Modifiche alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, recante norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio.
C. 2984, approvata dal Senato, C. 27 Brambilla, C. 54 Brambilla, C. 136 Bruzzone, C. 1002 Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, C. 1081 Bof, C. 1541 Brambilla, C. 1652 Sergio Costa, C. 1670 Brambilla, C. 1673 Zanella, C. 2047 Caramiello, C. 2162 Bruzzone, C. 2413 Caramiello, C. 2422 Zanella e C. 2799 Zanella.
(Seguito dell'esame e rinvio).
La Commissione prosegue l'esame dei provvedimenti, rinviati, da ultimo, nella seduta del 1° luglio 2026.
Mirco CARLONI, presidente, comunica innanzitutto che il deputato Arruzzolo ha rimesso il mandato di relatore sulle proposte di legge in esame.
Ricorda inoltre che nella seduta del 1° luglio la Commissione ha deliberato di adottare la proposta di legge C. 2984, approvata dal Senato, come testo base per il seguito dell'esame e che, alla scadenza del termine per la presentazione delle Pag. 78proposte emendative, scaduto alle ore 12 del 16 luglio scorso, risultano presentate 1.042.757 proposte emendative riferite al disegno di legge in esame (consultabili on line al seguente link: https://documenti.camera.it/leg19/static/eme.ac.2984.com.13/eme.ac.2984.com.13.html), alcune delle quali presentano profili di criticità relativamente alla loro ammissibilità per materia, ai sensi dell'articolo 89 del Regolamento.
Comunica, a tale riguardo, che la Presidenza ritiene inammissibili per estraneità di materia le seguenti proposte emendative:
l'emendamento Borrelli 4.63, che pone in capo alle regioni l'obbligo di istituire almeno un Centro Recupero Fauna Selvatica per ogni provincia;
gli articoli aggiuntivi Borrelli 5.09 e Borrelli 5.010, sostanzialmente uguali, che abrogano la previsione per cui il Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste è tenuto ad effettuare una ricognizione degli organismi, dei comitati e delle commissioni, incardinate presso tale dicastero nonché degli organi e degli enti da lui controllati o vigilati;
gli identici emendamenti Cherchi 8.14 Borrelli 8.15, che prevedono una nuova disciplina in materia di accertamento delle violazioni in materia di import o export di esemplari vivi o morti, trofei, parti o prodotti derivati di specie appartenenti alla fauna selvatica omeoterma autoctona negli spazi doganali, attribuendo tale competenza in capo ai funzionari dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli;
l'emendamento Borrelli 12.63, limitatamente al comma 4-quater, che istituisce presso l'ISPRA il Centro nazionale per i metodi non letali e la convivenza non violenta con gli animali selvatici e al comma 4-quinquies, che introduce disposizioni in materia di intervento sugli animali selvatici a seguito di incidente stradale, di disciplina delle tecniche eutanasiche da applicare agli stessi, di sanzioni per la loro soppressione e di trattamento dei resti;
l'articolo aggiuntivo Gadda 12.02, che introduce la previsione della nomina di una struttura commissariale da parte del Ministro della salute per emergenze sanitarie derivanti da malattie o epidemie contratte da animali selvatici e/o di allevamento;
l'emendamento Costa Sergio 14.7, che istituisce il «Piano straordinario per la gestione integrata dell'uso del suolo a fini di tutela degli equilibri ecosistemici e faunistici» al fine di mitigare i conflitti derivanti dall'uso del suolo;
l'emendamento Costa Sergio 14.8, che istituisce il «Piano straordinario nazionale per la messa in sicurezza delle aree montane e marginali» finalizzato a prevenire il degrado ambientale, mitigare il rischio idrogeologico e tutelare le comunità locali presenti nei territori montani, collinari e marginali del territorio nazionale;
l'emendamento Cherchi 17.32, che, al fine di prevenire gli incidenti stradali causati dagli attraversamenti di animali selvatici e a tutela degli stessi, istituisce presso il Ministero dei trasporti, un fondo con dotazione di 20 milioni di euro per l'anno 2026, finalizzato al posizionamento di catarifrangenti blu sui delineatori di carreggiata;
l'emendamento Cherchi 17.33, che, al fine di tutelare la fauna selvatica nella fase di attraversamento delle strade urbane e extraurbane, istituisce presso il Ministero dei trasporti, un fondo con una dotazione di 50 milioni di euro per l'anno 2026, finalizzato alla realizzazione di sottopassi;
l'articolo aggiuntivo Borrelli 17.06, che prevede percorsi didattici nelle scuole di ogni ordine e grado, volti alla conoscenza e alla conservazione della biodiversità, con particolare riferimento alla fauna selvatica, alla sua conoscenza e alla sua tutela e prevede come obbligatorio l'insegnamento dell'educazione ambientale;
l'articolo aggiuntivo Caramiello 19.01, che reca disposizioni volte a disciplinare il servizio di piazza con veicoli a trazione animale o con slitte;
Pag. 79l'articolo aggiuntivo Caramiello 19.02, che prevede un piano programmatico per la tutela dei grandi carnivori e per la promozione della convivenza e della gestione dei conflitti tra cittadini, lupi e orsi;
l'articolo aggiuntivo Cherchi 19.03, che introduce agevolazioni fiscali in ambito veterinario;
l'articolo aggiuntivo Costa Sergio 19.04, che istituisce un fondo destinato alla realizzazione di passaggi faunistici, per permettere l'attraversamento degli animali senza interferire con il flusso veicolare;
l'articolo aggiuntivo Caramiello 19.05, che reca modifiche all'articolo 14 del decreto legislativo n. 285 del 1992, n. 285 (Codice della strada) nel senso di prevedere l'installazione di strutture che consentano l'attraversamento stradale da parte della fauna selvatica;
l'articolo aggiuntivo Caramiello 19.011, che prevede e disciplina l'istituzione di una rete territoriale di presìdi veterinari;
l'articolo aggiuntivo Caramiello 19.012, che incrementa le risorse per il contrasto al randagismo;
l'articolo aggiuntivo Cherchi 19.013 che introduce misure per il contrasto al randagismo;
l'articolo aggiuntivo Caramiello 19.016, che reca norme per la promozione di campagne scolastiche per diffondere la conoscenza della fauna locale;
l'articolo aggiuntivo Caramiello 19.017, che istituisce e disciplina la Carta etica del turismo naturalistico e faunistico;
l'articolo aggiuntivo Caramiello 19.018, che istituisce il «Festival nazionale del turismo faunistico e della biodiversità»;
l'articolo aggiuntivo Caramiello 19.019, che istituisce un Fondo per il turismo sostenibile in aree con fauna protetta;
l'articolo aggiuntivo Caramiello 19.020, che reca misure in materia di monitoraggio dei flussi turistici nei parchi con fauna in via di estinzione;
l'articolo aggiuntivo Caramiello 19.021, che istituisce reti territoriali per il turismo sostenibile nei parchi naturali;
l'articolo aggiuntivo Caramiello 19.022, che istituisce un Fondo per il birdwatching ed il turismo naturalistico;
l'articolo aggiuntivo Caramiello 19.023, che reca norme per la formazione specialistica per guide ambientali nei parchi con fauna protetta;
l'articolo aggiuntivo Caramiello 19.024, che promuove il volontariato naturalistico nei parchi con fauna minacciata;
l'articolo aggiuntivo Caramiello 19.026, che prevede incentivi a favore di agriturismi, strutture ricettive e imprese turistiche sostenibili ubicate entro un raggio di 10 chilometri dai confini di parchi nazionali e riserve naturali;
l'articolo aggiuntivo Caramiello 19.027, che pone in capo al Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica il compito di promuovere e finanziare l'attivazione di programmi sperimentali finalizzati alla convivenza sostenibile tra le comunità locali e la fauna selvatica, destinando a tal fine 5 milioni di euro a decorrere dal 2026;
l'articolo aggiuntivo Caramiello 19.028, che reca disposizioni in materia di materiale ittico sequestrato;
l'articolo aggiuntivo Caramiello 19.029, che prevede un fondo per il ripristino della natura;
l'articolo aggiuntivo Caramiello 19.030, che pone in capo al Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, la promozione, il finanziamento, l'adozione, lo sviluppo e la diffusione di tecnologie innovative per il monitoraggio, la Pag. 80prevenzione e la mitigazione degli impatti della fauna selvatica sulle produzioni agricole e zootecniche;
l'articolo aggiuntivo Caramiello 19.031, che istituisce un fondo per la prevenzione dei conflitti fauna-agricoltura;
l'articolo aggiuntivo Caramiello 19.032, che prevede l'istituzione di un programma nazionale «Parchi sicuri, fauna libera»;
l'articolo aggiuntivo Caramiello 19.036, che prevede l'istituzione di un fondo per la riconversione dei circhi, delle esibizioni e degli spettacoli viaggianti con animali;
l'articolo aggiuntivo Caramiello 19.037, in materia di superamento dell'utilizzo di animali nelle attività circensi e spettacoli viaggianti;
l'articolo aggiuntivo Caramiello 19.038, che prevede il superamento graduale dell'utilizzo di animali nei circhi nelle esibizioni e negli spettacoli viaggianti;
l'articolo aggiuntivo Caramiello 19.039, che prevede l'istituzione di un Fondo per la tutela dei rifugi colpiti da eventi meteorologici avversi;
l'articolo aggiuntivo Caramiello 19.040, che reca norme per la repressione del fenomeno criminoso del combattimento tra animali;
l'articolo aggiuntivo Caramiello 19.042, che reca norme per il monitoraggio ed il controllo della popolazione canina e felina;
l'articolo aggiuntivo Caramiello 19.043, che reca disposizioni per il finanziamento di infrastrutture leggere ad uso turistico in aree protette;
l'articolo aggiuntivo Caramiello 19.049, che integra la disciplina relativa agli abbattimenti di animali prevedendo l'obbligo di abbattimento previo stordimento;
l'articolo aggiuntivo Caramiello 19.056, che inasprisce le pene per il commercio illecito di specie protette e introduce un divieto specifico di importare, esportare o riesportare trofei di caccia di animali tutelati dalla convenzione CITES, anche per uso personale;
l'articolo aggiuntivo Caramiello 19.066, che reca norme per il recupero, la cura, la riabilitazione e l'eventuale rilascio in ambiente naturale degli animali selvatici istituendo la «Rete nazionale dei Centri di recupero per Animali Selvatici – (CRAS)»;
l'emendamento Cherchi 21.2, che dispone, a valere sul Fondo per interventi strutturali di politica economica, il rifinanziamento per 5 milioni di euro per il 2026 e di 3 milioni per il 2027 del fondo antibracconaggio ittico destinato a potenziare i controlli nelle acque interne da parte del Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare dell'Arma dei carabinieri;
l'emendamento Cherchi 21.9, che dispone, per il 2026, a valere sul Fondo per interventi strutturali di politica economica, il rifinanziamento per 10 milioni di euro del fondo antibracconaggio ittico destinato a potenziare i controlli nelle acque interne da parte del Comando unità per la tutela forestale, ambientale e agroalimentare dell'Arma dei carabinieri.
Fa presente che la Presidenza si riserva comunque di comunicare successivamente eventuali ulteriori giudizi di inammissibilità.
Avverte che il termine per la presentazione di eventuali richieste di riesame avverso i giudizi di ammissibilità testé dichiarati è fissato alle ore 10.30 di domani, mercoledì 29 luglio 2026.
Rinvia infine alla riunione dell'ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, convocata al termine della seduta di domani 29 luglio, ogni ulteriore determinazione in ordine al prosieguo dei lavori sui provvedimenti in esame.
Alessandro CARAMIELLO (M5S), intervenendo sull'ordine dei lavori, chiede delucidazioniPag. 81 in merito alla ripartizione tra le proposte emendative pubblicate nel fascicolo stampato e quelle pubblicate esclusivamente on line, nonché se la valutazione di ammissibilità da parte della Presidenza abbia riguardato tutte le proposte emendative presentate.
Stefano VACCARI (PD-IDP), intervenendo sull'ordine dei lavori, chiede chiarimenti sulle modalità con le quali si proseguirà l'esame dei provvedimenti a partire dalla seduta già convocata per domani, 29 luglio.
Mirco CARLONI, presidente, in ordine ai chiarimenti richiesti dal deputato Caramiello, precisa che tutte le proposte emendative presentate sono state numerate e pubblicate: considerato il loro elevatissimo numero, sono stati pubblicati esclusivamente on line oltre un milione di emendamenti, presentati dal medesimo gruppo, esclusivamente consistenti in numerose serie di molte migliaia di proposte emendative ciascuna, recanti modifiche alle stesse parti del testo, ad esempio variando di volta in volta singole parole o cifre, o apportando molte migliaia di modifiche alle stesse parti del testo, riconducibili al medesimo principio emendativo.
Precisa inoltre che la valutazione di inammissibilità è stata svolta su tutte le proposte emendative presentate.
Quanto ai chiarimenti richiesti dall'onorevole Vaccari, fa presente che nella seduta già convocata per domani, dopo aver comunicato le decisioni della Presidenza sugli eventuali ricorsi presentati, si passerà alla fase relativa all'esame del complesso delle proposte emendative per poi iniziare, se del caso, l'esame delle proposte emendative riferite ai primi tre articoli del testo base.
Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame alla seduta già convocata per domani.
La seduta termina alle 18.50.