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CAMERA DEI DEPUTATI
Mercoledì 29 luglio 2026
719.
XIX LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Affari sociali (XII)
COMUNICATO
Pag. 149

SEDE REFERENTE

  Mercoledì 29 luglio 2026. — Presidenza del presidente Ugo CAPPELLACCI. – Interviene il Ministro per le disabilità Alessandra Locatelli.

  La seduta comincia alle 15.

Riconoscimento e tutela delle persone che assistono e si prendono cura dei propri cari.
C. 2789 Governo, C. 114 Panizzut, C. 159 Serracchiani, C. 307 Conte, C. 344 Candiani, C. 443 Faraone, C. 998 Ciani, C. 1426 Malavasi, C. 1461 Tenerini, C. 1507 Stefani, C. 1682 Giorgianni, C. 1690 Ciocchetti e C. 2007 Zanella.
(Seguito dell'esame e rinvio).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 28 luglio 2026.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, avverte che l'emendamento 13.22 del relatore è stato ritirato dal presentatore prima della seduta.
  Invita quindi il relatore, deputato Ciocchetti, e il rappresentante del Governo ad esprimere i rispettivi pareri sulle proposte emendative riferite agli articoli 13, 14 e 15.

  Luciano CIOCCHETTI (FDI), relatore, con riferimento alle proposte emendative riferite all'articolo 13, esprime parere contrario sugli emendamenti Di Lauro 13.1, Conte 13.2, Ciani 13.3, Furfaro 13.4 e 13.5.
  Esprime inoltre parere contrario sugli emendamenti Malavasi 13.6 e Furfaro 13.7, sugli identici emendamenti Girelli 13.8 e Filippin 13.9, nonché sull'emendamento Ciani 13.10.
  Propone l'accantonamento dell'emendamento Cappellacci 13.11, mentre esprime parere contrario sugli emendamenti Girelli 13.12, Malavasi 13.13 e 13.14, Filippin 13.15, Faraone 13.17, Zanella 13.16, Furfaro 13.18, Ciani 13.19, Malavasi 13.20, 13.21 e 13.23, Ciani 13.24, Zanella 13.25, Furfaro 13.27 e Malavasi 13.28.
  Esprime parere favorevole sull'emendamento Ciani 13.29, mentre esprime parere contrario sugli emendamenti Girelli 13.30 e Ciani 13.31.
  Propone l'accantonamento degli identici emendamenti Zanella 13.33 e Girelli 13.34, nonché dell'articolo aggiuntivo Vietri 13.01.
  Esprime parere contrario sugli identici articoli aggiuntivi Faraone 13.03 e Zanella 13.04, nonché sugli articoli aggiuntivi MalavasiPag. 150 13.05, Di Lauro 13.06, Malavasi 13.07, Ciani 13.09, Serracchiani 13.010, Zanella 13.012 e 13.013, Filippin 13.014 e Ciani 13.015.
  Esprime quindi parere favorevole sull'articolo aggiuntivo Brambilla 13.017.
  Passando all'espressione dei pareri sulle proposte emendative riferite all'articolo 14, esprime parere contrario sugli emendamenti Malavasi 14.1, Furfaro 14.2, Malavasi 14.3 e Furfaro 14.4.
  Passando all'espressione dei pareri sulle proposte emendative riferite all'articolo 15, propone l'accantonamento dell'emendamento 15.1 del relatore, degli emendamenti Malavasi 15.2, Gebhard 15.3, Malavasi 15.4, nonché degli identici emendamenti Girelli 15.5 e Boscaini 15.6.
  Esprime infine parere contrario sugli emendamenti Ciani 15.7 e 15.8.

  Il Ministro Alessandra LOCATELLI esprime parere conforme a quello del relatore.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, dispone l'accantonamento dell'emendamento Cappellacci 13.11, degli identici emendamenti Zanella 13.33 e Girelli 13.34, dell'articolo aggiuntivo Vietri 13.01, dell'emendamento 15.1 del relatore, degli emendamenti Malavasi 15.2, Gebhard 15.3, Malavasi 15.4, nonché degli identici emendamenti Girelli 15.5 e Boscaini 15.6.

  Paolo CIANI (PD-IDP), intervenendo sull'ordine dei lavori, chiede alla presidenza una breve sospensione della seduta al fine di procedere alle necessarie valutazioni alla luce dei pareri espressi dal relatore e dal rappresentante del Governo.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, accede alla richiesta del deputato Ciani e sospende brevemente la seduta.

  La seduta, sospesa alle 15.05, è ripresa alle 15.10.

  Andrea QUARTINI (M5S), intervenendo sull'emendamento Di Lauro 13.1, di cui è cofirmatario, osserva come il lavoro di cura svolto dai familiari rappresenti una funzione essenziale che spesso supplisce alle carenze del sistema pubblico di assistenza.
  Fa presente che i caregiver familiari sono frequentemente esposti a isolamento, difficoltà relazionali, sofferenza personale e forme di progressiva compressione della propria vita sociale, lavorativa e previdenziale.
  Sottolinea, dunque, come tale condizione possa incidere anche sulla salute psicologica del caregiver e sulla qualità delle relazioni familiari, rendendo necessario un intervento che non si limiti al riconoscimento formale della figura, ma preveda strumenti concreti di sostegno.
  Evidenzia, pertanto, che l'emendamento Di Lauro 13.1 propone, in questa prospettiva, l'introduzione di un reddito di cura, entro una determinata soglia ISEE, nonché il riconoscimento di contributi figurativi ai fini pensionistici e misure di alleggerimento del carico assistenziale.
  Ritiene che la proposta emendativa abbia un valore qualificante, poiché raccoglie e sistematizza istanze più volte emerse nel dibattito parlamentare e sociale sul tema. Sottolinea, da ultimo, come l'eventuale obiezione relativa alla mancanza di risorse esprima una scelta eminentemente politica, trattandosi di decidere se e in quale misura intervenire su una funzione di cura essenziale per molte famiglie.

  La Commissione respinge, con distinte votazioni, gli emendamenti Di Lauro 13.1 e Conte 13.2.

  Paolo CIANI (PD-IDP), intervenendo sull'emendamento 13.3 a sua firma, evidenzia come l'articolo 13 del provvedimento in esame, disciplinando le misure di sostegno economico in favore dei caregiver familiari, affronti uno dei profili più delicati del provvedimento.
  Sottolinea come il tema assuma particolare rilievo in ragione del lavoro di cura svolto quotidianamente dai caregiver, molti dei quali sono costretti a ridurre o interrompere la propria attività lavorativa, con conseguenze rilevanti sul piano economico, personale e previdenziale.Pag. 151
  Fa presente, in proposito, che la platea dei destinatari delle misure di sostegno economico individuata dalla norma appare troppo ristretta, osservando come la proposta emendativa in esame, lungi dallo stravolgere l'impianto normativo originario, si limiti a esplicitare l'importanza del riconoscimento economico quale strumento volto a migliorare la qualità della vita dei caregiver familiari.

  La Commissione respinge l'emendamento Ciani 13.3.

  Ilenia MALAVASI (PD-IDP) illustra l'emendamento Furfaro 13.4, di cui è cofirmataria, osservando come il comma 1 dell'articolo 13 del provvedimento in esame individui criteri particolarmente restrittivi per l'erogazione dei benefici economici, prevedendo una soglia ISEE non superiore a 15.000 euro e un reddito annuo massimo pari a 3.000 euro.
  Rileva come tale importo, di fatto, presupponga l'assenza di una reale attività lavorativa.
  Fa quindi presente che tali condizioni determinano una forte riduzione della platea dei potenziali beneficiari, che, sulla base delle prime stime, potrebbe risultare limitata a circa 50-60 mila persone.
  Sottolinea come la proposta emendativa in esame, volta ad aumentare la soglia ISEE da 15.000 a 30.000 euro, si proponga inoltre di elevare l'importo del contributo economico, al fine di rendere la misura più adeguata alle condizioni dei caregiver familiari che non lavorano o che hanno dovuto rinunciare alla propria attività lavorativa.
  Evidenzia, da ultimo, come i parametri attualmente previsti dalla disposizione siano eccessivamente stringenti e rischino di produrre un intervento di portata molto limitata rispetto alle aspettative.

  La Commissione respinge l'emendamento Furfaro 13.4.

  Paolo CIANI (PD-IDP), intervenendo sull'emendamento Furfaro 13.5, fa presente come i lavori della Commissione siano seguiti con attenzione dalle persone direttamente interessate dal provvedimento, le quali attendono da tempo un intervento legislativo sul tema.
  Ricorda che, negli anni, si è sviluppato un ampio dibattito sulla natura del sostegno economico da riconoscere ai caregiver, sottolineando come alcuni abbiano chiesto una forma di supporto economico assimilabile a uno stipendio, mentre altri abbiano espresso perplessità, temendo che tale soluzione potesse vincolare stabilmente il caregiver all'attività di cura e ostacolare percorsi di autonomia, soprattutto per le donne.
  Evidenzia, tuttavia, che la misura di sostegno economico prevista dal testo del provvedimento, pari a un massimo di 400 euro mensili e subordinata a una soglia ISEE non superiore a 15.000 euro, appare limitata sia nell'importo sia nella platea dei destinatari.
  Osserva, inoltre, che l'ISEE non sempre rappresenta in modo adeguato le effettive condizioni di bisogno, poiché tiene conto di elementi ulteriori rispetto al solo reddito disponibile.
  Ritiene, quindi, che la questione centrale sia la capacità della legge di assicurare un sostegno economico dignitoso e realmente utile, tale da non deludere le aspettative dei caregiver familiari, i quali attendono non solo un riconoscimento formale, ma anche misure di sostegno effettive.

  Ilenia MALAVASI (PD-IDP), intervenendo sull'emendamento Furfaro 13.5, di cui è cofirmataria, ne chiede l'accantonamento, in quanto vertente su materia analoga a quella dell'emendamento Cappellacci 13.11, precedentemente accantonato.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, concorde il relatore e il rappresentante del Governo, dispone l'accantonamento dell'emendamento Furfaro 13.5.

  Ilenia MALAVASI (PD-IDP), intervenendo sull'emendamento 13.6 a sua prima firma, fa presente che il provvedimento in esame prevede l'applicazione delle misure di sostegno economico a decorrere dall'annoPag. 152 2027, mentre la proposta emendativa si propone di riferire la decorrenza alla data di entrata in vigore della legge. Osserva come tale formulazione appaia più flessibile e più coerente con l'obiettivo di garantire l'efficacia tempestiva del provvedimento, evidenziando come un termine rigido potrebbe rendere necessarie successive correzioni.

  Il Ministro Alessandra LOCATELLI fa presente come, per ragioni gestionali evidenziate anche dall'INPS, risulti necessario indicare una data specifica, non risultando sufficiente una generica indicazione di efficacia della norma al momento della data di entrata in vigore del provvedimento in esame.

  La Commissione respinge l'emendamento Malavasi 13.6.

  Ilenia MALAVASI (PD-IDP), intervenendo sull'emendamento Furfaro 13.7, di cui è cofirmataria, fa presente che, contrariamente al precedente emendamento Malavasi 13.6, la proposta emendativa in esame reca una data specifica. Chiede, pertanto, che l'emendamento in esame venga accantonato, anche per valutarne una possibile riformulazione.

  Il Ministro Alessandra LOCATELLI fa presente come, per ragioni di opportunità, la data in discussione non potrà essere quella del 1° gennaio 2027, come previsto dall'emendamento Furfaro 13.7. In ogni caso, si rende disponibile a valutare un accantonamento ai fini di una possibile riformulazione dell'emendamento.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, concorde il relatore e il rappresentante del Governo, dispone l'accantonamento dell'emendamento Furfaro 13.7.

  La Commissione respinge, con distinte votazioni, gli identici emendamenti Girelli 13.8 e Filippin 13.9, nonché gli emendamenti Ciani 13.10, Girelli 13.12 e Malavasi 13.13.

  Paolo CIANI (PD-IDP), intervenendo sull'emendamento Malavasi 13.14, di cui è cofirmatario, evidenzia come il limite di 3.000 euro lordi annui per poter accedere al contributo mensile configuri un importo estremamente ridotto.
  Sottolinea, infatti, che il contributo dovrebbe essere costruito in modo da garantire un sostegno effettivo ai caregiver familiari, senza escludere soggetti che percepiscono redditi annui del tutto marginali. Fa presente, dunque, come la proposta emendativa in esame intenda sopprimere la soglia massima reddituale, al fine di ribadire l'esigenza di riconoscere tale contributo in modo più ampio e meno selettivo, evitando limiti suscettibili di restringere eccessivamente la platea dei beneficiari.

  Ilenia MALAVASI (PD-IDP), intervenendo sull'emendamento 13.14 a sua prima firma, esprime perplessità circa il criterio previsto dal provvedimento in esame per l'individuazione della platea di beneficiari del contributo, osservando che la soglia dei 3.000 euro equivale di fatto all'assenza di attività lavorativa.
  Ritiene, peraltro, che questa impostazione rischia di trasmettere una visione limitante del ruolo dei caregiver familiari, soprattutto considerando che la maggior parte di essi è composta da donne, spesso madri, che già oggi sono costrette a rinunciare al lavoro per esigenze di cura.
  Sottolinea, dunque, come le previsioni contenute nel disegno di legge rischino di consolidare una condizione di rinuncia lavorativa, ritenendo culturalmente e politicamente sbagliato collegare il riconoscimento economico al mancato svolgimento di un'attività lavorativa.
  Fa presente, da ultimo, come il tema in discussione assuma anche una rilevanza di genere, poiché incide sull'occupazione femminile e sulla possibilità per le donne di continuare a contribuire, con le proprie competenze e capacità, alla vita sociale ed economica del Paese.

  Il Ministro Alessandra LOCATELLI precisa che, in assenza di un limite reddituale, in base alle regole europee, sarebbe stato Pag. 153necessario assicurare una copertura finanziaria pari al 140 per cento delle risorse previste, anziché al 100 per cento. Osserva, pertanto, che la soglia indicata risponde a un'esigenza di sostenibilità e copertura finanziaria del provvedimento in esame.

  La Commissione respinge, con distinte votazioni, gli emendamenti Malavasi 13.14 e Filippin 13.15.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, constata l'assenza del presentatore dell'emendamento Faraone 13.17; si intende vi abbia rinunciato.

  Paolo CIANI (PD-IDP) sottoscrive l'emendamento Zanella 13.16.

  La Commissione respinge, con distinte votazioni, gli emendamenti Zanella 13.16 e Furfaro 13.18.

  Paolo CIANI (PD-IDP), intervenendo sull'emendamento 13.19 a sua firma, sottolinea come lo scopo della proposta emendativa sia quello di superare la rigidità della soglia ISEE di 15.000 euro prevista dal provvedimento in esame per l'accesso al contributo economico in favore dei caregiver.
  Fa presente, in particolare, come l'emendamento si proponga di sostituire il riferimento a un importo fisso con un valore dell'indicatore della situazione economica equivalente da individuare annualmente, così da consentire un adeguamento della soglia in relazione alle risorse disponibili e all'effettiva attuazione della legge.
  Ritiene, infatti, che tale soluzione garantirebbe maggiore flessibilità, soprattutto ove in futuro fossero stanziate ulteriori risorse a favore dei caregiver familiari, consentendo di ampliare una platea che, allo stato, appare eccessivamente ristretta.

  La Commissione respinge l'emendamento Ciani 13.19.

  Ilenia MALAVASI (PD-IDP), intervenendo sull'emendamento 13.20 a sua prima firma, ne chiede l'accantonamento per permetterne un'ulteriore valutazione, anche in vista di una eventuale proposta di riformulazione che possa consentire di esaminarlo congiuntamente all'emendamento Cappellacci 13.11, accantonato nel corso della seduta odierna.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, concorde il relatore e il rappresentante del Governo, dispone l'accantonamento dell'emendamento Malavasi 13.20.

  Paolo CIANI (PD-IDP), intervenendo sull'emendamento Malavasi 13.21, di cui è cofirmatario, sottolinea che le modalità di erogazione del contributo economico previsto per i caregiver familiari ha cadenza trimestrale.
  Fa presente che, trattandosi di un sostegno destinato a famiglie spesso in condizioni di difficoltà economica, sarebbe preferibile prevederne l'erogazione mensile, così da renderlo più utile rispetto alle esigenze dei soggetti beneficiari.

  Marco FURFARO (PD-IDP), intervenendo sull'emendamento Malavasi 13.21, di cui è cofirmatario, chiede al rappresentante del Governo di chiarire le ragioni sottese alla scelta di erogare il contributo trimestralmente, sottolineando l'esigenza di garantire ai caregiver un afflusso costante e regolare delle risorse di sostegno economico.

  Il Ministro Alessandra LOCATELLI fa presente che la corresponsione trimestrale del contributo risponde all'esigenza di consentire all'INPS di effettuare le necessarie verifiche sulla platea degli aventi diritto, disponendo del tempo tecnico indispensabile per il loro corretto espletamento.

  Marco FURFARO (PD-IDP) osserva che le verifiche sulla spettanza del contributo economico si collocano in un momento antecedente rispetto a quello dell'erogazione del contributo. Chiede dunque ulteriori chiarimenti circa la scelta di prevederne la corresponsione con cadenza trimestrale.

Pag. 154

  Il Ministro Alessandra LOCATELLI ribadisce che la necessità di provvedere trimestralmente all'erogazione del contributo economico risponde alle esigenze di gestione e trattamento delle richieste da parte dell'INPS. Si rende, tuttavia, disponibile a valutare un accantonamento della proposta emendativa in esame al fine di svolgere ulteriori approfondimenti.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, concorde il relatore e il rappresentante del Governo, dispone quindi l'accantonamento dell'emendamento Malavasi 13.21.

  La Commissione respinge, con distinte votazioni, gli emendamenti Malavasi 13.23 e Ciani 13.24.

  Paolo CIANI (PD-IDP) sottoscrive l'emendamento Zanella 13.25.

  La Commissione respinge l'emendamento Zanella 13.25.

  Marco FURFARO (PD-IDP) contesta l'esito della votazione dell'emendamento Zanella 13.25, rilevando come numerosi deputati appartenenti ai gruppi di maggioranza non abbiano partecipato alla votazione per alzata di mano.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, pur ritenendo inequivoco l'esito della votazione dell'emendamento Zanella 13.25, testé respinto, dispone l'annullamento della votazione e ne dispone l'immediata ripetizione.
  Invita, in ogni caso, i deputati a mantenere un comportamento collaborativo, al fine di non pregiudicare il buon andamento dei lavori della Commissione.

  La Commissione respinge, con distinte votazioni, gli emendamenti Zanella 13.25, Furfaro 13.27 e Malavasi 13.28.

  Paolo CIANI (PD-IDP), illustrando l'emendamento 13.29 a sua firma, volto ad aggiungere, all'articolo 13, comma 4, lettera b) la parola «familiare» alla definizione di caregiver, esprime apprezzamento per il parere favorevole espresso dal Governo e dal relatore.
  Manifesta tuttavia perplessità per il fatto che in altre disposizioni del provvedimento in esame non siano state valutate favorevolmente proposte emendative di analogo contenuto, rilevando l'eventuale necessità di un coordinamento formale del testo.

  La Commissione approva l'emendamento Ciani 13.29 (vedi allegato) e respinge l'emendamento Girelli 13.30.

  Paolo CIANI (PD-IDP), intervenendo sull'emendamento 13.31 a sua firma, rileva come lo stesso sia volto a prevedere che l'indennità mensile, riconosciuta dal provvedimento in esame in favore del caregiver familiare prevalente, comprenda anche il riconoscimento di contributi previdenziali idonei al raggiungimento della pensione di anzianità.
  Sottolineando inoltre la condizione di precarietà lavorativa in cui spesso vengono a trovarsi i caregiver familiari, in ragione dell'attività di cura e assistenza che svolgono, evidenzia la necessità di prevedere che tali contributi, nonché quelli eventualmente versati dal caregiver familiare per attività lavorativa di qualsiasi natura, siano cumulabili ai fini previdenziali.

  La Commissione respinge l'emendamento Ciani 13.31.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, constata l'assenza dei presentatori degli identici articoli aggiuntivi Faraone 13.03 e Zanella 13.04; si intende vi abbiano rinunciato.

  Ilenia MALAVASI (PD-IDP), intervenendo sull'articolo aggiuntivo 13.05 a sua prima firma, si associa alle considerazioni svolte dal collega Ciani, evidenziando come la mancata previsione di tutele previdenziali in favore del caregiver familiare, costituisca un grave vulnus del provvedimento in esame.
  Evidenzia come la proposta emendativa in esame, proprio in un'ottica collaborativa e di esclusiva implementazione delle tutele in favore del caregiver, lasci all'Esecutivo Pag. 155stesso, tramite delega legislativa, la concreta determinazione delle suddette tutele previdenziali.
  Sottolinea inoltre come l'articolo aggiuntivo in esame rechi, tra i principi e i criteri direttivi al Governo per l'esercizio della delega, previsioni fondamentali, tra cui il riconoscimento al caregiver dei contributi figurativi a fini pensionistici, la previsione che la copertura dei contributi figurativi sia individuata con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali e dell'Autorità politica delegata in materia di disabilità di concerto con il Ministro per la famiglia.
  Rileva altresì come, tra i principi e i criteri direttivi in materia, sia previsto che i suddetti contributi si sommino a quelli eventualmente già versati alla generalità delle casse di previdenza per precedenti e successive attività lavorative e venga previsto il diritto ad un'anticipazione per l'accesso alla pensione.
  Conclude ribadendo la centralità del tema della tutela previdenziale al fine di riconoscere adeguata dignità al ruolo sociale del caregiver familiare e di eliminare un elemento di grande fragilità del provvedimento in esame.

  La Commissione respinge l'articolo aggiuntivo Malavasi 13.05.

  Carmen DI LAURO (M5S) illustra l'articolo aggiuntivo 13.06 a sua prima firma, evidenziando come la proposta intenda affrontare un tema cruciale in materia previdenziale: il riconoscimento della copertura contributiva figurativa per i caregiver.
  Sottolinea come l'attività di cura costringa spesso a ridurre l'orario di lavoro o ad abbandonarlo del tutto, ritenendo l'assenza di una simile tutela una grave lacuna del provvedimento.

  La Commissione respinge l'articolo aggiuntivo Di Lauro 13.06.

  Marco FURFARO (PD-IDP), intervenendo sull'articolo aggiuntivo Malavasi 13.07, di cui è cofirmatario, sottolinea la necessità di riconoscere ai caregiver i contributi figurativi e di consentirne la cumulabilità con quelli da lavoro. Considera tale tutela un atto doveroso per evitare di penalizzare chi continua a lavorare, data la complessa conciliazione tra l'attività di assistenza e quella professionale.
  Evidenzia infine come l'accesso al pensionamento anticipato risulti del tutto coerente con il carattere usurante dell'attività svolta.

  La Commissione respinge l'articolo aggiuntivo Malavasi 13.07.

  Paolo CIANI (PD-IDP) illustra l'articolo aggiuntivo 13.09 a sua firma, volto a riconoscere al caregiver familiare una contribuzione figurativa proporzionale al carico assistenziale certificato.
  Sottolinea la rilevanza strategica di tale misura, evidenziando come, in assenza di una concreta tutela previdenziale, gli obiettivi del disegno di legge in esame verrebbero inevitabilmente vanificati.
  Richiama, a tal proposito, il quadro normativo vigente, che già concede a talune categorie di lavoratori – tra cui il personale militare – di accedere a forme di pensionamento anticipato e a maggiorazioni contributive.
  Ritiene pertanto doveroso estendere analoghe tutele anche ai caregiver familiari, la cui costante attività di cura solleva concretamente lo Stato da un importante fattore di carico assistenziale.
  Conclude ribadendo che il riconoscimento della copertura previdenziale non costituisce una concessione discrezionale, bensì un dovere istituzionale e un atto di giustizia sociale.

  La Commissione respinge l'articolo aggiuntivo Ciani 13.09.

  Gian Antonio GIRELLI (PD-IDP), intervenendo sull'articolo aggiuntivo Serracchiani 13.010, di cui è cofirmatario, evidenzia la necessità di riconoscere il diritto ad accedere al pensionamento anticipato ai caregiver familiari che abbiano maturato determinati requisiti.Pag. 156
  Ritiene che il parere contrario espresso sulla proposta emendativa sia riconducibile ai suoi potenziali oneri finanziari.
  Osserva tuttavia che, riguardando una platea ristretta di beneficiari, l'impatto economico della norma appare del tutto sostenibile.
  Evidenzia inoltre come i requisiti richiesti – ovvero il compimento dei 60 anni d'età e almeno 20 anni di attività di caregiver familiare – rendano la misura equilibrata e ragionevole.
  In conclusione, sottolinea che la previsione del prepensionamento per chi svolge attività di cura non rappresenta un privilegio, bensì un doveroso riconoscimento del lavoro svolto.

  La Commissione respinge l'articolo aggiuntivo Serracchiani 13.010.

  Ilenia MALAVASI (PD-IDP), nel sottoscrivere l'articolo aggiuntivo Zanella 13.012, evidenzia come esso sia volto a promuovere campagne di informazione e sensibilizzazione sull'attività di cura, oltre a programmi di monitoraggio e valutazione sull'attuazione del disegno di legge in esame.
  Rileva che si tratta di finalità ampiamente condivisibili, la cui realizzazione non comporta nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
  Esprime pertanto rammarico per il parere contrario espresso sulla proposta emendativa, osservando come nel nostro Paese il lavoro di cura sia ancora troppo spesso svalutato, laddove l'approvazione dell'articolo aggiuntivo rappresenterebbe invece una scelta culturale di grande rilievo.
  Osserva, da ultimo, come anche il Ministro Zangrillo abbia di recente dichiarato che «chi cura il Paese, merita cura», evidenziando come la proposta emendativa debba pertanto ritenersi in linea con le posizioni espresse dall'Esecutivo.

  La Commissione respinge, con distinte votazioni, gli articoli aggiuntivi Zanella 13.012 e 13.013.

  Marco FURFARO (PD-IDP) interviene sull'articolo aggiuntivo Filippin 13.014, di cui è cofirmatario, evidenziando preliminarmente come l'assenza di dati renda impossibile lo sviluppo di politiche pubbliche efficaci.
  Precisa quindi che la proposta emendativa mira non solo a rafforzare il controllo parlamentare – prevedendo una relazione annuale alle Camere sullo stato di attuazione della legge – ma anche a rendere più accurata la mappatura dell'attività di cura, mediante l'introduzione di quesiti specifici nel censimento generale della popolazione e l'affidamento all'ISTAT di rilevazioni quantitative sugli aspetti chiave per l'adeguamento della normativa sui caregiver.
  Ribadisce che, in assenza di dati completi sia sotto il profilo quantitativo, sia sotto quello qualitativo, non si possano definire interventi pubblici mirati.
  In quest'ottica, evidenzia come gli adempimenti proposti non costituiscono un mero ostacolo burocratico, ma un tassello indispensabile per orientare in modo efficace le future scelte normative in materia di caregiver.

  La Commissione respinge l'articolo aggiuntivo Filippin 13.014.

  Paolo CIANI (PD-IDP) illustra l'articolo aggiuntivo 13.015 a sua prima firma, finalizzato a prevedere che il Governo presenti, con cadenza biennale, una relazione sullo stato di attuazione del provvedimento in discussione, contenente dati statistici sull'applicazione delle disposizioni ivi contenute, oltre che una valutazione di impatto delle eventuali criticità.
  In proposito, osserva come anche l'articolo aggiuntivo Brambilla 13.017, su cui il relatore e il rappresentante del Governo hanno espresso parere favorevole, preveda la raccolta di dati statistici relativi alla condizione dei caregiver familiari e sullo stato di attuazione degli interventi a sostegno degli stessi. Ritiene quindi irragionevole escludere che tali dati siano oggetto di un'apposita relazione alle Camere.

  Il Ministro Alessandra LOCATELLI precisa che l'articolo aggiuntivo Brambilla 13.017 affida all'Osservatorio nazionale sulla Pag. 157condizione delle persone con disabilità il compito di raccogliere i dati richiamati.
  Sottolinea, inoltre, come l'attività dell'Osservatorio sia interamente pubblica, garantendo la massima trasparenza e accessibilità delle informazioni.

  Paolo CIANI (PD-IDP) esprime perplessità sulle precisazioni del Ministro, evidenziando il rischio di ridimensionare la centralità delle funzioni parlamentari.

  Marco FURFARO (PD-IDP) osserva come la formulazione dell'articolo aggiuntivo Brambilla 13.017 risulti eccessivamente generica e poco vincolante, laddove si limita a prevedere che l'Osservatorio promuova la raccolta di dati statistici.

  Luana ZANELLA (AVS), associandosi alle considerazioni svolte dai colleghi, evidenzia come la previsione di una relazione non costituisca un aggravio, ma rappresenti uno strumento utile per garantire alle Camere un'informazione dettagliata sulle tematiche in discussione. Chiede pertanto che possa essere valutato l'accantonamento dell'articolo aggiuntivo Ciani 13.015.

  Il Ministro Alessandra LOCATELLI tiene a ribadire l'importanza delle attività di monitoraggio e di informazione, confermando come la scelta di affidarle all'Osservatorio risponda alla volontà di garantire la massima trasparenza e un costante tracciamento dei dati.

  Ugo CAPPELLACCI, presidente, in considerazione dell'imminente ripresa dei lavori dell'Assemblea, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 16.15.