XIX LEGISLATURA
CAMERA DEI DEPUTATI
N. 2048
PROPOSTA DI LEGGE
d'iniziativa del deputato UBALDO PAGANO
Disposizioni per la conservazione, la gestione e la valorizzazione dell'incrociatore portaeromobili «Giuseppe Garibaldi» a seguito della sua radiazione dal ruolo del naviglio militare
Presentata il 18 settembre 2024
Onorevoli Colleghi! – L'incrociatore portaeromobili «Giuseppe Garibaldi», prima unità di questo genere della Marina militare italiana, è stata costruita nei cantieri navali di Monfalcone e ivi varata il 4 giugno 1983. Sin dalla sua entrata in servizio nel 1985, ha avuto come abituale porto di assegnazione quello di Taranto e, a partire dal 2014, è stata posta alle dipendenze organiche ed operative del comando del terzo gruppo navale, di stanza nella base navale di Brindisi.
La portaeromobili Garibaldi ha ricoperto il ruolo prestigioso di nave ammiraglia della Marina militare dal 1987 al 2011, ruolo poi passato alla nuova portaerei Cavour.
Grazie alla propria versatilità d'impiego, ha svolto nei suoi 40 anni di servizio un ruolo fondamentale in tutte le principali missioni internazionali che hanno visto impegnata la Marina militare italiana, dalla Somalia al Kosovo, dall'Afghanistan alla Libia.
La portaeromobili Garibaldi ha segnato una pagina importante nella storia della Marina e a testimonianza delle sue eccellenti capacità operative è stata scelta come nave di bandiera della forza di risposta rapida della NATO (NATO Response Force) per il 2024.
Lo scorso 23 febbraio il Capo di Stato Maggiore della Marina militare ha firmato l'atto con cui ha disposto il disarmo dopo 40 anni di glorioso servizio.
Già prima dell'annuncio del termine della sua «vita operativa», sono state avanzate diverse proposte per la riconversione della nave. Tra queste vi è quella prospettata nel 2019 dalla regione Puglia per il recupero e la riconversione della portaeromobili Garibaldi ai fini della realizzazione di un museo multimediale digitale sul mare, sulla Marina militare e sulla storia della navigazione e del Mediterraneo, in modo da rendere omaggio al suo legame storico con la città di Taranto. La presente proposta di legge riprende e amplia i contenuti dell'iniziativa avanzata dalla regione Puglia.
L'articolo 1 prevede che, in seguito al disarmo della portaeromobili Garibaldi, la regione Puglia possa acquisirla a titolo gratuito entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge, al fine di garantire le esigenze di tutela, gestione e valorizzazione della stessa e provvedere, di conseguenza, alla progettazione di un piano di riconversione in polo museale e culturale, dotato di funzioni ricettive, centro di formazione, convegni e studi inerenti alla cultura del mare e della navigazione, nonché alla storia del Mediterraneo e della Marina militare italiana, sulla base del criterio di sostenibilità gestionale dell'intervento di recupero e riuso del bene, con sede a Taranto.
L'articolo 2, infine, reca le disposizioni finanziarie, prevedendo lo stanziamento di un contributo di 20 milioni di euro in favore della regione Puglia qualora eserciti la facoltà di acquisire e riconvertire la portaeromobili Garibaldi.
PROPOSTA DI LEGGE
Art. 1.
(Riconversione dell'incrociatore portaeromobili «Giuseppe Garibaldi» in Polo museale con sede a Taranto)
1. Per garantire le esigenze di tutela, di gestione e di valorizzazione dell'incrociatore portaeromobili «Giuseppe Garibaldi», a seguito della sua radiazione dal ruolo del naviglio militare, alla regione Puglia è riconosciuta la facoltà di acquisizione a titolo non oneroso del medesimo, da esercitare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.
2. Qualora la regione Puglia eserciti la facoltà di cui al comma 1 entro i termini ivi previsti, con decreto del Ministro della difesa, da emanare entro i successivi novanta giorni, sono adottati i provvedimenti necessari alla cessione del bene.
3. Per le finalità di cui al comma 1, la regione Puglia, sulla base del criterio di sostenibilità gestionale dell'intervento di recupero e riuso del bene, provvede alla progettazione di un piano di riconversione dell'incrociatore portaeromobili «Giuseppe Garibaldi» in polo museale e culturale, dotato di funzioni ricettive e di un centro di formazione, da utilizzare anche come sede per lo svolgimento di convegni e studi inerenti alla cultura del mare e della navigazione nonché alla storia del Mediterraneo e della Marina militare italiana, con sede a Taranto.
Art. 2.
(Disposizioni finanziarie)
1. Ai fini della riconversione dell'incrociatore portaeromobili «Giuseppe Garibaldi» è autorizzata la spesa di 20 milioni di euro, da trasferire alla regione Puglia in caso di esercizio della facoltà di cui all'articolo 1, comma 1.
2. Agli oneri di cui al comma 1, pari a 20 milioni di euro per l'anno 2025, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190.