FRONTESPIZIO

RELAZIONE

PROGETTO DI LEGGE
                        Articolo 1
                        Articolo 2

XIX LEGISLATURA

CAMERA DEI DEPUTATI

N. 2159

PROPOSTA DI LEGGE

d'iniziativa del deputato AMORESE

Modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1409, e all'articolo 41 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in materia di cambio della denominazione dell'archivio centrale dello Stato in quella di Archivio nazionale

Presentata il 3 dicembre 2024

Onorevoli Colleghi! – Con il regio decreto 27 maggio 1875, n. 2552, fu istituito l'archivio del Regno, con il compito di raccogliere «gli atti dei dicasteri centrali non più occorrenti ai bisogni ordinari del servizio». Di fatto, dal 1877 al 1953 l'archivio del Regno non ebbe mai una sede propria ma operò di fatto come sezione interna all'archivio di Stato a Roma.
Con la legge 13 aprile 1953, n. 340, fu modificata la denominazione «archivio del Regno» in «archivio centrale dello Stato» e attribuita al direttore la qualifica di soprintendente dell'archivio centrale dello Stato, corrispondente al funzionario di grado più elevato dell'amministrazione archivistica.
Il regio decreto n. 2552 del 1875, la legge 22 dicembre 1939, n. 2006, e la legge n. 340 del 1953 sono state rispettivamente abrogate: dall'articolo 24 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e dall'articolo 73 del decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1409.
Attualmente la denominazione di «archivio centrale dello Stato» è contenuta nel decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1409 – in particolare agli articoli 3, 5, 6, 17 53 – all'articolo 41 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, negli articoli 14 e 24 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 marzo 2024, n. 57, e negli articoli 1, 5, 9, 14 e 23 del decreto del Ministro della cultura 3 febbraio 2022, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 66 del 19 marzo 2022.
La qualifica di «sovrintendente dell'archivio centrale dello Stato» è contenuta invece negli articoli 5, 6, 7 e 53 del decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963 e negli articoli 5 e 14 del citato decreto del Ministro della cultura del 3 febbraio 2022, mentre quella di «soprintendente all'archivio centrale dello Stato» è prevista dall'articolo 41 del citato codice di cui al decreto legislativo n. 42 del 2004.
La presente proposta di legge intende dunque apportare modifiche alla loro denominazione, in modo da adeguarle ai livelli europei ove vi è una massiccia presenza di archivi nazionali in luogo di quelli di Stato.
Di conseguenza le denominazioni «archivio centrale dello Stato», «sovrintendente dell'archivio centrale dello Stato» e «soprintendente all'archivio centrale dello Stato», contenute nel decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1409, e nell'articolo 41 del codice dei beni culturali e del paesaggio, vengono sostituite, rispettivamente, con le denominazioni «archivio nazionale» e «direttore dell'archivio nazionale».
Ad esempio in Francia sono presenti gli archives nationales che conservano e tramandano la tradizione storica e dell'amministrazione del Paese, coprendo un periodo che va dal medioevo ai giorni nostri.
Al suo interno sono contenute testimonianze di documenti storici che testimoniano il passaggio dalla monarchia medievale al periodo magmatico della rivoluzione francese, nonché atti giudiziari e carte geografiche riportanti i mutamenti morfologici e geopolitici del Paese.
Al di fuori dei confini europei si segnalano i National Archives di Londra, archivio ufficiale del Regno Unito nonché uno dei più grandi e importanti al mondo, parte del dipartimento del Governo del Regno Unito e un'agenzia esecutiva del Segretario di Stato per la giustizia.
Situato a Kew, nella periferia sud-occidentale di Londra, conserva documenti fondamentali per la storia britannica che coprono oltre mille anni di storia e di trasformazioni culturali che arrivano ai giorni nostri, nonché sezioni specifiche per le sue aree indipendenti come Scozia ed Irlanda.
Dalla proposta di modifica della denominazione non discendono nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

PROPOSTA DI LEGGE

Art. 1.

1. Al decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963, n. 1409, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) agli articoli 3, lettera a), e 17, secondo comma, le parole: «archivio centrale dello Stato» sono sostituite dalle seguenti: «Archivio nazionale»;

b) agli articoli 5, terzo comma, 6, secondo comma, lettera e), e 17, primo comma, nonché alla tabella C, numero 1), le parole: «sovrintendente all'archivio centrale dello Stato» sono sostituite dalle seguenti: «direttore dell'Archivio nazionale»;

c) all'articolo 53, secondo comma, le parole: «sovrintendente allo archivio centrale dello Stato» sono sostituite dalle seguenti: «direttore dell'Archivio nazionale».

2. All'articolo 41 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) ai commi 1 e 4, le parole: «archivio centrale dello Stato» sono sostituite dalle seguenti: «Archivio nazionale»;

b) ai commi 2 e 5, le parole «soprintendente all'archivio centrale dello Stato» sono sostituite dalle seguenti: «direttore dell'Archivio nazionale».

Art. 2.

1. Dall'attuazione della presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

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