FRONTESPIZIO

PARERI
Parere Commissione: 48
Parere Commissione: 01
Parere Commissione: 05

DISEGNO DI LEGGE DI CONVERSIONE - TESTO A FRONTE

                    Articolo 1                       Articolo 1  

MODIFICAZIONI

DECRETO-LEGGE - TESTO A FRONTE

                    Articolo 1                       Articolo 1  
                    Articolo 2    

XIX LEGISLATURA

CAMERA DEI DEPUTATI

N. 2642-A

DISEGNO DI LEGGE

presentato dal presidente del consiglio dei ministri
(MELONI)

e dal ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica
(PICHETTO FRATIN)

di concerto con il ministro delle imprese e del made in italy
(URSO)

Conversione in legge del decreto-legge 3 ottobre 2025, n. 145, recante misure urgenti per assicurare la continuità delle funzioni dell'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA)

Presentato il 3 ottobre 2025

(Relatori: SEMENZATO, per la VIII Commissione;
GIOVINE, per la X Commissione)

NOTA: Le Commissioni permanenti VIII (Ambiente, territorio e lavori pubblici) e X (Attività produttive, commercio e turismo), il 29 ottobre 2025, hanno deliberato di riferire favorevolmente sul disegno di legge. In pari data, le Commissioni hanno chiesto di essere autorizzate a riferire oralmente.

PARERE DEL COMITATO PER LA LEGISLAZIONE

Il Comitato per la legislazione,

esaminato il disegno di legge n. 2642 e rilevato che:

sotto il profilo della specificità, dell'omogeneità e dei limiti di contenuto previsti dalla legislazione vigente:

il provvedimento, composto da 2 articoli per un totale di 2 commi, appare riconducibile, anche sulla base del preambolo, ad un'unica finalità: adottare misure dirette a scongiurare l'interruzione delle funzioni dell'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA) nelle more del procedimento di nomina dei suoi componenti; come infatti chiarito dal Consiglio di Stato (parere n. 5388 del 2010, successivamente confermato dai pareri nn. 1917 e 2169 del 2012, relativi, rispettivamente, al Garante per la protezione dei dati personali e all'AGCOM) l'ARERA, in quanto autorità indipendente anche di nomina parlamentare e non soggetta al potere sostitutivo del Governo in caso di vacanza dell'organo, non rientra nell'ambito applicativo del decreto-legge n. 293 del 1994 che prevede, per gli organi amministrativi, un regime di prorogatio di 45 giorni dalla scadenza, anche sulla base della sentenza n. 208 del 1992 della Corte costituzionale, che ritiene ammissibili regimi di prorogatio solo in via di eccezione e con una chiara delimitazione sia sul piano temporale, senza possibilità di ulteriori proroghe, sia sul piano degli atti adottabili durante il regime di prorogatio; in assenza di una disciplina specifica sulla durata della prorogatio, la lacuna, secondo il Consiglio di Stato, può essere colmata in via interpretativa facendo riferimento all'articolo 1, comma 15, della legge n. 239 del 2004, in tema di riordino del settore energetico, con conseguente fissazione del termine in 60 giorni dalla scadenza naturale del mandato; il decreto-legge in esame, perciò, considerata l'improrogabilità in via interpretativa del suddetto termine di 60 giorni – scaduto il 9 ottobre 2025 – mira ad assicurare la funzionalità dell'ARERA per un ulteriore periodo, limitando i poteri agli atti di ordinaria amministrazione e a quelli urgenti, fino alla nomina dei nuovi componenti e comunque non oltre il 31 dicembre 2025;

l'analisi tecnico-normativa (ATN) e l'analisi di impatto della regolamentazione (AIR) sono state trasmesse dalla Presidenza del Consiglio dei ministri in data 9 ottobre 2025;

ritiene, per la conformità ai parametri stabiliti dagli articoli 16-bis e 96-bis del Regolamento, di non avere nulla da osservare.

PARERE DELLA I COMMISSIONE PERMANENTE
(Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni)

Il Comitato permanente per i pareri della I Commissione,

esaminato il disegno di legge n. 2642, di conversione in legge del decreto-legge 3 ottobre 2025, n. 145, recante misure urgenti per assicurare la continuità delle funzioni dell'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA);

rilevato che:

il regime di prorogatio degli attuali componenti dell'ARERA, individuato in conformità con il parere del Consiglio di Stato n. 5388 del 2010 in sessanta giorni non prorogabili dalla scadenza naturale del mandato, si è concluso il 9 ottobre scorso;

l'intervento recato dal decreto-legge, costituito da due soli articoli, si è reso pertanto necessario per scongiurare l'interruzione delle funzioni dell'autorità, nelle more del procedimento di nomina dei suoi componenti;

a tal fine, l'articolo 1 del provvedimento prevede che gli attuali componenti dell'ARERA continuino ad esercitare le proprie funzioni, limitatamente agli atti di ordinaria amministrazione e a quelli indifferibili e urgenti, fino alla nomina dei nuovi componenti e comunque non oltre il 31 dicembre 2025;

l'articolo 2 regola l'entrata in vigore del provvedimento;

ritenuto che, per quanto attiene al rispetto delle competenze legislative costituzionalmente definite:

il provvedimento rientra nella competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento e organizzazione amministrativa dello Stato e degli enti pubblici nazionali, di cui all'articolo 117, secondo comma, lettera g), della Costituzione,

esprime

PARERE FAVOREVOLE

PARERE DELLA V COMMISSIONE PERMANENTE
(Bilancio, tesoro e programmazione)

PARERE FAVOREVOLE

TESTO
del disegno di legge

TESTO
delle Commissioni

Conversione in legge del decreto-legge 3 ottobre 2025, n. 145, recante misure urgenti per assicurare la continuità delle funzioni dell'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA).

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3 ottobre 2025, n. 145, recante misure urgenti per assicurare la continuità delle funzioni dell'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA).

Art. 1.

Art. 1.

1. È convertito in legge il decreto-legge 3 ottobre 2025, n. 145, recante misure urgenti per assicurare la continuità delle funzioni dell'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA).

1. Il decreto-legge 3 ottobre 2025, n. 145, recante misure urgenti per assicurare la continuità delle funzioni dell'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA), è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge.

2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

2. Identico.

Allegato

MODIFICAZIONI APPORTATE DALLE COMMISSIONI

All'articolo 1:

dopo il comma 1 è aggiunto il seguente:

«1-bis. L'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, al termine del mandato dei suoi componenti nominati con decreto del Presidente della Repubblica 9 agosto 2018, trasmette alle Camere una relazione sugli atti di ordinaria amministrazione e su quelli indifferibili e urgenti adottati, ai sensi del comma 1 del presente articolo, nel periodo di cui al medesimo comma 1».

Decreto-legge 3 ottobre 2025, n. 145, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 230 del 3 ottobre 2025.

Testo del decreto-legge

Testo del decreto-legge comprendente le modificazioni apportate dalle Commissioni

Misure urgenti per assicurare la continuità delle funzioni dell'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA).

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visti gli articoli 77 e 87, quinto comma, della Costituzione;

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante: «Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri», e in particolare l'articolo 15;

Vista legge 14 novembre 1995, n. 481, recante: «Norme per la concorrenza e la regolazione dei servizi di pubblica utilità. Istituzione delle Autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità», e in particolare l'articolo 2, commi 7 e 8;

Vista la legge 23 agosto 2004, n. 239, recante: «Riordino del settore energetico, nonché delega al Governo per il riassetto delle disposizioni vigenti in materia di energia», e in particolare l'articolo 1, comma 15;

Vista la legge 27 dicembre 2017, n. 205 recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020», e in particolare l'articolo 1, comma 528;

Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di adottare misure dirette a scongiurare l'interruzione delle funzioni dell'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente (ARERA) nelle more del procedimento di nomina dei suoi componenti;

Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 2 ottobre 2025;

Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, di concerto con il Ministro delle imprese e del made in Italy;

emana

il seguente decreto-legge:

Articolo 1.
(Misure urgenti per assicurare la continuità delle funzioni dell'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente)

Articolo 1.
(Misure urgenti per assicurare la continuità delle funzioni dell'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente)

1. I componenti l'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente nominati con decreto del Presidente della Repubblica 9 agosto 2018 continuano a esercitare le proprie funzioni, limitatamente agli atti di ordinaria amministrazione e a quelli indifferibili e urgenti, fino alla nomina dei nuovi componenti l'Autorità medesima, e comunque non oltre il 31 dicembre 2025.

1. Identico.

1-bis. L'Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, al termine del mandato dei suoi componenti nominati con decreto del Presidente della Repubblica 9 agosto 2018, trasmette alle Camere una relazione sugli atti di ordinaria amministrazione e su quelli indifferibili e urgenti adottati, ai sensi del comma 1 del presente articolo, nel periodo di cui al medesimo comma 1.

Articolo 2.
(Entrata in vigore)

1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

Dato a Roma, addì 3 ottobre 2025.

MATTARELLA

Meloni, Presidente del Consiglio dei ministri.
Pichetto Fratin, Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica.
Urso, Ministro delle imprese e del made in Italy.

Visto, il Guardasigilli: Nordio.

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