COMITATO FORMA DI GOVERNO

SEDUTA DI MERCOLEDÌ 2 APRILE 1997

Presidenza del Presidente Giuseppe TATARELLA


La seduta comincia alle 14,15.


Giuseppe TATARELLA, Presidente, dopo aver ricordato che il Comitato ha proceduto nelle scorse settimane alle audizioni dei professori Sartori e Cheli, sottopone al Comitato l'opportunità di svolgere le ulteriori audizioni dei professori Rodotà, Barbera e Galeotti, così da acquisire altri elementi conoscitivi sulla materia della forma di governo.


Il deputato Ciriaco DE MITA (gruppo popolari e democratici-l'Ulivo) ricorda che l'istituzione del Comitato è stata finalizzata all'approfondimento analitico delle diverse questioni in materia di forma di governo. Pertanto, non ritiene opportuno procedere ad ulteriori audizioni poiché le opinioni scientifiche della dottrina sono note; appare invece più produttivo iniziare a definire ipotesi concrete con riferimento effettivo ai modelli di forma di governo. Visto peraltro il poco tempo a disposizione, esprime la preoccupazione che si possa pervenire a soluzioni finali frettolose.


Il deputato Armando COSSUTTA (gruppo rifondazione comunista-progressisti), pur condividendo la preoccupazione formulata dal deputato De Mita circa la necessità di sciogliere i nodi problematici in materia di forma di governo, evidenzia l'opportunità di procedere all'audizione del professor Rodotà, così da disporre di ulteriori elementi conoscitivi in materia.


Il deputato Giorgio REBUFFA (gruppo forza Italia) ritiene che il Comitato debba scegliere se svolgere ulteriori audizioni - ed in tal caso sarebbe opportuno allargare il campo dei soggetti da audire - oppure procedere a tappe forzate senza lo svolgimento di altre audizioni.


Il senatore Cesare SALVI (gruppo sinistra democratica-l'Ulivo), relatore, fa presente che nella riunione odierna dell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei gruppi della Commissione sono emersi due orientamenti circa il prosieguo dei lavori del Comitato forma di governo: innanzitutto su richiesta del senatore D'Onofrio, si è concordato di procedere ad alcune riunioni congiunte dei Comitati forma di governo e forma di stato per affrontare i problemi di comune rilevanza. Inoltre, si è convenuto sull'opportunità che il Comitato forma di governo predisponga due documenti di indirizzo da sottoporre alla Commissione, con riferimento ai due modelli di forma di governo in discussione ovvero il governo del premier e il semipresidenzialismo, tenuto anche conto che nell'ambito del Comitato non è maturata una adeguata convergenza rispetto ad una soluzione unitaria, essendosi registrate distinte prevalenze per l'una o l'altra opzione. A tale proposito, fa presente che il senatore Rotelli ha invitato il Comitato a tener conto del modello presidenziale come definito nella originale proposta di legge costituzionale da lui elaborata che presenta elementi comuni ai modelli presidenziale e semipresidenziale. A questo fine, intende precisare che il dibattito nell'ambito del Comitato si è concentrato finora sulle due diverse ipotesi di forma di governo, quella del premierato e del semipresidenzialismo, che hanno registrato i maggiori consensi. Pertanto, circa il prosieguo dei lavori del Comitato, tenuto anche conto delle indicazioni formulate dall'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei gruppi della Commissione, è opportuno promuovere il confronto sui due citati modelli di forma di governo. In tal senso, nello schema di discussione sottoposto a suo tempo al Comitato, ha evidenziato i problemi potenzialmente comuni ai due modelli in discussione, nonché le questioni specifiche che si pongono per i singoli modelli. Nell'ambito della riunione odierna dell'Ufficio di Presidenza della Commissione è stata anche sottolineata l'opportunità che il Comitato affronti la questione della legge elettorale dopo aver individuato il modello di forma di governo. Pertanto, ritiene che il Comitato debba concentrare la propria attenzione sulle caratteristiche dei due diversi modelli di forma di governo, al fine di pervenire alla definizione di due distinte ipotesi da sottoporre alla Commissione plenaria: successivamente alle decisioni che la Commissione vorrà adottare, il Comitato potrà procedere all'elaborazione dell'articolato, affrontando altresì la questione della legge elettorale.


Giuseppe TATARELLA, Presidente, dichiara di essere favorevole allo svolgimento delle audizioni dei professori Rodotà, Barbera e Galeotti. Lo svolgimento di tali audizioni non esclude peraltro l'ulteriore lavoro del Comitato al fine di pervenire alla elaborazione di due distinte ipotesi di forma di governo da sottoporre alla Commissione bicamerale: in tal senso sarà necessario approfondire le diverse questioni anche attraverso i contributi propositivi del relatore e dei membri del Comitato.


Il deputato Ciriaco DE MITA (gruppo popolari e democratici-l'Ulivo), con riferimento al metodo di lavoro proposto dal relatore Salvi, esprime la preoccupazione che siano sottoposte alla Commissione bicamerale ipotesi di forma di governo su cui non ha avuto luogo un adeguato confronto nell'ambito del Comitato.


Il senatore Domenico FISICHELLA (gruppo alleanza nazionale), dopo aver ricordato che le diverse ipotesi di forma di governo sono comunque già contenute nelle proposte di legge costituzionale assegnate alla Commissione, sottolinea l'opportunità che il Comitato affronti analiticamente ed in maniera specifica i nodi problematici da sciogliere con riferimento ai due citati modelli di forma di governo.


Il senatore Cesare SALVI (gruppo sinistra democratica-l'Ulivo), relatore, ritiene che il Comitato potrebbe procedere esaminando analiticamente le diverse questioni che si pongono per i singoli modelli di forma di governo ovvero con riferimento al premierato e al semipresidenzialismo. Circa poi la questione prospettata dal senatore Rotelli che ha auspicato un più attento esame della opzione presidenziale, fa presente che nel Comitato è emersa una convergenza sostanziale rispetto ai due modelli di forma del governo del premierato e del semipresidenzialismo.


Giuseppe TATARELLA, Presidente, in ordine alla questione posta dal senatore Rotelli, intende precisare che il Comitato ha esaminato tutti i modelli di forma di governo ovvero quello presidenzialista, semipresidenzialista e parlamentare: nell'ambito del Comitato si è però manifestata una significativa convergenza sui due modelli di forma di governo semipresidenziale e parlamentare. Non essendovi obiezioni, avverte quindi che il Comitato procederà nelle prossime settimane alle audizioni dei professori Rodotà, Barbera e Galeotti. Comunica poi che mercoledì 9 aprile 1997, alle ore 9.30, avrà luogo la riunione congiunta dei Comitati forma di governo e forma di stato, mentre il Comitato forma di governo tornerà a riunirsi nella stessa giornata di mercoledì 9 aprile, alle ore 15.


La seduta termina alle 15.