COMITATO FORMA DI STATO

SEDUTA DI MERCOLEDÌ 5 MARZO 1997

Presidenza del Presidente Leopoldo ELIA


La seduta comincia alle 10.15.


In apertura di seduta, Leopoldo ELIA, Presidente, rivolge un auspicio affinché i lavori del Comitato possano procedere speditamente, mediante una ragionevole programmazione delle attività che consenta in tempi rapidi di approfondire le molteplici tematiche di competenza, come in parte già emerse, nella consapevolezza che comunque l'obiettivo è quello di favorire servizi più efficienti a beneficio dei cittadini tramite una diversa articolazione delle funzioni pubbliche.
Al termine dei lavori dovranno essere evidentemente elaborati testi normativi, da sottoporre alla Commissione, eventualmente con formulazioni alternative in caso di mancato accordo intorno ad un unico testo.


Il senatore Francesco D'ONOFRIO (gruppo federazione cristiano democratica-CCD), relatore, sottolinea innanzitutto che la materia di competenza del Comitato riguarda l'intera collettività nazionale: pertanto estremamente delicata ed intensa si presenta l'attività che dovrà essere svolta dal Comitato nel prossimo mese, anche perchè numerose sono le connessioni con altre problematiche di primaria competenza degli altri Comitati, le quali comunque sarebbe preferibile accantonare per il momento.
D'intesa con il Presidente Elia, formula una serie di proposte relative alla prossima programmazione dei lavori del Comitato, sottolineando come debba essere favorito l'approfondimento di una serie di concetti essenziali dai quali sviluppare le successive elaborazioni, anche perché in materia di forma di Stato la riflessione in generale è meno avanzata rispetto a quella sulla forma di governo.


Massimo D'ALEMA (gruppo sinistra democratica-l'Ulivo), Presidente della Commissione, nel rivolgere un augurio di buon lavoro ai componenti del Comitato, raccomanda una metodologia organizzativa volta a favorire in tempi rapidi la formulazione normativa di un testo condiviso o, se necessario, di testi alternativi, nel momento in cui le varie questioni vengono approfondite.


Il senatore Francesco SERVELLO (gruppo alleanza nazionale), pur dichiarandosi d'accordo in linea di massima sulle proposte organizzative formulate, tuttavia fa notare come siano emerse difficoltà metodologiche, probabilmente legate alla stessa scelta di suddividere la Commissione in Comitati, in particolare per quanto concerne il rischio di contraddittorie sovrapposizioni nelle varie materie di reciproca competenza. Sarebbe quindi opportuno ipotizzare momenti di raccordo, eventualmente nell'ambito dell'Ufficio di Presidenza.


Dopo interventi del senatore Adriano OSSICINI (gruppo rinnovamento italiano) e del deputato Gianclaudio BRESSA (gruppo popolari e democratici-l'Ulivo), che chiedono chiarimenti sulle modalità organizzative dei lavori, Leopoldo ELIA, Presidente, ed il senatore Francesco D'ONOFRIO (gruppo federazione cristiano democratica-CCD), relatore, forniscono una serie di precisazioni al riguardo.


In particolare, Leopoldo ELIA, Presidente, richiama la metodologia seguita presso la seconda sottocommissione della Commissione dei Settantacinque all'Assemblea Costituente, in cui si è svolto un lavoro intenso di elaborazione e discussione dei testi limitando al massimo le attività collaterali. Dopo una prima discussione, il Comitato potrebbe convenzionalmente individuare una serie di testi di riferimento, rispetto al complesso delle proposte presentate, onde favorire una rapida conclusione dei lavori.


Il senatore Francesco D'ONOFRIO (gruppo federazione cristiano democratica-CCD), relatore, sottolinea l'esigenza di un rapidissimo lavoro istruttorio, soprattutto per quanto concerne le questioni più rilevanti, come ad esempio l'esatta definizione del principio di sussidiarietà e le forme di finanziamento di funzioni pubbliche da organizzare in modo diverso rispetto al passato.


Il senatore Massimo VILLONE (gruppo sinistra democratica-l'Ulivo) fa notare che il Comitato deve esaminare innanzitutto i progetti di legge presentati nella materia di competenza e che tra l'altro sono il frutto di lunghe riflessioni, molto spesso in aree politiche diverse, per cui a suo avviso deve essere evitato il rischio di ripetere attività istruttorie già svoltesi, anche in considerazione della stringatezza dei tempi a disposizione.


Dopo un intervento del deputato Michele SALVATI (gruppo sinistra democratica-l'Ulivo), il quale sottolinea l'autonoma responsabilità decisionale dei singoli componenti del Comitato, Leopoldo ELIA, Presidente, informa che il Comitato tornerà a riunirsi giovedì 6 marzo 1997, alle ore 17.30, per lo svolgimento di una rapida discussione generale sulle materie di competenza.


La seduta termina alle 11.15.