COMITATO FORMA DI STATO

SEDUTA DI GIOVEDÌ 20 MARZO 1997

Allegato n. 15

PROPOSTA DI PROPOSIZIONI NORMATIVE
RELATIVE AGLI STATUTI REGIONALI


1. Ciascuna Regione è dotata di uno Statuto, deliberato con legge costituzionale su proposta dell'Assemblea Legislativa Regionale, sentiti i consigli comunali e provinciali della Regione.
2. Lo Statuto disciplina i poteri della Regione attuativi ed integrativi della potestà legislativa riservata allo Stato.
3. Lo Statuto determina inoltre:


1. le funzioni attribuite al popolo, con riferimento particolare ai referendum; i principi dei sistemi elettorali, comunale, provinciale e regionale; i principi concernenti l'ineleggibilità e l'incompatibilità dei consiglieri comunali e provinciali, e dei deputati regionali;


2. le forme e i modi della partecipazione della Regione alle determinazioni della Unione europea, e alla loro attuazione diretta, salva la responsabilità internazionale dello Stato;


3. le forme e i modi delle relazioni internazionali della Regione nelle materie di sua competenza legislativa, con la previsione dell'assenso del Governo della Repubblica;


4. i principi dell'ordinamento dei comuni, delle province e di altre eventuali articolazioni territoriali della Regione con particolare riferimento alle aree montane ed alle aree metropolitane, sulla base dei principi di sussidiarietà e di solidarietà; la partecipazione di comuni, province ed altre eventuali articolazioni territoriali della Regione all'attività amministrativa e legislativa della Regione medesima;


5. l'organizzazione costituzionale della Regione, con riferimento agli organi indefettibili quali il Presidente, il Governo Regionale, l'Assemblea Legislativa;


6. i principi della funzione legislativa, dell'organizzazione e dell'attività amministrativa;


7. il coordinamento dell'attività amministrativa comunale, provinciale e regionale con l'attività amministrativa statale nella Regione;


8. i principi dell'autonomia finanziaria dei comuni, della provincia e della Regione; la ripartizione del gettito del tributi erariali tra Stato e Regione;


9. la disciplina del demanio e del patrimonio comunale, provinciale e regionale;


10. lo scioglimento dei consigli comunali e provinciali, e dell'Assemblea Legislativa Regionale, e le relative procedure;


4. Al Friuli-Venezia Giulia, alla Sardegna, alla Sicilia, al Trentino-Alto Adige e alla Valle D'Aosta sono attribuite, oltre alle forme e alle condizioni di autonomia conferite alle altre Regioni, forme e condizioni particolari di autonomia. Sono del pari confermate le particolari forme di autonomia costituzionale della provincia di Trento e della Provincia di Bolzano.
Lo Statuto del Lazio definisce la posizione costituzionale della città di Roma quale capitale della Repubblica italiana.

Francesco D'ONOFRIO, relatore.