COMITATO FORMA DI STATO

SEDUTA POMERIDIANA DI MARTEDÌ 25 MARZO 1997

Allegato n. 16

PROPOSTA NORMATIVA RIGUARDANTE GLI STATUTI REGIONALI


1. Ogni regione adotta uno statuto il quale, nel rispetto dei principi della Costituzione federale, del principio di sussidiarietà e dei diritti fondamentali dei cittadini, detta le norme generali relative all'assetto costituzionale della regione. Lo statuto è approvato con la maggioranza dei componenti dell'Assemblea legislativa regionale e sottoposto a referendum.
2. Lo statuto determina:


a) l'organizzazione costituzionale della regione, con riferimento agli organi indefettibili quali il presidente, il governo regionale e l'Assemblea legislativa;


b) i principi della funzione legislativa e dell'organizzazione amministrativa;


c) le funzioni attribuite alla popolazione, con riferimento particolare ai referendum; i principi dei sistemi elettorali comunali e regionali; i principi concernenti l'ineleggibilità e l'incompatibilità dei consiglieri comunali e dei deputati regionali;


d) i principi dell'ordinamento dei comuni e di altre eventuali articolazioni territoriali della regione, con particolare riferimento alle aree montane ed alle aree metropolitane, sulla base dei principi di sussidiarietà e di solidarietà;


e) i principi dell'istituzione di nuovi comuni, del mutamento dei confini territoriali e della denominazione dei comuni nel territorio regionale;


f) lo scioglimento dei consigli comunali e dell'Assemblea legislativa regionale e le relative procedure;


g) la disciplina del demanio e del patrimonio comunale e regionale;


h) i principi di autonomia finanziaria dei comuni e della regione; la ripartizione dei tributi erariali tra federazione e regione;


i) la disciplina dei poteri attuativi ed integrativi della potestà legislativa riservata dalla Costituzione alla federazione;


k) il coordinamento dell'attività amministrativa comunale e regionale con l'attività federale nella regione;


l) le forme e i modi della rappresentanza della regione presso l'Unione europea, della partecipazione della regione alla determinazione della posizione della Repubblica federale presso gli organi dell'Unione europea e della attuazione diretta degli atti normativi dell'Unione stessa nelle materie di competenza regionale, salva la responsabilità internazionale della federazione;


m) le forme e i modi della attività estera della regione, in particolare della stipula di accordi internazionali nonché della attuazione di trattati internazionali nelle materie di competenza regionale;


3. Il Friuli-Venezia Giulia, la Sardegna, la Sicilia, il Trentino, l'Alto Adige-Sdtirol e la Valle d'Aosta-Vallée d'Aoste, disciplinano le loro particolari condizioni storiche, etniche, culturali e linguistiche nei propri statuti speciali.

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