COMITATO FORMA DI STATO

SEDUTA POMERIDIANA DI MARTEDÌ 25 MARZO 1997

Allegato n. 19

PROPOSTA DI PRINCIPI DI FEDERALISMO FISCALE


1. Sussidiarietà, solidarietà e trasparenza sono i principi costituzionali del federalismo fiscale della Repubblica.
2. A ciascun livello di governo, dal comune allo Stato, sono attribuiti strumenti di finanziamento propri, tributari e non, che, congiuntamente ai trasferimenti perequativi, consentono ai singoli enti di finanziare per intero le spese autonomamente decise.
L'autonomia finanziaria comprende la determinazione della base imponibile e delle aliquote dei tributi propri.
Il finanziamento delle attività regionali e locali si fonda sulla tendenziale separazione tra le basi imponibili attribuite alla regione e agli enti locali e quelle attribuite allo Stato.
I beni demaniali sono attribuiti al comune, salvi quelli attribuiti alla regione e allo Stato perché strettamente necessari ad essi per l'esercizio delle funzioni amministrative essenziali per la tutela dei rispettivi interessi.
3. La regione provvede alla perequazione tra i comuni senza vincolo di destinazione.
I comuni partecipano alla determinazione dei criteri di perequazione finanziaria tra di essi e alla verifica della loro sussistenza.
Lo Stato provvede alla perequazione tra le regioni, senza vincolo di destinazione, per consentire lo sviluppo di regioni svantaggiate o di aree svantaggiate all'interno di singole regioni.
Le regioni partecipano alla determinazione dei criteri di perequazione finanziaria tra di esse e alla verifica della loro sussistenza.
Al fine di garantire a tutti l'eguale accesso a servizi pubblici essenziali o l'eguale effettivo godimento di diritti fondamentali o comunque per perseguire obiettivi di interesse nazionale, lo Stato può assegnare al comune, alla provincia o alla regione contributi speciali mediante cofinanziamento, o finalizzati alla realizzazione di specifiche politiche pubbliche nelle materie di competenza regionale e locale.
4. Con legge dello Stato sono stabiliti i limiti dell'indebitamento di comuni, province e regioni, fermo restando l'obbligo per essi di rispettare il principio dell'equilibrio finanziario di parte corrente.
5. Il bilancio del comune, della provincia e della regione viene reso noto ai rispettivi residenti in modo chiaro e leggibile, con particolare riferimento ai tempi, agli importi e alle causali delle entrate e delle spese.

Francesco D'ONOFRIO, relatore.