COMITATO FORMA DI STATO

SEDUTA DI MERCOLEDÌ 26 MARZO 1997

Allegato n. 23

PROPOSTA DI PROPOSIZIONI NORMATIVE RELATIVE ALLAAUTONOMIA STATUTARIA ED AGLI STATUTI DELLE REGIONI


Art. 121.


Sono organi della regione il Parlamento regionale, il governo regionale e il presidente della regione. Tali organi possono assumere denominazioni diverse da queste.
Il parlamento regionale esercita la potestà legislativa regionale in via esclusiva; può delegare la funzione legislativa al governo regionale soltanto per la redazione di testi unici; può presentare proposte di legge al Parlamento della Repubblica.
Il governo regionale esercita la potestà amministrativa regionale; approva i regolamenti e gli altri atti generali di attuazione ed esecuzione della legge regionale.
Il presidente della regione rappresenta la regione nei rapporti con gli altri soggetti dell'ordinamento repubblicano, europeo, internazionale; promulga le leggi regionali; emana i regolamenti regionali; dirige le funzioni amministrative statali decentrate in sede regionale.


Art. 122.


Il parlamento regionale è eletto a suffragio universale diretto, secondo le norme stabilite dalla legge regionale, in armonia con i principi fissati dalla legge generale della Repubblica, che determina anche il numero massimo dei componenti.
Nessuno può appartenere contemporaneamente ad un parlamento regionale e ad una delle Camere del Parlamento nazionale, o al Parlamento europeo, o ad un altro parlamento regionale.
I parlamentari regionali non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell'esercizio delle loro funzioni.
Il governo regionale è composto dal presidente della regione, che lo presiede, e da un numero di componenti determinato secondo le norme dello statuto.


Art. 123.


La regione determina, nel proprio statuto, la forma di governo, nell'ambito dei seguenti princìpi rispettivamente alternativi:


a) elezione del presidente della regione con votazione contemporanea e distinta rispetto a quella per il parlamento regionale, secondo le norme della legge regionale, in armonia con i principi fissati dalla legge generale della Repubblica, a suffragio universale diretto, con secondo turno riservato ai due candidati più votati al primo turno, oppure elezione del presidente della regione da parte del parlamento regionale. tra i componenti del Parlamento o fuori di esso;


b) nomina del governo regionale da parte del presidente della regione; oppure nomina da parte del parlamento regionale, entro o fuori del proprio seno, su proposta del presidente;


c) possibilità di revoca, da parte del Parlamento, del presidente eletto con voto popolare diretto, alla quale consegue lo scioglimento del Parlamento; oppure possibilità di revoca, da parte del Parlamento, del presidente eletto dal Parlamento stesso, esclusivamente mediante approvazione di una mozione di revoca contenente l'indicazione del nuovo presidente.


Le norme dello statuto che regolano la materia di cui al comma primo e ogni loro successiva modifica sono approvate a maggioranza dei due terzi dei componenti del Parlamento regionale.
Nel caso in cui non si raggiunga la maggioranza di cui al comma primo, si provvede ad indire referendum popolare. Al referendum sono sottoposti, in alternativa, i due complessi di norme più votati nel Parlamento riguardanti la materia di cui al comma primo. Viene inserito nello statuto regionale il testo che, nel referendum popolare, abbia conseguito la maggioranza dei voti validamente espressi.

ROTELLI