COMITATO FORMA DI STATO

SEDUTA DI MARTEDÌ 15 APRILE 1997

Allegato n. 25

Proposta recante princìpi relativi
alle pubbliche amministrazioni.


1. Le pubbliche amministrazioni attuano l'indirizzo politico di comuni, province, regioni e Stato o esercitano funzioni pubbliche indipendenti rispetto all'indirizzo politico medesimo.
2. La legge determina l'istituzione, l'organizzazione e le funzioni delle autorità amministrative indipendenti.
3. Con regolamento rispettivamente del comune, della provincia, della regione o dello Stato si disciplina l'attività della rispettiva pubblica amministrazione secondo i seguenti princìpi:


gli indirizzi alle pubbliche amministrazioni sono determinati dagli organi istituzionali degli enti, da cui le amministrazioni sono distinte;


l'ordinamento degli uffici determina le sfere di competenza, le attribuzioni e le responsabilità proprie dei funzionari; l'autonomia dei dirigenti e la definizione dei criteri per la valutazione dei risultati da essi conseguiti;


le procedure idonee a garantire efficacia, efficienza, trasparenza e imparzialità dell'azione amministrativa;


la valutazione comparativa dei titoli e delle attitudini degli aspiranti all'impiego nelle pubbliche amministrazioni;


la previsione di un sistema di controllo interno di gestione, che rileva periodicamente i costi delle unità di prodotto e di servizio ed i risultati conseguiti, sulla base di indicatori specifici aggiornati anche in relazione a quelli di amministrazioni similari;


la responsabilità di ciascuna unità di personale per la produttività della sua prestazione, che costituisce elemento periodicamente verificato della retribuzione e della prosecuzione del rapporto di lavoro. I funzionari sono responsabili dell'organizzazione dell'ufficio cui sono preposti o appartengono, dell'efficienza dello stesso, della migliore qualità del servizio, del conseguimento dei risultati prefissati, della violazione dei doveri con danno dei cittadini, delle imprese, delle altre amministrazioni;


la comunicazione dei risultati dell'esercizio del controllo interno di gestione ai cittadini, ai componenti degli organi istituzionali elettivi e alle altre amministrazioni preposte a compiti analoghi;


la garanzia del diritto all'informazione, alla partecipazione ai procedimenti, al controllo dei servizi, alla motivazione delle decisioni;


la previsione del termine entro il quale i procedimenti amministrativi devono essere conclusi, con la eventuale predisposizione di poteri sostitutivi in caso di mancato rispetto del medesimo.


4. Le leggi, i regolamenti e gli atti generali che incidono, anche se in parte, sull'organizzazione e sul funzionamento della pubblica amministrazione, sono proposti ed adottati contestualmente all'analisi del fabbisogno amministrativo che essi comportano.
5. Con legge dello Stato sono adottate misure per il coordinamento informativo, statistico e informatico dell'amministrazione statale, con quelle regionali e locali.
6. I pubblici impiegati sono al servizio esclusivo del popolo; se sono membri del Parlamento o delle assemblee legislative regionali o dei consigli provinciali e comunali, non possono conseguire promozioni se non per anzianità.
7. Con legge dello Stato sono stabilite limitazioni al diritto di iscriversi ai partiti politici per i magistrati, i militari di carriera in servizio attivo, i funzionari ed agenti di polizia, i rappresentanti diplomatici e consolari all'estero.

Francesco D'ONOFRIO, relatore.