COMITATO FORMA DI STATO

SEDUTA DI GIOVEDÌ 17 APRILE 1997

Allegato n. 29

Proposta recante principi relativi alle pubbliche amministrazioni.


1. La Pubblica Amministrazione della Repubblica si articola in Amministrazione statale, centrale e periferica, nonché in amministrazione della Regione, della Provincia, del Comune e di ogni altro ente territoriale o nazionale previsto ai diversi livelli.
Al fine dell'attuazione dei principi della certezza del diritto, della coerenza e della unitarietà dell'ordinamento amministrativo della Repubblica, ciascuna articolazione adotta un proprio indirizzo e svolge le proprie attività nel quadro di comuni principi e procedure ed insieme in aderenza alle proprie specifiche situazioni ed esigenze ed in attuazione dei principi di autonomia e di decentramento amministrativi.
2. La legge dello Stato determina l'istituzione, l'organizzazione e le funzioni delle autorità amministrative indipendenti, inserendole organicamente nei settori ed ai livelli statuale e locale di rispettiva competenza.
3. Nell'ambito di una legge organica statale, con regolamento del Comune, della Provincia, della Regione o dello Stato, si disciplina l'attività della rispettiva pubblica amministrazione nelle materie e secondo i principi che seguono:


a. Gli indizizzi delle pubbliche amministrazioni, in relazione all'ordinamento degli uffici, sono determinati dagli organi istituzionali degli enti, da cui le amministrazioni sono distinte.


b. L'ordinamento degli uffici determina:


b.1. Le modalità concorsuali di accesso al pubblico impiego, sia nel rapporto iniziale che nei singoli ruoli delle pubbliche carriere, nonché le sfere di competenza, le attribuzioni e le responsabilità amministrative proprie dei funzionari, l'autonomia dei dirigenti e la definizione dei criteri per la valutazione dei risultati da essi conseguiti.


b.2. Le procedure gestionali idonee a garantire efficacia (raggiungimento di risultati), efficienza (economicità nel rapporto mezzi-fini), trasparenza e imparzialità dell'azione amministrativa, nel quadro di un testo unico sul procedimento amministrativo emanato con legge dello Stato ed in tendenziale conformità ai denominatori comuni delle amministrazioni nell'ambito comunitario europeo.


b.3. I criteri della valutazione comparativa dei titoli e delle attitudini degli aspiranti all'impiego nelle pubbliche amministrazioni.


b.4. La previsione di un sistema interno di gestione, inteso a rilevare periodicamente i costi delle unità di prodotto e di servizio ed i risultati conseguiti, sulla base di indicatori specifici aggiornati anche in relazione a quelli di amministrazioni similari.


b.5. La responsabilità gestionale di ciascuna unità di personale per la produttività della sua prestazione, che costituisce elemento periodicamente verificato della retribuzione e della prosecuzione del rapporto di lavoro. I funzionari sono responsabili dell'organizzazione dell'ufficio cui sono preposti o appartengono, dell'efficienza dello stesso, della migliore qualità del servizio, del conseguimento dei risultati prefissati, della violazione dei doveri con danno dei cittadini, delle imprese, delle altre amministrazioni.


b.6. La comunicazione obbligatoria dei risultati dell'esercizio del controllo interno di gestione ai cittadini, ai componenti degli organi istituzionali elettivi e delle altre amministrazioni preposte a compiti analoghi.


b.7. La garanzia del diritto all'informazione, alla partecipazione ai procedimenti, al controllo dei servizi, alla motivazione delle decisioni.


b.8. La previsione del termine entro il quale i procedimenti amministrativi devono essere conclusi, con la eventuale predisposizione di poteri sostitutivi in caso di mancato rispetto del medesimo.


4. Le leggi, i regolamenti e gli atti generali che incidono, anche se in parte, sull'organizzazione e sul funzionamento della pubblica amministrazione, sono proposti e adottati previa analisi del fabbisogno amministrativo che essi comportano.
5. Con legge dello Stato sono adottate misure per il coordinamento informativo, statistico e informatico dell'amministrazione statale, con quelle regionali e locali.
6. I pubblici impiegati sono al servizio esclusivo del popolo; se sono membri del Parlamento o delle assemblee legislative regionali o dei consigli provinciali e comunali, non possono conseguire promozioni se non per anzianità.
7. Con legge dello Stato sono stabilite limitazioni al diritto di iscriversi ai partiti politici per i magistrati, i militari di carriera in servizio attivo, i funzionari ed agenti di polizia, i rappresentanti diplomatici e consolari all'estero.

SERVELLO, PASQUALI.