COMITATO FORMA DI STATO

SEDUTA ANTIMERIDIANA DI MARTEDÌ 29 APRILE 1997

Allegato n. 32

Proposta organica in materia di ordinamento della Repubblica


Art. 1.


1. La Repubblica federale è costituita da Comuni, Regioni e Federazione.
2. Le funzioni legislative sono esercitate dalle Regioni e, in materie determinate dalla Costituzione o da leggi costituzionali federali, dalla Federazione.
3. Sono riservate alla Federazione le funzioni amministrative relative alla giustizia, difesa, sicurezza pubblica federale, finanze e tributi federali, servizi pubblici svolti dalla Federazione.
Le funzioni amministrative in esecuzione delle leggi federali sono esercitate dalle regioni come materia di propria competenza attraverso le amministrazioni regionali e comunali.
Le Regioni esercitano le funzioni amministrative incompatibili con la dimensione territoriale comunale in base al principio di sussidiarietà, partendo dagli enti più vicini alle rispettive comunità, senza duplicazione di funzioni e con l'individuazione delle rispettive responsabilità.
4. Le Regioni, nell'ambito della propria competenza legislativa, concorrono a determinare la posizione dell'Italia presso gli organi dell'Unione europea, attuano direttamente gli atti normativi dell'Unione europea ed i trattati internazionali e possono stipulare accordi con altre regioni e con altri enti territoriali, anche esteri. Le Regioni sono rappresentate presso l'Unione europea con la quale, nelle materie di propria competenza, intrattengono rapporti diretti.
5. I Comuni, le Regioni e la Federazione si prestano reciproca e leale collaborazione per il miglior svolgimento delle rispettive funzioni.
6. Le autonomie speciali mantengono forme e condizioni particolari di autogoverno.


Art. 2.

1. Salvo che i Trattati concernenti l'Unione Europea dispongano diversamente spetta alla Federazione la potestà legislativa nelle seguenti materie:
1.1. politica estera e ratifica ed attuazione di trattati ed accordi internazionali nelle materie di competenza federale; dogane; commercio con l'estero;
1.2. rapporti con le confessioni religiose;
1.3. cittadinanza; asilo politico e rifugiati; condizione giuridica dello straniero; immigrazione;
1.4. stato civile; anagrafe;
1.5. organi costituzionali federali e loro organi ausiliari; elezioni del Parlamento europeo;
1.6. difesa; forze armate; armi e munizioni; esplosivi e materiale strategico;
1.7. ordine e sicurezza pubblica federale;
1.8. ordinamento civile e penale e sanzioni penali; ordinamento della giustizia civile, penale, penitenziaria, amministrativa e contabile; ordinamento giudiziario;
1.9. statistica federale; pesi e misure; determinazione del tempo; normative tecniche;
1.10. bilancio; contabilità federale; tributi federali; coordinamento della finanza pubblica; demanio federale;
1.11. moneta e sistema monetario; valuta e sistema valutario; funzioni internazionali e nazionali della Banca d'Italia;
1.12. principi fondamentali di produzione, trasporto e distribuzione dell'energia di rilievo federale;
1.13. trasporti e comunicazioni federali; disciplina generale della circolazione; poste; stampa; radio e televisione federali;
1.14. principi fondamentali di tutela dell'ecosistema;
1.15. principi fondamentali e livelli minimi dell'istruzione scolastica e della formazione universitaria e dei relativi ordini, gradi e titoli di studio;
1.16. ricerca scientifica e tecnologica; tutela della proprietà letteraria, artistica ed intellettuale;
1.17. malattie pericolose ed infettive dell'uomo e degli animali; fecondazione artificiale umana; codice genetico; trapianti di organi e di tessuti; produzione e commercio di narcotici e veleni;
1.18. ordinamento delle professioni;
1.19. ordinamenti sportivi di rilievo federale;
1.20. principi fondamentali dell'ordinamento degli istituti previdenziali obbligatori, delle assicurazioni e della tutela e della sicurezza del lavoro;
1.21. disciplina dell'organizzazione e dei procedimenti amministrativi di competenza federale; pubblico impiego federale; rapporti tra le amministrazioni federali e i cittadini;
1.22. opere pubbliche strettamente necessarie per l'esercizio delle competenze legislative della Federazione;
1.23. libertà e diritti fondamentali costituzionalmente protetti;
1.24. anti-trust.


Art. 3.

1. Ogni Regione adotta uno statuto il quale, nel rispetto dei principi della Costituzione Federale, del principio di sussidiarietà e dei diritti fondamentali dei cittadini, detta le norme generali relative all'assetto costituzionale della Regione. Lo statuto è approvato con la maggioranza assoluta dei componenti dell'Assemblea Legislativa Regionale e sottoposto a referendum.
2. Lo Statuto determina:
a) l'organizzazione costituzionale della Regione, con riferimento agli organi indefettibili quale il Presidente, il Governo Regionale e l'Assemblea Legislativa;
b) i principi della funzione legislativa e dell'organizzazione amministrativa;
c) le funzioni attribuite alla popolazione, con riferimento particolare ai referendum; i principi dei sistemi elettorali comunali e regionali; i principi concernenti l'ineleggibilità e l'incompatibilità dei consiglieri comunali e dei deputati regionali;
d) i principi dell'ordinamento dei comuni e di altre eventuali articolazioni territoriali della Regione, con particolare riferimento alle aree montane ed alle aree metropolitane, sulla base dei principi di sussidiarietà e di solidarietà;
e) i principi dell'istituzione di nuovi comuni, del mutamento dei confini territoriali e della denominazione dei comuni nel territorio regionale;
f) lo scioglimento dei consigli comunali e dell'Assemblea Legislativa Regionale e le relative procedure;
g) la disciplina del demanio e del patrimonio comunale e regionale;
h) i principi di autonomia finanziaria dei comuni e della Regione; la ripartizione dei tributi erariali tra Federazione e Regione;
i) la disciplina dei poteri attuativi ed integrativi della potestà legislativa riservata dalla Costituzione alla Federazione;
k) il coordinamento dell'attività amministrativa comunale e regionale con l'attivita' federale nella Regione;
l) le forme e i modi della rappresentanza della Regione presso l'Unione europea, della partecipazione della Regione alla determinazione della posizione della Repubblica Federale presso gli organi dell'Unione europea e della attuazione diretta degli atti normativi dell'Unione stessa nelle materie di competenza regionale;
m) le forme e i modi della attività estera della Regione, in particolare della stipula di accordi internazionali nonché della attuazione di trattati internazionali nelle materie di competenza regionale.
3. Il Friuli-Venezia Giulia, la Sardegna, la Sicilia, il Trentino, il Sdtirol-Alto Adige e la Valle d'Aosta-Vallee d'Aoste, disciplinano le loro particolari condizioni storiche, etniche, culturali e linguistiche nei propri statuti speciali.


Art. 4.

1. La Federazione e le regioni provvedono separatamente alle spese relative ai compiti loro propri. Qualora le regioni operino per conto della Federazione, quest'ultima sostiene le relative spese.
2. Le regioni hanno propria potestà impositiva.
3. La Federazione e le regioni ripartiscono tra di loro il gettito dei tributi erariali, nella misura stabilita con legge costituzionale.
4. La legge di cui al terzo comma stabilisce quali tributi siano, rispettivamente, di competenza della Federazione e quali di competenza delle regioni, nonché quali tributi siano oggetto di riparto fra Federazione e regioni ed in quale misura ciò debba avvenire.
5. Il prelievo fiscale è effettuato separatamente dalla Federazione e dalle regioni per i tributi di rispettiva competenza. I tributi oggetto di riparto sono prelevati dal percettore della quota maggiore e devoluti trimestralmente al percettore della quota minore, per la restante quota.
6. I dazi doganali, i monopoli fiscali, le imposte sui consumi regolate da leggi federali, compresi l'importo sulle importazioni ed i contributi da corrispondere nel quadro dell'Unione europea, sono amministrati dagli uffici finanziari federali.
7. Per la tutela delle regioni economicamente svantaggiate la Federazione e le regioni istituiscono un fondo perequativo il cui ammontare è concordato tra le stesse in misura non superiore a quanto necessario per compensare la minore capacità di produrre gettiti tributari e contributivi rispetto alla media federale per abitante.
Quote di un ulteriore fondo possono essere devolute alle regioni di minore entità demografica per compensare le maggiori spese per abitante.
8. Ai comuni sono attribuiti tributi propri, quote del gettito dei tributi erariali prodotti nel rispettivo territorio e fondi trasferiti dai bilanci regionali idonei ad assicurare i servizi essenziali in tutto il territorio federale. Le relative modalità sono stabilite con legge regionale.


Art. 5.

Il Governo federale, quando ritenga che una legge approvata dall'Assemblea legislativa ecceda la competenza della regione, può, entro trenta giorni dalla pubblicazione, promuovere la questione di legittimità davanti alla Corte costituzionale federale.
Il presidente della regione, quando ritenga che una legge federale ecceda la competenza della Federazione, può, entro trenta giorni dalla pubblicazione, promuovere la questione di legittimità davanti alla Corte costituzionale federale.


Art. 6.

Due o più regioni possono, con legge costituzionale regionale, disporre la propria fusione, quando ne facciano richiesta tanti consigli comunali che rappresentino almeno un terzo delle popolazioni interessate e la proposta sia approvata con referendum dalla maggioranza delle popolazioni di ogni singola Regione interessata.
Con legge federale, sentiti i consigli regionali, consentito che i comuni che ne facciano richiesta siano staccati da una regione ed aggregati ad un'altra, quando la proposta sia approvata con referendum dalla maggioranza della popolazione dei comuni interessati e della Regione alla quale intendono aggregarsi.

Zeller.