COMITATO FORMA DI STATO

SEDUTA POMERIDIANA DI MARTEDÌ 29 APRILE 1997

Allegato n. 34

Proposta sull'ordinamento della Repubblica e sulla ripartizione delle competenze.

1) La Repubblica è costituita da Comuni, Regioni e Stato.
2) I tre soggetti costitutivi della Repubblica informano i loro ordinamenti alla piena realizzazione dei diritti di cittadinanza italiana ed europea.
3) I Comuni nel governo del loro territorio hanno autonoma e generale competenza amministrativa e regolamentare.
4) Fatti salvi gli ambiti riservati costituzionalmente allo Stato, le Regioni esercitano la funzione legislativa.
Tale esercizio si attua nel rispetto delle prerogative comunali.
5) È riservata allo Stato la potestà legislativa nelle seguenti materie:


5.1. politica estera e ratifica ed attuazione di trattati ed accordi internazionali dogane;
5.2. rapporti con le confessioni religiose;
5.3. cittadinanza; asilo politico; condizione giuridica dello straniero;
5.4. stato civile; anagrafe;
5.5. organi costituzionali e loro organi ausiliari; elezioni del Parlamento europeo;
5.6. difesa; forze armate; armi e munizioni; esplosivi e materiale strategico;
5.7. ordine e sicurezza pubblica nazionale;
5.8. ordinamento civile e penale e sanzioni penali; ordinamento della giustizia civile, penale, penitenziaria, amministrativa e contabile; ordinamento giudiziario;
5.9. statistica; pesi e misure; determinazione del tempo; normative tecniche;
5.10. bilancio; contabilità statale; tributi statali; coordinamento della finanza pubblica; demanio statale;
5.11. moneta e sistema monetario; valuta e sistema valutario; funzioni internazionali e nazionali della Banca d'Italia;
5.12. princìpi fondamentali di produzione, trasporto e distribuzione dell'energia;
5.13. trasporti e comunicazioni di rilievo nazionale; disciplina generale della circolazione; poste; stampa; radio e televisione;
5.14. tutela dell'ambiente e dell'ecosistema; beni culturali e naturali di rilievo nazionale;
5.15. princìpi fondamentali e livelli minimi dell'istruzione scolastica e della formazione universitaria e dei relativi ordini, gradi e titoli di studio;
5.16. ricerca scientifica e tecnologica; tutela della proprietà letteraria, artistica ed intellettuale;
5.17. malattie pericolose ed infettive dell'uomo e degli animali; fecondazione artificiale umana; codice genetico; trapianti di organi e di tessuti; produzione e commercio di narcotici e veleni;
5.18. ordinamento delle professioni;
5.19. ordinamenti sportivi di rilievo nazionale;
5.20. principi fondamentali dell'ordinamento degli istituti previdenziali obbligatori, delle assicurazioni e della tutela e della sicurezza del lavoro;
5.21. disciplina dell'organizzazione e dei procedimenti amministrativi di competenza statale; pubblico impiego statale;
5.22. opere pubbliche strettamente necessarie per l'esercizio delle competenze legislative dello Stato;
5.23. libertà e diritti fondamentali costituzionalmente protetti;
5.24. anti-trust;


6) Le Regioni dispongono di autonomia statutaria: ciascuna Regione adotta uno Statuto che detta le norme generali relative al suo assetto istituzionale nel rispetto della Costituzione e dei Trattati dell'Unione Europea. Lo Statuto è approvato con maggioranza dei due terzi dei componenti dell'Assemblea Regionale e sottoposto a referendum.
Lo Statuto determina:


6.1. i rapporti fra gli organi della Regione: Assemblea, Governo Regionale, Presidente;
6.2. i rapporti fra gli organi e la popolazione con particolare riferimento ai referendum;
6.3. i principi della funzione legislativa e dell'organizzazione amministrativa;
6.4. il sistema elettorale regionale nel rispetto della proporzionalità politica e della stabilità del Governo regionale.


7) Le Regioni partecipano, per quanto di propria competenza, al processo di Unione Europea. Attuano direttamente le direttive e le norme dell'Unione e dispongono, all'interno di essa, di autonoma rappresentanza.
8) Comuni e Regioni possono individuare e costituire enti territoriali intermedi, anche elettivi, promuovendo istituzioni adeguate alla necessità delle comunità che rappresentano.
9) Il territorio dei Comuni e delle Regioni può essere modificato nel rispetto della volontà dei cittadini residenti attraverso lo strumento del referendum;
10) Comuni, Regioni e Stato hanno autonoma capacità finanziaria e impositiva. Provvedono separatamente alle entrate e alle spese relative all'esercizio delle loro competenze. Qualora uno dei tre soggetti costitutivi della Repubblica operi per conto degli altri, questi sostengono la spesa necessaria.
11) Per tutelare le Regioni economicamente svantaggiate lo Stato e le Regioni istituiscono un fondo cooperativo. Il fondo compensa la minore capacità di produrre entrate tributarie rispetto alla media nazionale per abitante. Analogo fondo cooperativo è istituito fra Regioni e Comuni all'interno delle singole Regioni sulla base degli stessi.

Pieroni.