COMITATO PARLAMENTO E FONTI NORMATIVE

SEDUTA DI MARTEDÌ 22 APRILE 1997

Presidenza della Presidente Ersilia SALVATO


La seduta comincia alle 11,15.


Ersilia SALVATO, Presidente, riferisce sull'esito della riunione dell'Ufficio di Presidenza, tenutasi giovedì 17 aprile. Si prevede che i relatori riferiscano al Presidente D'Alema entro la giornata di lunedì 5 maggio sull'andamento dei lavori dei rispettivi comitati; nella giornata successiva si terrà una nuova riunione dell'Ufficio di Presidenza in vista dell'elaborazione di eventuali documenti di indirizzo da sottoporre alla deliberazione della Commissione. Si rende quindi necessario concludere questa fase, nell'ambito del Comitato, entro mercoledì 30 aprile.


Nella successiva discussione procedurale intervengono i deputati Natale D'AMICO (gruppo rinnovamento italiano), Famiano CRUCIANELLI (gruppo sinistra democratica-l'Ulivo) e Paolo ARMAROLI (gruppo alleanza nazionale), nonché i senatori Marida DENTAMARO (gruppo federazione cristiano democratica-CDU) e Giuseppe VEGAS (gruppo forza Italia). Al termine si conviene di prendere atto dell'avvenuta presentazione della proposta di modificazione del senatore Villone, degli emendamenti della presidente Salvato e della proposta normativa del senatore Rotelli (allegati 7, 8 e 9). Eventuali analoghe iniziative saranno acquisite entro la mattinata del giorno successivo. La relatrice Dentamaro potrà così tener conto delle varie posizioni in vista del dibattito che si concluderà mercoledì 30 aprile. Nella successiva seduta anche il relatore D'Amico presenterà una propria proposta di articolato.


Prosegue quindi la discussione sull'esposizione svolta dal deputato D'Amico, sui rapporti tra l'Unione europea e l'ordinamento interno.


Interviene il senatore Antonio Enrico MORANDO (gruppo sinistra democratica-l'Ulivo) sostenendo che non tutte le questioni affrontate dal relatore D'Amico meritano di essere recepite nel testo costituzionale. Una soluzione va trovata riguardo a possibili discrasie tra i Trattati e la Carta costituzionale, aspetto già risolto con apposite modifiche in altri paesi comunitari a costituzione rigida. Ritiene inoltre che una previsione costituzionale sia necessaria per rendere operativi i poteri della futura Banca centrale europea, la quale avrà pienezza di attribuzioni nel governo della moneta unica.


Il senatore Massimo VILLONE (gruppo sinistra democratica-l'Ulivo) esclude la configurazione di un procedimento di modificazione automatica al testo della Costituzione in virtù di decisioni assunte dall'Unione europea, essendo ancora in corso una fase transitoria nel processo di integrazione.


Non essendovi altri iscritti a parlare sull'argomento considerato, Ersilia SALVATO, Presidente, avverte che la seduta pomeridiana non avrà più luogo. Rimane pertanto confermata la seduta di mercoledì 23 aprile, prevista per le ore 9.


La seduta termina alle 11,45.