COMITATO PARLAMENTO E FONTI NORMATIVE

SEDUTA DI MARTEDÌ 29 APRILE 1997

ALLEGATO N. 22

Proposta di articolato relativo alla revisione costituzionale


1. Le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali sono approvate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni separate da un intervallo non inferiore a tre mesi e a maggioranza di due terzi nella seconda deliberazione se modificano i principi fondamentali o la parte prima. Negli altri casi sono approvate a maggioranza di tre quinti (in alternativa: a maggioranza assoluta) dei componenti di ciascuna Camera nella seconda deliberazione.
2. Le leggi stesse sono sottoposte a referendum popolare quando, entro tre mesi dalla pubblicazione, ne fanno richiesta un quinto dei componenti di una Camera o ottocentomila elettori o cinque consigli regionali. La legge sottoposta a referendum non è promulgata se non partecipa alla votazione la maggioranza degli aventi diritto e se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi.
3. Le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali che modificano l'ordinamento federale della Repubblica o il titolo V, approvate ai sensi del primo comma, sono promulgate se entro tre mesi dall'ultima deliberazione sono approvate a maggioranza assoluta da almeno tre quinti delle assemblee legislative regionali.
4. Qualora si intenda procedere a una revisione organica della Costituzione, il Presidente della Repubblica, previa deliberazione di ciascuna Camera a maggioranza di due terzi, indice elezioni generali per la costituzione di un'assemblea per la riforma della Costituzione, con metodo proporzionale. La legge definisce quando la revisione è da ritenersi organica e detta la disciplina elettorale. Il testo approvato dall'assemblea è in ogni caso sottoposto a referendum e non e promulgato se non è approvato dalla maggioranza degli aventi diritto al voto.
5. I principi fondamentali della Costituzione, i diritti umani sanciti dalle fonti internazionali, le libertà e i diritti dei cittadini fissati nella prima parte della Costituzione non possono essere negati, limitati o indeboliti.
6. Entro dieci giorni dall'approvazione di una legge costituzionale ogni cittadino può chiedere che la Corte costituzionale giudichi della sua conformità alla disposizione di cui al comma precedente. La Corte si pronuncia entro sessanta giorni. lì ricorso sospende la promulgazione.
7. La forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale.

Dentamaro, relatrice.