COMITATO SISTEMA DELLE GARANZIE

SEDUTA DI GIOVEDÌ 20 MARZO 1997

Presidenza del Presidente Giuliano URBANI


La seduta comincia alle 16,05.


Giuliano URBANI, Presidente, invita il relatore a formulare proposte sull'ordine dei lavori del Comitato, nonché a riferire sull'esito della riunione dell'Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei gruppi svoltasi ieri, alla quale non ha potuto partecipare.


Il deputato Marco BOATO (gruppo misto-verdi-l'Ulivo), relatore, comunica che, in ordine alla questione della sovrapposizione degli orari delle sedute dei Comitati, il Presidente D'Alema, nel corso della riunione dell'Ufficio di Presidenza, ha invitato i Presidenti dei Comitati medesimi a coordinare direttamente i relativi lavori. Nella medesima riunione sono state altresì deliberate le audizioni riguardanti la giustizia che la Commissione plenaria svolgerà nelle sedute dell'8 e dell'11 aprile prossimi. In particolare, nella seduta dell'8 saranno ascoltati il vicepresidente del CSM, il presidente e il procuratore generale della Corte di cassazione, il presidente del Consiglio di Stato, il presidente e il procuratore generale della Corte dei conti, il procuratore generale militare, il presidente del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria e il presidente del Consiglio nazionale forense. Nella seduta dell'11 aprile saranno a loro volta ascoltate rappresentanze dell'Associazione nazionale magistrati, dell'Organismo unitario dell'avvocatura italiana, dell'Unione delle camere civili e dell'Unione delle camere penali. Il Presidente D'Alema ha conseguentemente rivolto al Comitato la raccomandazione di procedere alla audizione delle associazioni delle altre magistrature (amministrativa, contabile, militare, tributaria e giudici di pace).
Quanto all'immediato prosieguo dei lavori del Comitato, ritiene che la questione della unicità ovvero della pluralità della giurisdizione debba essere, piuttosto che accantonata, mantenuta per così dire sul tavolo, contestualizzandola, però, con le altre problematiche ad essa connesse. Sembra pertanto opportuno cominciare ad esaminare anche queste ultime, in modo da valutare compiutamente le interconnessioni. Occorre in sostanza procedere per approssimazioni successive, al fine di pervenire alla delineazione di un quadro completo, nell'ambito del quale potranno essere valutate le singole questioni. Si riserva quindi di formulare un'altra ipotesi di testo sulla questione della unicità ovvero della pluralità della giurisdizione e propone di iniziare nella seduta di domani la discussione sugli altri problemi relativi all'ordinamento giudiziario.


Il senatore Fausto MARCHETTI (gruppo rifondazione comunista-progressisti) ricorda che nell'ambito della riunione dell'Ufficio di Presidenza è stata inoltre ribadita la previsione che l'Ufficio di Presidenza medesimo si riunisca il 2 aprile prossimo per esaminare lo stato dei lavori dei Comitati.


Il senatore Giovanni PELLEGRINO (gruppo sinistra democratica-l'Ulivo) riterrebbe necessario, in riferimento alle audizioni previste in Commissione, sentire anche l'avvocato generale dello Stato. Rileva, inoltre, che sarebbe forse opportuno ascoltare anche il Presidente della Corte costituzionale.


Il deputato Marco BOATO (gruppo misto-verdi-l'Ulivo), relatore, assicura il senatore Pellegrino che della sua richiesta di sentire l'avvocato generale dello Stato sarà informato il Presidente D'Alema. Circa l'opportunità di ascoltare il presidente della Corte costituzionale, fa presente che erano state espresse alcune riserve sulla proposta formulata dal Presidente D'Alema, che pertanto ha deciso per ora di soprassedere.


Il senatore Giovanni PELLEGRINO (gruppo sinistra democratica-l'Ulivo) fa presente che occorrerebbe prevedere anche l'audizione delle associazioni delle altre magistrature oltre a quella dell'Associazione nazionale magistrati.


Il deputato Pietro FOLENA (gruppo sinistra democratica-l'Ulivo) condivide l'esigenza di affrontare anche altre questioni; nel contempo, però, il relatore deve formulare le ulteriori ipotesi sulla unicità ovvero pluralità della giurisdizione emerse nel corso del dibattito.
Sottolinea, poi, che all'esterno è emersa una visione unilaterale delle posizioni del Comitato che non corrisponde alla realtà.


Il senatore Agazio LOIERO (gruppo federazione cristiano democratica-CCD) ribadisce che sarebbe più opportuno affrontare tutti i temi assumendo solo alla fine dei lavori una soluzione complessiva. Tale proposta, a suo giudizio, potrebbe agevolare i lavori del Comitato.


Il senatore Fausto MARCHETTI (gruppo rifondazione comunista-progressisti) non ritiene opportuno lasciare il lavoro svolto incompiuto; pertanto, auspica che il relatore formuli le altre ipotesi, emerse nel dibattito, prima di affrontare ulteriori argomenti.


Il senatore Giulio MACERATINI (gruppo alleanza nazionale) ricorda di avere già manifestato la sua contrarietà alla previsione di audizioni in Comitato, essendo ampiamente note le posizioni di coloro che dovrebbero essere ascoltati. Condivide quanto detto dal deputato Folena; pertanto, ritiene opportuno affrontare altri temi, prendendo atto che sulla questione della unicità ovvero della pluralità della giurisdizione sono state formulate varie ipotesi. Successivamente, si potranno verificare eventuali margini di accordo sulle stesse.


Giuliano URBANI, Presidente, considerando la ristrettezza dei tempi, ritiene opportuno procedere individuando tre aree di intervento: l'ordinamento giudiziario; la Corte costituzionale; la previsione di altri istituti di garanzia. Propone, pertanto, di proseguire nella seduta di domani la discussione sugli altri temi che concernono l'ordinamento giudiziario, mentre nelle sedute di martedì 25 e mercoledì 26 il Comitato potrà procedere alle audizioni della associazioni delle altre magistrature.


Il deputato Marco BOATO (gruppo misto-verdi-l'Ulivo), relatore, riterrebbe più opportuno che le audizioni delle associazioni delle altre magistrature non fossero previste prima delle audizioni che la Commissione plenaria svolgerà l'8 e l'11 aprile prossimi.


Il senatore Giulio MACERATINI (gruppo alleanza nazionale) ritiene opportuno attendere che la Commissione plenaria svolga le audizioni programmate.


Il deputato Marco BOATO (gruppo misto-verdi-l'Ulivo), relatore, ritiene che potrebbe iniziare nella seduta di domani la discussione sugli altri temi relativi all'assetto dell'ordinamento giudiziario per proseguirla nelle sedute di martedì 25 e mercoledì 26 e si impegna ad elaborare ipotesi di testo su tali argomenti durante le festività pasquali.


Giuliano URBANI, Presidente, alla luce degli orientamenti emersi, propone - e il Comitato consente - di iniziare nella seduta di domani la discussione sugli altri temi concernenti l'ordinamento giudiziario, proseguendola nelle sedute di martedì 25 e mercoledì 26 prossimi. In tal modo si consentirà al relatore di illustrare nella seduta di giovedì 3 aprile le relative ipotesi di testo. Successivamente, il Comitato discuterà, nell'arco di tre o quattro sedute, su tali ipotesi di testo riguardanti l'ordinamento giudiziario; altre tre sedute dovrebbero dedicarsi alla Corte costituzionale; poi potranno avere luogo le audizioni; altre tre sedute dovrebbero impiegarsi per discutere degli altri istituti di garanzia; gli ultimi due giorni di lavoro, infine, dovranno essere dedicati alla valutazione complessiva delle proposte che il Comitato presenterà alla Commissione.


Il senatore Salvatore SENESE (gruppo sinistra democratica-l'Ulivo) è favorevole a iniziare nella seduta di domani la discussione sugli altri temi relativi all'assetto dell'ordinamento giudiziario.


Il deputato Tiziana PARENTI (gruppo forza Italia), pur prendendo atto delle decisioni assunte dall'Ufficio di Presidenza, esprime riserve sulla opportunità di prevedere delle audizioni che, a suo giudizio, porteranno solamente elementi di tensione.
Nel merito, ritiene opportuno che il Comitato affronti gli altri temi relativi all'assetto dell'ordinamento giudiziario, in particolare quelli concernenti la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri e la disciplina dell'organo di autogoverno, nella consapevolezza che ogni argomento è strettamente connesso agli altri.


Il deputato Enrico BOSELLI (gruppo misto-socialisti italiani) e il senatore Marcello PERA (gruppo forza Italia) condividono la proposta del relatore.


Giuliano URBANI, Presidente, rinvia, infine, il seguito della discussione alla seduta già convocata per domani 21 marzo alle ore 10,30.


La seduta termina alle 17,20.