ALLEGANO N. 11


TESTO SUL SISTEMA DELLE GARANZIE PRESENTATO
DAI DEPUTATI PARENTI E BUTTIGLIONE E
DAI SENATORI MACERATINI, PERA, LOIERO E LISI

Articoli da 100 al 113

Costituzione vigente

Art. 100. "Il Consiglio di Stato è organo di consulenza giuridico-amministrativa e di tutela della giustizia dell'amministrazione.

Art. 100. "Il Consiglio di Stato è organo di consulenza giuridico-amministrativa del Governo.

 

La Corte dei Conti esercita il controllo preventivo di legittimità sugli atti del Governo, e anche quello successivo sulla gestione del bilancio dello Stato. Partecipa, nei casi e nelle forme stabiliti dalla legge, al controllo sulla gestione finanziaria degli enti a cui lo Stato contribuisce in via ordinaria.

Identico.

 

Riferisce direttamente alle Camere sul risultato del riscontro eseguito.

Riferisce direttamente alle Camere e ai consigli regionali sul risultato del riscontro eseguito.

Svolge le funzioni di pubblico ministero presso i giudici amministrativi in materia di responsabilità contabile dei pubblici funzionari.

La legge assicura l'indipendenza dei due Istituti e dei loro componenti di fronte al Governo".

Identico.

 

Art. 101. "La giustizia è amministrata in nome del popolo.

Identico.

 

I giudici sono soggetti soltanto alla legge.

I giudici sono soggetti soltanto alla legge. I magistrati del pubblico ministero godono delle garanzie stabilite nei loro riguardi dalle norme sull'ordinamento giudiziario, che assicurano l'unità d'azione e il coordinamento interno e tra i diversi uffici.

La giurisdizione si attua mediante giusti processi regolati dalla legge che ne assicura la ragionevole durata.

Il procedimento penale, in ogni stato e grado, si svolge secondo i princìpi di oralità, contraddittorio, parità tra le parti e terzietà del giudice.

Le autonomie locali provvedono ad istituire uffici di assistenza legale per i meno abbienti.

Art. 102. "La funzione giurisdizionale è esercitata da magistrati ordinari istituiti e regolati dalle norme sull'ordinamento giudiziario.

"La funzione giurisdizionale è unitaria ed è esercitata da giudici ordinari e amministrativi istituiti e regolati dalle norme dei rispettivi ordinamenti giudiziari.

Non possono essere istituiti giudici straordinari o giudici speciali. Possono soltanto istituirsi presso gli organi giudiziari ordinari sezioni specializzate per determinate materie anche con la partecipazione di cittadini idonei estranei alla magistratura.

Non possono essere istituiti giudici straordinari o giudici speciali. Possono soltanto istituirsi presso gli organi giudiziari ordinari e amministrativi sezioni specializzate per determinate materie, anche con la partecipazione di cittadini idonei estranei alla magistratura.

La legge stabilisce per quali materie possono essere nominati giudici non professionali al fine di giudizi di sola equità.

La legge regola i casi e le forme della partecipazione diretta del popolo all'amministrazione della giustizia".

Identico.

 

Art. 103. "Il Consiglio di Stato e gli altri organi di giustizia amministrativa hanno giurisdizione per la tutela nei confronti della Pubblica Amministrazione degli interessi legittimi e, in particolari materie indicate dalla legge, anche dei diritti soggettivi.

La giurisdizione amministrativa di merito è esercitata dai giudici dei tribunali amministrativi regionali e della Alta Corte di giustizia amministrativa e contabile sulla base di materie omogenee tassativamente indicate dalla legge.

 

La Corte dei Conti ha giurisdizione nelle materie di contabilità pubblica e nelle altre specificate dalla legge.

Soppresso.

 

I tribunali militari in tempo di guerra hanno la giurisdizione stabilita dalla legge. In tempo di pace hanno giurisdizione soltanto per i reati commessi da appartenenti alle Forze armate".

Identico.

 

Art. 104. "La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere.

I giudici ordinari e amministrativi e i magistrati del pubblico ministero costituiscono ordini autonomi e indipendenti secondo quanto previsto dalle norme dei rispettivi ordinamenti.

Il CSM è presieduto dal Presidente della Repubblica.

Il Consiglio superiore dei giudici ordinari è presieduto dal Presidente della Repubblica che ne forma l'ordine del giorno.

Ne fanno parte di diritto il primo Presidente e il Procuratore generale della Corte di Cassazione.

Ne fanno parte di diritto il primo Presidente ed il presidente aggiunto della Corte di Cassazione.

Gli altri componenti sono eletti per due terzi da tutti i magistrati ordinari tra gli appartenenti alle varie categorie, e per un terzo dal Parlamento in seduta comune tra i professori ordinari di università in materie giuridiche ed avvocati dopo quindici anni di esercizio.

Gli altri componenti sono eletti rispettivamente per metà dai giudici ordinari tra gli appartenenti alle varie categorie, per metà dal Parlamento tra i professori ordinari di università in materie giuridiche ed avvocati dopo quindici anni di esercizio.

Il Consiglio elegge un vice presidente fra i componenti designati dal Parlamento.

Identico.

 

 

Il ministro della giustizia, o un suo delegato, possono partecipare senza diritto di voto alle riunioni del Consiglio e presentare proposte e richieste.

I membri elettivi del Consiglio durano in carica quattro anni e non sono immediatamente rieleggibili.

Identico.

 

Non possono, finché sono in carica, essere iscritti, negli albi professionali, é far parte del Parlamento o di un Consiglio regionale".

Non possono, finché sono in carica, essere iscritti, negli albi professionali, né assumere cariche pubbliche elettive.

Art. 104-bis. Il Consiglio superiore dei giudici amministrativi e contabili è presieduto dal Presidente della Repubblica, che ne forma l'ordine del giorno.

Ne fa parte di diritto il presidente della Alta Corte di giustizia amministrativa.

Gli altri componenti sono eletti per metà da tutti i magistrati amministrativi appartenenti alle varie categorie e per metà dal Parlamento tra i professori universitari in materie giuridiche ed avvocati dopo quindici anni di esercizio.

Il Consiglio elegge un vice presidente fra i componenti designati dal Parlamento.

Il ministro della giustizia o un suo delegato possono partecipare alle riunioni del Consiglio senza diritto di voto e presentare proposte e richieste.

I membri elettivi del Consiglio durano in carica quattro anni e non sono immediatamente rieleggibili.

Non possono, finché sono in carica, essere iscritti, negli albi professionali, né assumere cariche pubbliche elettive.

Art. 104-ter. Il Consiglio superiore del pubblico ministero è presieduto dal presidente della Repubblica, che ne forma l'ordine del giorno.

Ne fa parte di diritto il procuratore generale presso la Corte di cassazione.

Gli altri componenti sono eletti per metà da tutti i magistrati inquirenti appartenenti alle varie categorie, per metà dal Parlamento tra i professori universitari in materie giuridiche ed avvocati dopo quindici anni di esercizio.

Il Consiglio elegge un vice presidente fra i componenti designati dal Parlamento.

Il ministro della giustizia o un suo delegato possono partecipare alle riunioni del Consiglio senza diritto di voto e presentare proposte e richieste.

I membri elettivi del Consiglio durano in carica quattro anni e non sono immediatamente rieleggibili.

Non possono, finché sono in carica, essere iscritti, negli albi professionali, né assumere cariche pubbliche elettive.

Art. 105. "Spettano al CSM, secondo le norme dell'ordinamento giudiziario, le assunzioni le assegnazioni ed i trasferimenti le promozioni e i provvedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati".

Art. 105. "Spettano ai Consigli superiori dei giudici ordinari, amministrativi e del pubblico ministero secondo le norme dei rispettivi ordinamenti giudiziari, i provvedimenti amministrativi riguardanti le assunzioni, le assegnazioni, i trasferimenti, le promozioni nei riguardi dei giudici e dei magistrati del pubblico ministero.

I Consigli non possono adottare deliberazioni di indirizzo politico o altri atti in materia di interpretazioni delle leggi".

 

Art. 105-bis. Spettano al Consiglio di disciplina delle Magistrature i provvedimenti disciplinari nei riguardi dei giudici ordinari, amministrativi e del pubblico ministero.

Il Consiglio è formato da dieci membri. Cinque sono eletti dai giudici ordinari ed amministrativi, dai magistrati del pubblico ministero. Cinque sono eletti dal Parlamento tra i professori di università in materie giuridiche ed avvocati dopo quindici anni di servizio.

Il Consiglio elegge un presidente tra i componenti designati dal Parlamento.

I componenti del Consiglio durano in carica quattro anni e non sono immediatamente rieleggibili.

Art. 106. "Le nomina dei magistrati hanno luogo per concorso.

I giudici ordinari ed amministrativi e i magistrati del pubblico ministero sono nominati per concorsi differenziati secondo le modalità previste dalle norme dei rispettivi ordinamenti giudiziari.

La legge sull'ordinamento giudiziario può ammettere la nomina, anche elettiva, di magistrati onorari per tutte le funzioni attribuite a giudici singoli.

La legge sull'ordinamento giudiziario può ammettere onorari per tutte le funzioni attribuite a giudici e pubblici ministeri di primo grado.

Su designazione del CSM possono essere chiamati all'ufficio di consiglieri di Cassazione, per meriti insigni, professori ordinari di università in materie giuridiche e avvocati che abbiano quindici anni di esercizio e siano iscritti negli albi speciali per le giurisdizioni superiori".

La legge sull'ordinamento giudiziario può ammettere la nomina di avvocati e professori universitari in materie giuridiche a tutti i livelli della giurisdizione.

 

Art. 107. "I magistrati sono inamovibili. Non possono essere dispensati o sospesi dal servizio né destinati ad altre sedi o funzioni se non in seguito a decisione del CSM adottata o per motivi e con le garanzie di difesa stabilite dall'ordinamento giudiziario o con il loro consenso.

I giudici ordinari e amministrativi sono inamovibili. Non possono essere dispensati o sospesi dal servizio né destinati ad altre sedi o funzioni se non in seguito a decisione dei rispettivi Consigli superiori, adottata o per i motivi e con le garanzie di difesa stabilite dall'ordinamento giudiziario o con il loro consenso.

Il ministero della giustizia ha facoltà di promuovere l'azione disciplinare.

(Disposizione spostata all'art. 110).

 

I magistrati si distinguono fra loro soltanto per diversità di funzioni.

I giudici si distinguono fra loro soltanto per diversità di funzioni.

Il pubblico ministero gode delle garanzie stabilite nei suoi riguardi dalle norme sull'ordinamento giudiziario".

(Disposizioni soppressa perché assorbita da quelle degli articoli 101 e 108 secondo comma).

La legge disciplina i periodi di permanenza nell'ufficio e nella sede dei giudici ordinari e amministrativi e dei magistrati del pubblico ministero.

I giudici ed i magistrati del pubblico ministero non possono svolgere funzioni e compiti diversi da quelli giudiziari per cui vengono reclutati. Possono partecipare alle competizioni elettorali solo se si dimettono prima della formazione delle relative liste.

Art. 108. "Le norme sull'ordinamento giudiziario e su ogni magistratura sono stabilite con legge.

Identico.

 

La legge assicura l'indipendenza dei giudici delle giurisdizioni speciali del Pubblico ministero presso di esse, e degli estranei che partecipano all'amministrazione della giustizia".

Identico.

 

Art. 109. "L'Autorità giudiziaria dispone direttamente della polizia giudiziaria".

I P.M. e i giudici dispongono della polizia giudiziaria secondo le norme dei rispettivi ordinamenti giudiziari.

Art. 110. "Ferme le competenze del CSM, spettano al Ministero della giustizia l'organizzazione e il funzionamento dei servizi relativi alla giustizia".

Ferme le competenze dei Consigli superiori dei giudici ordinari, amministrativi e del pubblico ministero, il Ministro della giustizia provvede all'organizzazione e al funzionamento dei servizi relativi alla giustizia, assicura la formazione delle professioni giudiziarie e forensi, esercita la funzione ispettiva sul corretto funzionamento degli uffici giudiziari, promuove l'azione disciplinare.

La legge può individuare altri soggetti titolari in via sussidiaria dell'azione disciplinare.

Art. 111. "Tutti i provvedimenti giurisdizionali devono essere motivati.

Tutti i provvedimenti giurisdizionali devono essere motivati.

Contro le sentenze e contro i provvedimenti sulla libertà personale, pronunciati dagli organi giurisdizionali ordinari e speciali, è sempre ammesso ricorso in Cassazione per violazione di legge. Si può derogare a tale norma soltanto per le sentenze dei Tribunali militari in tempo di guerra.

Contro le sentenze, pronunciate dagli organi giurisdizionali ordinari, amministrativi o speciali, e contro i provvedimenti sulla libertà personale e gli altri provvedimenti cautelari è sempre ammesso ricorso in cassazione per violazione di legge. Si può derogare a tali norme soltanto per le sentenze dei Tribunali militari in tempo di guerra.

Contro le decisioni del Consiglio di Stato e della Corte dei Conti il ricorso in cassazione è ammesso per i soli motivi inerenti la giurisdizione".

Soppresso.

 

La legge assicura che la persona accusata di un reato sia informata, nel più breve tempo possibile, della natura e dei motivi dell'accusa, disponga del tempo e delle condizioni necessarie per preparare la sua difesa; abbia la favoltà di interrogare o far interrogare in un confronto diretto le persone da cui provengono le accuse a suo carico; abbia la facoltà di ottenere la convocazione e l'interrogatorio di persone a discarico nelle stesse condizioni di quelle di accusa e l'acquisizione di ogni altro mezzo di prova a suo favore.

 

Nuove norme penali sono ammesse solo se modificano il codice penale ovvero se contenute in leggi disciplinanti organicamente l'intera materia cui esse si riferiscono.

 

Le norme penali non possono essere interpretate in modo analogico o estensivo.

Art. 112. "Il Pubblico Ministero ha l'obbligo di esercitare l'azione penale".

Il Pubblico Ministero esercita l'azione penale secondo le modalità stabilite dalla legge, ove non ritenga insussistente l'offensività del fatto o l'interesse pubblico al suo perseguimento.

 

Il Ministro della giustizia riferisce annualmente in Parlamento sullo stato della giustizia, sull'efficienza degli uffici giudiziari, sull'esercizio dell'azione penale e sull'uso dei mezzi di indagine.

Art. 113. "Contro gli atti della Pubblica Amministrazione è sempre ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria o amministrativa.

Contro gli atti della Pubblica Amministrazione è sempre ammessa la tutela giurisdizionale con le modalità stabilite dalla legge.

Tale tutela giurisdizionale non può essere esclusa o limitata a particolari mezzi di impugnazione o per determinate categorie di atti.

Identico.

La legge determina quali organi di giurisdizione possono annullare gli atti della Pubblica Amministrazione nei casi e con gli effetti previsti dalla legge stessa".

Identico.

 

Parenti, Buttiglione, Maceratini, Pera, Loiero, Lisi.