SEDUTA POMERIDIANA DI MARTEDI' 24 GIUGNO 1997


EMENDAMENTI ED ARTICOLI AGGIUNTIVI RIFERITI AL
TESTO BASE SULLA FORMA DI GOVERNO

ART. 1.


Sopprimerlo.

IV. 1. 12. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Sostituire l'articolo 1 con i seguenti:


ART. 1.


Il Governo della Repubblica è composto dal Primo ministro e dai ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri.
La candidatura alla carica di Primo ministro avviene mediante collegamento con i candidati all'elezione della Camera dei deputati, secondo le modalità stabilite dalla legge elettorale, che assicura altresì la pubblicazione del nome del candidato Primo ministro sulla scheda elettorale.
Con legge bicamerale si può stabilire e regolamentare lo svolgimento di elezioni primarie per la candidatura alla carica di Primo ministro.
Non può essere candidato alla carica di Primo ministro chi abbia svolto tale funzione per due legislature consecutive.
I finanziamenti e le spese per la campagna elettorale, nonché la partecipazione alle trasmissioni televisive, sono regolati con legge bicamerale, al fine di assicurare equilibrio di condizioni tra i candidati.
Il Presidente della Repubblica, alla proclamazione dei risultati per l'elezione della Camera dei deputati, nomina Primo ministro il candidato a tale carica al quale è collegata la maggioranza dei deputati eletti.


ART. 2.


Il Primo ministro, prima di assumere le funzioni, presta giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica.
Il Primo ministro nomina e revoca con proprio decreto i ministri.
Prima di assumere le funzioni, i ministri prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica.
Con legge bicamerale sono determinate le incompatibilità tra le cariche di governo e la titolarità o lo svolgimento di attività private.
Entro dieci giorni dalla formazione del Governo, il Primo ministro presenta il suo programma alle Camere.


ART. 3.


Il Primo ministro, sentito il Consiglio dei ministri, sotto la sua esclusiva responsabilità, può chiedere lo scioglimento della Camera dei deputati, che deve essere in tal caso decretato dal Presidente della Repubblica. Il decreto di scioglimento fissa la data delle elezioni che devono essere indette non prima del trentesimo giorno e non oltre il quarantacinquesimo giorno dalla data dello scioglimento.
La richiesta di scioglimento non può essere avanzata dopo la presentazione della mozione di sfiducia di cui ai commi seguenti.
La Camera dei deputati può esprimere la sfiducia al Primo ministro mediante l'approvazione di una mozione, che deve contenere la designazione di un nuovo Primo ministro, con votazione per appello nominale, a maggioranza assoluta dei suoi componenti.
La mozione di sfiducia deve essere sottoscritta da almeno un terzo dei componenti la Camera e non può essere messa in discussione prima che siano trascorsi tre giorni dalla presentazione.
Il Presidente della Repubblica nomina Primo ministro la persona designata nella mozione entro cinque giorni dall'approvazione.


ART. 4.


Nell'ipotesi di morte, dimissioni o impedimento permanente del Primo ministro, la Camera dei deputati elegge il Primo ministro con il voto della maggioranza assoluta dei suoi componenti. Qualora tale maggioranza non sia raggiunta in due votazioni successive, e comunque entro dieci giorni, il Presidente della Repubblica scioglie la Camera dei deputati e indìce nuove elezioni entro i termini di cui al primo comma dell'articolo 3.
L'impedimento permanente del Primo ministro è dichiarato dal Presidente della Repubblica, sentiti i Presidenti della Camera e del Senato.
Il Primo ministro dimissionario non è immediatamente rieleggibile e non può far parte del nuovo Governo.


ART. 5.


Il Primo ministro dirige la politica generale del governo e ne è responsabile; assicura l'unità di indirizzo politico e amministrativo; esercita l'iniziativa legislativa e presenta alle Camere i disegni di legge approvati dal Consiglio dei ministri.
Nel rispetto dell'unità di indirizzo, ogni ministro adotta sotto la sua responsabilità gli atti di competenza.
Con legge bicamerale si procede all'ordinamento del Governo.


ART. 6.


Il Primo ministro e i ministri, anche se cessati dalla carica sono sottoposti, per i reati commessi nell'esercizio delle proprie funzioni, alla giurisdizione ordinaria, previa autorizzazione del Senato della Repubblica, secondo le norme stabilite con legge bicamerale.


ART. 7.


Il Capo dell'opposizione è eletto, sulla base di un'esposizione programmatica, dai deputati che abbiano dichiarato di appartenere all'opposizione. Egli è sentito dal Presidente della Repubblica e dal Primo ministro nei casi di guerra e di grave pericolo per la sicurezza nazionale, e negli altri casi previsti dalla legge. Il regolamento della Camera ne regola le modalità di elezione ed i poteri, in particolare con riferimento alla formazione dell'ordine del giorno della Camera. Il regolamento determina altresì i poteri di altri gruppi parlamentari di opposizione.


ART. 8.


Può essere eletto Presidente della Repubblica ogni cittadino che abbia compiuto quaranta anni d'età e goda dei diritti civili e politici. L'ufficio è incompatibile con qualsiasi altra carica, ufficio e attività pubblica o privata. L'assegno e la dotazione del Presidente della Repubblica sono determinati con legge bicamerale.
Il Presidente della Repubblica è eletto per sette anni e non è rieleggibile.


ART. 9.


Il Presidente della Repubblica è eletto da un collegio formato dai parlamentari nazionali, dai parlamentari europei eletti in Italia, e da un numero di rappresentanti delle regioni e delle autonomie locali pari a quello dei parlamentari nazionali, designati secondo le modalità previste con legge bicamerale.
Il collegio è presieduto dal Presidente del Senato, che lo convoca trenta giorni prima della scadenza del termine di cui all'articolo 8.
L'elezione ha luogo per scrutinio segreto a maggioranza assoluta dei componenti. Dopo il terzo scrutinio si procede al ballottaggio tra i due candidati più votati.
Prima di assumere le sue funzioni, il Presidente della Repubblica presta giuramento di fedeltà alla Repubblica e di osservanza della Costituzione davanti al Parlamento in seduta comune.


ART. 10.


Le funzioni del Presidente della Repubblica, in ogni caso che egli non possa adempierle, sono esercitate dal Presidente del Senato.
In caso di impedimento permanente o di morte o di dimissioni del Presidente della Repubblica, il Presidente del Senato indice la elezione del nuovo Presidente della Repubblica entro quindici giorni.
L'impedimento permanente del Presidente della Repubblica è dichiarato all'unanimità da un collegio composto dal Presidente del Senato, dal Presidente della Camera e dal Presidente della Corte costituzionale.


ART. 11.


Il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale.
Può inviare messaggi alle Camere.
Può porre il veto alla presentazione alle Camere di disegni di legge di iniziativa del Governo che presentino manifesti vizi di legittimità costituzionale.
Decreta lo scioglimento delle Camere, ai sensi degli articoli..., ne indice le elezioni e ne fissa la prima riunione.
Promulga le leggi ed emana i decreti aventi valore di legge ed i regolamenti. Può, con messaggio motivato, chiederne il riesame, rispettivamente, alle Camere e al Governo. Se le Camere approvano nuovamente la legge, questa deve essere promulgata; i decreti-legge ed i regolamenti, se nuovamente approvati dal Governo, devono essere emanati, salva l'opposizione del veto da parte del Presidente della Repubblica, quando ritenga che tali atti presentino manifesti vizi di legittimità costituzionale.
Nomina i pubblici funzionari, nei casi e secondo le modalità previsti dalla Costituzione e dalla legge.
Accredita e riceve i rappresentanti diplomatici, ratifica i trattati internazionali, previa, quando occorra, l'autorizzazione delle Camere.
Presiede il Consiglio supremo di difesa costituito secondo la legge e dichiara lo stato di guerra deliberato dalle Camere.
Presiede il Consiglio superiore della magistratura.
Può concedere grazia e commutare le pene.
Esercita gli altri poteri conferitigli dalla Costituzione o con legge bicamerale.


ART. 12.


Gli atti del Presidente della Repubblica sono controfirmati dal proponente, che ne assume la responsabilità. Non sono controfirmati la nomina del Primo ministro, la nomina dei giudici della Corte costitu-zionale, il decreto di scioglimento, se non emanato ai sensi dell'articolo 3, l'indizione delle elezioni e dei referendum, il rinvio delle leggi e dei regolamenti con messaggio motivato, i messaggi alle Camere, il veto di cui all'articolo precedente.


ART. 13.


Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento e attentato alla Costituzione. In tali casi è messo in stato di accusa dal Parlamento in seduta comune a maggioranza assoluta dei suoi componenti.


Conseguentemente, sopprimere gli articoli da 2 a 12.

IV. 1. 43. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Sostituire l'articolo 1 con i seguenti:


ART. 1.


Il Governo della Repubblica è composto dal Primo ministro e dai ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri.
La candidatura alla carica di Primo ministro avviene mediante collegamento con i candidati all'elezione della Camera dei deputati, secondo le modalità stabilite dalla legge elettorale, che assicura altresì la pubblicazione del nome del candidato Primo ministro sulla scheda elettorale.
Con legge bicamerale si può stabilire e regolamentare lo svolgimento di elezioni primarie per la candidatura alla carica di Primo ministro.
Non può essere candidato alla carica di Primo ministro chi abbia svolto tale funzione per due legislature consecutive.
I finanziamenti e le spese per la campagna elettorale, nonché la partecipazione alle trasmissioni televisive, sono regolati con legge bicamerale, al fine di assicurare equilibrio di condizioni tra i candidati.
Il Presidente della Repubblica, alla proclamazione dei risultati per l'elezione della Camera dei deputati, nomina Primo ministro il candidato a tale carica al quale è collegata la maggioranza dei deputati eletti.


ART. 2.


Il Primo ministro, prima di assumere le funzioni, presta giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica.
Il Primo ministro nomina e revoca con proprio decreto i ministri.
Prima di assumere le funzioni, i ministri prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica.
Con legge bicamerale sono determinate le incompatibilità tra le cariche di governo e la titolarità o lo svolgimento di attività private.
Il Governo deve avere la fiducia delle Camere.
Entro dieci giorni dalla formazione del Governo, il Primo ministro presenta il suo programma alle Camere.
Un quarto dei parlamentari può presentare una mozione di sfiducia. Se la mozione è approvata dalla maggioranza assoluta dei componenti del Parlamento, il Presidente della Repubblica scioglie il Parlamento e indìce le elezioni.


ART. 3.


Il Primo ministro, sentito il Consiglio dei ministri, sotto la sua esclusiva responsabilità, può chiedere lo scioglimento della Camera dei deputati, che deve essere in tal caso decretato dal Presidente della Repubblica. Il decreto di scioglimento fissa la data delle elezioni che devono essere indette non prima del trentesimo giorno e non oltre il quarantacinquesimo giorno dalla data dello scioglimento.
La richiesta di scioglimento non può essere avanzata dopo la presentazione della mozione di sfiducia di cui ai commi seguenti.
La Camera dei deputati può esprimere la sfiducia al Primo ministro mediante l'approvazione di una mozione, che deve contenere la designazione di un nuovo Primo ministro, con votazione per appello nominale, a maggioranza assoluta dei suoi componenti.
La mozione di sfiducia deve essere sottoscritta da almeno un terzo dei componenti la Camera e non può essere messa in discussione prima che siano trascorsi tre giorni dalla presentazione.
Il Presidente della Repubblica nomina Primo ministro la persona designata nella mozione entro cinque giorni dall'approvazione.


ART. 4.


Nell'ipotesi di morte, dimissioni o impedimento permanente del Primo ministro, la Camera dei deputati elegge il Primo ministro con il voto della maggioranza assoluta dei suoi componenti. Qualora tale maggioranza non sia raggiunta in due votazioni successive, e comunque entro dieci giorni, il Presidente della Repubblica scioglie la Camera dei deputati e indìce nuove elezioni entro i termini di cui al primo comma dell'articolo 3.
L'impedimento permanente del Primo ministro è dichiarato dal Presidente della Repubblica, sentiti i Presidenti della Camera e del Senato.
Il Primo ministro dimissionario non è immediatamente rieleggibile e non può far parte del nuovo Governo.


ART. 5.


Il Primo ministro dirige la politica generale del governo e ne è responsabile; assicura l'unità di indirizzo politico e amministrativo; esercita l'iniziativa legislativa e presenta alle Camere i disegni di legge approvati dal Consiglio dei ministri.
Nel rispetto dell'unità di indirizzo, ogni ministro adotta sotto la sua responsabilità gli atti di competenza.
Con legge bicamerale si provvede all'ordinamento del Governo.


ART. 6.


Il Primo ministro e i ministri, anche se cessati dalla carica, sono sottoposti, per i reati commessi nell'esercizio delle proprie funzioni, alla giurisdizione ordinaria, previa autorizzazione del Senato della Repubblica, secondo le norme stabilite con legge bicamerale.


ART. 7.


Il Capo dell'opposizione è eletto, sulla base di un'esposizione programmatica, dai deputati che abbiano dichiarato di appartenere all'opposizione. Egli è sentito dal Presidente della Repubblica e dal Primo ministro nei casi di guerra e di grave pericolo per la sicurezza nazionale, e negli altri casi previsti dalla legge. Il regolamento della Camera ne regola le modalità di elezione ed i poteri, in particolare con riferimento alla formazione dell'ordine del giorno della Camera. Il regolamento determina altresì i poteri di altri gruppi parlamentari di opposizione.


ART. 8.


Può essere eletto Presidente della Repubblica ogni cittadino che abbia compiuto quaranta anni d'età e goda dei diritti civili e politici. L'ufficio è incompatibile con qualsiasi altra carica, ufficio e attività pubblica o privata. L'assegno e la dotazione del Presidente della Repubblica sono determinati con legge bicamerale.
Il Presidente della Repubblica è eletto per sette anni e non è rieleggibile.


ART. 9.


Il Presidente della Repubblica è eletto da un collegio formato dai parlamentari nazionali, dai parlamentari europei eletti in Italia, e da un numero di rappresentanti delle regioni e delle autonomie locali pari a quello dei parlamentari nazionali, designati secondo le modalità previste con legge bicamerale.
Il collegio è presieduto dal Presidente del Senato, che lo convoca trenta giorni prima della scadenza del termine di cui all'articolo 8.
L'elezione ha luogo per scrutinio segreto a maggioranza assoluta dei componenti. Dopo il terzo scrutinio si procede al ballottaggio tra i due candidati più votati.
Prima di assumere le sue funzioni, il Presidente della Repubblica presta giuramento di fedeltà alla Repubblica e di osservanza della Costituzione davanti al Parlamento in seduta comune.


ART. 10.


Le funzioni del Presidente della Repubblica, in ogni caso che egli non possa adempierle, sono esercitate dal Presidente del Senato.
In caso di impedimento permanente o di morte o di dimissioni del Presidente della Repubblica, il Presidente del Senato indìce la elezione del nuovo Presidente della Repubblica entro quindici giorni.
L'impedimento permanente del Presidente della Repubblica è dichiarato all'unanimità da un collegio composto dal Presidente del Senato, dal Presidente della Camera e dal Presidente della Corte costituzionale.


ART. 11.


Il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale.
Può inviare messaggi alle Camere.
Può porre il veto alla presentazione alle Camere di disegni di legge di iniziativa del Governo che presentino manifesti vizi di legittimità costituzionale.
Decreta lo scioglimento delle Camere, ai sensi degli articoli..., ne indìce le elezioni e ne fissa la prima riunione.
Promulga le leggi ed emana i decreti aventi valore di legge ed i regolamenti. Può, con messaggio motivato, chiederne il riesame, rispettivamente, alle Camere e al Governo. Se le Camere approvano nuovamente la legge, questa deve essere promulgata; i decreti-legge ed i regolamenti, se nuovamente approvati dal Governo, devono essere emanati, salva l'apposizione del veto da parte del Presidente della Repubblica, quando ritenga che tali atti presentino manifesti vizi di legittimità costituzionale.
Nomina i pubblici funzionari, nei casi e secondo le modalità previsti dalla Costituzione e dalla legge.
Accredita e riceve i rappresentanti diplomatici, ratifica i trattati internazionali, previa, quando occorra, l'autorizzazione delle Camere.
Presiede il Consiglio supremo di difesa costituito secondo la legge e dichiara lo stato di guerra deliberato dalle Camere.
Presiede il Consiglio superiore della magistratura.
Può concedere grazia e commutare le pene.
Esercita gli altri poteri conferitigli dalla Costituzione o con legge bicamerale.


ART. 12.


Gli atti del Presidente della Repubblica sono controfirmati dal proponente, che ne assume la responsabilità. Non sono controfirmati la nomina del Primo ministro, la nomina dei giudici della Corte costituzionale, il decreto di scioglimento, se non emanato ai sensi dell'articolo 3, l'indizione delle elezioni e dei referedum, il rinvio delle leggi e dei regolamenti con messaggio motivato, i messaggi alle Camere, il veto di cui all'articolo precedente.


ART. 13.


Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento e attentato alla Costituzione. In tali casi è messo in stato di accusa dal Parlamento in seduta comune a maggioranza assoluta dei suoi componenti.
Conseguentemente, sopprimere gli articoli da 2 a 12.

IV. 1. 44. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Sostituirlo con il seguente:

Art. 1.


Il Governo della Repubblica è composto dal Primo ministro e dai ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri.
La candidatura alla carica di Primo ministro avviene mediante collegamento con candidati all'elezione della Camera dei deputati, secondo le modalità stabilite dalla legge elettorale, che assicura altresì la pubblicazione del nome del candidato Primo ministro sulla scheda elettorale.
Con legge bicamerale si può stabilire e regolamentare lo svolgimento di elezioni primarie per la candidatura alla carica di Primo ministro.
Non può essere candidato alla carica di Primo ministro chi abbia svolto tale funzione per due legislature consecutive.
I finanziamenti e le spese per la campagna elettorale, nonché la partecipazione alle trasmissioni televisive, sono regolati con legge bicamerale, al fine di assicurare equilibrio di condizioni tra i candidati.
Il Presidente della Repubblica, alla proclamazione dei risultati per l'elezione della Camera dei deputati, nomina Primo ministro il candidato a tale carica al quale è collegata la maggioranza assoluta dei deputati eletti.
Qualora nessuno dei candidati alla carica di Primo ministro abbia raggiunto la maggioranza assoluta, si procede ad un secondo turno elettorale di ballottaggio fra i due candidati che al primo turno elettorale hanno ottenuto il maggior numero di deputati eletti.
La legge stabilisce le modalità di assegnazione, al candidato che al ballottaggio ottiene la maggioranza dei voti, di un premio che consenta, in ogni caso, l'attribuzione presso la Camera dei deputati della maggioranza assoluta dei seggi.

IV. 1. 1. Pieroni, Boato.


Sostituirlo con il seguente:

Art. 1.


Il Governo della Repubblica è composto dal Primo ministro e dai ministri.
Il Primo ministro e i ministri costituiscono il Consiglio dei ministri.
La legge determina il numero e le attribuzioni dei ministri. La legge determina le incompatibilità fra le cariche di Governo e la titolarità o lo svolgimento di attività private.
La candidatura alla carica di Primo ministro avviene mediante dichiarazione di collegamento con candidati all'elezione del Parlamento.
I finanziamenti e le spese per la campagna elettorale, nonché la partecipazione alle trasmissioni televisive, sono regolati dalla legge, al fine di assicurare la parità di condizioni tra i candidati.

IV. 1. 2. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Sopprimere il primo comma.

IV. 1. 13. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Sostituire il primo comma con il seguente:


Il Presidente della Repubblica è eletto per sette anni a suffragio universale e diretto e non è rieleggibile.

IV. 1. 35. Crucianelli.


Al primo comma, sostituire le parole da:
per cinque anni fino alla fine del comma con le seguenti: da un collegio composto dai parlamentari nazionali, dai parlamentari europei eletti in Italia e da un numero di rappresentanti delle regioni e delle autonomie locali pari a quello dei parlamentari nazionali designati secondo le modalità previste con legge approvata da entrambe le Camere.


Conseguentemente sostituire il secondo comma con i seguenti:


Il collegio è presieduto dal Presidente del Senato, che lo convoca trenta giorni prima della scadenza del termine di cui al comma precedente.
L'elezione ha luogo per scrutinio segreto a maggioranza assoluta dei componenti. Dopo il terzo scrutinio si procede al ballottaggio tra i due candidati più votati.

e conseguentemente sostituire gli ultimi tre commi con il seguente:


Il Presidente della Repubblica è eletto per sette anni e non è rieleggibile.

IV. 1. 36. Russo.


Al primo comma, sostituire la parola:
cinque con la seguente: sette.

IV. 1. 3. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al primo comma, sostituire la parola:
cinque con la seguente: sei.

IV. 1. 37. De Mita, Mattarella, Elia, Boato.

(fatto proprio dal relatore)


Al primo comma, sostituire la parola: cinque, con la seguente: quattro.

IV. 1. 45. Rotelli.


Al primo comma, dopo le parole:
per cinque anni inserire le seguenti: , contestualmente alle Camere,.

IV. 1. 33. Passigli.


Al primo comma sopprimere le parole:
a suffragio universale e diretto.

IV. 1. 19. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al primo comma, sostituire le parole:
a suffragio universale e diretto, e può essere rieletto una sola volta con le seguenti: da un collegio formato da rappresentanti del Parlamento nazionale ed europeo, eletti in Italia, e da rappresentanti delle regioni e delle autonomie locali. Il numero dei rappresentanti di regioni ed autonomie locali sarà pari ad un quarto dei parlamentari nazionali.

IV. 1. 24. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al primo comma, sostituire le parole:
a suffragio universale e diretto, e può essere rieletto una sola volta con le seguenti: da un collegio formato da rappresentanti del Parlamento nazionale ed europeo, eletti in Italia, e da rappresentanti delle regioni e delle autonomie locali. I rappresentanti di regioni ed autonomie locali devono avere una consistenza numerica pari ad un quarto dei parlamentari nazionali.

IV. 1. 23. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al primo comma, sostituire le parole:
a suffragio universale e diretto, e può essere rieletto una sola volta con le seguenti: da un collegio formato da rappresentanti del Parlamento nazionale ed europeo, eletti in Italia, e da rappresentanti delle regioni e delle autonomie locali.

IV. 1. 22. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al primo comma, sostituire le parole:
a suffragio universale e diretto, e può essere rieletto una sola volta con le seguenti: da un collegio formato da rappresentanti delle istituzioni nazionali, eletti secondo i principi del sistema elettorale proporzionale, e locali.

IV. 1. 21. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al primo comma, sostituire le parole:
a suffragio universale e diretto, e può essere rieletto una sola volta con le seguenti: da un collegio formato da rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali.

IV. 1. 20. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al primo comma, sostituire le parole:
può essere rieletto una sola volta con le seguenti: non è rieleggibile.

IV. 1. 4. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al primo comma, sostituire le parole:
può essere rieletto una sola volta con le seguenti: non può essere rieletto.

IV. 1. 5. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al primo comma, sostituire le parole:
può essere rieletto una sola volta con le seguenti: non può essere nuovamente eletto.

IV. 1. 6. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al primo comma, sostituire le parole:
può essere rieletto una sola volta con le seguenti: non può essere eletto una seconda volta.

IV. 1. 8. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Sopprimere il secondo comma.

IV. 1. 14. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al secondo comma, primo periodo, sostituire la parola:
quarantacinque con la seguente: trenta.

IV. 1. 25. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al secondo comma, primo periodo, sostituire la parola:
quarantacinque con la seguente: quaranta.

IV. 1. 26. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al secondo comma, primo periodo, sostituire la parola:
quarantacinque con la seguente: sessanta.

IV. 1. 27. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al secondo comma, primo periodo, sostituire la parola:
quarantacinque con la seguente: cinquanta.

IV. 1. 28. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al secondo comma, primo periodo, sostituire le parole:
data di indizione con le seguenti: data di scadenza del mandato.

IV. 1. 34. Passigli.


Sopprimere il terzo comma.

IV. 1. 15. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al terzo comma, sostituire il secondo periodo con il seguente:
Non può esercitare nessuna altra carica remunerativa, nessun mestiere, nessuna professione e non può avere cariche direttive in imprese fondate a scopo di guadagno.

IV. 1. 10. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al terzo comma, sostituire il secondo periodo con il seguente:
Non può esercitare nessuna altra carica remunerativa, nessun mestiere, nessuna professione e non può far parte della direzione o del consiglio di amministrazione di una impresa fondata a scopo di guadagno.

IV. 1. 11. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al terzo comma, sostituire il secondo periodo con il seguente:
Non può esercitare nessuna altra carica remunerativa, nessun mestiere e nessuna professione.

IV. 1. 9. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al terzo comma, terzo periodo, sostituire le parole:
con legge bicamerale con le seguenti: con legge.

IV. 1. 38.D'Amico.


Al terzo comma, aggiungere, in fine, il seguente periodo:
La legge bicamerale prevede disposizioni idonee ad evitare conflitti fra gli interessi privati del Presidente della Repubblica e gli interessi pubblici.

IV. 1. 39.Mussi, D'Alessandro Prisco, Folena, Guerzoni, Mancina, Morando, Passigli, Pellegrino, Giovanni Russo, Salvati, Senese, Soda, Spini, Villone.


Sopprimere il quarto comma.

IV. 1. 16. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Sostituire il quarto comma con il seguente:


Le candidature sono presentate da almeno 500 mila elettori secondo le modalità stabilite con legge bicamerale.

IV. 1. 32. Pieroni, Boato.


Sostituire il quarto comma con il seguente:


Le candidature sono presentate da parlamentari, da consiglieri regionali e da cittadini elettori che vi provvedono nel numero e secondo le modalità stabilite dalla legge.

IV. 1. 7. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Dopo il quarto comma aggiungere il seguente:


La legge può disciplinare lo svolgimento di elezioni primarie per la candidatura alla carica di Presidente della Repubblica.

IV. 1. 40.D'Amico.


Sopprimere il quinto comma.

IV. 1. 17. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Sostituire il quinto comma con il seguente:


Le candidature sono presentate, secondo modalità stabilite con legge approvata da entrambe le Camere, da deputati, da senatori, da rappresentanti italiani al Parlamento europeo, da consiglieri regio- nali, da presidenti delle province e da sindaci dei comuni con più di quindicimila abitanti.

IV. 1. 41.Calderisi, Rebuffa, Pera, Urbani, Vegas, Schifani, Greco, Rotelli, Luigi Grillo, Parenti, Tremonti.


Sopprimere il sesto comma.

IV. 1. 18. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Sostituire il sesto comma con il seguente:


La legge disciplina i finanziamenti e le spese per la campagna elettorale, nonché le modalità di partecipazione alle trasmissioni televisive nei giorni succes-sivi all'indizione delle elezioni, al fine di favorire parità di condizioni fra i candidati.

IV. 1. 42.D'Amico.


Al sesto comma, dopo le parole:
trasmissioni televisive inserire le seguenti: e radiofoniche.

IV. 1. 29. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


(fatto proprio dal relatore)


Al sesto comma, sostituire la parola:
assicurare con la seguente: garantire.

IV. 1. 31. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al sesto comma, sostituire le parole:
l'equilibrio con le seguenti: la parità.

IV. 1. 30. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.

(fatto proprio dal relatore)


Aggiungere, in fine, il seguente comma:


La legge bicamerale regola il procedimento per l'elezione del Presidente della Repubblica e stabilisce le altre modalità di applicazione del presente articolo.

IV. 1. 46. Salvi, relatore.


Dopo l'articolo 1, inserire il seguente:

Art. 1-bis.


Il Presidente della Repubblica, alle proclamazioni dei risultati per l'elezione del Parlamento, nomina con proprio decreto Primo ministro il candidato a tale carica al quale è collegato il maggior numero dei parlamentari eletti.
Il Primo ministro nomina con proprio decreto i ministri. Allo stesso modo può revocarli.
Entro dieci giorni dalla formazione del Governo, il Primo ministro presenta il suo programma al Parlamento.
Un quarto dei parlamentari può presentare una mozione di sfiducia. Se la mozione è approvata dalla maggioranza assoluta dei componenti del Parlamento, il Presidente della Repubblica scioglie il Parlamento e indìce le elezioni.

IV. 1. 01. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


ART. 2.


Sopprimerlo.

IV. 2. 3. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Sostituirlo con il seguente:

Art. 2.


Il Primo ministro, prima di assumere le funzioni, presta giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica.
Il Primo ministro nomina e revoca con proprio decreto i ministri.
Prima di assumere le funzioni, i ministri prestano giuramento nelle mani del Presidente della Repubblica.
Con legge bicamerale sono determinate le incompatibilità tra le cariche di governo e la titolarità o lo svolgimento di attività private.
Entro dieci giorni dalla formazione del Governo, il Primo ministro presenta il suo programma alle Camere.

IV. 2. 1. Pieroni, Boato.


Al primo comma, sostituire le parole da:
È il garante dell'indipendenza fino alla fine del comma con le seguenti: Può essere eletto Presidente della Repubblica ogni cittadino che abbia compiuto 40 anni di età e goda dei diritti civili e politici.
L'ufficio è incompatibile con qualsiasi altra carica, ufficio ed attività pubblica e privata.
Il Presidente della Repubblica è eletto per sette anni, e non è rieleggibile, da un collegio formato dai parlamentari nazionali, dai parlamentari europei eletti in Italia, da rappresentanti delle regioni e delle autonomie locali in numero pari a un quarto dei parlamentari nazionali.
I rappresentanti delle regioni e delle autonomie locali sono designati secondo modalità previste con legge.

IV. 2. 2. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al primo comma, dopo il secondo periodo, inserire il seguente:
Rappresenta la Repubblica nei rapporti internazionali.

IV. 2. 6. Pera, Rebuffa, Urbani, Calderisi, Schifani, Greco, Rotelli, Vegas, Luigi Grillo, Parenti, Tremonti.


Al primo comma, sopprimere il terzo periodo.

IV. 2. 7. De Mita, Elia.


Al primo comma, sostituire il terzo periodo con il seguente: Vigila sul rispetto della Costituzione e sul rispetto dei trattati e dei vincoli derivanti dall'appartenenza dell'Italia a organizzazioni internazionali e sovranazionali.


Conseguentemente sopprimere il quarto periodo.

IV. 2. 8. Mattarella, Boato.


Al primo comma, quarto periodo, sostituire le parole: Vigila sul rispetto con le seguenti: Assicura il rispetto.

IV. 2. 11. Selva, Nania.


Al primo comma, ultimo periodo, sostituire le parole: dinanzi al Parlamento in seduta comune con le seguenti: dinanzi alle due Camere riunite.

IV. 2. 9. D'Amico.


Al primo comma, aggiungere, in fine, il seguente periodo:
Assicura, mediante il suo arbitrato, il regolare funzionamento dei poteri pubblici e la continuità dello Stato.

IV. 2. 12. Selva, Nania.


Dopo il primo comma aggiungere il seguente:


Il Presidente della Repubblica, attraverso l'esercizio dei poteri di cui è titolare, e il Primo ministro, attraverso l'esercizio dell'azione di Governo, provvedono alla delineazione dell'indirizzo politico generale.

IV. 2. 10. Nania, Selva.


Dopo il primo comma aggiungere il seguente:


Il Presidente della Repubblica non può far parte del Governo, né di un'assemblea legislativa nazionale o locale.

IV. 2. 5. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Dopo il primo comma aggiungere il seguente:


Il Presidente della Repubblica non può far parte del Governo.

IV. 2. 4. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


ART. 3.


Sopprimerlo.

IV. 3. 4. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Sostituirlo con il seguente:

Art. 3.


Il Primo ministro, sentito il Consiglio dei ministri, sotto la sua esclusiva responsabilità, su alcuni provvedimenti giudicati di rilevante interesse per il Paese, può porre la questione di fiducia.
I regolamenti parlamentari stabiliscono i termini e le procedure per l'esame del provvedimento sul quale è stata posta la questione di fiducia, che non può comunque avvenire prima di cinque giorni dalla sua presentazione alla Camera dei deputati.
Nel caso in cui la Camera dei deputati neghi la fiducia sul provvedimento, il Presidente della Repubblica decreta lo scioglimento della Camera.
Il decreto di scioglimento fissa la data delle elezioni che devono essere indette non prima del trentesimo giorno dalla data dello scioglimento.
La questione di fiducia non può essere posta dopo la presentazione della mozione di sfiducia di cui ai commi seguenti.
La Camera dei deputati può esprimere la sfiducia al Primo ministro mediante l'approvazione di una mozione motivata, contenente l'indicazione del successore, con votazione per appello nominale a maggioranza dei suoi componenti.
La mozione di sfiducia deve essere sottoscritta da almeno un terzo dei componenti la Camera dei deputati e non può essere messa in discussione prima che siano trascorsi tre giorni dalla presentazione.
La nomina del nuovo Primo ministro da parte del Presidente della Repubblica comporta la revoca del Primo ministro e la decadenza dei ministri e viceministri in carica.
Entro un anno dall'approvazione della mozione di sfiducia di cui ai commi precedenti, la Camera dei deputati è sciolta dal Presidente della Repubblica. Durante tale periodo il Parlamento non può modificare la Costituzione.

IV. 3. 10. Pieroni, Boato.


Al primo comma, premettere alla lettera a) la seguente:


0a) provvede, attraverso l'esercizio dei poteri di cui è titolare, a delineare con il Primo ministro l'indirizzo politico generale di Governo.

IV. 3. 18. Nania, Selva.


Al primo comma, sostituire le lettere dalla a) alla l) con le seguenti:


a) può inviare messaggi al Parlamento;


b) autorizza la presentazione alla Camera dei disegni di legge d'iniziativa del Governo;


c) decreta lo scioglimento del Parlamento, ne indice le elezioni e ne fissa la prima riunione;


d) promulga le leggi ed emana i regolamenti. Può, con messaggio motivato, chiederne il riesame, rispettivamente, al Parlamento ed al Governo;


e) accredita e riceve i rappresentanti diplomatici, ratifica i trattati internazionali, previa autorizzazione del Parlamento;


f) ha il comando delle forze armate, presiede il Consiglio supremo di difesa costituito secondo la legge e dichiara lo stato di guerra deliberato dal Parlamento;


g) presiede il Consiglio superiore della magistratura;


h) può concedere la grazia e commutare le pene;


i) conferisce le onorificenze della Repubblica;


l) esercita gli altri poteri conferitigli dalla Costituzione o dalla legge.

IV. 3. 1. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al primo comma, sopprimere le lettere a) e c).

IV. 3. 19. Giovanni Russo.


Al primo comma, sopprimere la lettera a).

* IV. 3. 15. Crucianelli, Giovanni Russo.


Al primo comma sopprimere la lettera a).

* IV. 3. 5. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al primo comma, sopprimere la lettera
a).

* IV. 3. 20. De Mita, Mattarella, Elia, Boato.


Al primo comma, sostituire la lettera a) con la seguente:


a) presiede il Consiglio supremo per la politica estera e la sicurezza nazionale, istituito con legge bicamerale.


Conseguentemente, sopprimere alla lettera
i) le parole da: presiede fino a: la legge.

IV. 3. 21. Soda, Senese.


Al primo comma, sostituire la lettera
a) con la seguente:


a) presiede il Consiglio dei ministri per le questioni concernenti l'integrità della Nazione, la sicurezza nazionale, la politica estera e la difesa.


Conseguentemente, sopprimere alla lettera i) le parole da presiede fino a: la legge.

IV. 3. 22. Villone, Pellegrino, Guerzoni.


Sostituire la lettera a) con la seguente:


a) presiede il Consiglio Supremo per la politica estera e la difesa, istituito con legge bicamerale.


Conseguentemente, sopprimere alla lettera
i) le parole da: presiede a: la legge.

IV. 3. 41. Salvi, relatore.


Al primo comma, sostituire la lettera
a) con la seguente:


a) può presiedere il Consiglio dei ministri su invito del Primo ministro.

IV. 3. 23. Senese, Villone, Guerzoni.


Al primo comma, sostituire la lettera
a) con la seguente:


a) stabilisce l'ordine del giorno del Consiglio dei ministri e ne presiede le riunioni.

IV. 3. 34. Selva, Nania.


Al primo comma, lettera a), sopprimere le parole: o delega a presiedere, eventualmente per determinate materie, il Primo ministro.

IV. 3. 35. Selva, Nania.
N.B. - In tal modo si rafforza il concetto che a presiedere il Consiglio dei ministri sia il Presidente della Repubblica, fermo restando che la possibilità di essere sostituito in questa funzione dal Primo ministro è prevista dall'articolo 8, secondo comma.


Al primo comma, lettera
a), sopprimere le parole: eventualmente per determinate materie.

IV. 3. 24. Calderisi, Rebuffa, Vegas.

emendamento connesso con l'emendamento sostitutivo dei commi 1 e 2 dell'articolo 8.


Al primo comma, sostituire la lettera b) con la seguente:


b) propone il Primo ministro alla Camera dei deputati per il voto di fiducia.

IV. 3. 11. Pieroni, Boato.


Al primo comma, sostituire la lettera b) con la seguente:


b) nomina e revoca il Primo ministro.

IV. 3. 25. D'Amico.


Al primo comma, lettera b), sopprimere le parole da: tenendo conto fino alla fine della lettera.

* IV. 3. 6. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al primo comma, lettera
b), sopprimere le parole da: tenendo conto sino alla fine della lettera.

* IV. 3. 26. Rebuffa, Calderisi, Urbani, Pera, Rotelli, Schifani, Vegas, Greco, Luigi Grillo, Parenti, Tremonti.


Al primo comma, lettera b), sopprimere le parole da: tenendo conto, fino alla fine della lettera.

*IV. 3. 38. Rotelli.


Al primo comma, lettera b), sopprimere le parole: tenendo conto, fino alla fine della lettera.

* IV. 3. 36. Selva, Nania.


Al primo comma, lettera b), sostituire le parole da: tenendo conto fino alla fine della lettera con le seguenti: sarà designato il candidato a tale carica che, sulla base dei risultati dell'elezione della Camera dei deputati, risulterà collegato alla maggioranza dei deputati eletti. Con legge elettorale saranno disciplinate le modalità di presentazione delle candidature alla carica di Primo ministro, prevedendo in ogni caso il collegamento di tali candidature alle liste di candidati per l'elezione della Camera dei deputati.

IV. 3. 8. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al primo comma, lettera b), sostituire le parole da: tenendo conto fino alla fine della lettera, con le seguenti: sarà designato il candidato a tale carica che, sulla base dei risultati dell'elezione della Camera dei deputati, risulterà collegato alla maggioranza dei deputati eletti.

IV. 3. 7. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al primo comma, lettera b), sostituire le parole da: tenendo conto fino alla fine della lettera con le seguenti: sarà designato il candidato a tale carica al quale è collegato il maggior numero di parlamentari eletti.

IV. 3. 9. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al primo comma, lettera b) sostituire le parole: tenendo conto dell'indirizzo politico con le seguenti: conformemente all'indirizzo politico.

IV. 3. 16. Crucianelli.


Al primo comma, lettera b), aggiungere, in fine, le seguenti parole: nel caso di dimissioni del Primo ministro, volontarie o ai sensi del successivo articolo 9, nomina un nuovo Primo ministro che dovrà in tal caso ricevere l'espressa fiducia della Camera;.

IV. 3. 13. Passigli.


Al primo comma, sostituire la lettera c) con la seguente:


c) nomina i ministri su scelta del Primo ministro e, su proposta dello stesso, li revoca.

IV. 3. 27. De Mita, Mattarella, Elia, Boato.


Al primo comma, lettera c), sostituire le parole: gli altri membri del Governo con le seguenti: i ministri.

IV. 3. 2. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Alla lettera d), sopprimere le parole da: autorizza a: Governo ed.

IV. 3. 42. Salvi, relatore.


Al primo comma, lettera d) (e, conseguentemente ovunque ricorra) sostituire la parola: Camere con la seguente: Parlamento.

IV. 3. 3. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al primo comma, lettera d), sopprimere le parole: ed emana i decreti aventi valore di legge approvati dal Consiglio dei ministri.

IV. 3. 12. Pieroni, Boato.


Sostituire la lettera e) con la seguente:


e) promulga le leggi, ai sensi del precedente articolo ....... Emana i regolamenti del Governo; può chiederne il riesame. Se il Governo lo approva nuovamente, il regolamento deve essere emanato.

IV. 3. 43. Salvi, relatore.


Al primo comma, lettera e), dopo le parole: le Camere, aggiungere le seguenti: a maggioranza assoluta.

IV. 3. 39. Rotelli.


Al primo comma, lettera f), dopo la parola: Camere, inserire le seguenti: per la domenica di cui all'articolo 1, quinto comma, fissata dal Presidente del Senato per l'eventuale ballottaggio della elezione presidenziale.

IV. 3. 40. Rotelli.


Al primo comma, dopo la lettera f), aggiungere la seguente:


f-bis) sottopone (o può sottoporre) a referendum, sentito il Primo ministro, i progetti di legge approvati dalle Camere concernenti l'organizzazione dei poteri.

IV. 3. 37. Selva, Nania.


Al primo comma, lettera h), sopprimere le parole: che possono dar luogo a dibattito.

IV. 3. 33. Selva, Nania.


Al primo comma, dopo la lettera h) inserire la seguente:


h-bis) pronuncia ogni anno davanti alla Camera dei deputati un discorso sullo stato della Repubblica.

IV. 3. 28. D'Amico.


Al primo comma, lettera i), premettere le parole: è il Capo delle Forze armate.

IV. 3. 29. Rebuffa, Urbani, Pera, Vegas, Calderisi, Rotelli, Greco, Schifani, Luigi Grillo, Parenti, Tremonti.


Al primo comma, lettera
i), sostituire le parole: Consiglio Supremo di Difesa con le seguenti: Consiglio Supremo di politica internazionale e difesa.

IV. 3. 30. Mattarella, Boato, Bressa.


Al primo comma, sostituire la lettera k) con la seguente:


k) effettua le nomine stabilite dalla legge;

IV. 3. 14. Passigli.


Al primo comma, lettera k), dopo le parole: dalla legge inserire le seguenti: su proposta del Primo ministro.

IV. 3. 31. De Mita, Mattarella, Elia, Boato.


Al primo comma, lettera k), aggiungere in fine il seguente periodo: La Costituzione e la legge stabiliscono i casi nei quali la nomina avviene su proposta del Governo, ovvero previo consenso del Senato.

IV. 3. 32. Mussi, Crucianelli, D'Alessandro Prisco, Folena, Guerzoni, Mancina, Morando, Passigli, Pellegrino, Giovanni Russo, Salvati, Senese, Soda, Spini, Villone.

(fatto proprio dal relatore)


Al primo comma, lettera l), sostituire le parole: previa quando occorre l'autorizzazione delle Camere con le seguenti: autorizzati dalle Camere.

IV. 3. 17. Crucianelli.


Dopo l'articolo 3 aggiungere il seguente:

Art. 3-bis.


Quando vi è minaccia grave ed immediata per le istituzioni della Repubblica, per l'indipendenza della Nazione, per l'integrità del territorio o per l'esecuzione degli impegni internazionali ed il regolare funzionamento dei poteri pubblici costituzionali è interrotto, il Presidente della Repubblica adotta, sentiti il Primo ministro, i Presidenti di Camera e Senato ed il Presidente della Corte costituzionale, le misure necessarie.
La Camera ed il Senato sono informate del ricorso ai poteri eccezionali e sono riunite di diritto.
I provvedimenti sono diretti ad assicurare ai pubblici poteri costituzionali, nel minor tempo possibile, i mezzi necessari per provvedere ai propri compiti.
Egli ne informa la Nazione mediante un messaggio.


Conseguentemente all'articolo 6, secondo comma, dopo le parole: previsti dalla Costituzione aggiungere le seguenti: i provvedimenti previsti dall'articolo 3-bis.

IV. 3. 01. Nania, Selva.


ART. 4.


Sopprimerlo.

IV. 4. 1. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Sostituirlo con il seguente:

Art. 4.


Nell'ipotesi di morte, dimissioni o impedimento permanente del Primo ministro, la Camera dei deputati elegge il Primo ministro con il voto della maggioranza assoluta dei suoi componenti. Qualora tale maggioranza non sia raggiunta in due votazioni successive, e comunque entro dieci giorni il Presidente della Repubblica scioglie la Camera dei deputati e indice nuove elezioni entro i termini di cui al primo comma dell'articolo 3.
L'impedimento permanente del Primo ministro è dichiarato dal Presidente della Repubblica, sentiti i Presidenti della Camera e del Senato.
Il Primo ministro dimissionario non è immediatamente rieleggibile e non può far parte del nuovo governo.

IV. 4. 2. Pieroni, Boato.


Al primo comma, sostituire le parole:
provvisoriamente dal Presidente del Senato, con le seguenti: dal primo ministro fino alla fine del mandato presidenziale, e conseguentemente, al secondo comma, sostituire le parole da: l'elezione, fino alla fine del comma con le seguenti: le funzioni presidenziali sono esercitate dal Primo ministro fino alla fine del mandato presidenziale.

IV. 4. 4. Rotelli.


Al primo e al secondo comma sostituire le parole: presidente del Senato con le parole: Presidente della Camera dei deputati.

IV. 4. 3. D'Amico.


ART. 5.


Sopprimerlo.

* IV. 5. 5. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Sopprimerlo.

* IV. 5. 10. Rotelli.


Sostituirlo con il seguente:

Art. 5.


Il Primo ministro dirige la politica generale del Governo e ne è responsabile; assicura l'unità di indirizzo politico e amministrativo; esercita l'iniziativa legislativa e presenta alle Camere i disegni di legge approvati dal Consiglio dei ministri.
Nel rispetto dell'unità di indirizzo, ogni ministro adotta sotto la sua responsabilità gli atti di competenza.
Con legge bicamerale si provvede all'ordinamento del Governo.

IV. 5. 7. Pieroni, Boato.


Sostituirlo con il seguente:

Art. 5.


Nel corso della legislatura il Primo ministro può porre la fiducia.
Se la maggioranza assoluta dei componenti del Parlamento nega la fiducia, il Primo ministro rassegna le dimissioni nelle mani del Presidente della Repubblica o gli propone di sciogliere il Parlamento.
Delle dimissioni o della proposta di scioglimento é data comunicazione al Parlamento.
Se, entro dieci giorni dalle dimissioni o dalla sua proposta di scioglimento, il Parlamento non approva una mozione, sottoscritta da almeno un terzo dei suoi membri e contenente l'indicazione del successore, con votazione per appello nominale a maggioranza dei suoi componenti, il Presidente della Repubblica scioglie il Parlamento e indice nuove elezioni.
Entro cinque giorni dall'approvazione della mozione contenente l'indicazione del successore, il Presidente della repubblica nomina il nuovo Primo ministro.
La nomina del nuovo Primo ministro comporta la revoca del Primo ministro e la decadenza dei ministri in carica. In caso di impedimento o morte del Primo ministro ed in caso di dimissioni non conseguenti al diniego di fiducia, il Parlamento elegge il successore a maggioranza assoluta dei suoi componenti. Qualora la maggioranza assoluta non sia raggiunta in due votazioni successive, e comunque entro dieci giorni, il Presidente della Repubblica scioglie il Parlamento ed indice nuove elezioni.
Il Primo ministro dimissionario non é immediatamente rieleggibile né può far parte del nuovo Governo.

IV. 5. 2. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Sostituirlo con il seguente:

Art. 5.


Il Presidente della Repubblica può revocare il Primo ministro e ciascun ministro.
Il Presidente della Repubblica sostituisce il ministro, sul quale la Camera dei deputati abbia approvato una mozione di censura, e il Primo ministro, con tutti i ministri, sul quale la Camera dei deputati abbia approvato a maggioranza assoluta dei componenti una mozione di sfiducia.
Il Presidente della Repubblica scioglie anticipatamente il Parlamento in caso di dimissioni, con unico atto, della metà più uno dei parlamentari e nel caso in cui la sfiducia, di cui al comma precedente, non abbia indicato, a maggioranza assoluta, il Primo ministro.
Il Parlamento eletto a seguito di scioglimento anticipato dura in carica fino alla scadenza del mandato del Presidente della Repubblica.


Conseguentemente, sopprimere l'articolo 9.

IV. 5. 6. Rotelli.


Sostituirlo con il seguente:


Il Presidente della Repubblica può, sentiti i Presidenti della Camera e del Senato, indire le elezioni della Camera dei Deputati prima del termine ordinario, nel caso di dimissioni del Governo ai sensi del successivo articolo 7. La Camera dei Deputati non può essere sciolta nell'ultimo semestre del mandato del Presidente della Repubblica. Se il termine ordinario scade nel periodo predetto, la durata della Camera è prorogata fino alla data di assunzione delle funzioni del nuovo Presidente della Repubblica.

IV. 5. 19. Salvi, relatore.


Al primo comma, sostituire il primo periodo con il seguente: Il Presidente della Repubblica può, d'intesa con il Primo ministro e sentiti i Presidenti della Camera e del Senato, sciogliere la Camera dei deputati, qualora essa abbia approvato una mozione di sfiducia al Governo.

IV. 5. 9. Crucianelli.


Al primo comma, primo periodo, sostituire le parole da: sentito fino a: Senato con le seguenti: anche su proposta del Primo ministro, che ne assume la piena responsabilità, sentiti i Presidenti di Camera e Senato.

IV. 5. 1. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al primo comma, primo periodo, sostituire le parole: I Presidenti della Camera e del Senato con le seguenti: Il Presidente della Camera dei deputati e il Capo dell'opposizione parlamentare.

IV. 5. 11. D'Amico.


Al primo comma, primo periodo, dopo le parole:
all'articolo ... inserire le seguenti: nel caso in cui non sia in grado di esprimere una maggioranza di Governo, nonché nel caso di cui all'articolo 9.


Conseguentemente sopprimere il secondo comma.

IV. 5. 14.De Mita, Mattarella, Elia, Boato.


Al primo comma, primo periodo, dopo le parole:
di cui all'articolo ... inserire le seguenti: ove risulti impossibile al Governo attuare in Parlamento il proprio indirizzo politico, ovvero quando, a seguito di sfiducia al Governo da parte del Parlamento, risulti impossibile la formazione di un nuovo Governo.

IV. 5. 12.Villone, Pellegrino, Senese.


Al primo comma, primo periodo, dopo le parole:
di cui all'articolo ... inserire le seguenti: ove il Governo non riesca ad attuare in Parlamento il proprio indirizzo politico, ovvero quando, a seguito di sfiducia al Governo da parte del Parlamento, la composizione della Camera non consenta la formazione di un nuovo Governo.

IV. 5. 13.Pellegrino, Senese, Villone.


Al primo comma, secondo periodo, sostituire la parola:
quarantacinquesimo con la seguente: sessantesimo.

IV. 5. 15.Calderisi, Rebuffa, Vegas.


Sostituire il secondo comma con il seguente:


Non si può procedere allo scioglimento durante l'anno che segue le elezioni o dopo la presentazione di una mozione di sfiducia contenente l'indicazione del successore alla carica di Primo ministro.

IV. 5. 3. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Sostituire il secondo comma con il seguente:


Non si può procedere allo scioglimento durante l'anno che segue le elezioni o dopo la presentazione di una mozione di sfiducia contenente la designazione del nuovo Primo ministro.

IV. 5. 4. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Sostituire il secondo comma con il seguente:


Non si può procedere allo scioglimento dopo la presentazione della richiesta di decadenza di cui all'articolo 12, fino alla reiezione della stessa, nonché durante l'esercizio dei poteri eccezionali di cui all'articolo 3-bis.

IV. 5. 17.Selva, Nania.


Al secondo comma, primo periodo, sostituire le parole:
che segue le elezioni con le seguenti: che segue l'indizione delle elezioni.

IV. 5. 16.Calderisi, Rebuffa, Vegas.


Aggiungere, in fine, i seguenti commi:


Lo scioglimento può essere esercitato una sola volta nel corso del mandato presidenziale.


Se tale facoltà è esercitata nell'ultimo anno del mandato presidenziale, si procede contestualmente alla elezione delle Camere e alla elezione del nuovo Presidente della Repubblica.

IV. 5. 8. Passigli.


Dopo l'articolo 5, aggiungere il seguente:

Art. 5-bis.


Il Parlamento può esprimere la sfiducia al Primo ministro mediante l'approvazione di una mozione sottoscritta da almeno un terzo dei membri del Parlamento, contenente l'indicazione del successore, con votazione per appello nominale a maggioranza dei suoi componenti.
A seguito dell'approvazione della mozione si applicano le disposizioni di cui ai commi 4 e 5 dell'articolo 5.

IV. 5. 01. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Dopo l'articolo 5, aggiungere il seguente:

Art. 5-bis.


Il Primo ministro può chiedere che un disegno di legge del Governo sia votato dal Parlamento entro una data determinata, secondo le modalità stabilite dai regolamenti parlamentari.

IV. 5. 02. Pieroni, Boato.


ART. 6.


Sopprimerlo.

IV. 6. 1. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Sostituirlo con il seguente:

Art. 6.


Il Primo ministro e i ministri, anche se cessati dalla carica, sono sottoposti, per i reati commessi nell'esercizio delle loro funzioni, alla giurisdizione ordinaria, previa autorizzazione del Senato della Repubblica, secondo le norme stabilite con legge bicamerale.

IV. 6. 8. Pieroni, Boato.


Al primo comma, sopprimere le parole: adottati su proposta del Primo ministro o dei ministri.

IV. 6. 2. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Sostituire il secondo comma con il seguente:


Non sono sottoposti a controfirma la nomina del Primo ministro, il rinvio delle leggi e dei regolamenti con messaggio motivato, l'invio di messaggi alle Camere.

IV. 6. 6. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al secondo comma, sostituire le parole: sottoposti a controfirma con la seguente: controfirmati.

IV. 6. 4. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al secondo comma, dopo le parole: Primo ministro inserire le seguenti: la nomina dei giudici della Corte costituzionale.

IV. 6. 5. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al secondo comma, sopprimere le parole:
l'indizione delle elezioni delle Camere e lo scioglimento di queste,.

IV. 6. 11.Elia, Boato.


Al secondo comma, sopprimere le parole: e lo scioglimento di queste.

* IV. 6. 7. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al secondo comma, sopprimere le parole: e lo scioglimento di queste.

*IV. 6. 9. Crucianelli, Russo.


Al secondo comma, aggiungere, in fine, le seguenti parole: la definizione dell'ordine del giorno del Consiglio dei ministri, la sottoposizione a referendum dei progetti di legge approvati dalle Camere, la negoziazione e la ratifica dei trattati internazionali, la nomina dei funzionari pubblici.

IV. 6. 12. Selva, Nania.


Al secondo comma aggiungere, in fine, le seguenti parole: , le nomine dei componenti di organi costituzionali che gli sono attribuite dalla Costituzione.

IV. 6. 13. De Mita, Mattarella, Elia, Boato.

(fatto proprio dal relatore)


ART. 7.


Sopprimerlo.

IV. 7. 6. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Sostituirlo con il seguente:

Art. 7.


Il Capo dell'opposizione è eletto fra i deputati della lista collegata al candidato alla carica di Primo ministro risultato primo fra i non eletti.
Egli è sentito dal Presidente della Repubblica e dal Primo ministro nei casi di guerra e di grave pericolo per la sicurezza nazionale, e negli altri casi previsti dalla legge. Il regolamento della Camera ne regola le modalità di elezione ed i poteri, in particolare con riferimento alla formazione dell'ordine del giorno della Camera. Il regolamento determina altresì i poteri di altri gruppi parlamentari di opposizione.

IV. 7. 7. Pieroni, Boato.


Al primo comma, premettere il seguente:


Il Governo deve avere la fiducia del Parlamento.

IV. 7. 5. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Dopo il primo comma inserire il seguente:


Le cariche di Governo sono incompatibili con la carica di componente delle Camere.

IV. 7. 13. Selva, Nania.


Sostituire il secondo comma con il seguente:


Il Primo ministro e i ministri non possono essere membri del Parlamento, né di governi o assemblee regionali. Per prevenire o limitare conflitti di interesse,

la legge può stabilire altri casi di incompatibilità con l'esercizio di funzioni pubbliche o private.

IV. 7. 11. D'Amico.


Al secondo comma, sostituire le parole: la titolarità o lo svolgimento di attività private con le seguenti: la proprietà, la titolarità, o lo svolgimento di attività private, nonché le limitazioni al diritto di proprietà.

IV. 7. 8. Passigli.


Al comma secondo, dopo la parola: attività, aggiungere le seguenti: pubbliche e.

IV. 7. 14. Salvi, relatore.


Sostituire il terzo comma con il seguente:


Entro dieci giorni dalla sua formazione il Primo ministro si presenta alle Camere per ottenerne la fiducia.

IV. 7. 4. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al terzo comma, aggiungere, in fine, le seguenti parole: , che deve essere approvato dalla Camera dei deputati.

IV. 7. 12. De Mita, Mattarella, Elia, Boato.


Al terzo comma, aggiungere, in fine, le seguenti parole: che viene sottoposto al voto della Camera dei deputati se ne fa richiesta un terzo dei componenti di questa.

IV. 7. 12. (nuova fromulazione). Elia, Mattarella, Bressa, Andreolli, De Mita.


Al terzo comma, aggiungere, in fine, le seguenti parole: e chiede su di esso la fiducia.

IV. 7. 1. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al terzo comma, aggiungere, in fine, le seguenti parole: e chiede ad esse la fiducia.

IV. 7. 2. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Aggiungere, in fine, i seguenti commi:


Il Primo ministro presenta le dimissioni del Governo al Presidente della Repubblica nei seguenti casi:


a) elezione della Camera dei Deputati;


b) mancata approvazione, da parte della Camera, della fiducia chiesta dal Governo;


c) approvazione della mozione di sfiducia di cui all'articolo 9;


d) dimissioni del Primo ministro.


Il Primo ministro presenta altresì le dimissioni del Governo all'atto dell'assunzione delle funzioni da parte del Presidente della Repubblica. Comportano dimissioni del Governo la morte del Primo ministro ovvero il suo impedimento permanente, accertato dai Presidenti della Camera e del Senato.

IV. 7. 15. Salvi, relatore.


Aggiungere, in fine, il seguente comma:


La Camera dei deputati vota la fiducia al Governo mediante mozione motivata sottoscritta da almeno un terzo dei suoi componenti e votata dalla maggioranza dei suoi membri.

IV. 7. 9. Crucianelli, Russo.


Aggiungere, in fine, il seguente comma:


Il Primo ministro deve ottenere la fiducia del Parlamento.

IV. 7. 3. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


ART. 8.


Sopprimerlo.

IV. 8. 1. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Sostituirlo con il seguente:

Art. 8.


Può essere eletto Presidente della Repubblica ogni cittadino che abbia compiuto quaranta anni d'età e goda dei diritti civili e politici.
L'ufficio è incompatibile con qualsiasi altra carica, ufficio e attività pubblica o privata.
L'assegno e la dotazione del Presidente della Repubblica sono determinati con legge bicamerale.
Il Presidente della Repubblica è eletto per sette anni e non è rieleggibile.

IV. 8. 7. Pieroni, Boato.


Sostituirlo con il seguente:

Art. 8.


Il Governo della Repubblica è composto dal Primo ministro e dei ministri che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri.
Il Governo determina e dirige la politica nazionale. Dispone dell'amministrazione e delle forze armate, nell'ambito delle norme della Costituzione e della legge.
Il Primo ministro dirige l'azione del Governo. Mantiene l'unità di indirizzo politico ed amministrativo, promuovendo e coordinando l'attività dei ministri. Presenta alle Camere i disegni di legge deliberati dal Consiglio dei ministri.
I ministri rispondono individualmente degli atti dei loro dicasteri.

IV. 8. 11. Salvi, relatore.


Sostituire il primo e il secondo comma con il seguente:

Il Primo ministro determina e dirige la politica del Governo e ne è responsabile. Mantiene l'unità di indirizzo politico promuovendo e coordinando l'attività dei ministri. Può supplire il Presidente della Repubblica nella Presidenza del Consiglio dei ministri, sulla base di una delegazione espressa e per un ordine del giorno determinato. Esercita l'iniziativa legislativa e presenta alle Camere i disegni di legge deliberati dal Consiglio dei ministri. Assicura l'esecuzione delle leggi.

IV. 8. 10. Rebuffa, Calderisi, Pera, Schifani, Vegas, Greco, Luigi Grillo, Parenti, Tremonti, Urbani.


Sopprimere il primo comma.

IV. 8. 3. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al primo comma, primo periodo, sostituire le parole: e dirige la politica nazionale con le seguenti: le direttive politiche generali.

IV. 8. 2. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Sostituire il secondo comma con i seguenti:


Il Primo ministro dirige la politica generale del Governo e ne è responsabile; assicura l'unità di indirizzo politico e amministrativo; esercita l'iniziativa legislativa e presenta al Parlamento i disegni di legge approvati dal Consiglio dei ministri.
Il Primo ministro ed i ministri sono responsabili collegialmente degli atti del consiglio dei ministri. I ministri rispondono individualmente degli atti dei loro dicasteri.
I Ministeri possono essere istituiti soltanto per le materie riservate alla competenza dello Stato.

IV. 8. 4. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al secondo comma, sopprimere il quarto periodo.

*IV. 8. 8. Crucianelli, Russo.


Al secondo comma, sopprimere il quarto periodo.

*IV. 8. 6. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Al secondo comma, sostituire il quarto periodo con il seguente: Presiede il Consiglio dei ministri.

IV. 8. 11. De Mita, Mattarella, Elia, Boato.


Sopprimere il quarto comma.

IV. 8. 5. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


ART. 9.


Sopprimerlo.

*IV. 9. 1. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Sopprimerlo.

*IV. 9. 7. Rotelli.


Sostituirlo con il seguente:

Art. 9.


Il Presidente della Repubblica è eletto da un collegio formato dai parlamentari nazionali, dai parlamentari europei eletti in Italia, e da un numero di rappresentanti delle regioni e delle autonomie locali pari a quello dei parlamentari nazionali, designati secondo le modalità previste con legge bicamerale.
Il collegio è presieduto dal Presidente del Senato, che lo convoca trenta giorni prima della scadenza del termine di cui all'articolo 8.
L'elezione ha luogo per scrutinio segreto a maggioranza assoluta dei componenti. Dopo il terzo scrutinio si procede al ballottaggio tra i due candidati più votati.
Prima di assumere le sue funzioni, il Presidente della Repubblica presta giuramento di fedeltà alla Repubblica e di osservanza della Costituzione davanti al Parlamento in seduta comune.

IV. 9. 6. Pieroni, Boato.


Sostituirlo con il seguente:

Art. 9.


Il Governo deve avere la fiducia della Camera dei deputati. La Camera accorda o revoca la fiducia mediante mozione motivata e votata per appello nominale.
Entro dieci giorni dalla sua formazione il Governo si presenta alla Camera per ottenerne la fiducia.
Il voto contrario di una o di entrambe le Camere su una proposta del Governo non importa obbligo di dimissioni.
La mozione di sfiducia deve essere firmata da almeno un decimo dei componenti della Camera dei deputati e deve contenere l'indicazione del nuovo Primo ministro. Se la mozione è approvata il Primo ministro rassegna le dimissioni sue e del Governo ed il Presidente della Repubblica nomina il Primo ministro indicato nella mozione.

IV. 9. 8. Russo.


Sostituirlo con il seguente:

Art. 9.


La Camera dei deputati esprime la sfiducia al Governo mediante approvazione a maggioranza assoluta di una mozione motivata, sottoscritta da almeno un quinto dei suoi componenti. La mozione non può essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione. Il Primo ministro può chiedere la fiducia della Camera dei deputati sul suo programma o su un testo. La fiducia è accordata e il testo approvato se i voti contrari non sono pari alla maggioranza assoluta dell'Assemblea.
Qualora la Camera dei deputati voti la sfiducia o respinga la richiesta di fiducia, il Primo ministro presenta le dimissioni al Presidente della Repubblica.

IV. 9. 9. Calderisi, Urbani, Pera, Rebuffa, Rotelli, Greco, Vegas, Schifani, Luigi Grillo, Parenti, Tremonti.


Sostituire il secondo periodo con il seguente: La mozione non può essere messa in discussione prima di tre giorni dalla presentazione.

IV. 9. 14. Salvi, relatore.


Al primo comma, aggiungere, in fine, il seguente periodo: Laddove si costituisca una maggioranza di Governo diversa da quella costituitasi a seguito delle elezioni, il Presidente della Repubblica scioglie la Camera dei deputati non prima di sei mesi e non oltre un anno dalla formazione del nuovo Governo.

IV. 9. 10. De Mita, Mattarella, Elia, Boato.


Dopo il primo comma, aggiungere i seguenti:


La mozione di sfiducia di cui al primo comma potrà essere presentata nel solo caso in cui contenga l'indicazione del successore.
Il Presidente della Repubblica deve aderire alla richiesta del Parlamento e nominare il nuovo Primo ministro.

IV. 9. 5. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Dopo il primo comma, aggiungere, il seguente:


Non sono ammesse mozioni di sfiducia contro singoli ministri.

IV. 9. 12. D'Amico.


Dopo il primo comma, aggiungere il seguente:


Se la mozione di sfiducia contiene l'indicazione di un diverso Primo ministro, il Presidente della Repubblica procede alla nomina del designato entro i cinque giorni successivi all'approvazione della mozione.

IV. 9. 11. Pellegrino, Senese, Guerzoni.


Dopo il primo comma, aggiungere il seguente:


La mozione di sfiducia di cui al primo comma potrà essere presentata nel solo caso in cui contenga l'indicazione del successore.

IV. 9. 4. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Dopo il primo comma, aggiungere il seguente:


La mozione di sfiducia di cui al primo comma deve contenere la designazione del nuovo Primo ministro.

IV. 9. 2. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Dopo il primo comma, aggiungere il seguente:


La mozione di sfiducia di cui al primo comma deve contenere l'indicazione del successore.

IV. 9. 3. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Dopo il primo comma, aggiungere il seguente:


Qualora la mozione di sfiducia sia approvata due volte in due anni la Camera è sciolta.

IV. 9. 13. Nania, Selva.


ART. 10.


Sopprimerlo.

IV. 10. 1. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Sostituirlo con il seguente:

Art. 10.


Le funzioni del Presidente della Repubblica, in ogni caso che egli non possa adempierle, sono esercitate dal Presidente del Senato.
In caso di impedimento permanente o di morte o di dimissioni del Presidente della Repubblica, il Presidente del Senato indice la elezione del nuovo Presidente della Repubblica entro quindici giorni.
L'impedimento permanente del Presidente della Repubblica è dichiarato all'unanimità da un collegio composto dal Presidente del Senato, dal Presidente della Camera e dal Presidente della Corte costituzionale.

IV. 10. 2. Pieroni, Boato.


ART. 11.


Sopprimerlo.

IV. 11. 1. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Sostituirlo con il seguente:

Art. 11.


Il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale.
Può inviare messaggi alle Camere.
Può porre il veto alla presentazione alle Camere di disegni di legge di iniziativa del Governo che presentino manifesti vizi di legittimità costituzionale.
Decreta lo scioglimento delle Camere, ai sensi degli articoli..., ne indice le elezioni e ne fissa la prima riunione.
Promulga le leggi ed emana i decreti aventi valore di legge ed i regolamenti.
Può, con messaggio motivato, chiederne il riesame, rispettivamente, alle Camere e al Governo. Se le Camere approvano nuovamente la legge, questa deve essere promulgata; i decreti legge ed i regolamenti, se nuovamente approvati dal Governo, devono essere emanati, salva l'apposizione del veto da parte del Presidente della Repubblica, quando ritenga che tali atti presentino manifesti vizi di legittimità costituzionale.
Nomina i pubblici funzionari, nei casi e secondo le modalità previsti dalla Costituzione e dalla legge.
Accredita e riceve i rappresentanti diplomatici, ratifica i trattati internazionali, previa, quando occorra, l'autorizzazione delle Camere.
Presiede il Consiglio supremo di difesa costituito secondo la legge e dichiara lo stato di guerra deliberato dalle Camere.
Presiede il Consiglio superiore della magistratura.
Può concedere grazia e commutare le pene.
Esercita gli altri poteri conferitigli dalla Costituzione o con legge bicamerale.

IV. 11. 2. Pieroni, Boato.


Al primo periodo, sopprimere le parole: , sulla base di un'esposizione programmatica.

IV. 11. 3. De Mita, Elia.


Aggiungere il seguente comma:


Il Presidente della Camera è designato dall'Assemblea dei deputati della maggiore coalizione dei partiti dell'opposizione.

IV. 11. 4. Armaroli, Selva.


ART. 12.


Sopprimerlo.

IV. 12. 1. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Sostituirlo con il seguente:

Art. 12.


Gli atti del Presidente della Repubblica sono controfirmati dal proponente, che ne assume la responsabilità. Non sono controfirmati la nomina del Primo ministro, la nomina dei giudici della Corte costituzionale, il decreto di scioglimento, se non emanato ai sensi dell'articolo 3, l'indizione delle elezioni e dei referendum, il rinvio delle leggi e dei regolamenti con messaggio motivato, i messaggi alle Camere, il veto di cui all'articolo precedente.

IV. 12. 5. Pieroni, Boato.


Sostituirlo con il seguente:

Art. 12.


Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento, per attentato alla Costituzione o per altri gravi reati.
In tali casi è messo in stato di accusa dal Parlamento in seduta comune, a maggioranza assoluta dei suoi membri.
Il Parlamento in seduta comune, su richiesta della maggioranza dei suoi componenti quando ritenga che il Presidente della Repubblica abbia con la sua condotta compromesso l'ordinato svolgimento delle funzioni costituzionali, può deliberarne la decadenza con la maggioranza dei due terzi dei suoi componenti.

IV. 12. 9. Elia, De Mita, Boato.


Sostituirlo con il seguente:

Art. 12.


Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento ed attentato alla Costituzione. In tali casi è messo in stato d'accusa dal Parlamento a maggioranza assoluta dei suoi componenti.

IV. 12. 4. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Sostituirlo con il seguente:


Il Parlamento in seduta comune può deliberare, a maggioranza assoluta dei propri componenti, la messa in stato di accusa del Presidente della Repubblica per alto tradimento o per attentato alla Costituzione.

IV. 12. 10. Pera, Rotelli, Rebuffa, Urbani, Calderisi, Schifani, Greco, Vegas, Luigi Grillo, Parenti, Tremonti.

(fatto proprio dal relatore)


Sostituire le parole: Il Parlamento in seduta comune, con le seguenti: La Camera dei deputati.

IV. 12. 11. D'Amico.


Dopo la parola: maggioranza, aggiungere la seguente: assoluta.

IV. 12. 2. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Sostituire le parole da: quando ritenga fino alla fine dell'articolo, con le seguenti: può deliberare la messa in stato d'accusa del Presidente della Repubblica per i reati di alto tradimento e attentato alla Costituzione.

IV. 12. 3. Armando Cossutta, Bertinotti, Salvato, Marchetti.


Sostituire le parole: violato norme costituzionali, con le seguenti: attentato all'unità, all'indipendenza o all'integrità della nazione.

IV. 12. 7. Buttiglione, Dentamaro.


Sostituire le parole da: la decadenza con fino alla fine del comma, con le seguenti: la richiesta di decadenza alla Corte costituzionale integrata ai sensi dell'articolo 135 che delibera entro trenta giorni dalla richiesta.

IV. 12. 6. Passigli.


Aggiungere in fine il seguente periodo: La deliberazione è adottata entro un mese dalla presentazione della richiesta di decadenza.

IV. 12. 12. Nania, Selva.


Aggiungere il seguente comma: In questo caso il Presidente decaduto può essere nuovamente candidato anche se già rieletto.

IV. 12. 8. Buttiglione, Dentamaro.


Dopo l'articolo 12, aggiungere il seguente:

Art. 12-bis.


Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento ed attentato alla Costituzione. In tali casi è messo in stato d'accusa dal Parlamento in seduta comune a maggioranza assoluta dei suoi componenti.

IV. 12. 01. Pieroni, Boato.


Dopo l'articolo 12, aggiungere il seguente:

Art. 12-bis.


L'articolo 99 della Costituzione è sostituito dal seguente:


«È istituito il Consiglio degli Esecutivi regionali e locali (C.E.R.L.). Fanno parte del Consiglio i presidenti delle regioni e delle province autonome, nonché rappresentanti degli esecutivi delle province, delle città metropolitane, dei comuni capoluogo, dei comuni non capoluogo di provincia e delle comunità montane, eletti o nominati secondo le modalità stabilite dalla legge costituzionale. Ai membri del Consiglio si applica l'articolo 65, primo comma.
Il Consiglio:


ha l'iniziativa legislativa;


nomina i membri della Corte Costituzionale di competenza delle autonomie;


si esprime sugli atti e sui provvedimenti nelle materie di competenza statale che rilevano nei confronti dell'esercizio delle competenze delle autonomie.


La legge costituzionale di cui al primo comma stabilisce le modalità per l'adozione delle delibere del Consiglio, per l'esercizio dei suoi poteri, per l'espressione dei pareri alle Camere ed al Governo e ne determina gli effetti sul procedimento. La stessa legge assicura altresì la salvaguardia dei diritti di ciascuna componente regionale, provinciale e comunale all'interno del Consiglio».

IV. 12. 02. Luigi Grillo, Greco.


Dopo l'articolo 12 aggiungere il seguente:

Art. 12-bis.


Il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro è sede di rappresentanza e di libero confronto tra i soggetti del pluralismo sociale ed economico (e delle autonomie funzionali). Svolge i compiti e le funzioni che gli sono attribuiti dalla legge per contribuire alla coesione sociale della Repubblica.
È formato dai rappresentanti delle forze sociali ed economiche in misura che tenga conto della loro importanza numerica e qualitativa nonché di esperti nominati in parti uguali dal Presidente della Repubblica, dal Primo ministro e dai Presidenti della Camera e del Senato nei modi stabiliti dalla legge.
Partecipa alla elaborazione e allo sviluppo delle politiche di coesione sociale dell'Unione Europea; promuove iniziative concertate di sviluppo locale.
È organo di consulenza del Governo, delle Camere e delle Regioni per le materie e secondo le funzioni attribuite dalla legge; a tal fine esprime specifici pareri obbligatori in materia di politica economica, sociale e del lavoro.
Ha l'iniziativa legislativa e contribuisce alla elaborazione della legislazione economica e sociale secondo i principi ed entro i limiti stabiliti dalla legge.

IV. 12. 04. Elia.


Dopo l'articolo 12, aggiungere il seguente:

Art. 12-bis.


La maggioranza dei seggi della Camera dei deputati è assegnata con il sistema del doppio turno maggioritario uninominale.

IV. 12. 03. Mussi, D'Alessandro Prisco, Folena, Guerzoni, Mancina, Morando, Passigli, Pellegrino, Giovanni Russo, Salvati, Senese, Soda, Spini, Villone.



SEDUTA POMERIDIANA DI MARTEDI' 24 GIUGNO 1997


SUBEMENDAMENTI AGLI EMENDAMENTI DEL RELATORE (O FATTI PROPRI DAL RELATORE)
RIFERITI AL TESTO BASE SULLA FORMA DI GOVERNO


Subemendamento all'articolo 1.


Dopo il primo comma aggiungere il seguente:


L'elezione del Presidente della Repubblica non può avvenire nei 180 giorni precedenti e successivi l'elezione della Camera dei deputati.

0. IV. 1. 46. 2. Bressa, Elia, Mattarella, De Mita.


Subemendamento all'emendamento IV. 3. 42.


Sopprimerlo.

0. IV. 3. 42. 1. Urbani, Pera, Calderisi, Rebuffa, Nania.


Alla lettera
d), alla parola: emana premettere: autorizza la presentazione alle Camere dei disegni di legge di inizitiva del Governo ed.

0. IV. 3. 42. 2. Selva, Armaroli, Servello.


Subemendamento all'emendamento IV. 3. 43.


Dopo le parole:
Art. ....... aggiungere: Può, con messaggio motivato, chiederne il riesame alle Camere. Se le Camere approvano nuovamente la legge, questa deve essere promulgata.

0. IV. 3. 43. 2. D'Amico.


Subemendamenti all'emendamento IV. 5. 19.


dopo le parole:
sentiti i Presidenti della Camera e del Senato inserire le seguenti: nonché il Primo ministro e il Capo dell'opposizione: inoltre dopo le parole: ai sensi del successivo articolo 7 inserire le seguenti: ovvero qualora si determini un grave stato di crisi nei rapporti parlamentari tale da pregiudicare l'unità di indirizzo politico del Governo.


Aggiungere, in fine il seguente periodo:
La Camera dei deputati non può altresì essere sciolta dopo la presentazione della richiesta di decadenza di cui all'articolo 12.


Di conseguenza, non modificare l'articolo 12 del testo Salvi.

0. IV. 5. 19. 2. Urbani, Calderisi, Rebuffa, Pera, Nania.


Sopprimere le parole:
nel caso di dimissioni del Governo ai sensi del successivo articolo 7.

0. IV. 5. 19. 3. Urbani, Rebuffa, Calderisi, Pera, Nania.


Dopo il primo periodo sopprimere il punto ed aggiungere le seguenti:
quarto comma, lettere b) e c), salvo che entro cinque giorni dal diniego della fiducia sia presentata da almeno un terzo dei componenti della Camera dei deputati e successivamente approvata con la maggioranza assoluta dei medesimi una mozione con l'indicazione del nuovo Primo Ministro, ovvero che la mozione di sfiducia approvata ai sensi dell'articolo 9 contenga l'indicazione del nuovo Primo Ministro.

0. IV. 5. 19. 4. Russo.


Dopo le parole:
del successivo articolo 7 inserire le seguenti: ovvero qualora si determini un grave stato di crisi nei rapporti parlamentari tale da pregiudicare l'unità di indirizzo politico del Governo.

0. IV. 5. 19. 5. Rebuffa, Calderisi, Urbani, Pera, Nania.


Dopo le parole:
del successivo articolo 7 inserire le seguenti: ovvero qualora la Camera dei deputati abbia adottato una deliberazione che pregiudica l'attuazione dell'indirizzo politico del Governo.

0. IV. 5. 19. 6. Calderisi, Rebuffa, Pera, Urbani, Nania.


Dopo il primo comma inserire il seguente:


La Camera dei deputati non può essere sciolta durante l'anno che segue le elezioni.

0. IV. 5. 19. 7. Russo.


Subemendamenti all'emendamento IV. 7. 15.


È soppresso il penultimo comma; le parole da:
Il primo ministro presenta a: da parte del Presidente della Repubblica.

0. IV. 7. 15. 2. Crucianelli, Russo.


Al secondo comma aggiuntivo dell'articolo 7, dopo le parole:
Presidente della Repubblica aggiungere le parole: che lo invita a presentarsi entro cinque giorni alla Camera dei deputati, per la verifica del rapporto di fiducia.

0. IV. 7. 15. 3. Elia, Mattarella, Bressa, Andreolli, De Mita.


Subemendamenti all'emendamento IV. 8. 11.


Sopprimere l'ultimo comma.

0. IV. 8. 11. 2. D'Amico.


Aggiungere, in fine il seguente comma:


Per i reati commessi nell'esercizio delle loro funzioni il Presidente del Consiglio dei ministri ed i ministri, anche se cessati dalla carica, sono sottoposti alla giurisidizione ordinaria, insieme a coloro che in tali reati concorrono, previa autorizzazione del Senato della Repubblica. Le modalità del procedimento sono determinate con legge costituzionale.


Conseguentemente, sopprimere l'articolo 10.

0. IV. 8. 11. 3. Elia.


Subemendamento all'emendamento IV. 9. 14.


Aggiungere, alla fine del periodo precedente, le seguenti parole:
per appello nominale.

0. IV. 9. 14. 1. D'Amico.


Subemendamento all'emendamento IV. 12. 10.


Sostituirlo con il seguente:


Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni tranne che per alto tradimento o attentato alla Costituzione ovvero per gravi e colpevoli inadempienze ai suoi doveri costituzionali. In tali casi è messo in stato di accusa dal Parlamento in seduta comune, a maggioranza assoluta dei suoi membri.
Per i reati di alto tradimento e di attentato alla Costituzione la Corte costituzionale determina le sanzioni penali entro i limiti del massimo di pena previsti dal codice penale al monento del fatto nonché adeguate sanzioni costituzionali, amministrative e civili. Negli altri casi applica la sanzione della rimozione dall'ufficio.

0. IV. 12. 10. 1. Elia.