SEDUTA ANTIMERIDIANA DI GIOVEDI' 26 GIUGNO 1997


EMENDAMENTI PRESENTATI DAL RELATORE SUL SISTEMA DELLE GARANZIE


DIFENSORE CIVICO


ART. 97-bis.


Sostituire l'articolo 97-bis con il seguente:


La legge istituisce l'ufficio del difensore civico quale organo di garanzia nei rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione, assicurandone l'indipendenza e coordinandone l'attività con quella degli analoghi uffici istituiti dalle regioni, dalle province e dai comuni.

V. 97-bis. 10. Boato, relatore.


AUTORITÀ DI GARANZIA
E VIGILANZA


ART. 99-bis.


All'articolo 99-bis, secondo comma, sostituire le parole: Parlamento in seduta comune con le seguenti: il Senato della Repubblica.

V. 99-bis. 13. Boato, relatore.


BANCA D'ITALIA


Dopo l'articolo 99-bis inserire il seguente:

Art. 99-ter.


La Banca d'Italia svolge le sue funzioni in materia monetaria e di vigilanza sul sistema creditizio sulla base delle disposizioni stabilite con legge approvata da entrambe le Camere. La legge assicura l'autonomia dell'istituto e disciplina le modalità di nomina e la durata del mandato del Governatore.


Versione alternativa più sintetica


Dopo l'articolo 99-bis inserire il seguente:

Art. 99-ter.


La Banca d'Italia svolge le sue funzioni sulla base delle disposizioni stabilite con legge approvata da entrambe le Camere. La legge assicura l'autonomia dell'istituto e disciplina le modalità di nomina e la durata del mandato del Governatore.

V. 99-bis. 02. Boato, relatore.


CORTE COSTITUZIONALE

(Impugnazione in via principale delle leggi regionali e statali)


Dopo l'articolo 4 dell'articolato sulla forma di Stato è inserito il seguente:

Art. 4-bis.


Il Governo, quando ritenga che una legge regionale ecceda la competenza della Regione, può promuovere la questione di legittimità costituzionale davanti alla Corte costituzionale entro sessanta giorni dalla sua pubblicazione.
Quando una Regione, una Provincia o un Comune ritenga che una legge od atto con forza di legge dello Stato o di una Regione invada una propria competenza assegnata da norme costituzionali, può, con deliberazione del rispettivo consiglio, sollevare la questione di legittimità costituzionale davanti alla Corte costituzionale, nel termine di sessanta giorni dalla pubblicazione della legge o dell'atto con forza di legge.

I. 4. 012. Boato, relatore sul sistema delle garanzie.


CORTE COSTITUZIONALE

(Ricorsi contro le deliberazioni delle Camere in materia di verifica delle elezioni)


All'articolo 9 dell'articolato sul Parlamento è aggiunto il seguente comma:


La Camera delibera entro termini tassativi stabiliti dal proprio regolamento. Entro quindici giorni dalla deliberazione, l'interessato può proporre ricorso davanti alla Corte costituzionale.

II. 9. 10. Boato, relatore sul sistema delle garanzie.


CORTE COSTITUZIONALE

(Sindacato di costituzionalità
sui regolamenti del Governo)


All'articolo 33 dell'articolato sul Parlamento, aggiungere alla fine il seguente comma:


I regolamenti di cui al primo e secondo comma sono sottoposti a giudizio di legittimità costituzionale nelle stesse forme e con le stesse modalità previste per le leggi.

II. 33. 13. Boato, relatore sul sistema delle garanzie.


CORTE COSTITUZIONALE

(Ricorsi in materia di elezione
del Presidente della Repubblica)


All'articolo 1 dell'articolato sulla forma di Governo, aggiungere in fine il seguente comma:


La Corte costituzionale giudica sui ricorsi presentati in materia di elezione del Presidente della Repubblica.

IV. 1. 47. Boato, relatore sul sistema delle garanzie.


ART. 134.


Sostituire l'articolo 134 con il seguente:

Art. 134 (1).


La Corte costituzionale giudica:


sulle controversie relative alla legittimità costituzionale delle leggi e degli atti, aventi forza di legge, dello Stato e delle Regioni;


sulle controversie relative alla legittimità costituzionale dei regolamenti, nei casi stabiliti dalla Costituzione;


sui conflitti di attribuzione tra i poteri dello Stato e su quelli in cui siano parti Stato, Regioni, Province e Comuni;


sulle accuse promosse contro il Presidente della Repubblica, a norma della Costituzione;


sui ricorsi avverso le decisioni delle Camere sui titoli di ammissione dei propri componenti e sulle cause di ineleggibilità e di incompatibilità;


sui ricorsi in materia di elezione del Presidente della Repubblica;


sulla ammissibilità dei referendum abrogativi di leggi e di atti aventi valore di legge e dei referendum sulle proposte di legge di iniziativa popolare;


sui ricorsi presentati da chiunque ritenga di essere stato leso in uno dei diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione da un atto dei pubblici poteri (2).

V. 134. 11. Boato, relatore.



(1) Questo testo riporta le modifiche conseguenti alla eventuale approvazione di tutti gli emendamenti del relatore riguardanti le nuove competenze della Corte costituzionale.
(2) L'ultimo capoverso è proposto contestualmente alla riformulazione del primo comma dell'articolo 137 che demanda ad una legge costituzionale la definizione delle forme e dei termini di proponibilità dei ricorsi per la tutela dei diritti fondamentali.


ART. 135.


Al primo comma, sostituire le parole: Parlamento in seduta comune con le seguenti: Senato della Repubblica.

V. 135. 18. Boato, relatore.


Dopo il sesto comma aggiungere il seguente comma:


Per l'esercizio delle proprie attribuzioni la Corte può organizzarsi in sezioni, determinandone le competenze.

V. 135. 19. Boato, relatore.


ART. 136.


Sostituire l'articolo 136 con il seguente:

Art. 136.


Le decisioni della Corte costituzionale sono pubblicate con le eventuali opinioni in dissenso dei giudici.
Quando la Corte dichiara l'illegittimità costituzionale di una norma di legge o di un atto avente forza di legge, la norma cessa di avere efficacia dal giorno successivo alla pubblicazione della decisione, salvo che la Corte non stabilisca un termine diverso, comunque non superiore ad un anno.
La Corte può escludere l'efficacia retroattiva della decisione, salvo che in materia penale e per le questioni che hanno provocato il giudizio.
La sentenza è comunicata alle Camere ed ai Consigli regionali interessati affinché, ove lo ritengano necessario, provvedano nelle forme costituzionali.

V. 136. 5. Boato, relatore.


ART. 137.


Sostituire l'articolo 137 con il seguente:


Una legge costituzionale stabilisce le condizioni, le forme e i termini di proponibilità dei giudizi di legittimità costituzionale e dei ricorsi per la tutela dei diritti fondamentali, nonché le garanzie di indipendenza dei giudici della Corte.
Con legge ordinaria sono stabilite le altre norme necessarie per la costituzione e il funzionamento della Corte.
Contro le decisioni della Corte costituzionale non è ammessa alcuna impugnazione.


Conseguentemente, sostituire il secondo comma dell'articolo 20 dell'articolato sul Parlamento con il seguente comma:


Entro quindici giorni dalla pubblicazione, un quinto dei componenti di una Camera può sollevare davanti alla Corte costituzionale questione di legittimità di una legge per violazione dei diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione. In tal caso la Corte si pronuncia nei successivi sessanta giorni.

V. 137. 8. Boato, relatore.



ART. 100.


Sostituire il primo comma con il seguente:


Il Consiglio di Stato è organo di consulenza giuridico-amministrativa del Governo nell'esercizio dell'attività normativa, nei casi e nelle forme previsti dalla legge.

V. 100. 22. Boato, relatore.


Sostituire il terzo comma con il seguente:


Le legge assicura l'indipendenza dei due istituti di fronte al Governo.

V. 100. 23. Boato, relatore.


Dopo il terzo comma aggiungere il seguente:


L'Avvocatura dello Stato rappresenta, patrocina ed assiste in giudizio le amministrazioni dello Stato e svolge le altre funzioni stabilite dalla legge.

V. 100. 24. Boato, relatore.


ART. 101.


Sostituire il secondo comma con il seguente:


I giudici sono soggetti soltanto alla legge. I magistrati del pubblico ministero sono indipendenti da ogni potere e godono delle garanzie stabilite nei loro riguardi dalle norme sull'ordinamento giudiziario. Tali norme assicurano altresì il coordinamento interno dell'ufficio del pubblico ministero ed il coordinamento, ove necessario, delle attività investigative tra gli uffici del pubblico ministero.

V. 101. 22. Boato, relatore.


Sopprimere i commi terzo, quarto e quinto *.

V. 101. 23. Boato, relatore.


* In quanto rinviati, per ragioni sistematiche, al nuovo articolo 110-ter.


ART. 102.


Al terzo comma aggiungere, in fine, il seguente periodo: La legge può disciplinare modi e forme di attribuzione della giurisdizione in materia tributaria a sezioni specializzate.


Conseguentemente:


sopprimere il secondo periodo del quarto comma.

V. 102. 17. Boato, relatore.


Sostituire il quinto comma con il seguente:


La legge stabilisce per quali materie possono essere nominati giudici non professionali al fine di giudizi di sola equità.

V. 102. 18. Boato, relatore.


ART. 103.


Sostituire il primo comma con il seguente:


La giurisdizione amministrativa è esercitata dai giudici dei Tribunali di giustizia amministrativa e della Corte di giustizia amministrativa sulla base di materie omogenee indicate dalla legge.

V. 103. 26. Boato, relatore.


Sostituire il terzo comma con il seguente:


I Tribunali militari sono istituiti solo per il tempo di guerra o per missioni militari all'estero in adempimento di obblighi internazionali ed hanno giurisdizione soltanto per i reati militari commessi da appartenenti alle forze armate. La legge assicura che il relativo procedimento si svolga comunque nel rispetto dei diritti inviolabili della persona.

V. 103. 27. Boato, relatore.


ART. 104.


Al quarto comma l'ultimo periodo è sostituito dal seguente:


La legge stabilisce le competenze delle sezioni riunite.

V. 104. 41. Boato, relatore.


Al nono comma, sostituire la parola: assumere con la seguente: ricoprire.


Conseguentemente:


all'articolo 104-
bis, al settimo comma, sostituire la parola: assumere con la seguente: ricoprire.

V. 104. 42. Boato, relatore.


ART. 105.


Dopo la parola: le assunzioni, aggiungere le seguenti: la formazione,.

V. 105. 9. Boato, relatore.


ART. 107.


Al sesto comma, sostituire l'ultimo periodo con il seguente:


La legge disciplina le condizioni di partecipazione dei giudici ordinari e amministrativi e dei magistrati del pubblico ministero alle competizioni elettorali, prevedendone in ogni caso l'assegnazione ad altra sede.

V. 107. 23. Boato, relatore.


ART. 110.


Dopo il secondo comma, inserire il seguente:


Il Ministro della giustizia riferisce annualmente al Parlamento sullo stato della giustizia, sull'esercizio dell'azione penale, e sull'uso dei mezzi di indagini.


Conseguentemente:


all'articolo 112 sopprimere il secondo comma.

V. 110. 21. Boato, relatore.


ART. 110-bis.


Dopo l'articolo 110, inserire il seguente:

Art. 110-bis.


Le norme penali tutelano beni di rilevanza costituzionale.
Non sono punibili fatti previsti come reato nei casi in cui non determinano una concreta offensività.
Le norme penali non possono essere interpretate in modo analogico o estensivo.
Nuove norme penali sono ammesse solo se modificano il codice penale ovvero se contenute in leggi disciplinanti organicamente l'intera materia cui esse si riferiscono.

V. 110. 01. Boato, relatore.


ART. 110-ter.


Dopo l'articolo 110-bis, inserire il seguente:

Art. 110-ter.


La giurisdizione si attua mediante giusti processi regolati dalla legge, che ne assicura la ragionevole durata.
Il procedimento si svolge nel contraddittorio fra le parti, in condizioni di parità, secondo il principio dell'oralità e davanti a giudice imparziale.
La legge assicura che la persona accusata di un reato sia informata, nel più breve tempo possibile, della natura e dei motivi dell'accusa elevata a suo carico; disponga del tempo e delle condizioni necessarie per preparare la sua difesa; abbia la facoltà di interrogare o far interrogare le persone da cui provengono le accuse a suo carico; abbia la facoltà di ottenere la convocazione e l'interrogatorio di persone a discarico nelle stesse condizioni di quelle di accusa e l'acquisizione di ogni altro mezzo di prova a suo favore; sia assistita gratuitamente da un interprete se non comprende o non parla la lingua impiegata nel processo.
La legge istituisce pubblici uffici di assistenza legale al fine di garantire ai non abbienti il diritto di agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione.

V. 110. 02. Boato, relatore.


ART. 111.


Sostituirlo con il seguente:

Art. 111.


Tutti i provvedimenti giurisdizionali devono essere motivati.
Contro le sentenze è ammesso ricorso in cassazione nei casi previsti dalla legge. Contro i provvedimenti sulla libertà personale, pronunciati dagli organi giurisdizionali ordinari o speciali, è sempre ammesso il ricorso in cassazione per violazione di legge. Si può derogare a tale norma soltanto per le sentenze dei Tribunali militari in tempo di guerra.
Contro le decisioni della Corte di giustizia amministrativa il ricorso in cassazione è ammesso per i soli motivi inerenti alla giurisdizione.

V. 111. 16. Boato, relatore.


ART. 113.


Sostituirlo con il seguente:

Art. 113.


Nei confronti della pubblica amministrazione è sempre ammessa la tutela giurisdizionale, anche cautelare, con le modalità stabilite dalla legge.
Tale tutela giurisdizionale non può essere esclusa o limitata a particolari mezzi di impugnazione o per determinate categorie di atti.
La legge determina quali organi di giurisdizione possono annullare gli atti della pubblica amministrazione e disporre altri strumenti di reintegrazione, nei casi e con gli effetti previsti dalla legge stessa.

V. 113. 2. Boato, relatore.


TITOLO


Al Titolo IV, sostituire le parole: La Magistratura con le seguenti: La giu-stizia.

V. Tit. IV. 2. Boato, relatore.


SEZIONE I


Alla Sezione I, sostituire le parole: ordinamento giurisdizionale con le seguenti: gli organi.

V. Sez. I. 2. Boato, relatore.