Ecco il piano per la banda ultralarga nelle aree bianche

6 maggio 2016

Il MISE comunica che è online il Piano degli investimenti per la banda ultralarga nelle c.d aree bianche (a fallimento di mercato),  dove è previsto un investimento diretto pubblico per garantire a tutti una connessione a 30 mbps e l'85 per cento di copertura oltre i 100 mbps. Le aree bianche sono state individuate dal Governo italiano mediante l'attività di consultazione pubblica ed includono circa il 24,6% della popolazione. Il piano rimarrà in consultazione per 30 giorni e descrive caratteristiche e modalità operative dell'intervento diretto. Il 2 marzo 2016, il Comitato per la Banda Ultra Larga (COBUL) aveva infatti deciso di focalizzare l'intervento pubblico nelle aree a fallimento di mercato mediante l'impiego del modello ad "intervento diretto" ed il CIPE, nella riunione del 1° maggio 2016 ha recepito tale orientamento stabilendo che nelle aree a fallimento di mercato si proceda esclusivamente con l'intervento diretto. Tale regime nazionale di aiuto, definito in conformità alla normativa europea in materia di aiuti di Stato, secondo le previsioni degli "Orientamenti dell'Unione europea per l'applicazione delle norme in materia di aiuti di Stato in relazione allo sviluppo rapido di reti a banda larga"(2013/C 25/01) , è stato notificato alla Commissione Europea.

Per approfondimenti si veda il Piano degli investimenti

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