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CAMERA DEI DEPUTATI
Martedì 2 luglio 2019
215.
XVIII LEGISLATURA
BOLLETTINO
DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
Trasporti, poste e telecomunicazioni (IX)
COMUNICATO
Pag. 47

INDAGINE CONOSCITIVA

  Martedì 2 luglio 2019. — Presidenza del vicepresidente Diego DE LORENZIS.

  La seduta comincia alle 10.35.

Indagine conoscitiva sulle nuove tecnologie delle telecomunicazioni, con particolare riguardo alla transizione verso il 5G ed alla gestione dei big data.
Audizione di rappresentanti di Samsung Electronics Italia.
(Svolgimento e conclusione).

  Diego DE LORENZIS, presidente, avverte che la pubblicità dei lavori della seduta odierna sarà assicurata, oltre che mediante il resoconto stenografico, anche attraverso la trasmissione televisiva sul canale satellitare e la trasmissione diretta sulla web-tv della Camera dei deputati.
  Introduce, quindi, l'audizione.

  Antonio BOSIO, direttore di soluzioni e prodotti di Samsung Electronics Italia, svolge una relazione sui temi oggetto dell'audizione.

  Intervengono, per porre quesiti e formulare osservazioni, i deputati Mirella LIUZZI (M5S), Giorgio MULÈ (FI) e Paolo Nicolò ROMANO (M5S).

  Antonio BOSIO, Direttore di soluzioni e prodotti di Samsung Electronics Italia, risponde ai quesiti posti e rende ulteriori precisazioni.

Pag. 48

  Diego DE LORENZIS, presidente, ringrazia i rappresentanti di Samsung Electronics Italia per il loro intervento.
  Dichiara quindi conclusa l'audizione.

  La seduta termina alle 11.10.

  N.B.: Il resoconto stenografico della seduta è pubblicato in un fascicolo a parte.

SEDE REFERENTE

  Martedì 2 luglio 2019. — Presidenza del vicepresidente Diego DE LORENZIS. — Interviene il sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti Michele Dell'Orco.

  La seduta comincia alle 11.25.

Variazione nella composizione della Commissione.

  Diego DE LORENZIS, presidente, avverte che il deputato Carlo FIDANZA, appartenente al Gruppo Fratelli d'Italia, non fa più parte della Commissione, in quanto cessato dal mandato parlamentare a seguito dell'elezione al Parlamento europeo.

Modifiche al codice della strada.
Testo unificato C. 24 Brambilla, C. 192 Schullian, C. 193 Schullian, C. 219 Schullian, C. 234 Gebhard, C. 264 Molteni, C. 367 Comaroli, C. 681 Baldelli, C. 777 Gusmeroli, C. 1051 De Lorenzis, C. 1113 Pagani, C. 1187 Bergamini, C. 1245 Mulè, C. 1348 Gadda, C. 1358 Meloni, C. 1364 Frassini, C. 1366 Maccanti, C. 1368 Scagliusi, C. 1399 Vinci, C. 1400 Vinci, C. 1601 Butti, C. 1613 Zanella e petizione n. 38.

(Seguito dell'esame e rinvio).

  La Commissione prosegue l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 19 giugno 2019.

  Diego DE LORENZIS (M5S), presidente e relatore, avverte che la deputata Bruno Bossio ha sottoscritto l'emendamento Rotta 3.42 e il deputato Rotelli ha sottoscritto l'emendamento Fidanza 5.35.
  Ricorda che la Commissione ha concluso l'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 3, restando accantonati gli emendamenti Maccanti 3.9, Rotta 3.42, Bergamini 3.45, 3.100 dei Relatori, Scagliusi 3.24, Mulè 3.25, Bergamini 3.51, 3.31, 3.53, 3.54 e Maccanti 3.41.
  Avverte che i relatori hanno presentato gli emendamenti 5.100, 6.100, 6.101, 6.102 e 7.100, per i quali il termine per la presentazione degli eventuali subemendamenti è fissato alle ore 18 della giornata odierna (vedi allegato 1).
  Passando all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 4, anche a nome del relatore Donina, esprime parere favorevole sull'emendamento Scagliusi 4.1, a condizione che sia riformulato nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3) e ne propone l'accantonamento; propone l'accantonamento degli emendamenti Rosso 4.2 e Paita 4.3, per il quale propone una riformulazione nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3). Esprime parere contrario sugli emendamenti Rosso 4.4 e 4.5 e Nobili 4.7, mentre esprime parere favorevole sull'emendamento Ficara 4.8. Esprime parere contrario sull'emendamento Bergamini 4.6, e propone l'accantonamento dell'emendamento Rosso 4.9 e dell'emendamento Rosso 4.10, per il quale propone una riformulazione nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3); conseguentemente propone l'accantonamento degli emendamenti Bergamini 4.11, Rosso 4.12 e 4.13, Fidanza 4.14, Rosso 4.15, 4.16 e 4.17. Esprime parere contrario sull'emendamento Stumpo 4.18, sugli identici emendamenti Stumpo 4.19 e Bergamini 4.20 e sull'emendamento Sozzani 4.21. Propone l'accantonamento dell'emendamento Gariglio 4.22, per il quale propone una riformulazione nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3); esprime parere contrario sugli emendamenti Fidanza 4.23, Bergamini 4.24 e 4.25 e Rosso 4.26. Propone l'accantonamento degli emendamenti Pag. 49Rosso 4.27 e Bergamini 4.28, per i quali propone una riformulazione nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3). Esprime parere contrario sugli emendamenti Rosso 4.29, 4.30, 4.33, 4.31, 4.32 e 4.34. Esprime quindi parere favorevole sull'emendamento Barzotti 4.35, a condizione che sia riformulato nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3), mentre esprime parere contrario sugli emendamenti Rosso 4.36 e 4.38, Bergamini 4.37, Rosso 4.39 e 4.40, Nobili 4.41, Rosso 4.42 e 4.43, Cenni 4.44, Fidanza 4.45, Rosso 4.46 e Bergamini 4.47.
  Con riferimento agli emendamenti riferiti all'articolo 5, invita al ritiro ovvero esprime parere contrario sugli emendamenti Bergamini 5.4 e Schullian 5.5, 5.6 e 5.3. Raccomanda l'approvazione dell'emendamento 5.100 dei relatori ed invita conseguentemente i presentatori al ritiro degli emendamenti D'Incà 5.7, Plangger 5.8 e Schullian 5.9, in quanto superati dall'emendamento dei relatori. Esprime parere contrario sugli emendamenti Schullian 5.11, Cenni 5.13, Nardi 5.14, Zanella 5.12 e Schullian 5.15. Esprime un orientamento favorevole sugli identici emendamenti Pentangelo 5.18 e Fidanza 5.19, riservandosi di presentare una riformulazione. Esprime parere contrario sugli identici emendamenti Pentangelo 5.20, Paita 5.21 e Fidanza 5.22; esprime un orientamento favorevole sull'emendamento Spessotto 5.23, riservandosi di presentare una riformulazione. Esprime parere contrario sugli emendamenti Fidanza 5.24 e Gariglio 5.26. Esprime parere favorevole sugli identici emendamenti Pentangelo 5.27, Porchietto 5.28 e Paita 5.29, a condizione che siano riformulati nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3). Esprime parere contrario sugli identici emendamenti Paita 5.30 e Rosso 5.32 nonché sull'emendamento Mulè 5.31. Propone l'accantonamento, anche ai fini di una successiva riformulazione, degli emendamenti Baldelli 5.33 e 5.34 e Fidanza 5.35. Invita al ritiro dell'emendamento Spessotto 5.36 ed esprime parere contrario sugli emendamenti Mulè 5.38 e 5.37, mentre esprime parere favorevole sull'emendamento Maccanti 5.41, a condizione che sia riformulato nei termini riportati in allegato (vedi allegato 3). Esprime parere contrario sugli emendamenti Butti 5.40, Marco Di Maio 5.42, Baldelli 5.43, 5.44, 5.45 e 5.47, nonché sugli emendamenti Schullian 5.50 e 5.51.
  Con riferimento agli emendamenti riferiti all'articolo 6, esprime parere contrario sull'emendamento Bergamini 6.1 e propone l'accantonamento dell'emendamento Bergamini 6.2. Esprime altresì parere contrario sugli identici emendamenti Bergamini 6.3 e Fidanza 6.4, sugli identici emendamenti Fidanza 6.6 e Squeri 6.7, sugli identici emendamenti Mandelli 6.8 e Del Barba 6.9, sugli emendamenti Nardi 6.5, Bergamini 6.11, 6.10 e 6.12. Raccomanda l'approvazione dell'emendamento 6.100 dei relatori, mentre esprime parere contrario sugli emendamenti Gebhard 6.13 e Mandelli 6.14. Raccomanda l'approvazione dell'emendamento 6.101 dei relatori e conseguentemente invita al ritiro dell'emendamento Scagliusi 6.15, in quanto superato dall'emendamento dei relatori. Esprime parere contrario sugli emendamenti Squeri 6.16 e Fidanza 6.21. Raccomanda l'approvazione dell'emendamento 6.102 dei relatori e conseguentemente invita al ritiro degli identici emendamenti Maccanti 6.22 e Fidanza 6.24 e dell'emendamento Grippa 6.23, in quanto superati dal contenuto dell'emendamento dei relatori. Esprime parere contrario sull'emendamento Schullian 6.27 e propone l'accantonamento dell'emendamento Schullian 6.28, in vista di una successiva riformulazione.
  Con riferimento agli emendamenti riferiti all'articolo 7, invita al ritiro dell'emendamento Fidanza 7.1 e raccomanda l'approvazione dell'emendamento 7.100 dei relatori.
  Con riferimento agli emendamenti riferiti all'articolo 8, esprime parere contrario sull'emendamento Moretto 8.1 ed esprime un orientamento favorevole sull'articolo aggiuntivo Gariglio 8.02, di cui propone l'accantonamento in vista di una successiva riformulazione. Esprime parere Pag. 50contrario sugli articoli aggiuntivi Bergamini 8.03, Pentangelo 8.04, 8.05, 8.06 e 8.07.
  Con riferimento agli emendamenti riferiti all'articolo 9, esprime infine parere favorevole sull'emendamento Termini 9.1.

  Simone BALDELLI (FI) osserva che, dal momento che sono stati dati i pareri riferiti a tutti gli emendamenti presentati, risulta necessario distribuire anche le proposte di riformulazione riferite a tutti gli emendamenti successivi all'articolo 4, tra le quali assume particolare rilievo quella relativa all'articolo aggiuntivo Gariglio 8.02, al fine di poter stabilire l'atteggiamento che il suo gruppo dovrà assumere nei confronti del provvedimento nel suo complesso.

  Roberto ROSSO (FI) chiede una breve sospensione della seduta al fine di valutare i pareri espressi dai relatori sugli emendamenti presentati e al fine di esaminare le riformulazioni proposte.

  Mauro ROTELLI (FdI) dichiara di condividere la richiesta formulata dal collega Rosso di una breve sospensione della seduta, al fine di valutare i pareri e le riformulazioni proposte dai relatori.

  La seduta, sospesa alle 11.40, è ripresa alle 11.50.

  Il sottosegretario Michele DELL'ORCO esprime parere conforme a quello dei relatori.

Sull'ordine dei lavori.

  Roberto ROSSO (FI) nel sottolineare come vi siano rilevanti questioni da esaminare nell'ambito degli emendamenti riferiti all'articolo 8 insiste, affinché siano distribuite le riformulazioni proposte dai relatori al fine di poter valutare la posizione complessiva del suo gruppo sul provvedimento in esame.

  Diego DE LORENZIS (M5S), presidente e relatore, in qualità di relatore e anche a nome del collega Donina, propone di procedere all'esame degli emendamenti e delle riformulazioni articolo per articolo e di prevedere un'eventuale sospensione della seduta al fine di consentire ai gruppi la possibilità di esaminare le eventuali riformulazioni più complesse.

  Roberto ROSSO (FI) insiste perché sia messa in distribuzione la riformulazione elaborata dai relatori sull'articolo aggiuntivo Gariglio 8.02.

  Diego SOZZANI (FI), nel ricordare lo spirito costruttivo che ha animato i lavori del Comitato ristretto, chiede alla Presidenza di mettere a disposizione tutte le riformulazioni elaborate dai relatori al fine di poter svolgere una valutazione complessiva del loro contenuto, dal momento che vi sono diverse questioni tecniche che necessitano di una valutazione approfondita.

  Diego DE LORENZIS (M5S), presidente e relatore, ribadisce l'opportunità che la Commissione in questa fase prosegua nell'esame degli emendamenti, decidendo l'eventuale accantonamento delle riformulazioni più complesse.

  Roberto ROSSO (FI) ribadisce la necessità che sia data ai gruppi parlamentari la possibilità di valutare con attenzione le riformulazioni al fine di poter decidere la loro posizione al riguardo.

  Elena MACCANTI (Lega) desidera sottolineare che vi sono certamente alcune questioni delicate sulle quali occorre sciogliere ancora alcuni nodi irrisolti, quali ad esempio il contenuto dell'articolo aggiuntivo Gariglio 8.02, che verte sulla stessa materia disciplinata dalla proposta di legge Baldelli C. 680 in corso di esame presso la Commissione. Dichiara pertanto la disponibilità della maggioranza a proseguire nell'esame degli articoli, prevedendo altresì eventuali approfondimenti che si dovessero rendere necessari nel Pag. 51corso dell'esame medesimo. In particolare, osserva che occorre dare una risposta al Gruppo Forza Italia, oltre che sulla questione della proposta di legge del collega Baldelli, sulla questione dei veicoli condivisi, affrontata da un emendamento a prima firma Mulè.

  Simone BALDELLI (FI) sottolinea che la Commissione non solo deve risolvere una questione di metodo, ma deve anche chiarire come intende regolare i rapporti tra maggioranza ed opposizione. Nel ricordare che la proposta di legge a sua prima firma è stata espunta dal calendario dei lavori della Commissione, evidenzia un mutamento assai repentino della posizione del Governo, che in precedenza aveva ritenuto che la questione sugli ausiliari della sosta non dovesse essere affrontata nell'ambito del codice della strada. Il rappresentante del Governo esprime invece oggi un parere favorevole sull'articolo aggiuntivo Gariglio 8.02, che, proprio nel corso dell'esame di una mini-riforma del codice della strada, prevede un intervento normativo di segno diametralmente opposto a quello della citata proposta di legge. Ribadisce quindi la necessità, anche alla luce dei pareri espressi dai relatori, di conoscere tutte le riformulazioni elaborate, preannunciando, in caso contrario l'ostruzionismo da parte del gruppo di Forza Italia. Infine invita la maggioranza a riflettere sul metodo scelto per l'esame delle modifiche al codice della strada.

  Davide GARIGLIO (PD), nel sottolineare come il gruppo del Partito Democratico abbia fin qui tenuto un comportamento di collaborazione, nonostante le perplessità sulla scelta di procedere con modifiche puntuali al codice della strada, suggerisce che in questa fase ci si preoccupi di risolvere tutte le questioni ancora in sospeso relative agli emendamenti presentati al fine di rendere utili i lavori della Commissione.

  Diego DE LORENZIS (M5S), presidente e relatore, ricorda che durante la settimana appena conclusa si è svolta un'utile interlocuzione tra i gruppi sulle questioni ancora rimaste in sospeso. Nel ribadire l'interesse sei gruppi di maggioranza a giungere rapidamente all'approvazione delle proposte in esame, propone di procedere alla distribuzione di tutte le riformulazioni degli emendamenti già elaborate e di proseguire nei lavori della Commissione.

  Simone BALDELLI (FI) chiede alla Presidenza di conoscere nel dettaglio quali riformulazioni saranno poste in distribuzione.

  Raffaella PAITA (PD) chiede conto della riformulazione dell'emendamento Rotta 3.42 di cui è cofirmataria.

  Diego DE LORENZIS (M5S), presidente e relatore, avverte che saranno messe a disposizione della Commissione tutte le proposte di riformulazione elaborate dai relatori.

  Simone BALDELLI (FI) insiste perché la Presidenza conceda ai gruppi la possibilità di esaminare con attenzione le riformulazioni elaborate dai relatori e rinvii la seduta, anche la fine di evitare un dibattito di tipo ostruzionistico da parte del suo gruppo.

  Raffaella PAITA (PD) si associa alla richiesta di rinvio della seduta del collega Baldelli, al fine di mantenere l'obiettivo di approvare un testo ampiamente condiviso.

  Emanuele SCAGLIUSI (M5S) giudica non corretto da parte delle opposizioni la richiesta di rinvio dei lavori della Commissione, dal momento che i relatori hanno espresso i pareri su tutti gli emendamenti presentati e stanno per essere messe in distribuzione tutte le riformulazioni fin qui elaborate.

  Diego DE LORENZIS (M5S), presidente e relatore, nel ribadire la disponibilità dei relatori a mettere a disposizione dei commissari tutte le riformulazioni presentate, non trova comprensibile la richiesta di Pag. 52rinvio dei lavori della Commissione, dal momento che nei giorni passati si è svolta una soddisfacente interlocuzione con tutti i gruppi parlamentari. Nel ribadire la proposta di accantonare tutti gli emendamenti riformulati, ritiene che la Commissione possa proseguire i suoi lavori.
  Passando all'esame degli emendamenti, avverte che gli emendamenti Scagliusi 4.1, Rosso 4.2 e Paita 4.3 devono ritenersi accantonati.

  Roberto ROSSO (FI) illustra le finalità dell'emendamento a sua prima firma 4.4, che prevede che nelle zone pedonali tutti i velocipedi debbano essere condotti a mano. Chiede ai relatori l'accantonamento dell'emendamento in questione ai fini di una successiva valutazione.

  Diego DE LORENZIS (M5S), presidente e relatore, non ritiene di accogliere la richiesta di accantonamento, dal momento che l'emendamento Rosso 4.4 affronta una materia assai diversa dagli emendamenti riferiti all'articolo 4 appena accantonati. Dichiara che non risulta condivisibile il contenuto dell'emendamento Rosso 4.4, volto ad escludere le biciclette dalla circolazione nelle aree pedonali e a favorire nelle medesime aree la circolazione dei dispositivi per la micromobilità personale a propulsione elettrica, con riferimento ai quali è peraltro in corso, sulla base di una disposizione della legge di bilancio per il 2019 una sperimentazione.

  Roberto ROSSO (FI) insiste per l'accantonamento dell'emendamento a sua prima firma, volto in primis a garantire la sicurezza dei pedoni. Dichiara quindi di non condividere la scelta dei relatori, ricordando che, contrariamente al lavoro svolto nel Comitato ristretto, il tema della sicurezza dei cittadini non viene considerato con la dovuta attenzione, visto che nessun emendamento su questo tema è stato accolto.

  Giorgio MULÈ (FI), nel ribadire l'importanza di una valutazione complessiva degli emendamenti da parte dei relatori, ribadisce l'opportunità di un ulteriore approfondimento relativo alla circolazione dei velocipedi nell'ambito delle aree pedonali ivi compresi i mezzi a propulsione elettrica. Dichiara quindi di non comprendere le ragioni del parere negativo dei relatori.

  Simone BALDELLI (FI) intervenendo sull'emendamento Rosso 4.4 ritiene che la questione della circolazione dei veicoli elettrici nelle aree pedonali debba essere oggetto di un'ulteriore valutazione nel merito, anche alla luce della diffusione di nuove tipologie di veicoli.

  Diego DE LORENZIS (M5S), presidente e relatore, nel ribadire il parere contrario sull'emendamento in esame, ricorda che in base al recente decreto ministeriale i nuovi veicoli per la mobilità personale sono oggetto di un'attenta sperimentazione nelle principali città, della quale occorre attendere l'esito prima di procedere a modificare il codice della strada.
  Avverte altresì che sono in distribuzione le proposte di riformulazione degli emendamenti Termini 1.1, Bergamini 1.16, Zanella 1.22, Spessotto 1.12, Brambilla 1.28, Prestipino 1.27, Schullian 2.3, Maccanti 3.41, Pentangelo 5.18, Fidanza 5.19, Spessotto 5.23, Baldelli 5.34, Fidanza 5.35, Schullian 6.28, dell'articolo aggiuntivo Gariglio 8.02, nonché la nuova proposta di riformulazione dell'emendamento Rotta 3.42 (vedi allegato 3).

  Diego SOZZANI (FI) evidenzia che il suo gruppo sta intervenendo sulla questione dei dispositivi di mobilità personale allo scopo di tutelare al meglio la sicurezza dei cittadini. Insiste quindi per l'accantonamento dell'emendamento Rosso 4.4, ai fini di una valutazione più approfondita e di una eventuale riformulazione anche alla luce del recente decreto ministeriale in materia.

  La Commissione respinge l'emendamento Rosso 4.4.

  Diego DE LORENZIS (M5S), presidente e relatore, avverte che l'emendamento Rosso 4.5 deve intendersi accantonato.

Pag. 53

  La Commissione, con distinte votazioni, respinge l'emendamento Nobili 4.7 ed approva l'emendamento Ficara 4.8 (vedi allegato 2).

  Roberto ROSSO (FI) illustra le finalità dell'emendamento Bergamini 4.6, volto a rendere assimilabili ai velocipedi i pattini a rotelle, le tavole a spinta e gli acceleratori monoruota per i quali occorre stabilire quali siano gli ambiti dove è ammessa la circolazione.

  Il sottosegretario Michele DELL'ORCO chiarisce che la marcia sui marciapiedi dei nuovi dispositivi di mobilità personale non è consentita e che il parere contrario sull'emendamento deriva dal fatto che la sperimentazione dei nuovi dispositivi deve ancora iniziare; sulla base dei risultati di tale sperimentazione si procederà quindi alle conseguenti modifiche al codice della strada. Si tratta in ogni caso di una materia sulla quale bisogna procedere con cautela, anche alla luce delle esperienze di altri Paesi europei quali la Francia, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini.

  Diego SOZZANI (FI) ribadisce la finalità sottesa alla richiesta di equiparazione ai velocipedi dei nuovi dispositivi, che certamente non impedisce la sperimentazione prevista dalla legge di bilancio.

  La Commissione respinge l'emendamento Bergamini 4.6.

  Diego DE LORENZIS (M5S), presidente e relatore, avverte che gli emendamenti Rosso 4.9, Rosso 4.10, Bergamini 4.11, Rosso 4.12, Rosso 4.13, Fidanza 4.14, Rosso 4.15, Rosso 4.16 e Rosso 4.17 devono ritenersi accantonati.

  La Commissione respinge l'emendamento Stumpo 4.18.

  Roberto ROSSO (FI), intervenendo sull'emendamento 4.20, ne illustra le finalità, sottolineando l'opportunità di non attribuire alla responsabilità del conducente degli autobus anche il corretto posizionamento delle biciclette.

  Diego DE LORENZIS (M5S), presidente e relatore, evidenzia la ratio di tale modifica che è quella di prevedere a carico del conducente solo la responsabilità relativa alla verifica del corretto posizionamento negli appositi portabiciclette.

  Giorgio MULÈ (FI) ricorda che la disciplina vigente per quanto riguarda i treni prevede la responsabilità in capo al passeggero, escludendo la responsabilità del conducente del treno; dichiara quindi di non comprendere le ragioni della scelta compiuta dai relatori per quanto riguarda i conducenti degli autobus.

  Diego DE LORENZIS (M5S), presidente e relatore, sottolinea che l'intento che i relatori si sono prefissi è proprio quello di uniformare la disciplina per il carico delle biciclette prevedendo la responsabilità del conducente solo ai fini della verifica mentre l'attività di carico e sistemazione deve intendersi attribuita a carico del viaggiatore.

  Diego SOZZANI (FI) insiste sulla necessità di chiarire che nella norma non si vuole prevedere un aggravio a carico del conducente del veicolo e che la sistemazione delle biciclette si intende a carico del proprietario.

  Diego DE LORENZIS (M5S), presidente e relatore, ritiene che, anche sulla base della attuale formulazione dell'articolo 164 del codice della strada, risulti evidente che il termine conducente è riferito al veicolo e non alla bicicletta da posizionare.

  Davide GARIGLIO (PD), intervenendo nel dibattito in corso che riguarda anche la proposta di riformulazione dell'emendamento a sua firma 4.22, richiama l'attenzione sul fatto che tale proposta sembra limitare la verifica da parte del conducente solo in alcune fermate, laddove sarebbe opportuno che nelle fermate indicate Pag. 54sia direttamente esclusa la possibilità di caricare le biciclette sul mezzo. Ritiene inoltre insufficiente il riferimento al trasporto pubblico «urbano», che risulta talora indistinguibile dal trasporto pubblico suburbano. Invita pertanto i relatori ad un'ulteriore riflessione sulle criticità evidenziate.

  La Commissione respinge gli identici emendamenti Stumpo *4.19 e Bergamini *4.20.

  Diego SOZZANI (FI) illustra le finalità dell'emendamento a sua prima firma 4.21, che affronta il tema della responsabilità esclusiva dei proprietari delle biciclette.

  Diego DE LORENZIS (M5S), presidente e relatore, ribadisce che la responsabilità del carico delle biciclette è attribuita al proprietario, mentre la responsabilità della verifica è attribuita al conducente. Al fine di un'ulteriore riflessione sulle questioni sollevate, avverte quindi che gli emendamenti Sozzani 4.21 e Gariglio 4.22 devono ritenersi per il momento accantonati.

  La Commissione respinge l'emendamento Fidanza 4.23.

  Roberto ROSSO (FI) illustra le finalità dell'emendamento Bergamini 4.24, volto a rafforzare alcune norme di comportamento per i ciclisti, prevedendo fra l'altro che debbano procedere sempre in un'unica fila. È inoltre previsto il raddoppio degli importi delle relative sanzioni.

  La Commissione respinge l'emendamento Bergamini 4.24.

  Roberto ROSSO (FI) illustra la finalità dell'emendamento Bergamini 4.25, volto a garantire che anche i ciclisti si attengano ad un comportamento idoneo a tutelare la sicurezza di tutti i cittadini. Chiede quindi di conoscere le ragioni del parere negativo espresso dai relatori.

  Diego DE LORENZIS (M5S), presidente e relatore, segnala che il parere contrario è dovuto all'accoglimento dell'emendamento Rosso 4.27, del quale i relatori hanno previsto una riformulazione al fine di contemperare gli interessi dei diversi utenti della strada.

  Simone BALDELLI (FI), intervenendo sull'emendamento Bergamini 4.25, evidenzia come esso sia volto a sopprimere la disposizione, prevista nel testo unificato, che consentirebbe ai ciclisti di procedere anche sulle corsie riservate agli autobus.

  Diego DE LORENZIS (M5S), presidente e relatore, ribadisce il parere negativo espresso dagli relatori, segnalando che nel testo unificato si prevede la mera facoltà degli enti locali di consentire la circolazione delle biciclette sulle corsie riservate ai mezzi pubblici di trasporto.

  Davide GARIGLIO (PD), nel condividere le considerazioni svolte dal collega Baldelli, invita i relatori ad un'ulteriore riflessione sulla riformulazione dell'emendamento Rosso 4.27, che, riferendosi alle corsie con binari tramviari a raso, rischia di circoscrivere eccessivamente la tipologia di corsie sulle quali è esclusa la circolazione delle biciclette.

  Diego DE LORENZIS (M5S), presidente e relatore, nel ribadire il parere contrario dei relatori sull'emendamento Bergamini 4.25, chiarisce che nella riformulazione proposta degli emendamenti 4.27 e 4.28 si fa riferimento ad arredi funzionali invalicabili, laddove nei delimitatori di cui al successivo emendamento 4.26 è compresa anche la segnaletica orizzontale.

  La Commissione respinge l'emendamento Bergamini 4.25.

  Roberto ROSSO (FI) illustra le finalità dell'emendamento a sua prima firma 4.26, volto a consentire ai ciclisti l'uso di corsie riservate, purché non vi siano delimitatori di corsia o cordoli.

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  La Commissione respinge l'emendamento Rosso 4.26.

  Diego DE LORENZIS (M5S), presidente e relatore, avverte che gli emendamenti Rosso 4.27 e Bergamini 4.28 devono ritenersi accantonati ai fini di una successiva riformulazione.

  Roberto ROSSO (FI) illustra le finalità dell'emendamento 4.29, volto ad introdurre l'obbligo di caschi omologati per i velocipedi, molto importante soprattutto in caso di uso da parte di minori. Chiede quindi alla Presidenza l'accantonamento dell'emendamento in esame, ai fini di una successiva riformulazione, segnalando come nel 2018 49 bambini sono morti in incidenti stradali, di cui ben 11 in bicicletta. Pur essendo vero che non tutti sarebbero stati salvati dal casco, sottolinea come siano molto più numerosi i minori vittime di incidenti in cui sono coinvolte le biciclette rispetto ai casi di morte per abbandono nei veicoli (8 negli ultimi 20 anni), evento quest'ultimo per il quale si è ritenuto necessario introdurre una nuova e specifica disciplina.

  La Commissione respinge l'emendamento Rosso 4.29.

  Diego DE LORENZIS, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia quindi il seguito dell'esame ad altra seduta.

  La seduta termina alle 13.50.

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