La Presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini, sarà da domani in Giappone, per prendere parte venerdì alla 14esima Conferenza dei Presidenti delle Camere Basse dei Paesi del G7. L'incontro è articolato in due sessioni: la prima tratterà "il ruolo dei Parlamenti nell'integrazione sociale"; la seconda - della quale sarà relatrice la Presidente della Camera - affronterà "il contributo parlamentare al rafforzamento del quadro di pace e sicurezza". Insieme alla Presidente ci saranno i suoi omologhi di Giappone (Tadamori Oshima, Camera dei Rappresentanti), Canada (Geoff Regan, Camera dei Comuni), Francia (Claude Bartolone, Assemblea Nazionale), Germania (Norbert Lammert, Bundestag) e Regno Unito (John Bercow, Camera dei Comuni). Per gli Stati Uniti parteciperà Edward Royce, Presidente della Commissione Affari Esteri della Camera dei Rappresentanti, mentre per il Parlamento Europeo ci sarà la Vicepresidente Mairead McGuinness.
Prima dei lavori della Conferenza, i Presidenti saranno ricevuti giovedì pomeriggio (17,45 locali) dal Primo Ministro giapponese Shinzo Abe. All'indomani (ore 10,30) saranno in udienza dall'Imperatore Akihito.
A fianco dei temi del G7 delle Camere Basse, nella visita istituzionale della Presidente Boldrini - che domani sarà aperta da un incontro bilaterale, alle ore 14,15, con il Presidente della Camera dei Rappresentanti giapponese Oshima - ci sarà anche una particolare attenzione alla questione dei terremoti, che ha di nuovo investito tragicamente il nostro Paese e con la quale il Giappone si confronta da tempo e con soluzioni all'avanguardia. La Presidente avrà quindi un colloquio domani (ore 15,30) con il Ministro che nel governo giapponese segue specificamente la gestione dei disastri naturali, Jun Matsumoto: si parlerà delle politiche di prevenzione, delle modalità delle ricostruzioni, del modo in cui la popolazione viene informata e preparata a reagire in caso di calamità. Inoltre martedì 6 sarà nell'area di Fukushima, che nel marzo 2011 subì un sisma e un disastro nucleare, per visitare uno dei siti ricostruiti dopo il terremoto.
Nel programma anche la visita ad Hiroshima, lunedì 5, al Memoriale della Bomba Atomica.