La Presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini, ha ricevuto a Montecitorio i giornalisti del Comitato di Redazione dell'Unità. Umberto De Giovannangeli e Maria Zegarelli hanno denunciato la situazione di grave difficoltà determinata dall'amministrazione del giornale, che ha deciso di sospendere il pagamento degli stipendi alla redazione dopo che due ex giornaliste del quotidiano si sono viste riconoscere dal giudice i propri diritti. "Ma oltre a questa inaccettabile ritorsione che non ha precedenti nell'editoria italiana - hanno detto i rappresentanti sindacali - pesa sulla redazione la minaccia di un licenziamento collettivo che potrebbe riguardare 20 dei 28 giornalisti, mentre continuiamo a chiedere invano alla dirigenza tanto il piano industriale quanto quello editoriale". La Presidente Boldrini ha espresso piena solidarietà ai giornalisti e a tutti i dipendenti dell'Unità. "Una vicenda come la vostra rappresenta un pericoloso spartiacque, e mostra quanto grave sia l'erosione che stanno subendo i diritti di chi lavora. Un vero e proprio smottamento, che provoca precarizzazione e indebolisce il ruolo delle rappresentanze sindacali. Voi siete la punta di un iceberg, di un sistema editoriale complessivamente in crisi, nel quale rischia di venir meno ogni etica imprenditoriale." La Presidente della Camera ha inoltre fatto riferimento alla storia del giornale fondato da Antonio Gramsci: "L'Unità è un patrimonio politico e culturale che va mantenuto, perché il suo cammino si intreccia a quello delle istituzioni repubblicane. Mi auguro che venga presto trovata la soluzione idonea a far riprendere la pubblicazione e a dare stabilità ad una voce essenziale nel panorama della nostra informazione."