Sono sconcertanti le parole di Saverio Siorini, esponente del Movimento Noi con Salvini che dalla sua pagina facebook, in relazione allo stupro riminese avvenuto ne giorni scorsi, si chiede: "Ma alla Boldrini e alle donne del Pd, quando dovrà succedere?"
Le deputate dell'Intergruppo per le donne, i diritti e le pari opportunità oltre alla ferma condanna di questo gravissimo invito alla violenza nei confronti delle donne, che colpisce ancora una volta in prima persona la Presidente della Camera e le deputate del PD, stigmatizzano con fermezza una subcultura che istigando all'odio e alla violenza, minaccia la convivenza civile nel nostro Paese. Le deputate dell'Intergruppo ritengono, quindi, che l'allontanamento di Siorini dal Movimento Noi con Salvini non sia una reazione sufficientemente energica: serve una presa di distanza da parte di chi dirige quel Movimento, che condanni, senza se e senza ma, tanta brutalità.
Altrettanto sconcertante è la dichiarazione di oggi di Giorgia Meloni che si chiede se la Presidente della Camera "non ha nulla da dire sui gravissimi stupri di Rimini commessi da un branco di vermi magrebini". Lo stupro - continuano le deputate dell'Intergruppo - è un reato gravissimo sempre e comunque, a prescindere dalla nazionalità di chi lo commette.