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Comunicati stampa

10/10/2013
Boldrini riceve Ambasciatore Usa
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La Presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini, ha ricevuto questo pomeriggio l'Ambasciatore degli Stati Uniti d'America, John R. Phillips, in visita di cortesia in seguito alla sua recente nomina.
Tra i temi affrontati durante il colloquio, le recenti iniziative assunte dal Parlamento e dal Governo in materia di violenza di genere e la situazione in Medio Oriente e nei Paesi del Nord Africa, con l'aggravarsi dell'instabilità in Libia. "La situazione in Libia desta grande preoccupazione", ha detto la Presidente Boldrini. "E' con sollievo che ho appreso della liberazione del Primo Ministro Ali Zeidan, che abbiamo accolto alla Camera dei deputati solo pochi mesi fa. Tuttavia, ciò che è successo stamane a Tripoli, con il presunto rapimento del Primo Ministro, rende ancora più urgente e necessario il sostegno della comunità internazionale - e dell'Italia in particolare - alle istituzioni di transizione libiche."
Riguardo alla perdurante crisi economica, la Presidente ha sottolineato la necessità di investire nei giovani e nelle iniziative di start-up, soprattutto nel campo dell'innovazione e delle nuove tecnologie. "Gli ostacoli principali che si frappongono a chi decide di intraprendere questo cammino, a chi desidera innovare per crescere - ha affermato la Presidente - sono due: essenziale è l'accesso al credito, ancora troppo difficile in Italia; drammatica è poi l'assenza di fiducia non solo nelle prospettive economiche del Paese, ma anche nelle Istituzioni che dovrebbero attuare le politiche di sostegno all'imprenditoria".
"E la mancanza di fiducia nelle Istituzioni e nella classe politica", ha proseguito la Presidente Boldrini, "genera anche i sentimenti che sono alla base delle richieste di abolizione del finanziamento pubblico ai partiti. Il sistema politico statunitense, così diverso da quelli europei, dimostra quali possano essere le conseguenze laddove si privilegia il ricorso ai fondi privati per poter svolgere attività politica. L'integrità del processo democratico può essere intaccata dall'afflusso di finanziamenti provenienti da quelli che gli anglosassoni definiscono gli "special interest groups", i gruppi portatori di interessi: grandi aziende e multinazionali, nonché lobbies di vario genere. La politica è un'attività nobile, un'attività che dovrebbe porsi al servizio dei cittadini. A farla non dovrebbero essere solo le forze politiche che possono godere di cospicui finanziamenti privati".

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