Dichiarazione della Presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini:
"L'importante pronuncia della Corte Costituzionale, che non intacca in alcun modo la legittimità né del Parlamento né degli altri organi costituzionali, rappresenta un forte sprone al Parlamento: va approvata al più presto una nuova legge elettorale che sostituisca quella votata nel 2005 e sulla base della quale le Camere sono state rinnovate per ben tre volte (2006, 2008, 2013).
Per mesi ho ripetutamente espresso l'auspicio che la politica non si facesse precedere dalla Corte e non sfuggisse alle proprie responsabilità. Ora che i giudici costituzionali hanno parlato - e le loro motivazioni andranno lette con la massima attenzione, prima di trarre conclusioni affrettate - il dovere di cambiare la legge elettorale si fa ancora più pressante. Di questa urgenza politica e civile la Conferenza dei capigruppo si è fatta interprete oggi, chiedendomi di sollecitare il Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera, on. Francesco Paolo Sisto, ad iscrivere all'ordine del giorno i progetti di legge in materia.
Così potranno essere attivate le possibili intese con il Presidente del Senato, secondo la procedura prevista dal Regolamento della Camera per i casi in cui i due rami del Parlamento discutano proposte di legge sulla medesima materia.
Nel segno di una piena collaborazione istituzionale, l'obiettivo di una nuova legge elettorale è più che mai cruciale. I cittadini ci fanno una richiesta inequivocabile, e soddisfarla è essenziale per ripristinare la loro fiducia verso la politica."