Dichiarazione della Presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini, "Per tante generazioni, compresa la mia, Nelson Mandela è stato un maestro di libertà. Nell'ultimo mezzo secolo, chiunque si sia appassionato alle cause dell'uguaglianza e dei diritti umani lo ha fatto anche sulla scia del suo straordinario esempio di combattente. Mandela ci ha insegnato a saper credere in un futuro migliore ed a saper lottare per ottenerlo, dimostrando un enorme coraggio, ma anche mitezza, ironia e dignità. Per questo oggi l'immenso lutto che ha colpito il Sud Africa è condiviso da tutti coloro che, in ogni angolo del mondo, credono nella democrazia. 27 anni di detenzione, per essersi opposto al regime di apartheid che opprimeva il suo Paese, hanno fatto di lui un simbolo. Un simbolo che ha onorato con la sua presenza anche la Camera dei deputati, nella quale venne in visita nel 1998. Ma nonostante l'altissimo prezzo pagato in termini di sofferenza umana e morale non cedette mai al risentimento: "nessun rancore" furono le sue prime parole quando riottenne la libertà nel '90. E quando ricevette il Nobel per la pace, tre anni dopo, stava già lavorando da tempo al suo sogno più grande, che è anche la maggiore eredità che ci lascia: la riconciliazione, l'aver voluto essere sempre presidente di tutti, non solo dei neri. E' grazie a Mandela che oggi il Sud Africa è uno dei Paesi più influenti sulla scena mondiale. Un Paese nella cui Costituzione viene bandita la discriminazione nei confronti di tutte le minoranze".