La Presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini, ha ricevuto i componenti della delegazione parlamentare impegnata sul caso dei due Fucilieri di Marina, guidata dai Presidenti delle Commissioni Esteri e Difesa della Camera dei deputati e del Senato.
Nel corso dell'incontro è emersa la volontà, da parte dei membri della delegazione - formatasi in occasione della recente visita in India - di proseguire con l'impegno unitario volto ad utilizzare i canali della diplomazia parlamentare per contribuire a giungere ad una soluzione della questione.
"Accolgo con grande favore sia il fatto che la delegazione sia composta da parlamentari di tutti i gruppi, che la vostra intenzione di non scioglierla una volta conclusa la missione", ha affermato la Presidente Boldrini. "Pur ritenendo, come tutti voi, che non spetti a deputati e senatori esprimersi sul merito del caso giudiziario, credo che il Parlamento possa giocare un ruolo importante per sensibilizzare la comunità internazionale, anche coinvolgendo i colleghi di altri Paesi europei, ed esigere che venga rispettato il diritto internazionale. Anch'io intendo fare la mia parte, sollevando la questione in occasione degli incontri e degli scambi con i miei omologhi di altri Paesi, europei e non".
"A mio avviso", ha aggiunto la Presidente, "il Parlamento dovrà inoltre agire in futuro anche sul versante normativo, affinché siano definiti in maniera più chiara i ruoli e le responsabilità degli attori militari coinvolti in operazioni internazionali in funzione anti-pirateria. Ciò allo scopo di evitare che una simile situazione possa ripetersi".