Si è svolta oggi presso la Commissione Difesa della Camera l'audizione del Commissario straordinario Carlo Cottarelli sul processo di spending review nel settore della Difesa. L'audizione che, come ha ricordato il presidente della Commissione, Elio Vito, si inserisce nel percorso di attuazione della legge n. 244 del 2012 sulla revisione in senso riduttivo dello strumento militare e di individuazione delle priorità ai fini di un libro bianco sulla difesa, ha visto la partecipazione di tutti i gruppi di Camera e Senato. Nel corso del dibattito i deputati e i senatori presenti hanno posto i temi di maggiore attualità sulla questione dei risparmi nella difesa, a partire dalla selezione dei centri di costo su cui saranno applicati i primi tagli già preannunciati dal Governo, dalle missioni internazionali, inclusa Mare Nostrum, dagli investimenti nei sistemi d'arma, da imputare al MISE e al MIUR oltre che al Ministero della difesa, fino al coordinamento tra Forze armate e di polizia, alla condizione dei dipendenti civili in esubero, alla privatizzazione di Fincantieri o alla chiusura dei poligoni. Il presidente Vito, in apertura di audizione, ha ricordato che "in uno scenario europeo ed internazionale caratterizzato da crescente insicurezza l'obiettivo condiviso dalle forze politiche è uno strumento militare interoperabile, coerente con i trend evolutivi dei principali alleati, efficace e con capacità proiettabili e sostenibili anche a grande distanza, caratterizzato da elevata agilità e da spiccato contenuto tecnologico, tale da contemperare le esigenze di razionalizzazione della spesa con gli impegni strategici assunti dal nostro Paese nel contesto multilaterale ed europeo". Inoltre, nel preannunciare per le prime settimane di maggio la conclusione dell'indagine conoscitiva sui sistemi d'arma destinati alla difesa, da cui deriveranno importanti spunti per la stesura del libro bianco, il presidente Vito ha richiamato la necessità di guardare alla Difesa "non come centro di costo ma come leva di crescita e sviluppo, dato anche il rilevante profilo di impiego duale che la caratterizza". Ha anche auspicato che "il confronto del Commissario Cottarelli con le Commissioni sia utile per corrispondere alla legittima aspettativa, che proviene dal Paese, in ordine a risposte e visioni di prospettiva sulla Difesa nazionale, opportunamente individuate nella sede propria che è il Parlamento, e nell'auspicio che il Governo voglia tenere conto degli indirizzi espressi in sede parlamentare in un esercizio collaborativo e di valorizzazione dei rispettivi ruoli e competenze istituzionali".