Domenica 8 marzo, nell'ambito dell'edizione speciale di 'Montecitorio a Porte Aperte' dedicata alla Festa della donna, la Camera dei deputati ospiterà un gruppo di donne bosniache sopravvissute al massacro di Srebrenica che sono riuscite a tornare nella terra dalla quale erano state costrette a fuggire durante il sanguinoso conflitto della ex Jugoslavia e a ricostruire la propria vita grazie al lavoro nella cooperativa agricola 'Insieme'.
La presidente della Camera, Laura Boldrini, le incontrerà alle ore 15,00, presso la Sala Aldo Moro, per ascoltare il racconto della loro esperienza e il senso del progetto nato per facilitare la riconciliazione e la convivenza multietnica, sgretolando, grazie al lavoro comune, il muro di odio vissuto durante la guerra. L'obiettivo della cooperativa agricola che si chiama 'Insieme', in lingua italiana proprio per sottolineare il forte legame con il nostro Paese, è "mettere il pacifismo in pratica trasformando la parola ritorno nella parola restare". Per raggiungerlo hanno recuperato la tradizione femminile contadina coltivando, nell'area di Bratunac e Srebrenica, i 'Frutti di pace': lamponi, more, fragole e mirtilli che, con il contributo di una rete di fattorie di piccoli produttori associati, vengono venduti oltre che lavorati e trasformati in succhi e marmellate distribuiti anche nel nostro Paese.
La cooperativa, nata nel 2003, inizialmente aveva dieci soci. Adesso sono in cinquecento. In questo momento, la cooperativa dà lavoro diretto a 28 persone (in maggioranza donne reduci dal massacro, esuli, sole o con mariti invalidi, vedove con figli piccoli o anziane) e garantisce un'importante integrazione di reddito per le fattorie associate. Ogni anno 'Insieme' produce 130mila vasetti di confetture e 180mila bottiglie di succhi di frutta, oltre a 350 tonnellate di prodotto congelato grezzo, che vengono importati e distribuiti anche in Italia.
La mostra "Frutti della pace: prodotti della cooperativa 'Insieme'" e le immagini del fotoreporter Mario Boccia sul conflitto nella ex Jugoslavia e sul difficile percorso di pace, organizzate dal gruppo 'Parlamentari per la pace', saranno aperti al pubblico a partire dalle ore 12.