Il Collegio dei Questori della Camera dei deputati ha predisposto il conto consuntivo per l'esercizio 2014 e la nota di variazione al bilancio di previsione 2015-2017. Oltre alla conferma per il triennio della riduzione di 50 milioni di euro della dotazione annuale rispetto a quella del 2012, il Collegio sottoporrà all'Ufficio di Presidenza una serie di misure volte sia a ridurre il peso dell'Istituzione parlamentare sul bilancio dello Stato sia a contenerne ulteriormente la spesa di funzionamento. Queste, in sintesi, le principali proposte:
- nel 2015 la Camera restituirà al bilancio dello Stato 34,7 milioni di euro, derivanti dalle economie realizzate nel 2014 e dal contributo di solidarietà applicato, per il secondo anno, sui trattamenti previdenziali degli ex deputati e dei dipendenti in pensione, in attuazione della legge di stabilità per il 2014;
- nel 2015 il totale della spesa scende sotto il miliardo di euro (986,6 milioni). L'ultimo anno in cui la spesa complessiva è stata inferiore a tale somma è stato il 2005. In termini reali, ciò significa che per il funzionamento della Camera si spende quasi il 20 per cento in meno rispetto a dieci anni fa;
- la spesa per i deputati resta fissata allo stesso livello per ciascuno degli anni del triennio; in particolare, la proroga al 2017 delle misure di contenimento dell'indennità parlamentare e dei rimborsi per i deputati che sarebbero venute a scadere nel 2016 ha determinato un risparmio di 50 milioni di euro rispetto all'andamento tendenziale della spesa;
- nel 2015 la spesa per le retribuzioni del personale diminuisce di oltre 16 milioni di euro rispetto all'anno precedente (meno 7,7 per cento) e scende sotto i 200 milioni di euro per la prima volta dal 2004. Nel 2017 la spesa per stipendi sarà inferiore alla spesa del 2003;
- la spesa per locazioni e servizi accessori alle locazioni diminuisce di 38,3 milioni di euro rispetto al 2014 (oltre il 90 per cento in meno).