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In apertura di seduta la Camera ha respinto, previa discussione, le questioni pregiudiziali Invernizzi n. 1 e Palese n. 2, presentate al disegno di legge di conversione, già approvato dal Senato, del decreto legge 17 marzo 2015, n. 27, recante Disposizioni urgenti per lo svolgimento contemporaneo delle elezioni regionali ed amministrative (C. 3059).
L'Assemblea ha poi proseguito l'esame del testo unificato delle proposte di legge: Disposizioni in materia di elezione della Camera dei deputati (Approvate, in un testo unificato, dalla Camera e modificate dal Senato) (Vai ai testi). Con votazione segreta elettronica, ha respinto le questioni pregiudiziali per motivi di costituzionalità Scotto n. 1, Invernizzi n. 2, Cozzolino n. 3 e Brunetta n. 4, le questioni pregiudiziali per motivi di merito Scotto n. 1, Dadone n. 2 e Brunetta n. 3, nonché la questione sospensiva Brunetta n. 1.
Alla ripresa pomeridiana dei lavori, la Ministra per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, ha posto la questione di fiducia sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, degli articoli 1, 2 e 4 del provvedimento, nel testo della Commissione, identico a quello approvato dal Senato.
La fiducia sull'articolo 1 sarà votata domani a partire dalle 15,25 con dichiarazioni di voto dalle 13,45; sull'articolo 2, giovedì a partire dalle 10,40 con dichiarazioni di voto dalle 9,00; sull'articolo 4, sempre giovedì a partire dalle 16,00 con dichiarazioni di voto dalle 14,15.
La riunione dei Presidenti di Gruppo ha stabilito, inoltre, di applicare il cosiddetto "Lodo Iotti" già da oggi, la prassi che dà la possibilità di illustrare gli emendamenti per trenta minuti, ma non di votarli, in quanto il Governo ha posto la questione di fiducia. La norma di riferimento è il comma 2 dell'articolo 116 del Regolamento della Camera che regola appunto la questione di fiducia.