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Resoconto dell'Assemblea

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XVII LEGISLATURA


Resoconto stenografico dell'Assemblea

Seduta n. 463 di giovedì 16 luglio 2015

Pag. 1

PRESIDENZA DELLA VICEPRESIDENTE MARINA SERENI

  La seduta comincia alle 9,30.

  PRESIDENTE. La seduta è aperta.
  Invito il deputato segretario a dare lettura del processo verbale della seduta precedente.

  GIOVANNI SANGA, Segretario, legge il processo verbale della seduta di ieri.

  PRESIDENTE. Se non vi sono osservazioni, il processo verbale si intende approvato.
  (È approvato).

Missioni.

  PRESIDENTE. Comunico che, ai sensi dell'articolo 46, comma 2, del Regolamento, i deputati Adornato, Alfreider, Bindi, Bonafede, Michele Bordo, Bratti, Covello, Dambruoso, Dellai, Di Lello, Fico, Fontanelli, Galati, Giancarlo Giorgetti, Gitti, Lauricella, Migliore, Pes, Piepoli, Pisicchio, Portas, Rampelli, Rosato, Rughetti, Sani, Tabacci, Valeria Valente, Vargiu, Vignali e Vignaroli sono in missione a decorrere dalla seduta odierna.
  I deputati in missione sono complessivamente novantasei, come risulta dall'elenco depositato presso la Presidenza e che sarà pubblicato nell’allegato A al resoconto della seduta odierna (Ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicate nell’allegato A al resoconto della seduta odierna).

Preavviso di votazioni elettroniche (ore 9,34).

  PRESIDENTE. Poiché nel corso della seduta potranno aver luogo votazioni mediante procedimento elettronico, decorrono da questo momento i termini di preavviso di cinque e venti minuti previsti dall'articolo 49, comma 5, del Regolamento. Sospendo pertanto la seduta, che riprenderà alle ore 10.

  La seduta, sospesa alle 9,35, è ripresa alle 10.

Seguito della discussione del disegno di legge: S. 1577 – Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche (Approvato dal Senato) (A.C. 3098-A).

  PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca il seguito della discussione del disegno di legge, già approvato dal Senato, n. 3098-A: Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche.

(Ripresa esame dell'articolo 9 – A.C. 3098-A)

  PRESIDENTE. Ricordo che, nella seduta di ieri sono stati da ultimo espressi i pareri sugli emendamenti riferiti all'articolo 9.
  Avverto che la V Commissione (Bilancio) ha espresso il parere sull'emendamento 9.900 della Commissione, che è in distribuzione (Vedi l'allegato A – A.C. 3098-A).Pag. 2
  Avverto che, fuori della seduta, gli emendamenti Mura 9.110, 9.139 e 9.118, nonché tutti quelli riferiti all'articolo 9 e presentati dai deputati appartenenti al gruppo di Scelta Civica per l'Italia sono stati ritirati.
  Ricordo, inoltre, che sono stati accantonati gli emendamenti riferiti al comma 1, lettera b), numero 1) dell'articolo 9, dall'emendamento Brunetta 9.26, a pagina 124 del fascicolo, fino all'emendamento Dieni 9.63 a pagina 135 del fascicolo, nonché gli emendamenti Nuti 9.377 e 9.378 alle pagine 250 e 251 del fascicolo.
  Passiamo alla votazione dell'emendamento Brunetta 9.1.
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto il deputato Ferrari. Ne ha facoltà.

  ALAN FERRARI. Signor Presidente, il progetto di riforma della pubblica amministrazione che stiamo esaminando in questa legge delega presenta elementi, come abbiamo visto, di forte discontinuità rispetto al passato (aggiungerei anche rispetto al passato recente) e spinge la pubblica amministrazione italiana a profondi mutamenti. Allora, è corretto ribadire però che la natura e l'intensità dei cambiamenti attesi escludono la possibilità di approcciare il problema del cambiamento dell'organizzazione delle amministrazioni pubbliche in una prospettiva semplicemente deterministica, perché non esiste un automatismo, un legame causa-effetto tra la riforma legislativa e quelli che sono i fenomeni di output ovvero il miglioramento dei risultati. Il problema è capire, quindi, come avviare i processi di cambiamento nelle amministrazioni pubbliche in un paradigma di contestualità coerente di cui la qualità formale della norma è l'elemento importante ma non unico e quindi si necessita di specifiche condizioni che riguardano più complessivamente il sistema di attori e relazioni interne ed esterne alle singole amministrazioni. In sintesi, questo processo di riforma della pubblica amministrazione avviato chiama in causa un problema di coerenza evolutiva delle risorse umane impiegate e impiegabili, una nuova politica di direzione e sviluppo del capitale umano della pubblica amministrazione, capace di mettere le persone nelle condizioni di assumere comportamenti organizzativi funzionali alle attese di cambiamento e trovare una coerente collocazione delle nuove configurazioni organizzative.
  Questo, Presidente, è il quadro logico e culturale all'interno del quale si muove l'articolo 9 che è quello che si occupa della dirigenza pubblica. Basterebbe solo questo per spiegare il motivo per cui il Partito Democratico non può che respingere l'emendamento soppressivo da cui parte l'esame di questo articolo. Dentro questo quadro logico e culturale, con la costituzione dei ruoli unici, che è la vera novità che introduciamo, noi togliamo quei vincoli o meglio costruiamo uno schema diverso dal passato. Nessuno può dire che lo schema vecchio necessariamente non poteva funzionare, ma usando una metafora calcistica è come quando si incontra la prima in classifica e l'ultima e il risultato è inchiodato sullo zero a zero ed è ovvio che la differenza di valori in campo tra la prima e l'ultima della classifica è una differenza notevole e prima o poi il goal può accadere, ma è altrettanto vero che, se non si inserisce un giocatore capace di saltare l'uomo, il rischio è che questo goal non si faccia mai. Ed è questo il motivo per cui in questa legge delega si punta fondamentalmente sul ruolo delle persone, sulle persone, su chi lavora nella pubblica amministrazione, a partire dai dirigenti attorno ai quali si immagina un impulso di mutamento, di cambiamento organizzativo, volto ad arrecare quei cambiamenti alla pubblica amministrazione che ne facciano un complesso di amministrazioni molto più recettive, molto più tendenti al risultato.
  Allora, è ovvio che questo articolo, puntando proprio sulla qualità della dirigenza, vada a toccare temi come i comportamenti, temi come la coerenza tra il ruolo che viene assunto dai dirigenti e il profilo che questi stessi hanno, la coerenza tra la formazione che viene impartita a questi dirigenti rispetto a due temi, come quello dell'omogeneità (noi abbiamo bisogno Pag. 3che in tutta Italia i dirigenti siano dirigenti al meglio) e, allo stesso tempo, quello della differenziazione, ovvero la capacità di questi dirigenti di cogliere, di comprendere dove vanno a svolgere la funzione che ad essi è destinata. L'articolo 9 è un articolo appunto che vuole creare un grande mercato della dirigenza pubblica, con l'istituzione di tre ruoli unici e che saranno in qualche modo governati dalle tre Commissioni (avremo modo poi nello sviluppo della discussione di vedere come funzionano queste Commissioni); io credo che un altro punto importante da sottolineare, che va nella direzione di respingere le accuse di precarizzazione della dirigenza che stiamo sentendo in quest'Aula dai gruppi di opposizione, sia il legame che c’è tra il ruolo dei dirigenti e la valutazione, perché ci si entra solo se si è già stati bravi e si è stati valutati bene dalle pubbliche amministrazioni dove si sono compiuti i primi tre anni – ho finito, Presidente – e soprattutto si decade dal ruolo solo dopo aver conseguito valutazioni negative. Concludo, dicendo che noi vogliamo introdurre un cambio di paradigma culturale, perché abbiamo ereditato dal passato uno schema secondo il quale era quasi un diritto entrare a far parte della pubblica amministrazione italiana – ovviamente vincendo i concorsi prevalentemente – ma il fatto di entrare a farne parte non era legato all'utilità e quindi ai risultati dell'organizzazione in cui si entrava. C’è un esempio – e concludo davvero, Presidente – che mi ha sempre molto colpito, io credo che colga lo spirito di questa riforma introdotta con l'articolo 9 sulla dirigenza pubblica: il mio ospedale, cioè il San Matteo di Pavia, ha una certa complessità, ovvero produce centomila servizi; la Coca Cola ne produce trecento. Basta questo per dire come deve passare il messaggio che fare il dirigente nel pubblico non solo è più complesso ma io credo che possa anche essere un'opportunità per chi si avvicina alla pubblica amministrazione per svolgere un lavoro affascinante e di grande relazione con i cittadini italiani (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico).

  PRESIDENTE. Invito i colleghi a prendere posto perché dobbiamo passare ai voti.
  Avverto intanto che l'emendamento Marguerettaz 9.379 è stato ritirato.
  Passiamo ai voti.
  Avverto che è stata chiesta la votazione nominale mediante procedimento elettronico.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Brunetta 9.1, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Forza, colleghi, aspettiamo perché è il primo voto, però i colleghi che devono andare ai posti lo facciano rapidamente. Zardini, Berretta, Gutgeld, Melilla, Mazzoli...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  345   
   Maggioranza  173   
    Hanno votato
 104    
    Hanno votato
no  241).    

  (Il deputato Paglia ha segnalato che non è riuscito a esprimere voto favorevole).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Centemero 9.4 e Roberta Agostini 9.6, con il parere contrario della Commissione e del Governo, il parere favorevole del relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà mentre la relatrice del MoVimento 5 Stelle si rimette all'Assemblea.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Spadoni, Dellai...
  Dichiaro chiusa la votazione.Pag. 4
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  350   
   Votanti  278   
   Astenuti   72   
   Maggioranza  140   
    Hanno votato
  41    
    Hanno votato
no  237).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.7, con il parere contrario della Commissione e del Governo e sul quale i relatori di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà e del MoVimento 5 Stelle si rimettono all'Assemblea.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Tartaglione, Catalano...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  362   
   Votanti  272   
   Astenuti   90   
   Maggioranza  137   
    Hanno votato
  28    
    Hanno votato
no  244).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Brunetta 9.8, con il parere contrario della Commissione e del Governo e sul quale i relatori di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà e del MoVimento 5 Stelle si rimettono all'Assemblea.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Tidei, Garavini, Montroni...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  363   
   Votanti  280   
   Astenuti   83   
   Maggioranza  141   
    Hanno votato
  34    
    Hanno votato
no  246).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.9, con il parere contrario della Commissione, del Governo e della relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle, mentre si rimette all'Assemblea il relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Palmieri, Biasotti...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  364   
   Votanti  337   
   Astenuti   27   
   Maggioranza  169   
    Hanno votato
  39    
    Hanno votato
no  298).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Dieni 9.11, con il parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà, con il parere favorevole della relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Ermini, Sani, Bruno Bossio...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  358   
   Votanti  352   
   Astenuti    6   
   Maggioranza  177   
    Hanno votato
  89    
    Hanno votato
no  263).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.15, con il parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di minoranza del gruppo Sinistra Pag. 5Ecologia Libertà, mentre si rimette all'Assemblea la relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Fanucci, Massa, Scopelliti, Fabbri, Rizzo...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  375   
   Votanti  308   
   Astenuti   67   
   Maggioranza  155   
    Hanno votato
  37    
    Hanno votato
no  271).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Quaranta 9.17 e Centemero 9.18, con il parere contrario della Commissione e del Governo e favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Arlotti, Nizzi, Brugnerotto, Stella Bianchi...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  377   
   Votanti  371   
   Astenuti    6   
   Maggioranza  186   
    Hanno votato
 114    
    Hanno votato
no  257).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Riccardo Gallo 9.19 e D'Attorre 9.21, con il parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà, con il parere favorevole della relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Colaninno, Magorno, Minardo...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  379   
   Votanti  372   
   Astenuti    7   
   Maggioranza  187   
    Hanno votato
 102    
    Hanno votato
no  270).    

  (Il deputato Tino Iannuzzi ha segnalato di aver erroneamente votato contro mentre avrebbe voluto astenersi).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cecconi 9.22, con il parere contrario della Commissione e del Governo, si rimette all'Assemblea il relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà, con il parere favorevole della relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Giuliani, Di Battista, Galperti ...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  383   
   Votanti  363   
   Astenuti   20   
   Maggioranza  182   
    Hanno votato
 108    
    Hanno votato
no  255).    

  Gli emendamenti Lupi 9.25, D'Alia 9.28 e Tancredi 9.35 sono stati ritirati dai presentatori.
  Dovremmo ora passare agli emendamenti riferiti al comma 1, lettera b), numero 1, che erano stati accantonati nella seduta di ieri su richiesta del relatore Pag. 6per la maggioranza. Chiedo al deputato Carbone se sia pronto, ora, ad esprimere i pareri.

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. No, Presidente, chiederei ancora l'accantonamento.

  PRESIDENTE. Quindi, manteniamo questi emendamenti accantonati.
  Passiamo all'emendamento Brunetta 9.64 a pagina 136 del fascicolo.
  Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Brunetta 9.64, con il parere contrario della Commissione, del Governo e della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle e con il parere favorevole del relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dorina Bianchi, Brescia, Carrozza, Piccoli Nardelli, Ribaudo, Paola Bragantini...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  388   
   Maggioranza  195   
    Hanno votato
  64    
    Hanno votato
no  324).    

  Passiamo alla votazione dell'emendamento Lombardi 9.66, sul quale vi è il parere contrario della Commissione e del Governo.
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Baroni. Ne ha facoltà.

  MASSIMO ENRICO BARONI. Grazie, Presidente. Posto che la commissione creata dalla delega all'articolo 9 è discutibile, dato che assomma in sé poteri tra loro in conflitto e gode di un'ampia discrezionalità, alla lettera b), numero 2, andrebbe più chiaramente specificato se il riferimento ai medesimi criteri di cui al numero 1 debba intendersi alle funzioni in quanto incompatibili da attribuire all'istituenda commissione per la dirigenza regionale oppure alle modalità di composizione della commissione.
  La stessa considerazione riguarda la commissione per la dirigenza locale di cui al successivo numero 3. Quindi, chiediamo un voto favorevole su questo emendamento perché mette un pochino di ordine in questa vaghezza e confusione (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Lombardi 9.66, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Sani, Zan...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  395   
   Votanti  394   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  198   
    Hanno votato
 132    
    Hanno votato
no  262).    

  (La deputata Nicchi ha segnalato che non è riuscita a esprimere voto favorevole).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.67, con il parere contrario della Commissione e del Governo, sul quale il relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà si è rimesso all'Aula e con il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dichiaro chiusa la votazione.Pag. 7
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  390   
   Votanti  364   
   Astenuti   26   
   Maggioranza  183   
    Hanno votato
 110    
    Hanno votato
no  254).    

  (Il deputato D'Ottavio ha segnalato che non è riuscito a esprimere voto contrario).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.70, con il parere contrario della Commissione, del Governo e della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle e sul quale si rimette all'Aula il relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Nicchi...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  395   
   Votanti  368   
   Astenuti   27   
   Maggioranza  185   
    Hanno votato
  50    
    Hanno votato
no  318).    

  (Il deputato Busto ha segnalato che non è riuscito ad esprimere il voto).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.72, con il parere contrario della Commissione, del Governo e della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle e sul quale si rimette all'Aula il relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Gelmini, Busto, Turco, Nizzi...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  392   
   Votanti  365   
   Astenuti   27   
   Maggioranza  183   
    Hanno votato
  43    
    Hanno votato
no  322).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.75, con il parere contrario della Commissione, del Governo e della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle e sul quale si rimette all'Aula il relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Bolognesi, Manfredi, Invernizzi...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  397   
   Votanti  370   
   Astenuti   27   
   Maggioranza  186   
    Hanno votato
  45    
    Hanno votato
no  325).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Nuti 9.76, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Bolognesi, Dall'Osso, Plangger, Roberta Agostini, Bonomo, Molea...
  Dichiaro chiusa la votazione.Pag. 8
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  403   
   Votanti  394   
   Astenuti    9   
   Maggioranza  198   
    Hanno votato
 128    
    Hanno votato
no  266).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Brunetta 9.77, con il parere contrario della Commissione, del Governo e della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle, e con il parere favorevole del relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Cariello, Dall'Osso, Tidei, Carloni...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  404   
   Votanti  395   
   Astenuti    9   
   Maggioranza  198   
    Hanno votato
  68    
    Hanno votato
no  327).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Palmieri 9.81, con il parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di minoranza di SEL e con il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Ci siamo ? Giammanco, Occhiuto... Giammanco, mi dica se ha votato... bene.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Scusate non ho visto la Villecco Calipari.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  406   
   Votanti  398   
   Astenuti    8   
   Maggioranza  200   
    Hanno votato
 113    
    Hanno votato
no  285).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.86, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Giammanco, Dall'Osso, Tidei, Fregolent... onorevole Tidei, non dipende dalla postazione in questo caso. Tolga quello che c’è dentro il dispositivo e voti. È in blocco ? Ha votato ? Non vedo da qua, vedo solo i suoi gesti. Va bene.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  403   
   Votanti  394   
   Astenuti    9   
   Maggioranza  198   
    Hanno votato
 131    
    Hanno votato
no  263).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sul subemendamento Cecconi 0.9.500.1, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dall'Osso, Cariello, Garavini, Tartaglione... Tartaglione ha votato ? Ferro,
  Dichiaro chiusa la votazione.Pag. 9
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  410   
   Votanti  402   
   Astenuti    8   
   Maggioranza  202   
    Hanno votato
 134    
    Hanno votato
no  268).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 9.500 della Commissione, con il parere favorevole della Commissione e del Governo e sul quale si rimettono all'Aula i relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Stiamo votando l'emendamento della Commissione. Totaro, Tancredi... ci siamo ? Mi pare di sì.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

   (Presenti  406   
   Votanti  305   
   Astenuti  101   
   Maggioranza  153   
    Hanno votato
 293    
    Hanno votato
no   12).    

  (La deputata Amoddio ha segnalato che non è riuscita ad esprimere voto favorevole).

  Passiamo alla votazione dell'emendamento Costantino 9.91, sul quale vi è il parere contrario di Commissione e Governo.
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Placido. Ne ha facoltà.

  ANTONIO PLACIDO. Grazie Presidente. Essendo a corto di tempi, interverremo soltanto su un paio di questi emendamenti. Questa parte della norma riguarda la questione dei segretari comunali, in ordine a cui il Governo ha deciso di fare saltare totalmente l'intelaiatura che rende omogeneo l'indirizzo amministrativo ai vari livelli istituzionali. Noi crediamo che si tratti di una scelta grave, tanto più che i segretari comunali sono stati investiti dalla legge n. 190 del 2012 anche della delicata funzione di responsabili anticorruzione. Fare saltare la rete di contrasto e di prevenzione dei fenomeni d'illegalità e di corruzione, smantellando la rete dei segretari comunali, non ci pare francamente di questi tempi una grande trovata.
  Inoltre, ricorrono tutte quante le tentazioni riferite allo spoil system, ritenute incostituzionali a più riprese. In maniera confusa e contraddittoria si incarica questo funzionario apicale a venire, che dovrà sostituire il segretario comunale, contemporaneamente di tre funzioni che entrano tra loro in rotta di collisione: quella che garantisce l'attuazione dell'indirizzo politico, il coordinamento dell'attività amministrativa e il controllo di legalità. È evidente che il controllo di legalità ha necessità della terzietà del funzionario incaricato e questo è l'esatto contrario della funzione numero uno a cui si pensa, quella attraverso cui bisognerebbe garantire l'attuazione dell'indirizzo politico.
  Siamo assolutamente dell'avviso che si debba procedere ad uno stralcio di questa materia e a una più organica trattazione, nel quadro di una norma di riforma delle autonomie locali (Applausi dei deputati del gruppo Sinistra Ecologia Libertà).

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Baroni. Ne ha facoltà.

  MASSIMO ENRICO BARONI. Con questo emendamento identico, il MoVimento 5 Stelle prevede la soppressione del numero 4) della lettera b) del comma 1, che riguarda l'abolizione della figura del segretario comunale e provinciale e la profonda riforma della figura del dirigente apicale all'interno degli enti locali. Riteniamo che il presidio di legalità dei segretari comunali, figura terza, selezionata con concorso ad evidenza pubblica, non possa essere garantito attraverso figure dissimili, caro Ministro Madia, specie se Pag. 10non garantiscono l'indipendenza del dirigente apicale dal vertice politico.
  Ieri, per giustificare il fatto che si vuole permettere di far entrare nella pubblica amministrazione dirigenti a titolo gratuito e sostanzialmente bloccare tutte le dirigenze all'interno degli enti locali e delle partecipate, nell'aula del Governo mi hanno detto sostanzialmente che il povero segretario comunale che, in un piccolo comune che non ha soldi, ha fatto quel lavoro per molto tempo deve essere messo nelle condizioni di poter continuare ad operare a fronte di un risparmio della pubblica amministrazione, perché parliamo del piccolo paese. E ora voi, con questo provvedimento, volete riportare il segretario comunale sotto il controllo politico.
  Allora, dopo questo capolavoro del Ministro Madia, di Fiano e del loro caro amico Cantone, che sta avallando qualsiasi tipo di riforma in tema di anticorruzione per cercare di schiacciare nuovamente la famosa divisione tra parte politica e parte amministrativa, in cui la parte amministrativa controlla il lato politico, così come previsto dall'anticorruzione, voi volete mettere questa ciliegina di appiattimento, in modo che tutti vadano «buzzicamente» d'accordo con tutti. Questa è la vostra riforma, Ministro Madia (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  MARIA ANNA MADIA, Ministra per la semplificazione e la pubblica amministrazione. Chiedo di parlare.

  PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

  MARIA ANNA MADIA, Ministra per la semplificazione e la pubblica amministrazione. Intervengo per fare una precisazione su questo, che è un punto delicato. Noi vogliamo superare la figura del segretario comunale, non certo le funzioni fondamentali che oggi svolgono i segretari comunali, che sono funzioni, appunto, di legalità. Superando la figura del segretario comunale, decidiamo, con questo disegno di legge, che le funzioni di legalità saranno svolte da dirigenti di ruolo, autonomi e indipendenti dalla politica, selezionati e scelti mai dall'organo politico.
  Segnalo, invece, che oggi sono proprio gli amministratori che scelgono i segretari comunali. Quindi, quando questa riforma verrà approvata e dopo il periodo di transizione, noi avremo dirigenti autonomi e indipendenti dalla politica, quindi persone più lontane dall'amministratore rispetto ad oggi, che svolgeranno funzioni di legalità.
  Infatti, siamo convinti che la funzione di legalità debba essere una funzione ancor più valorizzata rispetto a come è oggi e che il lavoro importante che sta facendo l'Autorità nazionale anticorruzione, anche grazie ai poteri che con il decreto-legge n. 90 prima dell'estate noi abbiamo conferito a questa Autorità, deve essere valorizzato, confermato e sostenuto ogni giorno nelle amministrazioni da responsabili che svolgono le funzioni di legalità e che devono essere assolutamente autonomi e indipendenti dalla politica, ed è esattamente questo che noi stiamo facendo con l'approvazione di questo disegno di legge.

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare il deputato Baroni. Ne ha facoltà.

  MASSIMO ENRICO BARONI. Grazie, Ministro, mi scusi se sarò ancora nuovamente duro con lei ma mi sembra che lei sia troppo concentrata nell'ascoltare il suono della sua voce e della narrativa renziana, oltre a darsi del «tu» in maniera quasi stucchevole con il presidente di un ente terzo ovvero Cantone.
  Prima di tutto le ricordo che l'altro ieri, alla Banca d'Italia, in un incontro con trecento responsabili anticorruzione, che aveva ad oggetto l'amministrazione e la buona amministrazione, Cantone, quando è arrivato, ha letto la letterina «Caro Raffaele» che lei aveva scritto per questo incontro. Questo per far capire anche il livello di collusione e di intimismo (Commenti dei deputati del gruppo Partito Democratico) che si vuole ricreare, proprio nel momento in cui la Camera non permette nemmeno che io presenti un atto di Pag. 11sindacato ispettivo pregandola di segnalare all'Autorità anticorruzione una determinata questione perché è un ente terzo, e quindi Cantone non è lì per legiferare ... ma è lì lei per legiferare e quello non era un incontro in cui si doveva fare una cosa di questo genere, tanto per descrivere l'ambiente in cui si sta praticamente riformando la legge anticorruzione.
  In secondo luogo, stavo spiegando prima, se lei avesse ascoltato, che, con questo emendamento, ripristiniamo l'aspetto concorsuale – io non ho la più pallida idea dei motivi della soppressione perché lei è vaga così com’è vaga la descrizione del suo comma – e noi ripristiniamo semplicemente l'aspetto concorsuale perché l'aspetto concorsuale da sempre ha previsto che questa parte amministrativa fosse separata da ingerenze di tipo politico. È il concorso che ti permette di prevedere il merito, non la vicinanza a determinati enti o a determinati organi politici. Pertanto o lei spiega come prevede l'imparzialità di questi segretari comunali, altrimenti si addormenterà ancora con il suono della narrativa renziana (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto il deputato Pastorino. Ne ha facoltà.

  LUCA PASTORINO. Grazie, Presidente. Intervengo solo per ribadire al Ministro Madia quanto già affermato in passato circa la necessità al limite di riformare questa figura professionale piuttosto che abolirla e inserirla nel testo di un albo unico dei dirigenti locali. Di questo ne avevamo parlato sapendo come fosse importante, piuttosto che l'abolizione, trovare una nuova configurazione che potesse andare nella direzione di contemperare le esigenze di garantire una gestione snella ed efficace dell'ente locale con la necessità di garantire, come si diceva, la legalità dell'azione amministrativa anche dei temi legati all'anticorruzione, perché appare evidente che comunque le funzioni di garante della legalità e di responsabile anticorruzione nonché di garanzie di funzionamento degli organi istituzionali non possono essere affidate ad un dirigente proveniente da altre esperienze e da altre professionalità. Quindi, la figura del segretario comunale in questo senso garantiva questo tipo di lavoro.

  PRESIDENTE. Grazie. Deve concludere.

  LUCA PASTORINO. C’è anche da dire che, a nostro avviso, è differente parlare di un ente di grandi dimensioni – ho concluso – rispetto ad enti di piccole dimensioni che non hanno figure dirigenziali.

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Cera. Ne ha facoltà.

  ANGELO CERA. Signor Ministro, è la classica dimostrazione che non si conoscono gli enti locali. Ma da quanto tempo nelle pubbliche amministrazioni, nei comuni, nelle province, non si fanno più concorsi a causa del Patto di stabilità ? Da quanto tempo la pubblica amministrazione non ha avuto la possibilità di un ringiovanimento del proprio personale ?
  Sapete che è difficile trovare un segretario generale per venire a creare le condizioni di legalità anche in un comune di 15 mila abitanti ? Io ho dovuto veramente pregare, per venire a fare il segretario generale, più di una persona. Vi chiedo: mettetevi nei panni di quei comuni che da anni non hanno in qualche maniera cambiato personale. Il personale dei comuni è invecchiato e si porta dietro retaggi antichi. Oggi, togliendo questa figura, che è l'unico presidio di legalità terzo, mettete ancora una volta chi amministra nelle condizioni di stare in pieno Atlantico, con tutti gli strali che la magistratura scaglia, ogni volta che c’è un errore, infierendo sugli amministratori. Ma molto spesso si sbaglia per buona fede, e la buona fede la può ricostituire solo uno che è vicino all'amministrazione e che aiuta. Rivolgendosi a dirigenti e funzionari di amministrazioni dove non c’è personale idoneo, Pag. 12mettete gli amministratori nelle condizioni di continuare a rischiare, ma vivaddio oggi probabilmente succederà che fra qualche giorno saranno i sindaci che vi verranno a consegnare le chiavi delle loro città, perché non si può più andare avanti con tutte queste condizioni di difficoltà che la legge continua a mettere agli amministratori nei singoli comuni. Per cui, questo è un ulteriore errore che si fa, un errore gravissimo ! Non so chi saranno le persone che aiuteranno un povero amministratore, magari con la quinta elementare, di un piccolo comune della Calabria o di qualsiasi altra parte. Chi ? Magari un dipendente che sta da trent'anni a gozzovigliare in ufficio ? Chi ? Chi lo farà ?

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto la deputata Gasparini. Ne ha facoltà.

  DANIELA MATILDE MARIA GASPARINI. Presidente, devo dire che i segretari generali auditi in Commissione hanno in gran parte accolto, invece, la sfida di questo articolo 9 e del cambiamento del loro ruolo, che non nega quello che hanno fatto in questi anni ma cerca, con questa legge, di far sì che questo Paese possa finalmente avere una classe dirigente pubblica capace di stare al passo con l'innovazione che viene richiesta, un'innovazione che oggi è necessaria quando il nostro Paese, per quanto riguarda i suoi 65 mila dirigenti pubblici, comparato con il resto dei Paesi d'Europa, viene definito incapace di accettare la sfida dell'innovazione e della riorganizzazione del sistema pubblico. I segretari generali, da questo punto di vista, credo che abbiano accolto l'esigenza di una sfida di una classe dirigente capace di applicare la legge. Infatti, non capisco quando si parla di spoil system, quando si parla di collusione tra politica e dirigenti, perché dal 2001 c’è una legge chiara e precisa che va a separare il ruolo di indirizzo politico e di controllo dei politici e degli eletti, ovviamente, da quello che è il ruolo gestionale e di responsabilità di raggiungimento dei risultato dei dirigenti. Quindi, da questo punto di vista, noi siamo in difetto: non riusciamo oggi in Italia ad applicare quello che la legge oggi ci dice e che da tanti anni si sta cercando di raggiungere. Con questo disegno di legge, a mio avviso, si tenta di risolvere questo problema, creando una classe dirigente nazionale capace di rispondere al bisogno delle amministrazioni con una professionalità continuamente aggiornata e, da questo punto di vista, ricordo a tutti, anche a Cera, che è preoccupato – anch'io ho fatto il sindaco – che tutti i comuni sotto i 100 mila abitanti hanno l'obbligo di scegliersi un apicale, che è un ruolo preciso per quanto riguarda il controllo amministrativo, per quanto riguarda la direzione del personale e anche per quanto riguarda l'anticorruzione. Per i comuni sopra i 100 mila abitanti, se decidono di avere un direttore generale, abbiamo introdotto l'obbligo che la funzione di controllo sia data a un dirigente di ruolo.
  Allora, quando si dice che non ci sarà più un apicale che, come il segretario generale, svolgeva un ruolo di collaborazione con la politica, di attuazione dei programmi di coordinamento del personale, è falso, perché ogni comune dovrà scegliere un apicale in questa funzione e lo sceglierà così come sceglieva il segretario generale, perché, di fatto, i segretari generali, quando si insediava un sindaco, venivano scelti tra i segretari che si presentavano (Commenti del deputato Cera)...

  PRESIDENTE. Onorevole Cera, la richiamo...

  DANIELA MATILDE MARIA GASPARINI. E credo che da questo punto di vista (Commenti del deputato Cera)...

  PRESIDENTE. Onorevole Cera, la richiamo all'ordine...

  DANIELA MATILDE MARIA GASPARINI. Ripeto, dietro questa modifica sostanziale si cerca di creare le condizioni perché la classe dirigente sia formata, valutata e quindi sia garantita agli enti locali e ai comuni la possibilità di scegliersi in autonomia l'apicale nella rosa di Pag. 13nomi, ma di non essere da questo punto di vista lasciato solo nella selezione e nella formazione del personale.
  Quindi io credo sia una sfida importante, perché io credo che queste riforme – questa come tante altre che questo Parlamento sta approvando – non potranno avere quella capacità di cambiamento se non avremo una classe dirigente diffusa formata e capace nel territorio nel rispetto dei ruoli, politica e responsabilità gestionale, di far sì che le leggi siano leggi attuate coerentemente con quella che è la volontà del Parlamento.

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Ribaudo.

  FRANCESCO RIBAUDO. Grazie, Presidente. Io credo...

  PRESIDENTE. Onorevole Manfredi, onorevole Realacci, se lasciate parlare il collega...

  FRANCESCO RIBAUDO. Credo che la riforma dia un segnale forte per quanto riguarda la dirigenza nella pubblica amministrazione e uno dei punti importanti è questo ricambio, questa rotazione, questa possibilità che il dirigente non resti lì per tutta la vita.
  Noi abbiamo avuto esperienze nella pubblica amministrazione, anche negli ultimi mesi, di dirigenti e burocrati che sono diventati veri «poteri». E questo va bene per i grandi comuni, per i comuni sopra i centomila abitanti. È ovvio che c’è la dirigenza, che si può ricambiare, c’è il personale a tempo determinato, c’è la valutazione.

  PRESIDENTE. Onorevole Ribaudo, la invito a concludere.

  FRANCESCO RIBAUDO. Ma il problema non è quello. I comuni sotto i centomila abitanti quanti sono in questa terra ?

  ANGELO CERA. Bravo !

  PRESIDENTE. Onorevole Cera, non siamo allo stadio e neanche ad un concerto, abbia pazienza.

  FRANCESCO RIBAUDO. I provvedimenti che oggi stiamo votando, Presidente, riguarderanno i comuni sopra i centomila abitanti che sono appena il 10 per cento. Poi ci sono 7.500 comuni...

  PRESIDENTE. Onorevole Ribaudo, la invito a concludere.

  FRANCESCO RIBAUDO. ...che non potranno fare né rotazione né ricambio della classe dirigente.

  PRESIDENTE. Grazie, onorevole Ribaudo.

  FRANCESCO RIBAUDO. No, mi scusi Presidente, devo completare il concetto.

  PRESIDENTE. Ha esaurito il tempo a sua disposizione, lei è intervenuto a titolo personale, potrà tornare sull'argomento.

  FRANCESCO RIBAUDO. Va bene.

  PRESIDENTE. Onorevole Ribaudo, mi dispiace ma le regole valgono per tutti, anche per lei.
  Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Costantino 9.91, su cui la Commissione e il Governo esprimono parere contrario ed i relatori di minoranza esprimono parere favorevole.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Taricco, Arlotti, Di Gioia.... No, ora Di Gioia ha votato.... Folino... Ci siamo ? Nicchi, Faenzi... Faenzi ha votato. Palazzotto, Tidei... Ci siamo ora ? Sta arrivando il collega Currò... Onorevole Currò, ha votato, vero ? Sì.
  Dichiaro chiusa la votazione.Pag. 14
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  419   
   Votanti  408   
   Astenuti   11   
   (Maggioranza  205   
    Hanno votato
 141    
    Hanno votato
no  267).    

  (La deputata Nicchi ha segnalato che non è riuscita ad esprimere voto favorevole).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Dieni 9.95, con il parere contrario della Commissione e del Governo ed il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Intanto che i colleghi votano avverto che gli emendamenti Lattuca 9.332, Piccione 9.114, nonché gli emendamenti D'Attorre 9.146, 9.154, 9.229 e 9.337 sono stati ritirati.
  Mazziotti Di Celso, Lainati...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  416   
   Votanti  410   
   Astenuti    6   
   Maggioranza  206   
    Hanno votato
 127    
    Hanno votato
no  283).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.97, con il parere contrario della Commissione e del Governo ed il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Fanucci, Gadda, Silvia Giordano...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  412   
   Votanti  404   
   Astenuti    8   
   Maggioranza  203   
    Hanno votato
 123    
    Hanno votato
no  281).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Lombardi 9.102, con il parere contrario della Commissione e del Governo ed il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dall'Osso, D'Agostino...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  412   
   Votanti  405   
   Astenuti    7   
   Maggioranza  203   
    Hanno votato
 122    
    Hanno votato
no  283).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Lombardi 9.106, con il parere contrario della Commissione e del Governo ed il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Intanto avverto che è stato ritirato anche l'emendamento Roberta Agostini 9.324.
  Nuti, Locatelli, Rampi, Richetti...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  419   
   Votanti  412   
   Astenuti    7   
   Maggioranza  207   
    Hanno votato
 124    
    Hanno votato
no  288).    

Pag. 15

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Rampelli 9.107, con il parere contrario della Commissione e del Governo ed il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Fossati, Oliverio...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  419   
   Votanti  417   
   Astenuti    2   
   Maggioranza  209   
    Hanno votato
  39    
    Hanno votato
no  378).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.105, con il parere contrario della Commissione e del Governo ed il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Galperti, Sgambato, Kronbichler...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  421   
   Votanti  415   
   Astenuti    6   
   Maggioranza  208   
    Hanno votato
 133    
    Hanno votato
no  282).    

  (Le deputate Malpezzi e Rotta hanno segnalato che non sono riuscite ad esprimere voto contrario).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.109, con il parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà e il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Luigi Gallo, Baroni.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  420   
   Votanti  415   
   Astenuti    5   
   Maggioranza  208   
    Hanno votato sì  119    
    Hanno votato no  296)    

  Passiamo alla votazione dell'emendamento Dieni 9.111 con il parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà e il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle.
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Baroni. Ne ha facoltà.

  MASSIMO ENRICO BARONI. Signor Presidente, siamo qui cercando di mettere un po’ di ordine e qualche paletto a questa legge delega autoassegnata. Le funzioni di attuazione dell'indirizzo politico, coordinamento dell'attività amministrativa e controllo della legalità dell'azione amministrazione, la funzione erogante e di direzione degli uffici hanno tradizionalmente richiesto il possesso in capo ai responsabili preposti alla direzione apicale segretari comunali di specifici e complessi percorsi formativi e selettivi. Il settore è multidisciplinare proprio al fine di assicurare la presenza all'interno degli enti locali di professionisti in grado di garantire supporto, consulenze e gestione necessari al corretto svolgimento delle funzioni e dei servizi di competenza degli enti stessi.
  Pertanto, al fine di non pregiudicarne l'efficienza, è necessario garantire che il dirigente apicale abbia, anche al termine Pag. 16del periodo di disciplina transitoria, il medesimo livello formativo e competenze multidisciplinari non inferiori a quelle richieste dalla figura degli ex segretari comunali e provinciali.

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Dieni 9.111, con il parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di Sinistra Ecologia Libertà e il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Fossati, Gianluca Pini.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  409   
   Votanti  403   
   Astenuti    6   
   Maggioranza  202   
    Hanno votato sì  118    
    Hanno votato no  285).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Civati 9.113, con il parere contrario della Commissione e del Governo e il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle e del relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Palese, Malpezzi, Minardo.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  408   
   Votanti  402   
   Astenuti    6   
   Maggioranza  202   
    Hanno votato sì  137    
    Hanno votato no  265).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Rampelli 9.115, con il parere contrario della Commissione e del Governo e il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle, mentre il relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà si rimette all'aula.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Lamarca, Fregolent, Morani, Simone Valente, Cardinale, Carfagna.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  417   
   Votanti  393   
   Astenuti   24   
   Maggioranza  197   
    Hanno votato sì  110    
    Hanno votato no  283).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Quaranta 9.121, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Arlotti, Palma, Duranti...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  417   
   Votanti  411   
   Astenuti    6   
   Maggioranza  206   
    Hanno votato
 129    
    Hanno votato
no  282).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Dieni 9.119, con il parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di minoranza del gruppo Sinistra Pag. 17Ecologia Libertà e con il parere favorevole della relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Montroni, Grillo, Marazziti...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  417   
   Maggioranza  209   
    Hanno votato
 119    
    Hanno votato
no  298).    

  (Il deputato Oliverio ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto contrario).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.125, con il parere contrario della Commissione e del Governo, con il parere favorevole della relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle, mentre il relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà si rimette all'Aula.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Vargiu, Lainati, Luigi Gallo, Misuraca...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  420   
   Votanti  394   
   Astenuti   26   
   Maggioranza  198   
    Hanno votato
 113    
    Hanno votato
no  281).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.123, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Palese, Capua...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  410   
   Votanti  397   
   Astenuti   13   
   Maggioranza  199   
    Hanno votato
 129    
    Hanno votato
no  268).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Palmieri 9.127, con il parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà e con il parere favorevole della relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Binetti...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  417   
   Votanti  406   
   Astenuti   11   
   Maggioranza  204   
    Hanno votato
 108    
    Hanno votato
no  298).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Dieni 9.129, con il parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà e con il parere favorevole della relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Di Gioia, Pesco...
  Dichiaro chiusa la votazione.Pag. 18
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  418   
   Votanti  407   
   Astenuti   11   
   Maggioranza  204   
    Hanno votato
 112    
    Hanno votato
no  295).    

  (Le deputate Nicchi e Pannarale hanno segnalato che non sono riuscite ad esprimere voto contrario).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Costantino 9.130, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza per Sinistra Ecologia Libertà e per il MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Lodolini, Malisani, Moscat, Segoni, Brescia, Sorial...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  419   
   Votanti  412   
   Astenuti    7   
   Maggioranza  207   
    Hanno votato
 130    
    Hanno votato
no  282).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.132, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza per Sinistra Ecologia Libertà e per il MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Duranti, Berlinghieri, Cariello, Zoggia...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  429   
   Votanti  424   
   Astenuti    5   
   Maggioranza  213   
    Hanno votato
 133    
    Hanno votato
no  291).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Palmieri 9.140 e Dieni 9.141, con il parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di minoranza per Sinistra Ecologia Libertà e con il parere favorevole della relatrice di minoranza per il MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Spadoni, Baruffi, Pagano, Fraccaro...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  428   
   Votanti  421   
   Astenuti    7   
   Maggioranza  211   
    Hanno votato
 141    
    Hanno votato
no  280).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Gasparini 9.142, con il parere favorevole della Commissione e del Governo, con il parere contrario della relatrice di minoranza per il MoVimento 5 Stelle e sul quale il relatore di minoranza per Sinistra Ecologia Libertà si è rimesso all'Assemblea.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Intanto avverto che l'emendamento Lombardi 9.184 è stato ritirato.
  Onorevoli Costantino, Kronbichler...
  Dichiaro chiusa la votazione.Pag. 19
  Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

   (Presenti  430   
   Votanti  402   
   Astenuti   28   
   Maggioranza  202   
    Hanno votato
 326    
    Hanno votato
no   76).    

  Passiamo alla votazione dell'emendamento Dieni 9.143.
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Baroni. Ne ha facoltà.

  MASSIMO ENRICO BARONI. Presidente, la figura di direzione apicale degli enti locali, necessaria al fine di garantire l'efficiente funzionamento e il buon andamento dell'azione amministrativa nelle realtà di minori dimensioni, è a fortiori necessaria negli enti di più elevate dimensioni, nei quali la maggiore complessità dell'apparato amministrativo abbisogna proprio della presenza di professionisti reclutati per concorso pubblico, in armonia con l'articolo 97 della Costituzione, a mezzo di criteri complessi e selettivi.
  Negli enti locali con popolazione superiore a 100 mila abitanti, dunque, la presenza di una figura a nomina fiduciaria e non per concorso può considerarsi, in armonia con il disposto costituzionale e con le effettive esigenze della più complessa macchina amministrativa solo ove venga rimessa alla facoltà dell'organo politico, di valutare l'utilità di una figura ulteriore rispetto a quella del dirigente apicale e di supporto, quale invece è per esempio quella del city manager.
  Noi chiediamo il voto favorevole su questo emendamento perché specifica bene che determinate deroghe, proprio come l'olio sullo scivolo, non si possono fare anche a fronte all'articolo 97 della Costituzione.

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Dieni 9.143, con il parere contrario della Commissione e del Governo, si rimette all'Assemblea il relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà, con il parere favorevole della relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dall'Osso, Palmieri, Bolognesi, Luigi Gallo, Pilozzi, Rabino, Francesco Sanna.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  403   
   Votanti  378   
   Astenuti   25   
   Maggioranza  190   
    Hanno votato
 101    
    Hanno votato
no  277).    

  (La deputata Lupo ha segnalato che ha votato erroneamente contro mentre avrebbe voluto votare a favore).

  Passiamo alla votazione dell'emendamento Dieni 9.144.
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Baroni. Ne ha facoltà.

  MASSIMO ENRICO BARONI. Presidente, noi reputiamo irrinunciabili i requisiti di professionalità che dirigenti apicali e dirigenti con funzioni di controllo devono possedere e per i quali è necessario che venga garantito un adeguato percorso professionale, analogo a quello seguito oggi dai segretari comunali. L'importanza, la delicatezza e la peculiarità di queste funzioni, infatti, richiedono delle garanzie meritocratiche che non sarebbero salvaguardate attingendo genericamente dai ruoli della dirigenza. Inoltre, se si vuole rispettare l'articolo 97 della Costituzione, è necessario che siano fornite adeguate garanzie di imparzialità del funzionario chiamato a garantire la legalità dell'azione amministrativa. Il conseguimento di una abilitazione a svolgere le funzioni a garanzia di indipendenza sono dei correttivi minimali che possono evitare Pag. 20gravi distorsioni e pregiudizi al funzionamento degli enti locali. L'emendamento quindi rimanda ai requisiti definiti dalla lettera f) dello stesso articolo 9 per la selezione del direttore generale. Inoltre, si ritiene di eliminare la previsione dell'affidamento della funzione di controllo della legalità dell'azione amministrativa ad un dirigente di ruolo. Anche in questo caso abbiamo di nuovo questo calderone da cui voi volete semplicemente permettere agli organi politici di attingere. Abbiamo una situazione, una fattispecie, molto simile alla vostra maledetta «Buona scuola». Allora, io vorrei sapere chi è che vi scrive queste cose, perché veramente o siete ingenui oppure ci fate (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Dieni 9.144, con il parere contrario della Commissione e del Governo, si rimette all'Assemblea il relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà, con il parere favorevole della relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Giuseppe Guerini, Del Grosso, Marroni, Peluffo...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  410   
   Votanti  385   
   Astenuti   25   
   Maggioranza  193   
    Hanno votato
 104    
    Hanno votato
no  281).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.145, con il parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà e favorevole della relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Malisani, Preziosi, Altieri, Chiarelli, Gribaudo, Zardini, Colletti, Villarosa...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  416   
   Votanti  409   
   Astenuti    7   
   Maggioranza  205   
    Hanno votato
 114    
    Hanno votato
no  295).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 9.550 della Commissione, con il parere favorevole del Governo, con il parere contrario del relatore di minoranza di Sinistra Ecologia libertà e sul quale la relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle si è rimessa all'Aula.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Miccoli, Placido...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

   (Presenti  419   
   Votanti  336   
   Astenuti   83   
   Maggioranza  169   
    Hanno votato
 300    
    Hanno votato
no   36).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.149, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

Pag. 21

  Turco, Dall'Osso, Carrozza, Ermini...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  424   
   Votanti  417   
   Astenuti    7   
   Maggioranza  209   
    Hanno votato
 144    
    Hanno votato
no  273).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.150, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Moscatt, Palma...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  420   
   Votanti  413   
   Astenuti    7   
   Maggioranza  207   
    Hanno votato
 144    
    Hanno votato
no  269).

  (I deputati Zaratti e Franco Bordo hanno segnalato che non sono riusciti ad esprimere voto favorevole).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.153, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Duranti, Fregolent, Rabino, Tartaglione, Fanucci, Di Gioia, Giorgis...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  427   
   Votanti  421   
   Astenuti    6   
   Maggioranza  211   
    Hanno votato
 139    
    Hanno votato
no  282).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.155, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Di Gioia, Murer, Grillo, Catalano, Gregori, Marco Meloni...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  428   
   Votanti  422   
   Astenuti    6   
   Maggioranza  212   
    Hanno votato
 152    
    Hanno votato
no  270).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Dieni 9.156, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Galgano...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  431   
   Votanti  424   
   Astenuti    7   
   Maggioranza  213   
    Hanno votato
 149    
    Hanno votato
no  275).    

Pag. 22

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.160, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Di Gioia, Ascani, Luciano Agostini...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  423   
   Votanti  416   
   Astenuti    7   
   Maggioranza  209   
    Hanno votato
 147    
    Hanno votato
no  269).    

  (La deputata Sgambato ha segnalato che non è riuscita ad esprimere voto contrario).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Civati 9.162, con il parere contrario della Commissione e del Governo, con il parere favorevole del relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà e sul quale si rimette all'Aula la relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dall'Osso, Capelli, Palazzotto...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  431   
   Votanti  349   
   Astenuti   82   
   Maggioranza  175   
    Hanno votato
  64    
    Hanno votato
no  285).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Rampelli 9.165, con il parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà, e con il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Totaro, Sgambato, Capelli, Mazziotti Di Celso, Mongiello...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  435   
   Votanti  425   
   Astenuti   10   
   Maggioranza  213   
    Hanno votato
 111    
    Hanno votato
no  314).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.163, con il parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà, e con il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Di Gioia, Bueno...
  Intanto, avverto che gli emendamenti Dorina Bianchi 9.170, Misuraca 9.230 e 9.304, e D'Alia 9.278, sono stati ritirati.
  Ci Siamo vero ? Zardini...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Scusate. Librandi, nonostante l'onorevole Quintarelli si sbracciasse non ho visto l'onorevole Librandi.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  435   
   Votanti  433   
   Astenuti    2   
   Maggioranza  217   
    Hanno votato
 114    
    Hanno votato
no  319).    

Pag. 23

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.168, con il parere contrario della Commissione, del Governo e della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle e con il parere favorevole del relatore di minoranza di SEL.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Librandi, Bolognesi, Carella, D'Agostino... l'onorevole Carella non riesce a votare, Tancredi, Rughetti ai banchi del Governo...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  441   
   Votanti  432   
   Astenuti    9   
   Maggioranza  217   
    Hanno votato
  62    
    Hanno votato
no  370).    

  Ricordo, come ho appena detto, che l'emendamento Dorina Bianchi 9.170 è ritirato.
  Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.171, con il parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di minoranza di SEL e con il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Ci siamo ? Non vedo mani alzate...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  433   
   Maggioranza  217   
    Hanno votato
 124    
    Hanno votato
no  309).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.172, con il parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di minoranza di SEL e con il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Di Gioia, Turco... Tripiedi in arrivo, poi chiudiamo.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  428   
   Votanti  427   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  214   
    Hanno votato
 130    
    Hanno votato
no  297).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.173, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Aspettiamo Tentori che sta arrivando e poi chiudiamo. Dall'Osso ha votato ? Sì.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  421   
   Votanti  415   
   Astenuti    6   
   Maggioranza  208   
    Hanno votato
 149    
    Hanno votato
no  266).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Lombardi 9.174, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.Pag. 24
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Palmieri, Baroni, Marzana, Albanella, Luigi Gallo... provi Albanella...Verini...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  432   
   Maggioranza  217   
    Hanno votato
 156    
    Hanno votato
no  276).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Lombardi 9.176, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Grassi, Totaro, Gigli.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  422   
   Votanti  421   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  211   
    Hanno votato
 151    
    Hanno votato
no  270).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 9.501 della Commissione, con il parere favorevole della Commissione e del Governo e sul quale i relatori di minoranza si rimettono all'Aula.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Malisani, Sorial, Cera, Pes, Giuliani, Vico, Palma, Malpezzi, Bruno Bossio.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

   (Presenti  435   
   Votanti  323   
   Astenuti  112   
   Maggioranza  162   
    Hanno votato
 319    
    Hanno votato
no    4).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Lombardi 9.181, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Di Gioia, Patriarca.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  429   
   Votanti  420   
   Astenuti    9   
   Maggioranza  211   
    Hanno votato
 137    
    Hanno votato
no  283).    

  (La deputata Spessotto ha segnalato di aver erroneamente espresso voto contrario mentre avrebbe voluto esprimere voto favorevole).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.183, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Di Gioia, Cera, Tancredi, Carrozza, Kronbichler, Nicoletti, Migliore.
  Dichiaro chiusa la votazione.Pag. 25
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  427   
   Votanti  421   
   Astenuti    6   
   Maggioranza  211   
    Hanno votato
 150    
    Hanno votato
no  271).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.185, con il parere contrario della Commissione e del Governo, con il parere favorevole del relatore di minoranza di SEL e sul quale la relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle si rimette all'Aula.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Paola Bragantini, Lainati, Sbrollini, Malisani.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  432   
   Votanti  350   
   Astenuti   82   
   Maggioranza  176   
    Hanno votato
  70    
    Hanno votato
no  280).    

  Passiamo alla votazione dell'emendamento Lombardi 9.186.
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Baroni. Ne ha facoltà.

  MASSIMO ENRICO BARONI. Grazie, Presidente. Suscita qualche perplessità la previsione della possibilità di reclutare attraverso il medesimo corso-concorso previsto per la dirigenza contrattualizzata anche i dirigenti delle carriere speciali. Infatti, l'auspicata conferma di uno statuto giuridico differenziato per le carriere speciali giustifica il mantenimento di un percorso di selezione dei relativi appartenenti non accomunabile alle modalità previste per la restante dirigenza pubblica, richiedendo piuttosto un modello concorsuale e formativo specifico, calibrato in ragione della specificità delle funzioni da esercitare.
  Si ricorda che le carriere speciali sono quelle di cui all'articolo 3, comma 1, del decreto legislativo n. 165 del 2001: in deroga all'articolo 2 rimangono disciplinati dai rispettivi ordinamenti i magistrati ordinari, amministrativi e contabili, gli avvocati e procuratori dello Stato, il personale militare e delle forze di polizia, eccetera, eccetera. Pertanto, per quanto ci riguarda, queste due fattispecie vanno separate (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Lombardi 9.186, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Pilozzi... Cera... D'Agostino...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  419   
   Votanti  411   
   Astenuti    8   
   Maggioranza  206   
    Hanno votato
 138    
    Hanno votato
no  273).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Mucci 9.187, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole del relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà, mentre si rimette all'Aula la relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

Pag. 26

  Palese... Bolognesi...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  418   
   Votanti  349   
   Astenuti   69   
   Maggioranza  175   
    Hanno votato
  79    
    Hanno votato
no  270).    

  (Il deputato Busto ha segnalato che avrebbe voluto astenersi).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Brunetta 9.188, con il parere contrario della Commissione, del Governo e dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Cera... De Mita...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  421   
   Votanti  418   
   Astenuti    3   
   Maggioranza  210   
    Hanno votato
  34    
    Hanno votato
no  384).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.191, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Lainati... Tidei...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  422   
   Votanti  410   
   Astenuti   12   
   Maggioranza  206   
    Hanno votato
 131    
    Hanno votato
no  279).    

  (Il deputato Nuti ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto favorevole).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.194, con il parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà e con il parere favorevole della relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Migliore, Carra, Fanucci, Patriarca...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  419   
   Votanti  417   
   Astenuti    2   
   Maggioranza  209   
    Hanno votato
 122    
    Hanno votato
no  295).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Dieni 9.195, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Pes...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  422   
   Votanti  417   
   Astenuti    5   
   Maggioranza  209   
    Hanno votato
 142    
    Hanno votato
no  275).    

Pag. 27

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Rampelli 9.198 e Centemero 9.199, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Melilli, Bruno Bossio, Melilla...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  425   
   Votanti  417   
   Astenuti    8   
   Maggioranza  209   
    Hanno votato
 141    
    Hanno votato
no  276).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Dadone 9.201 e Brunetta 9.202, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Cera, Paola Bragantini...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  417   
   Votanti  409   
   Astenuti    8   
   Maggioranza  205   
    Hanno votato
 140    
    Hanno votato
no  269).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.203, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole del relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà, mentre la relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle si rimette all'Assemblea.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Bolognesi...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  421   
   Votanti  360   
   Astenuti   61   
   Maggioranza  181   
    Hanno votato
  88    
    Hanno votato
no  272).    

  (Il deputato Villarosa ha segnalato di aver erroneamente espresso voto favorevole mentre avrebbe voluto astenersi).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.205, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Bolognesi, Stumpo, Zan...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  421   
   Votanti  420   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  211   
    Hanno votato
 150    
    Hanno votato
no  270).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 9.700, da votare ai sensi dell'articolo 86, comma 4-bis, del Regolamento, con il parere favorevole della Commissione, del Governo e del relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà, mentre la relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle si rimette all'Assemblea.Pag. 28
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Sani, Luigi Gallo, Bruno Bossio, Paola Bragantini, La Marca, Sbrollini.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

   (Presenti  428   
   Votanti  354   
   Astenuti   74   
   Maggioranza  178   
    Hanno votato
 341    
    Hanno votato
no   13).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Brunetta 9.209, con il parere contrario della Commissione, del Governo, del relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà ed il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Fava, Frusone.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  425   
   Votanti  423   
   Astenuti    2   
   Maggioranza  212   
    Hanno votato
 132    
    Hanno votato
no  291).    

  (Il deputato Vazio ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto contrario).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.210, con il parere contrario della Commissione, del Governo e dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Garavini, Pes.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  420   
   Votanti  418   
   Astenuti    2   
   Maggioranza  210   
    Hanno votato
  49    
    Hanno votato
no  369).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Costantino 9.211, con il parere contrario della Commissione, del Governo e della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle ed il parere favorevole del relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Beni, Migliore, Pes, D'Uva.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  430   
   Votanti  428   
   Astenuti    2   
   Maggioranza  215   
    Hanno votato
  81    
    Hanno votato
no  347).    

  (La deputata Piccione ha segnalato che non è riuscita ad esprimere voto contrario).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Centemero 9.214 e Lorefice 9.215, con il parere contrario della Commissione e del Governo e il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Beni, Palese, Costantino, Petraroli.
  Dichiaro chiusa la votazione.Pag. 29
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  426   
   Votanti  424   
   Astenuti    2   
   Maggioranza  213   
    Hanno votato
 142    
    Hanno votato
no  282).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.213, con il parere contrario della Commissione, del Governo e della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle ed il parere favorevole del relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Nardi, Ginoble, Palese.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  424   
   Votanti  422   
   Astenuti    2   
   Maggioranza  212   
    Hanno votato
  68    
    Hanno votato
no  354).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Quaranta 9.218, su cui la Commissione e il Governo esprimono parere contrario, il relatore di minoranza di SEL esprime parere favorevole e la relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle si rimette all'aula.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Ci siamo ? No... Dall'Osso ? Dall'Osso ha votato.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  428   
   Votanti  347   
   Astenuti   81   
   Maggioranza  174   
    Hanno votato
  67    
    Hanno votato
no  280).    

  (Il deputato Villarosa ha segnalato di aver erroneamente votato a favore mentre avrebbe voluto astenersi. La deputata Sgambato ha segnalato che non è riuscita ad esprimere voto contrario).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.219, su cui la Commissione, il Governo e i relatori di minoranza esprimono parere contrario.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Carra non riesce a votare... Sì, ora la postazione è stata sbloccata. Luigi Gallo ? A posto.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  426   
   Votanti  415   
   Astenuti   11   
   Maggioranza  208   
    Hanno votato
  34    
    Hanno votato
no  381).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.220, su cui la Commissione, il Governo e il relatore di minoranza del gruppo SEL esprimono parere contrario, mentre la relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle esprime parere favorevole.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Carrozza, Arlotti, Camani... Sblocchiamo la postazione dell'onorevole Camani. Bargero...Bargero ha votato ? Da qui non lo vedo... Sì.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  425   
   Votanti  424   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  213   
    Hanno votato
 108    
    Hanno votato
no  316).    

Pag. 30

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.222, su cui la Commissione, il Governo e il relatore di minoranza del gruppo SEL esprimono parere contrario, mentre la relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle esprime parere favorevole.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Biancone... ma è un problema di posto... Cera, Berretta. Ci siamo ? Mi pare di sì. Fraccaro... No, ha votato.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  419   
   Votanti  418   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  210   
    Hanno votato
 119    
    Hanno votato
no  299).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.223, su cui la Commissione, il Governo e il relatore di minoranza del gruppo SEL esprimono parere contrario, mentre la relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle esprime parere favorevole.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Tancredi, Colletti... Mi pare che tutti abbiano votato.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  431   
   Votanti  430   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  216   
    Hanno votato
 121    
    Hanno votato
no  309).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Lombardi 9.224, su cui la Commissione e il Governo esprimono parere contrario, mentre il relatore di minoranza del gruppo SEL e la relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle esprimono parere favorevole.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Cera... Mi pare che tutti siano a posto. Carella... Carella, non tolga la tessera.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  424   
   Votanti  423   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  212   
    Hanno votato
 139    
    Hanno votato
no  284).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.225, con parere contrario di Commissione e Governo e parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  430   
   Votanti  429   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  215   
    Hanno votato
 143    
    Hanno votato
no  286).    

  (Il deputato Molea ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto contrario).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Pag. 31Carinelli 9.227, con parere contrario di Commissione e Governo e parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Turco..
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  427   
   Votanti  426   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  214   
    Hanno votato
 149    
    Hanno votato
no  277).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Riccardo Gallo 9.228, con parere contrario di Commissione e Governo e parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Pastorelli, Malpezzi, Zan, Tancredi, Morani...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  430   
   Votanti  420   
   Astenuti   10   
   Maggioranza  211   
    Hanno votato
 144    
    Hanno votato
no  276).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.234, con parere contrario di Commissione, Governo e del relatore di minoranza per il gruppo di Sinistra Ecologia e Libertà, con parere favorevole invece della relatrice di minoranza per il gruppo del Movimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  434   
   Votanti  433   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  217   
    Hanno votato
 126    
    Hanno votato
no  307).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.233, con parere contrario di Commissione, Governo e del relatore di minoranza per il gruppo di Sinistra Ecologia e Libertà, con parere favorevole invece della relatrice di minoranza per il gruppo del Movimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  413   
   Votanti  405   
   Astenuti    8   
   Maggioranza  203   
    Hanno votato
 109    
    Hanno votato
no  296).    

  (Il deputato Rampi ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto contrario. Il deputato Micillo ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto contrario).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.235, con parere contrario di Commissione, Governo e del relatore di minoranza per il gruppo di Sinistra Ecologia e Libertà, con parere favorevole invece della relatrice di minoranza per il gruppo del Movimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

Pag. 32

  Onorevole Rampi vada a votare altrimenti salta anche questo voto; Rotta, Vazio, Spessotto...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  425   
   Votanti  416   
   Astenuti    9   
   Maggioranza  209   
    Hanno votato
 116    
    Hanno votato
no  300).    

  (La deputata Galgano e il deputato Oliverio hanno segnalato che non sono riusciti ad esprimere voto contrario).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.236, con parere contrario di Commissione, Governo e del relatore di minoranza per il gruppo di Sinistra Ecologia e Libertà, la relatrice di minoranza per il gruppo del Movimento 5 Stelle invece si rimette all'Assemblea.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Tartaglione, Cera, Carfagna, Giampaolo Galli, Richetti, Brescia...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  435   
   Votanti  355   
   Astenuti   80   
   Maggioranza  178   
    Hanno votato
  69    
    Hanno votato
no  286).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Caso 9.238, con il parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di Sinistra Ecologia Libertà e il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Cera, Frusone, Sibilia.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione:

   Presenti  431   
   Votanti  415   
   Astenuti   16   
   Maggioranza  208   
    Hanno votato sì
 114    
    Hanno votato no  301.

  La Camera respinge (Vedi votazioni).

  (La deputata Pellegrino ha segnalato di aver erroneamente votato a favore, mentre avrebbe voluto votare contro).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.239, con il parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di Sinistra Ecologia Libertà e il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Capua, Albanella, Fabbri, Rondini.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione:

   Presenti  429   
   Votanti  427   
   Astenuti    2   
   Maggioranza  214   
    Hanno votato sì
 122    
    Hanno votato no  305.

  La Camera respinge (Vedi votazioni).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.240, con il parere contrario della Commissione e del Governo e il parere favorevole dei relatori di minoranza.Pag. 33
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Pellegrino, Pili.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione:

   Presenti  428   
   Votanti  427   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  214   
    Hanno votato sì
 146    
    Hanno votato no  281.

  La Camera respinge (Vedi votazioni).

  (Il deputato Marcon ha segnalato di aver erroneamente votato contro, mentre avrebbe voluto votare a favore).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.243, con il parere contrario della Commissione, del Governo e della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle e il parere favorevole del relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Albanella, Monchiero, Morani, Valiante.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione:

   Presenti  432   
   Votanti  431   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  216   
    Hanno votato sì
 80    
    Hanno votato no  351.

  La Camera respinge (Vedi votazioni).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Castelli 9.244, con il parere contrario della Commissione e del Governo, il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle, mentre il relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà si rimette all'aula.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Fregolent, D'Attorre, Zaratti.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione:

   Presenti  431   
   Votanti  400   
   Astenuti   31   
   Maggioranza  201   
    Hanno votato sì
 116    
    Hanno votato no  284.

  La Camera respinge (Vedi votazioni).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Brunetta 9.246, con il parere contrario della Commissione, del Governo e dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Montroni, Carra, Molteni, Silvia Giordano.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione:

   Presenti  431   
   Votanti  423   
   Astenuti    8   
   Maggioranza  212   
    Hanno votato sì
 48    
    Hanno votato no  375.

  La Camera respinge (Vedi votazioni).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Brunetta 9.247, con il parere contrario della Commissione, del Governo e dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Cera, Gadda...
  Dichiaro chiusa la votazione.Pag. 34
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  419   
   Votanti  413   
   Astenuti    6   
   Maggioranza  207   
    Hanno votato
  47    
    Hanno votato
no  366).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Brunetta 9.245, con il parere contrario della Commissione, del Governo e dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dall'Osso, Nicchi...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  413   
   Votanti  411   
   Astenuti    2   
   Maggioranza  206   
    Hanno votato
  46    
    Hanno votato
no  365).    

  (Il deputato Vazio ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto contrario. Il deputato Catanoso ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto favorevole).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.252, con il parere contrario della Commissione e del Governo, con il parere favorevole del relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà, mentre la relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle si rimette all'Aula.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Giachetti, Pilozzi...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  432   
   Votanti  353   
   Astenuti   79   
   Maggioranza  177   
    Hanno votato
  47    
    Hanno votato
no  306).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Mucci 9.253, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  429   
   Votanti  427   
   Astenuti    2   
   Maggioranza  214   
    Hanno votato
 147    
    Hanno votato
no  280).    

  (Il deputato De Rosa ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto favorevole).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Chimienti 9.254, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Benedetti, Chimienti, Caruso, Mazziotti Di Celso, Albini, Schirò...
  Dichiaro chiusa la votazione.Pag. 35
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  427   
   Votanti  425   
   Astenuti    2   
   Maggioranza  213   
    Hanno votato
 148    
    Hanno votato
no  277).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Corda 9.257, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Moscatt, Vico, Berretta, Rabino...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  417   
   Votanti  410   
   Astenuti    7   
   Maggioranza  206   
    Hanno votato
 140    
    Hanno votato
no  270).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Mucci 9.258, con il parere contrario della Commissione e del Governo e sul quale i relatori di minoranza per Sinistra Ecologia Libertà e per il MoVimento 5 Stelle si sono rimessi all'Assemblea.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Grillo.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  428   
   Votanti  322   
   Astenuti  106   
   Maggioranza  162   
    Hanno votato
  44    
    Hanno votato
no  278).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.261, con il parere contrario della Commissione, del Governo e della relatrice di minoranza per il MoVimento 5 Stelle e con il parere favorevole del relatore di minoranza per Sinistra Ecologia Libertà.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Tartaglione, Colletti, Tripiedi...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  435   
   Votanti  428   
   Astenuti    7   
   Maggioranza  215   
    Hanno votato
  64    
    Hanno votato
no  364).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.263, con il parere contrario della Commissione e del Governo e sul quale i relatori di minoranza per Sinistra Ecologia Libertà e per il MoVimento 5 Stelle si sono rimessi all'Assemblea.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Ascani.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  428   
   Votanti  328   
   Astenuti  100   
   Maggioranza  165   
    Hanno votato
  51    
    Hanno votato
no  277).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Chimienti 9.264, con il parere contrario Pag. 36della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza per Sinistra Ecologia Libertà e per il MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Sbrollini, Carra, Canterini, Matteo Bragantini...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  421   
   Votanti  409   
   Astenuti   12   
   Maggioranza  205   
    Hanno votato
 138    
    Hanno votato
no  271).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.271, con il parere contrario della Commissione, del Governo e della relatrice di minoranza per il MoVimento 5 Stelle e con il parere favorevole del relatore di minoranza per Sinistra Ecologia Libertà.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dall'Osso, Frusone, Martella, Tancredi...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  430   
   Votanti  426   
   Astenuti    4   
   Maggioranza  214   
    Hanno votato
  77    
    Hanno votato
no  349).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Lombardi 9.272, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza per Sinistra Ecologia Libertà e per il MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Galperti.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).
   (Presenti e votanti  429   
   Maggioranza  215   
    Hanno votato
 153    
    Hanno votato
no  276).    

  (Il deputato De Rosa ha segnalato che non è riuscito a esprimere voto favorevole).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Dall'Osso 9.274, con il parere contrario della Commissione e del Governo e favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Marchi, Grillo...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  417   
   Votanti  408   
   Astenuti    9   
   Maggioranza  205   
    Hanno votato
 138    
    Hanno votato
no  270).    

  (Il deputato Monaco ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto contrario).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cozzolino 9.277, con il parere contrario della Commissione e del Governo e favorevole dei relatori di minoranza.Pag. 37
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dall'Osso, Di Gioia, Oliverio...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  429   
   Votanti  427   
   Astenuti    2   
   Maggioranza  214   
    Hanno votato
 153    
    Hanno votato
no  274).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.279, con il parere contrario della Commissione e del Governo, favorevole del relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà, mentre si rimette all'Assemblea la relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Sani, Malisani, Brescia...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  429   
   Votanti  341   
   Astenuti   88   
   Maggioranza  171   
    Hanno votato
  62    
    Hanno votato
no  279).    

  (Il deputato Airaudo ha segnalato che non è riuscito a esprimere voto favorevole).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Mucci 9.281, con il parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà e quello favorevole della relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Mazziotti Di Celso, Rizzetto, Sorial...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  426   
   Votanti  414   
   Astenuti   12   
   Maggioranza  208   
    Hanno votato
 122    
    Hanno votato
no  292).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.282, con il parere contrario della Commissione e del Governo, favorevole del relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà, mentre si rimette all'Assemblea la relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Bruno Bossio, Alberti, Nicchi...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  425   
   Votanti  341   
   Astenuti   84   
   Maggioranza  171   
    Hanno votato
  62    
    Hanno votato
no  279).    

  (Il deputato Cassano ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto contrario).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.284, con il parere contrario della Commissione e del Governo, Pag. 38favorevole del relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà, mentre si rimette all'Assemblea la relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Minardo, Nicoletti, Picchi, Impegno ...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  422   
   Votanti  331   
   Astenuti   91   
   Maggioranza  166   
    Hanno votato
  64    
    Hanno votato
no  267).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Daga 9.287, con il parere contrario della Commissione e del Governo, sul quale il relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà si è rimesso all'Aula e con il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Fiorio, Impegno...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  429   
   Votanti  395   
   Astenuti   34   
   Maggioranza  198   
    Hanno votato
 122    
    Hanno votato
no  273).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Centemero 9.288 e Rampelli 9.289, con il parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà e con il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Molteni, Giuliani...
  Dichiaro chiusa la votazione. Non ho visto l'onorevole Dell'Orco: mi scusi.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  422   
   Votanti  410   
   Astenuti   12   
   Maggioranza  206   
    Hanno votato
 118    
    Hanno votato
no  292).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.290, con il parere contrario della Commissione, del Governo e della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle e con il parere favorevole del relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dall'Osso, Pilozzi, Colletti, Crippa, Nesci...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  427   
   Votanti  422   
   Astenuti    5   
   Maggioranza  212   
    Hanno votato
  79    
    Hanno votato no  343).    

  (La deputata Sgambato ha segnalato che non è riuscita ad esprimere voto contrario).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Dall'Osso 9.292, con il parere contrario Pag. 39della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Di Lello...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  428   
   Votanti  418   
   Astenuti   10   
   Maggioranza  210   
    Hanno votato
 148    
    Hanno votato
no  270).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento De Lorenzis 9.293, con il parere contrario della Commissione e del Governo, sul quale il relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà si è rimesso all'Aula e con il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Galgano, Dall'Osso, Fregolent, Dell'Orco, Grillo, Caruso...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  426   
   Votanti  393   
   Astenuti   33   
   Maggioranza  197   
    Hanno votato
 114    
    Hanno votato
no  279).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.299, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  D'Agostino, Pastorelli, Mazziotti Di Celso, Moscatt, Zoggia...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  430   
   Votanti  422   
   Astenuti    8   
   Maggioranza  212   
    Hanno votato
 147    
    Hanno votato
no  275).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.300, con il parere contrario della Commissione e del Governo, con il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle e sul quale si rimette all'Aula il relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  427   
   Votanti  400   
   Astenuti   27   
   Maggioranza  201   
    Hanno votato
 127    
    Hanno votato
no  273).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Centemero 9.301 e Della Valle 9.302, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Marzano, De Maria...Pag. 40
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  427   
   Votanti  425   
   Astenuti    2   
   Maggioranza  213   
    Hanno votato
 149    
    Hanno votato
no  276).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.303, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Fregolent, Grassi, Fanucci, Rizzetto...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  419   
   Votanti  413   
   Astenuti    6   
   Maggioranza  207   
    Hanno votato
 144    
    Hanno votato
no  269).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.305, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Fregolent...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  430   
   Votanti  429   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  215   
    Hanno votato
 153    
    Hanno votato
no  276).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Dell'Orco 9.307, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Camani, Luigi Gallo, Tidei...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  428   
   Votanti  420   
   Astenuti    8   
   Maggioranza  211   
    Hanno votato
 147    
    Hanno votato
no  273).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.308, con il parere contrario della Commissione, del Governo e della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle e con il parere favorevole del relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Sandra Savino, Simone Valente...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  430   
   Votanti  422   
   Astenuti    8   
   Maggioranza  212   
    Hanno votato
  70    
    Hanno votato
no  352).    

  (La deputata Argentin ha segnalato che non è riuscita ad esprimere voto contrario).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Di Battista 9.309, con il parere Pag. 41contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Rabino, Moscatt, Turco...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  431   
   Votanti  424   
   Astenuti    7   
   Maggioranza  213   
    Hanno votato
 144    
    Hanno votato
no  280).    

  (La deputata Pannarale ha segnalato che non è riuscita a esprimere voto favorevole. La deputata Argentin ha segnalato che non è riuscita a esprimere voto contrario).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Mucci 9.802, con il parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di minoranza di SEL e sul quale si rimette all'Aula la relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Fanucci, Paola Bragantini, Miotto, Costantino...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  432   
   Votanti  343   
   Astenuti   89   
   Maggioranza  172   
    Hanno votato
  43    
    Hanno votato
no  300).    

  (La deputata Argentin ha segnalato che non è riuscita a votare).

  Passiamo alla votazione dell'emendamento Luigi Di Maio 9.311.
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Mucci. Ne ha facoltà.

  MARA MUCCI. Grazie Presidente. Avrei voluto intervenire anche sull'emendamento precedente, ma ero distratta evidentemente. Secondo me questo è un punto importante del provvedimento, perché si parla della dirigenza e del mancato rinnovo da parte della politica rispetto ad un dirigente. Per quanto riguarda il testo originario del provvedimento, prevedeva che la decadenza avvenisse anche semplicemente con il trascorrere del tempo. È stata fatta una modifica, che prevede che la decadenza non può avvenire se non c’è una valutazione negativa.
  Ora io ho chiesto, nell'ottica anche morale della questione, che si prevedesse non la possibilità, ma l'obbligo di fare diventare il dirigente un funzionario, per potere comunque eseguire il proprio lavoro con una retribuzione, ma a fronte di un'attività veramente svolta. Quest'emendamento, che io non condivido, prevede che non sia possibile e non sia consentito ai dirigenti in disponibilità, su richiesta degli organi di vertice, di svolgere un incarico nella pubblica amministrazione – quindi un altro tipo di incarico – a fronte di un incarico che invece è vacante in quel dato momento.
  Non comprendo come in una situazione in cui comunque c’è una grande crisi nel Paese, noi consentiamo retribuzioni molto alte a dirigenti – che hanno visto aumentare la retribuzione di oltre il 160 per cento negli anni Novanta – permettendogli di percepire uno stipendio a fronte di un non incarico. Quindi, si tratta di dirigenti che effettivamente non fanno nulla e che neanche possono ricoprire un altro incarico nella pubblica amministrazione. Questo non dovrebbe essere consentito.
  Ministro, io condividevo in parte il testo originario che lei aveva proposto, perché secondo me è corretto dire che, nel momento in cui un dirigente non lavora e non gli viene attribuito un incarico, qualcosa debba fare, quindi o interviene la decadenza oppure un incarico come quello di Pag. 42un funzionario. Noi non ce lo possiamo permettere questo: la Corte costituzionale ha già detto che la decadenza di un dirigente deve essere a fronte di una motivazione, quindi una motivazione valida, che può essere anche comprovata e deve essere reale, a fronte della quale un dirigente perde il proprio incarico.
  Però, quello che a me preme dire è che fino ad oggi, dalla riforma Brunetta corretta che aveva imposto veramente anche un cambiamento sul fronte della grande forza che aveva la politica sul funzionario per quanto riguarda anche gli incarichi diretti e per quanto riguarda la valutazione e la decadenza di un dirigente, credo che sia davvero fondamentale che questi organismi, che noi oggi andiamo a definire e che debbono valutare un dirigente, funzionino, Presidente, e funzionino, Ministro. Infatti, se noi non valutiamo il dirigente, il dirigente rimarrà senza incarico con uno stipendio. Questo, per me, è grave.
  Gli organismi di valutazione devono essere indipendenti, ma devono valutare. E noi sappiamo che, nell'ottica del cane che non mangia cane – concludo, Presidente –, questo non avviene. I dirigenti in questi giorni sono molto contenti della modifica che è stata effettuata su questo provvedimento, ma io mi auguro che veramente e concretamente si agisca sulla valutazione dei dirigenti, altrimenti la competitività del nostro Paese...

  PRESIDENTE. Concluda.

  MARA MUCCI. ... non sarà mai incrementata, perché i dirigenti validi verranno messi da parte e quelli non validi non verranno lasciati a casa.

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Luigi Di Maio 9.311, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Giuseppe Guerini, Tinagli, Moscatt, Alberti, Ribaudo, Sani, Gianluca Pini, Galgano, Marantelli, Marguerettaz, Carlo Galli, Culotta, Bueno.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  372   
   Votanti  371   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  186   
    Hanno votato
 126    
    Hanno votato
no  245).    

  (Il deputato Micillo ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto favorevole. Il deputato Realacci ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto contrario. La deputata Argentin ha segnalato che non è riuscita a votare).

  Passiamo alla votazione dell'emendamento Mucci 9.312.
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Mucci. Vi dobbiamo dare ancora un terzo, quindi ha un piccolo spazio. Ne ha facoltà. Colleghi, non vi allontanate però, perché poi non possiamo aspettare. Prego, onorevole Mucci.

  MARA MUCCI. Grazie, Presidente. Con questo emendamento semplicemente prevedo una ricognizione per quanto riguarda l'organico in essere del personale in servizio, effettuato dal Ministero della funzione pubblica, proprio per continuare il discorso che facevo prima, quindi nell'ottica di capire quanto organico serve realmente alla pubblica amministrazione e poi quali sono le azioni da mettere in atto in seguito. Infatti, ribadisco che le risorse che abbiamo a disposizione vanno spese in maniera oculata, in maniera precisa e soprattutto vanno distribuite in base alle persone valide e non soltanto al fine di alzare il tasso di occupazione, che sta languendo in questo Paese.

Pag. 43

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Mucci 9.312, con il parere contrario della Commissione e del Governo, con il parere favorevole del relatore di minoranza di SEL e sul quale la relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle si rimette all'Aula.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Caon.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  376   
   Votanti  310   
   Astenuti   66   
   Maggioranza  156   
    Hanno votato
  68    
    Hanno votato
no  242).    

  (Il deputato Cassano ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto contrario. La deputata Pellegrino ha segnalato che non è riuscita ad esprimere voto favorevole. La deputata Argentin ha segnalato che non è riuscita a votare).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.313, con il parere contrario della Commissione e del Governo e il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Colletti... Cassano... Pellegrino... Nizzi... Gnecchi... Bonomo... Sannicandro... Schirò...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  384   
   Votanti  378   
   Astenuti    6   
   Maggioranza  190   
    Hanno votato
 131    
    Hanno votato
no  247).    

  (La deputata Argentin ha segnalato che non è riuscita ad esprimere voto contrario).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Battaglia 9.800, con il parere contrario della Commissione e del Governo e il parere favorevole del relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà mentre la relatrice del gruppo MoVimento 5 Stelle si rimette all'Aula.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Segoni...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  381   
   Votanti  314   
   Astenuti   67   
   Maggioranza  158   
    Hanno votato
  67    
    Hanno votato
no  247).    

  (La deputata Argentin ha segnalato che non è riuscita ad esprimere voto contrario).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Manlio Di Stefano 9.318, con il parere contrario della Commissione e del Governo e il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Tartaglione... Giachetti... Zoggia... Vico...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  391   
   Maggioranza  196   
    Hanno votato
 145    
    Hanno votato
no  246).    

  (La deputata Argentin ha segnalato che non è riuscita ad esprimere voto contrario).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Pag. 44Di Vita 9.321, con il parere contrario della Commissione e del Governo e il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Rondini... Colletti...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  384   
   Maggioranza  193   
    Hanno votato
 141    
    Hanno votato
no  243).    

  (La deputata Argentin ha segnalato che non è riuscita ad esprimere voto contrario).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Quaranta 9.323, con il parere contrario della Commissione e del Governo e il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Sani... Lainati... Fanucci... Oliverio...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  400   
   Maggioranza  201   
    Hanno votato
 62    
    Hanno votato
no  338).    

  (La deputata Argentin ha segnalato che non è riuscita ad esprimere voto contrario).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento D'Incà 9.326, con il parere contrario della Commissione e del Governo ed il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Fanucci, Albanella, Fiorio, Cominelli.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  398   
   Votanti  397   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  199   
    Hanno votato
 137    
    Hanno votato
no  260).    

  (La deputata Argentin ha segnalato che non è riuscita ad esprimere voto contrario).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Quaranta 9.330, con il parere contrario della Commissione e del Governo ed il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Basso, Carrozza, Ginoble.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  399   
   Maggioranza  200   
    Hanno votato
 146    
    Hanno votato
no  253).    

  (La deputata Argentin ha segnalato che non è riuscita ad esprimere voto contrario).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Giammanco 9.331, con il parere contrario della Commissione e del Governo ed il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Capelli.
  Dichiaro chiusa la votazione.Pag. 45
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  405   
   Maggioranza  203   
    Hanno votato
 145    
    Hanno votato
no  260).    

  (La deputata Argentin ha segnalato che non è riuscita ad esprimere voto contrario).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento D'Alia 9.334 con il parere contrario della Commissione e del Governo ed il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Duranti, Paola Bragantini, Cani.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  408   
   Votanti  401   
   Astenuti    7   
   Maggioranza  201   
    Hanno votato
 138    
    Hanno votato
no  263).    

  (La deputata Argentin ha segnalato che non è riuscita ad esprimere voto contrario).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.338, con il parere contrario della Commissione e del Governo ed il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Tripiedi, Luciano Agostini, Luigi Gallo.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  400   
   Votanti  392   
   Astenuti    8   
   Maggioranza  197   
    Hanno votato
 133    
    Hanno votato
no  259).    

  (La deputata Argentin ha segnalato che non è riuscita ad esprimere voto contrario. Il deputato De Rosa ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto favorevole).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Tripiedi 9.340, con il parere contrario della Commissione e del Governo ed il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Guidesi.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  401   
   Maggioranza  201   
    Hanno votato
 139    
    Hanno votato
no  262).    

  (La deputata Argentin ha segnalato che non è riuscita ad esprimere voto contrario).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Fantinati 9.343, con il parere contrario della Commissione e del Governo e il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Giorgis, Grassi, Grillo, Berlinghieri, Pilozzi, Tartaglione.
  Dichiaro chiusa la votazione.Pag. 46
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  403   
   Votanti  396   
   Astenuti    7   
   Maggioranza  199   
    Hanno votato
 139    
    Hanno votato
no  257).    

  (La deputata Argentin ha segnalato che non è riuscita ad esprimere voto contrario).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Grillo 9.345, con il parere contrario della Commissione e del Governo e il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Taricco, Guidesi.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  400   
   Maggioranza  201   
    Hanno votato
 142    
    Hanno votato
no  258).    

  (La deputata Argentin ha segnalato che non è riuscita ad esprimere voto contrario).

  Passiamo alla votazione dell'emendamento Di Vita 9.348, sul quale vi è il parere contrario della Commissione e del Governo.
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto la deputata Grillo. Ne ha facoltà.

  GIULIA GRILLO. Grazie, Presidente. Noi abbiamo presentato una serie di emendamenti perché voi, con questa delega – il Ministro non è in Aula, ma non è che cambia molto – avete voluto ritoccare il procedimento di nomina dei direttori generali. Questa è la seconda volta, nell'arco di cinque anni – l'ultima volta con il «decreto Balduzzi» –, che avete provato a modificare il procedimento di questa nomina. Adesso vorrei parlare un attimo anche del precedente emendamento, l'emendamento Grillo 9.345, che avete bocciato, perché era un emendamento con cui chiedevamo di indicare i punteggi delle valutazioni che si fanno sui titoli dei direttori generali. Con questo emendamento, con l'emendamento Di Vita 9.348, chiediamo che la Commissione nazionale sia composta da esperti di qualificate istituzioni scientifiche. Perché lo chiediamo ? Perché nello stesso comma, nella parte che riguarda la selezione dei direttori sanitari e dei direttori amministrativi, prevedete che vi siano esperti di qualificate istituzioni scientifiche, cosa che invece non fate per la selezione dei direttori generali, perché parlate di una commissione nazionale composta pariteticamente da rappresentanti dello Stato e rappresentanti delle regioni. È tornato il Ministro. Mi sembra leggermente assurdo che per i direttori sanitari e per i direttori amministrativi ci vogliano gli esperti mentre per la selezione dei direttori generali gli esperti non ci vogliano. Questo in primo luogo. In secondo luogo, risulta altrettanto assurdo che con questa modifica, eliminate quel piccolo aspetto positivo che c'era, che era la possibilità di fare intervenire dei tecnici dell'Agenas. Noi abbiamo criticato in varie circostanze l'Agenas, comunque rappresentano dei soggetti terzi non nominati, perché nominato è solo il presidente ma poi i dipendenti sono assunti con selezione per curriculum professionale. Avete levato anche quel soggetto, che era un soggetto terzo, che poteva in qualche modo bloccare la vogliosa incisività dei presidenti di regione nella nomina dei direttori generali.
  Io interverrò anche sul successivo emendamento, però vorrei l'attenzione del Ministro, perché voi avete modificato questo comma e avete fatto riferimento all'articolo 3-bis del famoso decreto legislativo n. 502 del 1992, decreto legislativo che ha modificato il Servizio sanitario nazionale rendendolo di fatto aziendalistico Pag. 47e quindi introducendo il concetto di azienda all'interno del Servizio sanitario nazionale.
  Decreto legislativo che peraltro – lo voglio ricordare – arriva nell'anno 1992, che è l'anno in cui ebbe inizio Tangentopoli, con una tangente ad una struttura sanitaria di una ditta di pulizie che si voleva giudicare la pulizia del Pio Albergo Trivulzio e che diede 14 milioni a Mario Chiesa. Quindi in questo famoso anno funesto è stato varato questo decreto legislativo e avete introdotto il sistema della nomina fiduciaria, per cui i presidenti di regione – non si sa con quale competenza – devono nominare i direttori generali.
  Allora, Ministro, lascio agli atti di questa Camera la richiesta che io fatto alla regione Sicilia in riferimento proprio ai punteggi ottenuti dai direttori generali in seguito alla selezione fatta dagli stessi, richiesta che io ho dovuto presentare, in collaborazione con il deputato regionale Stefano Zito, poiché della trasparenza dell'articolo 3-bis come modificato dal decreto Balduzzi non c’è assolutamente niente.
  La risposta che mi è pervenuta stamattina dall'assessorato alla salute della regione siciliana è che «in riferimento alla richiesta dell'accesso agli atti datata 6 luglio – l'abbiamo presentata 15 giorni fa – si rappresenta che la documentazione richiesta è disponibile per l'esame ed estrazione di copia presso l'area interdipartimentale nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì». In altre parole, io invece di venire a lavorare qua, dovrei andare all'ARS a Palermo ad estrarre copia della selezione dei direttori generali ! Perché ? Perché la trasparenza non c’è e perché così il presidente Crocetta – oggi famoso nelle cronache per l'indecente frase, su cui interverremo a fine seduta, in maniera ovviamente assolutamente inaccettabile da parte di un presidente di regione del partito democratico...
  Questa è la risposta sulla trasparenza che io lascio oggi agli atti.

  PRESIDENTE. Onorevole Grillo, la prego di concludere.

  GIULIA GRILLO. Sulle nomine dei direttori generali non c’è nessuna trasparenza. Avevate una occasione e, ancora una volta, l'avete sprecata (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 stelle).

  PRESIDENTE. È iscritta a parlare la deputata Miotto. Ne ha facoltà.

  ANNA MARGHERITA MIOTTO. Grazie, Presidente. Il tema trattato dalla collega è molto serio, molto importante, ma forse alla collega è sfuggito un fatto, che grazie all'emendamento che il Partito democratico ha presentato in Commissione e che è stato accolto dalla I Commissione e dal Governo, tutta la procedura per la selezione dei direttori generali delle aziende sanitarie viene riportata ai contenuti e alle modalità e che il decreto Balduzzi aveva introdotto, proprio per introdurre quelle caratteristiche della trasparenza nella nomina e della scelta sulla base del merito che il decreto Balduzzi prevedeva.
  In verità il provvedimento in origine non escludeva questa possibilità, però il Governo ha accolto il riferimento esplicito al decreto Balduzzi, proprio perché non c'era nessuna intenzione di retrocedere rispetto a quella innovazione che era stata introdotta. Io non so cosa stia succedendo in Sicilia, probabilmente è la regione autonoma che si è ritagliata uno spazio di autonomia in questo senso e sarebbe opportuno che invece la esercitasse in altri settori e in altri ambiti (Applausi di deputati del gruppo Partito democratico) perché effettivamente questa norma, ripeto, la Balduzzi, per la selezione dei direttori generali, sarebbe opportuno che fosse applicata in tutta Italia.
  Secondo elemento da considerare. L'albo nazionale non è una graduatoria e pertanto non si giustifica l'inserimento nella commissione di particolari esperti perché, ripeto, non è una graduatoria, è un elenco. È la regione nella sua autonomia che nomina una commissione di esperti – come prevede il decreto Balduzzi, fra i quali ce ne è uno espresso da Agenas – perché questa norma rivive grazie all'emendamento del Partito democratico Pag. 48– ed è in quella sede che gli esperti devono essere indicati sulla base delle esigenze che una regione manifesta nell'individuazione dei direttori generali. È una regione in piano di rientro ? Ha un problema di riorganizzazione delle aziende integrate con l'università ? Ha un problema di ridimensionamento della rete ospedaliera ? Cercherà i direttori generali che hanno particolari esperienze in questo campo.
  Perciò è quello il livello della scelta, non solo per titoli, ma anche con procedure selettive che sono rinviate alla regione, perché siamo ancora in presenza del Titolo V, che assegna i compiti dell'organizzazione del sistema sanitario interamente in capo alle regioni. Io credo, quindi, che l'innovazione introdotta con l'albo nazionale sia una innovazione importante, ma l'albo nazionale non limita i poteri delle regioni, che rimangono inalterati e, soprattutto, questa norma non limita le innovazioni che, ripeto, premiavano il merito e valorizzavano la trasparenza nelle procedure introdotte dal «Balduzzi» (Applausi dei deputati del gruppo del Partito Democratico).

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, il deputato Baroni. Ne ha facoltà.

  MASSIMO ENRICO BARONI. Grazie, Presidente. Bisogna specificare bene cosa dice l'emendamento. Nel vostro testo, innanzitutto, si segnala la clamorosa scomparsa del nostro ministro della salute relativamente a questa questione così importante in materia di corruzione dello Stato italiano, in materia di favori, amici degli amici, auto blu e stipendi da oltre 200 mila euro, quali sono quelli caratterizzati dalle dirigenze sanitarie. Si prevede che la commissione venga istituita da rappresentanti dello Stato e delle regioni, noi chiediamo semplicemente che essa sia composta da esperti di qualificate istituzioni scientifiche.

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Nesci. Ne ha facoltà.

  DALILA NESCI. Grazie, Presidente. Il mio intervento è a sostegno di questo emendamento, così come elaborato dai miei colleghi della Commissione Affari Sociali, anche perché, porto una testimonianza all'Aula, il Governatore PD della regione Calabria, Oliverio, si è già macchiato di diverse nomine illegittime proprio in ambito sanitario, in particolare della nomina di commissari presso le ASL della regione Calabria con funzioni di direttore generale. Ovviamente, è molto ipocrita legiferare in questo senso, sicuramente non è ancora abbastanza, perché proprio per quegli amministratori, per i vostri presidenti di regione che già fanno nomine in violazione delle norme vigenti, in particolare del decreto legislativo n. 39 del 2013, all'articolo 8, nessuno di voi sta facendo nulla, ne tantomeno il ministro che si trincera dietro un lungo silenzio (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Palese. Ne ha facoltà.

  ROCCO PALESE. Grazie, Signora Presidente. Non c’è dubbio che questo sia un tema centrale rispetto ad uno stock di risorse pubbliche che annualmente viene impegnato nel fornire le prestazioni del Servizio sanitario nazionale. Parliamo di 110 miliardi di euro solo di risorse pubbliche, a cui si aggiungono risorse private, al netto di addizionali e ticket che le regioni introducono, per un totale di 150 miliardi di euro. Gestiti da chi ? Dal direttore generale insieme alla direzione generale, che a sua volta nomina il direttore amministrativo e il direttore sanitario. Qui si sfiora il problema vero, ci si gira intorno ma non lo si affronta nella maniera dovuta. Noi vogliamo dare attuazione vera alla legge n. 502 del 1992, a quella riforma che fu fatta all'epoca, con l'aziendalizzazione delle ASL e altro, senza peraltro completarla, perché i direttori generali non è che hanno una autonomia vera, e staccare la politica dalla gestione della sanità oppure no ? Capisco che i Pag. 49problemi posti dalla collega Miotto, signora Presidente, dovrebbero essere affrontati e tutti dovrebbero mettere in pratica ciò che poco fa diceva la collega Miotto.
  Ma la realtà è completamente diversa: la realtà è di tutt'altro tenore. Anche in questa sede noi cerchiamo di affrontare molto alla larga il problema senza determinare effettivamente come potremmo risolverlo. Intanto, non mi dilungo molto sui fenomeni di corruzione e di gestione politica della sanità collegata indipendentemente dal colore politico delle giunte regionali e dei presidenti di giunta regionale. La gestione della sanità è veramente un disastro dal punto di vista della corruzione all'interno del nostro paese, con l'aggravante che si tratta di risorse che invece di essere utilizzate per dare assistenza ai malati, assistono i partiti, quando va bene, quando non accadono veri fenomeni corruttivi.
  Ritengo che la strada ci sia eccome pure, proprio affrontando questo problema, dando un taglio netto, perché lo si sfiora, non lo si affronta per bene, fermo restando il possesso dei requisiti definiti dalle norme nazionali. Già le regioni con la loro autonomia potevano determinare la costituzione degli elenchi facendo però dei concorsi veri e propri, facendo partecipare come accesso a chi ne aveva titolo, ma facendo dei concorsi e facendo una graduatoria con il primo, secondo, terzo, quarto, dei più meritevoli e poi innovando anche ogni due o tre anni e facendo ripetere cioè gli esami e facendo ripetere il concorso a chi è veramente è capace. E la giunta regionale che deve nominare utilizza la graduatoria, volta per volta, quando ha necessità di nominare un direttore generale, un direttore amministrativo o un direttore sanitario. Questo si dovrebbe fare, senza violare la possibilità anche qui dell'autonomia delle regioni. Si potrebbe fare una norma di coordinamento e dire che si poteva procedere in quella maniera, fermo restando che anche sull'elenco nazionale perché non si deve fare attraverso una graduatoria ? Se un direttore generale è bravo, un direttore amministrativo è bravo ed efficiente deve essere un funzionario a disposizione dello Stato e dei cittadini nel gestire questo grande problema della sanità che è un problema gravissimo all'interno di tutto il paese, allora in maniera molto efficiente è bravo per fare risanamento, per fare ristrutturazione della rete ospedaliera, i servizi ed è bravo per tutto.
  Quindi, anche qui si dovrebbe fare una graduatoria e ogni volta che la regione ha bisogno di nominare un dirigente, un direttore amministrativo e sanitario o un direttore generale utilizza le graduatorie. Questo si che sarebbe uno stacco completamente diverso della politica rispetto alla gestione della sanità, perché in questa maniera ognuno si fa l'albo. D'altro canto, una prima esperienza c’è stata perché nel 1995, 1996, 1997, in prima attuazione, ci fu l'albo nazionale ma senza poi nessun risultato perché ognuno si sceglieva effettivamente quello che voleva. Come ha detto poco fa la collega Miotto, anche se lei lo rapportava ad una maggiore possibilità di efficienza legata all'esperienza e alla specializzazione del soggetto con riferimento alle necessità che doveva avere la singola regione rispetto al programma sanitario da attuare.

  PRESIDENTE. Deve concludere.

  ROCCO PALESE. Ma purtroppo non è così, non accade attualmente quanto illustrato poco fa dalla collega Miotto. Accade esattamente l'opposto: lo si nomina solo ed esclusivamente per appartenenza politica e così c’è poi tutto il disastro e lo sfascio all'interno della gestione della sanità.

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, la deputata Lenzi. Ne ha facoltà.

  DONATA LENZI. Signor Presidente, molto brevemente, ascoltando l'onorevole Palese, mi meraviglia sempre la fiducia dei colleghi nel potere salvifico dei concorsi, come se con il tema di italiano potessimo scegliere i direttori generali in grado di assumersi la responsabilità di poter gestire Pag. 50budget, essere capaci di confrontarsi con primari, capi dipartimento, associazioni dei malati, e tutto questo lo misurassimo con un concorso. Dobbiamo fare percorsi di selezione seri e siccome il problema c'e io condivido le osservazioni e i racconti che sono stati fatti ed è proprio perché il problema esiste che tentiamo con queste norme di fare un passo avanti verso la selezione e la trasparenza.

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, la deputata Silvia Giordano. Ne ha facoltà.

  SILVIA GIORDANO. Signora Presidente, qui non si tratta di pensare che i concorsi abbiano potere salvifico.
  Il problema è che non si pensa assolutamente che il potere salvifico l'abbia questa norma. Ma come si fa a fare una norma per la nomina dei dirigenti generali – e sappiamo benissimo che sono politicizzati al massimo – in questo modo così vago, effettuata da parte di una commissione nazionale composta pariteticamente da rappresentanti dello Stato e delle regioni ? Chi sono questi rappresentanti dello Stato e delle regioni che possono scegliere le nomine dei dirigenti generali ?

  MASSIMO ENRICO BARONI. Ma chi sono ? Sono amici vostri !

  SILVIA GIORDANO. Chi sono ? Rappresentanti politici, tecnici, chi li nomina (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) ? È questo il problema ! Noi non ci fidiamo dei rappresentanti politici, i dirigenti generali non devono essere nominati dalla politica, è questo il discorso. Ben vengano i concorsi (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) !

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Luigi Di Maio. Ne ha facoltà.

  LUIGI DI MAIO. Nessuna nomina o concorso ci permetterà mai di individuare una persona perfetta per quel ruolo, ma il concorso permette una cosa che la nomina non consente: la libertà dell'operare del diretto interessato, la libertà dalla politica, la possibilità di affrancarsi dai diktat politici.
  Quello che io sento sempre sulle nomine è la solita scusa: va bene nominato, ma deve sottostare alla legge. Non è una giustificazione, perché abbiamo visto quanti dirigenti nominati che ammiccavano alla politica facevano errori e solo dopo dieci o quindici anni venivamo a sapere delle magagne che avevano compiuto; intanto le tasse dei cittadini erano state già buttate in azioni illecite, sta succedendo in questi giorni in Campania con l'acqua, per esempio. Quindi, il concorso favorisce la libertà della pubblica amministrazione (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Di Vita 9.348, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Distaso, Sgambato, Sani, Fregolent, Berretta...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  376   
   Maggioranza  189   
    Hanno votato
 133    
    Hanno votato
no  243).    

  Passiamo alla votazione dell'emendamento Mantero 9.350.
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto la deputata Grillo. Ne ha facoltà.

  GIULIA GRILLO. Presidente, io ho il testo dell'articolo 3-bis del decreto legislativo n. 502 del 1992. Leggo testualmente, Ministro. Ministro, grazie... Scusate...

Pag. 51

  PRESIDENTE. Onorevole Carbone, mi scusi. Onorevole Ministro e onorevole Carbone ! Calmi, calmi !

  GIULIA GRILLO. Ministro, mi scusi, siccome sto leggendo il testo dell'articolo 3-bis, non vorrei che ci fossero equivoci affinché rimanga agli atti e affinché lei possa ascoltare cosa c’è scritto in questo articolo. L'articolo recita: «la regione assicura adeguate misure di pubblicità della procedura di conseguimento della medesima – cioè della selezione – delle nomine e dei curricula, nonché di trasparenza nella valutazione degli aspiranti».
  Questa è l'indicazione della trasparenza dell'articolo 3-bis, cioè niente. Allora, io le rassicurazioni della collega Miotto, mi dispiace, ma purtroppo le rispedisco al mittente, perché non è che la regione Sicilia, perché è autonoma, ha una legislazione diversa. Questo problema della trasparenza e della selezione dei direttori generali c’è in tutta Italia.
  A meno che non mi facciate vedere in questo momento un bel link dove c’è una selezione pubblica con tutti i titoli e tutti i punteggi che hanno ottenuto i direttori generali dalla selezione della commissione esaminatrice, perché il mio collega che interverrà sul Lazio ci dirà che non è così, in Calabria non è così. Quindi, il problema non è che la Sicilia ha l'autonomia, ma che questa norma, quella a cui voi fate riferimento è del tutto sufficiente. Adesso io andrò all'ARS e vedrò forse che i direttori generali scelti dal presidente Crocetta non sono quelli che magari hanno ottenuto i punteggi massimi e – guarda caso – lo stesso succederà quando i miei colleghi del Lazio andranno a vedere i punteggi.
  Ebbene, questo succede perché, quando il presidente della regione deve nominare i direttori generali, quello che accade è che va dalla commissione esaminatrice e le dice: «Senti, guarda, io devo piazzare questo perché è in area NCD, questo perché è in area PD, questo perché è in area Lega» (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle). È questo quello che succede; alcuni li devono piazzare perché sono compagni di merenda e basta, com’è successo in alcuni casi e addirittura bisogna fare delle selezioni apposta perché altrimenti sono talmente cretini che non rientrano neanche in quella graduatoria. Siamo a questo livello (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).
  In secondo luogo, voglio rispondere anche alla collega. La collega Miotto non mi può rassicurare del fatto che la regione poi utilizzi l'articolo 3-bis sulla base di una graduatoria nazionale fatta da rappresentanti dello Stato e delle regioni che selezionano questi direttori sulla base dei titoli senza un'oggettività di valutazione. Sulla base di cosa selezioneranno questi direttori che faranno parte dell'elenco nazionale ? Non c’è neanche un criterio. L'intelligenza umana ha dei limiti. È possibile che voi non abbiate capito questo ? Noi, in qualche modo, lo abbiamo capito che questa delega è del tutto insufficiente per fare una selezione seria dei direttori generali.
  Ministro, mi scusi Ministro, io con questo emendamento sto chiedendo una cosa semplicissima, almeno questo: sto chiedendo che chi farà questa selezione, che viene nominato dal Ministero della salute e dalla Conferenza Stato-regioni, non abbia conflitti di interesse, perché vede se io sono, per esempio, il proprietario di una clinica privata del Lazio e devo ottenere un accreditamento, per esempio, ho l'interesse a mettere un direttore generale nell'azienda, che poi mi dia quell'accreditamento. Quindi, prevedere l'assenza di un conflitto di interessi è fondamentale. Voi avete tenuto la nostra proposta sul conflitto di interessi affossata in Commissione affari costituzionali. Quindi, non abbiamo neanche una legge che impedisca queste situazioni abnormi.
  Quindi, questa famosa Commissione paritetica è assolutamente un buco nell'acqua e lo stesso Ministro Lorenzin, quando ebbe modo di parlare con me sulla questione dei direttori generali, ammise lei stessa che questo modello di nomina era assolutamente inadeguato per un sistema come il nostro ad alto rischio corruttivo, Pag. 52senza ricordare le ultime vicende siciliane, perché poi possiamo pure parlare del San Raffaele di Milano e dei 48 milioni di euro fregati ai cittadini italiani con lo scandalo dell'intramoenia.
  Quindi, non è un problema di nord o di sud: il problema è che le norme sono insufficienti e quello che state facendo è ancora più insufficiente e denota la vostra impreparazione sul tema (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Binetti. Ne ha facoltà.

  PAOLA BINETTI. Presidente, chi ha seguito il tema della scelta dei direttori generali per concorso, per nomina o con procedure diverse, sa che sono per lo meno tre legislature che va avanti la definizione di questa prassi ed evidentemente, a parte il punto a cui si è riferita prima l'onorevole Miotto con il «decreto Balduzzi», a parte tutto questo, nell'effettiva realizzazione di questo ci imbattiamo ogni volta in una sorta di confusività di ruoli e di competenze che invadono uno dei temi principali per tutti quanti noi, che è la tutela della salute, perché alla fine questo è un po’ il cuore del problema.
  Il punto è che ci sono tre aspetti che, a mio avviso, possono essere tenuti presenti. Il primo è che né un concorso, né una nomina a priori possono garantire l'assoluta, non solo competenza ed eccellenza del soggetto, ma anche la sua capacità di coordinare e di governare quella determinata struttura. Un uomo solo al comando, sempre di più, si rivela come un'utopia irrealizzabile se non c’è una governance efficace ed effettiva.
  Quindi, il tema vero è la valutazione di questa persona, quali sono gli obiettivi da valutare, chi li valuta e come. Tutta la responsabilità non può essere messa in capo alla prima selezione; deve essere messa in capo, per esempio, alla prima conferma e poi ai passaggi successivi. E questo mi sembra che la norma potrebbe prevederlo con maggiore chiarezza, data anche la delicatezza di questo tema.
  La seconda cosa che può sembrare un po’ buffa è che, se si tiene conto che il bilancio di una regione è coperto – o è scoperto – per l'80 per cento dalla sanità, è evidente che c’è un rapporto fiduciario tra chi governa e chi amministra. Il problema è la competenza dell'uno e dell'altro e la sintonia davvero rispetto al bene comune e non rispetto solo agli aspetti meramente clientelari.
  Voglio solo dire che dispiace che scegliere una persona di fiducia debba significare scegliere necessariamente un incompetente o un disonesto; ci potrebbe essere una soluzione alternativa, per cui scegliere una persona di fiducia significa scegliere la persona più competente che c’è nell'area a cui mi riferisco e la persona più onesta che c’è. Invece, noi stiamo facendo, in questo senso, della dinamica delle relazioni interpersonali, che costituiscono unità di governance, l'aspetto più corrotto e più mafioso. Mi rifiuto di credere che sia sempre così, perché so per certo che non è affatto così in molti casi, anche se esperienze devianti ce ne sono e ce ne sono dappertutto.

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Baroni. Ne ha facoltà.

  MASSIMO ENRICO BARONI. Chiediamo che vengano modificate le parole: «pariteticamente da rappresentanti dello Stato e delle regioni» con le seguenti: «da soggetti imparziali in assenza di conflitto di interessi, indicati dai Ministeri interessati e dalla Conferenza delle regioni». Ministro Madia, sottosegretario De Filippo, Ministro Lorenzin, che non c’è, ci dovreste baciare i piedi per questo emendamento ! Ci dovreste baciare i piedi (Commenti dei deputati del gruppo Partito Democratico – Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle), invece di affidarvi ai «Traversi» della Presidenza del Consiglio che stanno là. È semplicissimo. Anche un bambino di otto anni capisce l'importanza e la centralità di questo emendamento. Vergognatevi, perché fate le cose solo per scambio elettorale. Vergognatevi (Applausi Pag. 53dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) !

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Della Valle. Ne ha facoltà.

  IVAN DELLA VALLE. Grazie Presidente, Ministro, il suo partito, il Partito Democratico, non ha mai inserito nel proprio programma il conflitto di interessi ? Quando governava qualche altra persona per anni non avete detto che, se governavate voi, facevate una legge seria sul conflitto di interessi (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) ? In campagna elettorale non avete mai parlato e non avete mai promesso ai vostri elettori che avreste fatto una legge seria sul conflitto di interessi ? Non pretendiamo assolutamente che la facciate su tutto – figuriamoci – su tanti eletti che hanno conflitti di interessi, ma sulla nomine. Un emendamento che vi chiede di metterlo sulle nomine dei dirigenti e neanche questo accettate. Allora, voi prendete in giro il vostro elettorato. Avete fatto per anni campagne elettorali false prendendo in giro i vostri elettori (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Nuti. Ne ha facoltà.

  RICCARDO NUTI. Grazie Presidente, fermo restando che fare un concorso non è fare un tema di italiano, come è stato detto da una collega del PD, per me i colleghi possono dire quello che vogliono, ma i risultati delle loro parole e delle loro leggi si sono visti: la sanità fa letteralmente schifo in tutta Italia, non solamente in Sicilia (Commenti dei deputati del gruppo Partito Democratico – Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle), al di là ovviamente dei singoli casi di persone che riescono a lavorare senza mezzi e senza risorse.
  Detto ciò, con questo emendamento quello che si propone è la seguente cosa, perché possiamo dire tutto quello che vogliamo ma si sta proponendo la seguente cosa: che i soggetti che devono valutare le nomine dei direttori delle ASP siano soggetti imparziali in assenza di conflitto di interessi, indicati dai Ministeri interessati e dalla Conferenza delle regioni. Il resto è fuffa (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) !

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Silvia Giordano. Ne ha facoltà.

  SILVIA GIORDANO. Grazie, Presidente. Voglio un attimo focalizzare quello che ha detto la collega Binetti: non capisco perché, per la nomina di un direttore generale, che quindi sarà messo a capo di un'azienda sanitaria, mi devo basare sulla fiducia. Visto che l'azienda sanitaria è quella che, poi, se meglio funziona, meglio se la vede tutta la salute dei cittadini, ma per quale motivo devo scegliere una persona di fiducia e non il mi-glio-re ? Questo è il criterio ! Deve essere quello che ha la competenza migliore, il migliore per quelle competenze, non la fiducia (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).
  Anche perché è storia, è esperienza: se nominare solo in base alla fiducia dà questo risultato, ponetevi una domanda e cambiate la risposta. Non è questa la strada giusta, la soluzione è un'altra: basta andare sulle nomine di fiducia, soprattutto fatte da rappresentanti politici (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Nesci. Ne ha facoltà.

  DALILA NESCI. Grazie, Presidente. Siamo ancora a questo punto ? Non è chiaro che in alcune regioni d'Italia il diritto alla salute non è garantito, come in Calabria, dove avete commissariato per decine di anni solamente per prelevare da quella regione (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) ? Un commissariamento che non ha mai toccato né gli Pag. 54sprechi né, tanto meno, la corruzione della sanità calabrese. Avete solamente preso soldi, così come li ha presi la Kpmg, che ha un sacco di appalti nel Ministero dell'economia e delle finanze e che si occupa di tutti i commissariamenti delle regioni sottoposte a piano di rientro.
  E il Ministro Madia, così come il Ministro Beatrice Lorenzin, dovrebbero, una volta tanto, rendersi conto di cosa accade in Italia e nel profondo sud, così come sulle nomine illegittime. Questo emendamento era un'occasione per prendere una posizione chiara anche su questo tema. Ovviamente, dico a tutti che abbiamo diffidato il commissario per il rientro del debito sanitario in Calabria, Scura, per non avere preso posizione proprio su queste nomine illegittime dei direttori generali (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Fraccaro. Ne ha facoltà.

  RICCARDO FRACCARO. Grazie, Presidente. Abbiamo appurato che il Partito Democratico e questo Governo non vogliono eliminare le nomine dirette all'interno della sanità, per poter controllare e avere ancora le mani sui miliardi di euro che il settore sanitario comporta e fa girare, e questo è chiaro a tutti. Noi chiediamo semplicemente un'altra cosa: di eliminare i conflitti di interesse dei direttori generali.
  Allora, Ministro, le chiedo, attraverso la Presidente, di avere il coraggio di alzarsi in piedi in quest'Aula, di parlare a questo Parlamento, di parlare al popolo italiano e di spiegare al popolo italiano perché lei, perché il Governo Renzi, perché i partiti che lo sorreggono, in cambio di un ricatto indegno, non vogliono eliminare il conflitto di interessi nella sanità, dando al popolo italiano una sanità migliore. Lo spieghi al popolo italiano, in questo momento, se ha il coraggio; altrimenti, taccia da qui fino alla fine della legislatura (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) !

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Caso. Ne ha facoltà.

  VINCENZO CASO. Grazie, Presidente. Come è stato detto, non esiste un metodo perfetto per avere la persona perfetta nel posto giusto, però, visto che voi amate tanto lo spoil system, e quindi queste nomine, il problema grosso, poi, è che, quando si verificano le situazioni che conosciamo benissimo di corruzione, a pagare sono sempre e solo i cittadini. Se volete scegliere le persone di vostra fiducia, allora chi commette degli errori e chi sceglie quelle persone, anche quelli devono pagare. Non può essere che a rimetterci siano sempre e solo i cittadini.
  Volete sceglierli ? Però pagate, poi, quando queste persone sbagliano; è anche questo un grosso problema. E, in questa situazione, quello che vi stiamo chiedendo è di evitare i conflitti di interesse. Voi ci state rispondendo di no: rendetevene conto (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) !

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Di Battista. Ne ha facoltà.

  ALESSANDRO DI BATTISTA. Grazie, Presidente. Ma in cosa vi siete trasformati ? Come vi ha ridotto questo palazzo ? Possibile che vi scandalizziate perché un mio collega dice che la sanità pubblica fa schifo – certamente non sta parlando di egregi dottori o impiegati nella sanità, ma è il modo in cui la politica l'ha ridotta – e non vi siate scandalizzati quando, qualche settimana fa, un ospedale pubblico a Caserta è stato sciolto per camorra ? Ma non vi vergognate a stare zitti di fronte a queste schifezze e ad attaccare qualcuno che vuole fare chiarezza ?
  Non vi vergognate, dato che si tratta di camorra (Commenti dei deputati del gruppo Partito Democratico), Presidente...

  PRESIDENTE. Colleghi !

  ALESSANDRO DI BATTISTA. ...pensando al fatto che ieri è arrivata la richiesta Pag. 55di arresto di un componente della Commissione antimafia, un parlamentare di Forza Italia che si siede lì (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle), che pare sia l'infiltrato dei Casalesi, di una banda di boss, qui nella Commissione antimafia.

  PRESIDENTE. Onorevole Di Battista, stia al tema.

  ALESSANDRO DI BATTISTA. Che cosa siete diventati ?

  PRESIDENTE. Si sta parlando di un emendamento.

  ALESSANDRO DI BATTISTA. Siete complici di un sistema marcio che usa le infiltrazioni anche della camorra per distruggere (Commenti dei deputati del gruppo Partito Democratico)...

  PRESIDENTE. Grazie.

  ALESSANDRO DI BATTISTA. Per distruggere la sanità pubblica e il Parlamento della Repubblica (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto la deputata Lenzi. Ne ha facoltà.

  DONATA LENZI. Presidente, per prima cosa intervengo perché il fango gettato sull'intero Servizio sanitario nazionale, sui suoi migliori dipendenti, su quelle persone, sulla quantità di pazienti che si ricoverano, in modo generico (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico – Commenti dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle), è una vergogna, soprattutto per chi ha bisogno di rivolgersi alla sanità. Sappiamo benissimo che ci sono dei problemi. I colleghi che sono in Commissione, dove si può parlare di merito, sanno bene che cerchiamo di affrontare i problemi e che quest'Aula si è anche fatta carico di rafforzare il livello nazionale di governo della sanità, consapevole che c’è un problema di grande differenze regionali che porta a diritti traditi, non rispettati in materia di salute. È perché stiamo cercando una soluzione che vi è la scelta che va nella stessa direzione, cioè rafforzare un livello di governo regionale, fare un albo e un elenco nazionale. Personalmente so, per esperienza, che la Conferenza Stato-regioni e i ministeri, ovviamente, mettono nelle Commissioni, che dovranno semplicemente valutare i titoli e fare un elenco, delle persone che sono tecnici. Non ci vanno i politici a fare questo lavoro. Se occorre, però, precisare...

  MASSIMO ENRICO BARONI. È una balla !

  PRESIDENTE. Onorevole Baroni, onorevole Baroni, la richiamo, deve consentire che tutti parlino.

  DONATA LENZI. Se l'onorevole Baroni ritiene di avere l'elenco di quello che avverrà, perché stiamo parlando di una Commissione che avverrà, quindi... visto che il tema posto noi lo vogliamo risolvere con questo testo, non lo vogliamo accantonare, non lo vogliamo nascondere, se serve specificare e chiarire che sono tecnici quelli che devono fare queste valutazioni, lo si faccia. Ma non si continui a buttare fango su uno dei pezzi più importanti del sistema pubblico, perché la conseguenza è il privato. Se si continua a dire che la sanità pubblica non funziona, la risposta alternativa è il privato (Proteste dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) !

  PRESIDENTE. Colleghi, dovete consentire a tutti di esprimersi liberamente in questa Aula. Avete parlato tutti e siete stati tutti ascoltati, di tutte le parti. Quindi, anche l'onorevole Lenzi deve essere lasciata libera di parlare, senza essere interrotta e disturbata.

  DONATA LENZI. Se serve precisare cose che sono contenute nel complesso di questo provvedimento, cioè i casi di incompatibilità, peraltro già previsti dall'ANAC, Pag. 56che valgono in materia di sanità, come per tutti gli altri – siccome delle volte bisogna ripetere venticinque citazioni perché, altrimenti, una sola buona legge sembra non sufficiente – allora, lo si faccia. Questa è una Commissione tecnica, fatta di funzionari soggetti a regole di incompatibilità, che farà una valutazione tecnica per costruire un albo nazionale. Le regioni devono adottare, a loro volta, per scegliere dentro quell'elenco, senza andare a prendere quello che gli piace di più, una procedura trasparente, con una altrettanto valida commissione tecnica. Questa è la proposta che noi facciamo per andare avanti, per cambiare il sistema, per fare di meglio (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico) !

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Sorial. Ne ha facoltà.

  GIRGIS GIORGIO SORIAL. Grazie, Presidente. Forse quello che non è chiaro a molti colleghi del PD è che i dipendenti del Sistema sanitario nazionale, che siano le migliaia di infermieri, che siano gli operatori, che siano i dottori, sono i primi a denunciare il fatto che le nomine dei direttori generali, all'interno del Sistema sanitario, sono le nomine di quelle persone che non sono altro che dei tentacoli della politica all'interno del Sistema sanitario, solamente per drenare i soldi del Sistema sanitario e portarli all'interno delle casse del malaffare.
  È la denuncia che arriva dagli operatori degli ospedali e dagli operatori del Sistema sanitario nazionale: ciò deve essere chiaro (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle). E questo è trasversale all'interno di tutti i partiti, perché, in Lombardia e Veneto, le nomine vengono fatte per pressione di Comunione e Liberazione, attraverso il benestare della Lega, di Forza Italia e degli altri partiti che governano in Emilia Romagna, in Sicilia, in Campania, in Calabria e in altre regioni, attraverso il collegamento del malaffare con il Partito Democratico. E questa è la pura verità (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole De Lorenzis. Ne ha facoltà.

  DIEGO DE LORENZIS. Grazie Presidente. Lei ha ragione, in quest'Aula, tutti, anche gli onorevoli del Partito Democratico, possono parlare liberamente. E per fortuna che lo fanno, perché così i cittadini, all'esterno, si rendono conto che questi parlamentari non hanno alcuna idea di quello che succede nel Paese. Gli ospedali e la sanità pubblica vanno avanti per fortuna, nonostante voi, nonostante la vostra influenza politica (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle), così come succederà nella scuola. Infatti voi, per risolvere i problemi, fate due cose: fate entrate il privato e fate tagli al pubblico. Questo fate da sempre (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) !

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Metto in votazione l'emendamento Mantero 9.350 (Proteste dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle)... Scusate, abbiate pazienza (Commenti del deputato Sibilia)...Su cosa ? È un'ora che state parlando e nessuno mi ha detto che volevate ancora parlare. Chiede di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Sibilia. Prego, onorevole Sibilia.

  DAVIDE CRIPPA. Non puoi neanche pensare di dire queste cose !

  PRESIDENTE. Onorevole Crippa, vi siete iscritti liberamente, quanti avete voluto naturalmente. Quando io passo ai voti, è perché non ho più iscritti a parlare. Però adesso ho capito che c’è ancora un iscritto a parlare. Do la parola all'onorevole Sibilia. O vuole parlare prima lei per un richiamo al Regolamento ?

  DAVIDE CRIPPA. Chiedo di parlare per un richiamo al Regolamento.

  PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

Pag. 57

  DAVIDE CRIPPA. Grazie Presidente, per un richiamo al Regolamento ai sensi dell'articolo 8. Io non penso che lei possa nemmeno pensare di riferire quello che ha detto poc'anzi, dicendo: dovete in qualche modo iscrivervi, anzi in tempo, perché è più di un'ora che stiamo su questa situazione. Infatti, se il dibattito all'interno di un'Aula parlamentare viene in qualche modo sollevato dalle follie dette poc'anzi dai colleghi del Partito Democratico, in qualche modo ci si deve anche aspettare una reazione...

  PRESIDENTE. Onorevole Crippa, non mi sembra un richiamo al Regolamento.

  DAVIDE CRIPPA. ...e, pertanto, lei non può in alcun modo...

  PRESIDENTE. La richiamo a fare il richiamo, onorevole Crippa.

  DAVIDE CRIPPA. Lei non può in alcun modo cercare di inibire ad un gruppo parlamentare di parlare (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Onorevole Crippa, non c'era nessuna intenzione da parte mia.

  DAVIDE CRIPPA. E stia molto attenta all'applicazione del Regolamento (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) !

  PRESIDENTE. Non c'era nessuna intenzione da parte mia.

  DAVIDE CRIPPA. Le ricordo che il Regolamento non è una carta a suo uso e consumo. Lei mi ha dato la parola e mi fa la cortesia di attendere le mie parole.

  PRESIDENTE. Lei parli con me sul Regolamento, non nei confronti degli altri colleghi. Lei parli con me del Regolamento ! Se lei parla con me del Regolamento, io la faccio parlare.

  DAVIDE CRIPPA. Presidente Sereni, questo modus operandi suo, ormai, lo conosciamo da due anni.

  PRESIDENTE. Perfetto.

  DAVIDE CRIPPA. Quindi, se evita di parlarmi sopra, mentre sto cercando di spiegare... la sua è un'ingerenza costante e continua, con il tentativo di inibire ad un gruppo parlamentare la possibilità di esprimere la sua opinione politica (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) ! Questo è un comportamento gravemente scorretto ! E la prego di mantenere, almeno quando è su quella sedia, un comportamento esterno alla logica del Partito Democratico in quest'Aula (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Collega Crippa, registro le sue rimostranze, ma le assicuro che, quando sono seduta su questa sedia – e qualche volta anche da un'altra parte –, io ho ben chiaro il valore di quest'istituzione e del ruolo che ricopro.
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Sibilia. Ne ha facoltà. Posso chiedere quanti altri sono iscritti a parlare a titolo personale ? (Commenti dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) No, tutti no, non potete, quindi lo sapete già. Prego onorevole Sibilia e poi l'onorevole Crippa.

  CARLO SIBILIA. Grazie Presidente, io non vorrei fare una digressione, che vada a capire quali sono i problemi del sud e del nord nella sanità. Vorrei riportare un attimo di verità sull'emendamento Mantero 9.350. Voi scrivete nel testo delega che, per selezionare i direttori generali, sarà istituita una commissione nazionale, composta pariteticamente da rappresentanti dello Stato e delle regioni, quindi dai vari Crocetta, dai vari Cota, dalle persone indagate e condannate che sono nelle regioni e nello Stato.
  Noi chiediamo soltanto una cosa, che invece di questa specifica, inseriamo anche delle paroline semplici, che a voi fanno Pag. 58paura evidentemente, ovvero che questa commissione sia composta da «soggetti imparziali in assenza di conflitto di interessi indicati dai Ministeri interessati e dalla Conferenza delle regioni». Ma forse la vostra paura è che, occupando anche i Ministeri, non riuscite a trovarne uno senza un conflitto di interessi ? È questa la vostra paura (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) ?

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Crippa. Ne ha facoltà.

  DAVIDE CRIPPA. Grazie, Presidente. Vorrei riprendere il concetto che è stato buttato lì, riferito alle parole espresse dalla collega Lenzi, sul fatto che noi saremo per cercare di spostare sul privato ciò che oggi è una virtù pubblica.
  Io, invece, collega Lenzi, vorrei rappresentare la situazione piemontese, nella quale Humanitas percepisce rimborsi dalla regione Piemonte per gli aspetti sanitari, pari già a 10 milioni di euro. C’è una transumanza di pazienti verso la Lombardia, perché di fatto mancano i servizi pubblici all'interno delle strutture piemontesi. Quindi, siete voi, che per anni avete gestito la regione Piemonte, che portate avanti questa situazione drammatica. In più, avete anche svenduto l'ospedale di Gradenigo sempre alla stessa Humanitas.
  Allora, io mi chiedo: siete voi che volete andare verso il privato ? La risposta sicuramente è «sì» (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Tabacci. Ne ha facoltà.

  BRUNO TABACCI. Signora Presidente, convengo sul fatto che la cultura dell'imparzialità per un pubblico dipendente deve essere recuperata fino in fondo. Ma la cultura della terzietà o dell'imparzialità deve essere respirata fin da giovani. Se si è un po’ settari, non si ha nel cuore la cultura della terzietà.
  Non è che su tutte le cose che si sentono si debba obiettare qualcosa, però talvolta, quando la misura è colma, viene da dire qualcosa. Ad esempio, ieri ho sentito da un collega del MoVimento 5 Stelle, a proposito del tema dei forestali, rispetto alla questione della cosiddetta militarizzazione, che, poiché sui NO TAV alcuni di loro avevano fraternizzato, poi si riusciva a garantire la libertà. Quindi, un dipendente pubblico, che viene pagato dallo Stato, viene considerato un esempio perché fraternizza con i NO TAV: è questa la cultura della terzietà che voi avete in testa (Applausi dei deputati dei gruppi Per l'Italia – Centro Democratico, Partito Democratico e Sinistra Ecologia Libertà – Commenti dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) ?
  Di Battista, ma che concorso avete dato voi a ridurre il Parlamento nelle condizioni nelle quali ci troviamo in questi giorni ? Che concorso avete dato ? Vi fate un po’ di autocritica ? Vi ponete il problema che, quando parlate, non siete voi da soli nel cuore dei cittadini ? Non è che qui parla uno e dice: «Io parlo in nome dei cittadini». Ma quanto siete presuntuosi ! Non è così (Applausi dei deputati del gruppi Per l'Italia - Centro Democratico, Partito Democratico e Sinistra Ecologia Libertà – Commenti dei deputati dei gruppo MoVimento 5 Stelle). Io parlo...Io sono così umile che parlo a nome di me stesso.

  PRESIDENTE. Sta parlando della terzietà.

  BRUNO TABACCI. Non rappresento nessun altro che me stesso, ma, quando siedo qui, rappresento l'unità del Paese, senza vincolo di mandato. Avete capito (Commenti dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) ?

  PRESIDENTE. Colleghi, lasciate concludere l'onorevole Tabacci.

  BRUNO TABACCI. La gentilezza (Commenti dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle)... Ecco, avete visto ?

Pag. 59

  PRESIDENTE. Colleghi, l'onorevole Tabacci ha ancora tre minuti, per la verità.

  BRUNO TABACCI. Questa è la misura del distacco. Questa è la misura della tolleranza. Questo è quello che rappresentano i nostri colleghi del MoVimento 5 Stelle. Così avete ridotto l'istituzione (Applausi dei deputati dei gruppi Per l'Italia – Centro Democratico, Partito Democratico e Sinistra Ecologia Libertà – Commenti dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) !

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Dall'Osso. Ne ha facoltà (Vivi commenti del deputato Capelli).

  MATTEO DALL'OSSO. Scusa ? È imbarazzante. È imbarazzante. È imbarazzante. È imbarazzante...

  PRESIDENTE. Scusate, che cosa sta succedendo ? Onorevole Capelli ! Onorevole Capelli, onorevole Capelli, la richiamo. Abbiate pazienza, se parlo con l'onorevole Crippa, non posso guardare quello che succede tra i banchi (Vivi commenti del deputato Capelli). Onorevole Capelli, non ha la parola ed è iscritto a parlare l'onorevole Dall'Osso (Scambio di apostrofi tra deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle e il deputato Capelli). Colleghi, colleghi, colleghi, non dovete urlare tutti insieme. Dobbiamo continuare la discussione. Ho richiamato l'onorevole Capelli. Onorevole Capelli, per favore, la richiamo all'ordine, altrimenti la devo buttare fuori (Commenti del deputato Capelli). Onorevole Capelli, la prego di non interloquire con i suoi vicini di settore. Prego, onorevole Dall'Osso.

  MATTEO DALL'OSSO. Minacce e intimidazioni, Presidente (Commenti dei deputati del gruppo Partito Democratico)...

  PRESIDENTE. Onorevoli colleghi ! Onorevoli colleghi !

  MATTEO DALL'OSSO. Ma mi vogliono bene, mi vogliono bene...

   PRESIDENTE. Capisco la stanchezza ma adesso dobbiamo ritornare a concludere la discussione nel merito nell'emendamento quindi ho dato la parola al collega Dall'Osso. Prego, onorevole Dall'Osso (Commenti dei deputati del gruppo Partito Democratico). Dovete far parlare... scusate, ma se urlate tutti il collega Dall'Osso non può parlare. Prego, onorevole Dall'Osso. Colleghi !

  MATTEO DALL'OSSO. Parliamo di conflitto di interessi e ci minacciano (Commenti dei deputati del gruppo Partito Democratico), ci insultano...

  PRESIDENTE. Colleghi, Colleghi... lasciate concludere...

  MATTEO DALL'OSSO. Cosa posso dire ? Sorrido... non ho più neanche la voce (Commenti dei deputati del gruppo Partito Democratico).

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Manlio Di Stefano. Ne ha facoltà.

  MANLIO DI STEFANO. Presidente, quello che sta accadendo oggi in Aula ci dà una chiara dimostrazione del fatto che a parlare nel merito, come ha fatto il mio collega Sibilia, qualcuno qua dentro non riesce proprio perché nel merito vorrebbe votare questo emendamento ma il partito che ha interesse, come abbiamo detto più volte e dimostrano le intercettazioni, gli scioglimenti per mafia eccetera, eccetera, ha interesse a piazzare i suoi uomini e quindi ha calato il diktat ai suoi esecutori «bigiabottoni» in Parlamento di votare contrariamente a questo emendamento. Dico: se questa cosa vi fa tanto rosicare, la porta è lì...

  PRESIDENTE. Onorevole Di Stefano, si rivolga a me.

  MANLIO DI STEFANO. ... qui siete pagati dal popolo italiano per fare il bene del popolo italiano, non gli interessi del Pag. 60vostro partito e di chi vi manda qua dentro con i finanziamenti alle campagne elettorali del vostro partito. Abbiate il coraggio di fare il bene del popolo. Se non siete in grado, le vostre liste scorreranno come prevede la legge italiana (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle – Commenti dei deputati del gruppo Partito Democratico).

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Mantero 9.350, con il parere contrario della Commissione e del Governo e il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Mauri... Rotta...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  339   
   Votanti  337   
   Astenuti    2   
   Maggioranza  169   
    Hanno votato
 109    
    Hanno votato
no  228).    

  (La deputata Argentin ha segnalato che non è riuscita ad esprimere voto contrario).

  Sospendiamo a questo punto l'esame del provvedimento che riprenderà al termine della riunione del Parlamento in seduta comune che è convocata per le ore 15.

  La seduta, sospesa alle 13,55, è ripresa alle 18,40.

PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE SIMONE BALDELLI

Missioni.

  PRESIDENTE. Comunico che, ai sensi dell'articolo 46, comma 2, del Regolamento, i deputati Alfreider, Bindi, Boccia, Michele Bordo, Antimo Cesaro, Damiano, Dellai, Di Gioia, Di Lello, Gregorio Fontana, Losacco, Lupi, Migliore, Pes, Pisicchio, Rampelli, Realacci, Rosato, Rughetti, Sani, Schullian, Tabacci e Valeria Valente sono in missione a decorrere dalla ripresa pomeridiana della seduta.
  I deputati in missione sono complessivamente novantasette, come risulta dall'elenco depositato presso la Presidenza e che sarà pubblicato nell’allegato A al resoconto della seduta odierna.

Si riprende la discussione.

  PRESIDENTE. Riprendiamo il seguito della discussione del disegno di legge, già approvato dal Senato, n. 3098-A.
  Prego i colleghi di lasciare l'emiciclo.
  Ricordo che nella parte antimeridiana della seduta è stato da ultimo respinto l'emendamento Mantero 9.350, a pag. 241 del fascicolo.
  Avverto che fuori della seduta gli emendamenti Centemero 13.14, 13.18, 13.19, 13.24, 14.34, 15.34 e 15.36 sono stati ritirati.
  Avverto che il gruppo MoVimento 5 Stelle ha esaurito i tempi previsti dal contingentamento. Essendone stata fatta richiesta, la Presidenza concederà, come da prassi, a tale gruppo un aumento dei tempi pari ad un terzo di quello originariamente previsto.

(Ripresa esame dell'articolo 9 – A.C. 3098-A).

  PRESIDENTE. Passiamo ora alla votazione dell'emendamento Grillo 9.355 a pag. 243 del fascicolo.
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Grillo. Ne ha facoltà.

  GIULIA GRILLO. Grazie Presidente, vorrei ricollegarmi e riprendere un attimo il filo della discussione su quanto è stato Pag. 61detto prima da alcuni colleghi della maggioranza. Infatti, Presidente, probabilmente molti di voi ritengono sia inutile parlare in quest'Aula, invece io ritengo che sia molto utile.
  La collega Lenzi poc'anzi si è fatta scappare una parola, una parola che non c’è scritta nel testo della delega. Infatti, nel testo della delega c’è scritto che la commissione è una commissione nazionale. Vorrei l'attenzione del Ministro, perché non c’è scritto da nessuna parte che è una commissione tecnica. Quindi, se il Partito Democratico ha nozione che questa è una commissione tecnica, potrebbe rendere l'Aula edotta su questa informazione. Poi, se il Partito Democratico ha già pronto il decreto delegato, cosa che auspico non sia, visto che il Governo deve aspettare la delega da parte del Parlamento con principi e criteri direttivi... vorrei capire da cosa si dovrebbe desumere che questa commissione nazionale è una commissione tecnica, perché non c’è scritto da nessuna parte. Come non è scritto che i rappresentanti dello Stato e i rappresentanti delle regioni non saranno persone con incarichi di tipo politico.
  Quindi, siccome tutte queste cose non ci sono scritte, io sinceramente chiedo al Ministro di spiegarci meglio cosa intendesse dire la collega Lenzi quando ha detto che si parla di una commissione tecnica. Numero uno.
  Numero due. Con quest'emendamento che per noi non è l'ideale – però l'abbiamo proposto per livellare, come si dice, il criterio di discrezionalità del presidente della regione – abbiamo pensato che potesse essere utile appunto individuare, quindi nominare i direttori generali, non solo come scelta unica da parte del presidente della regione, ma come scelta che il presidente della regione deve fare di concerto con l'assessorato e con l'Agenas. Questo perché ? Non perché crediamo che l'assessorato di una regione sia indipendente dal presidente della regione e che l'Agenas da sola possa bloccare, per così dire, i «vogliosi» criteri di accreditamento dei presidenti di regione nei confronti dei direttori generali. Ma, perlomeno, il presidente di regione si dovrà scontrare almeno con qualcuno per portare avanti la sua lottizzazione politica, perché comunque quel progetto nella situazione politica, finché non cambia l'articolo 3 del decreto legislativo n. 502 del 1992, non cambierà mai.
  Poi voglio aggiungere anche un'altra cosa. Io non so dove sia il Ministro: è scomparso. Voglio aggiungere anche un'altra cosa rispondendo sempre alla collega Lenzi. Questo criterio che voi state inserendo, cioè quello di fare la commissione nazionale dei direttori generali... Presidente, però almeno lei mi ascolti, perché l'Aula non mi ascolta, il Ministro non c’è, dico un minimo (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle)... Non lo so, me ne posso pure andare... Sto cercando di spiegare una cosa e cercherei l'attenzione, almeno, del Presidente e del Ministro che non c’è.
  Vi dico che l'albo nazionale che voi volete istituire – il quale pensate che eliminerà qualche mela marcia, forse – non servirà assolutamente a niente. Infatti, i direttori generali, che sono stati riconfermati con il cambiare delle varie legislature regionali e che sono, quindi, evidentemente, portatori di interessi che sono addirittura superiori a quelli dei presidenti di regione, sono persone che rientreranno tutte in questo elenco nazionale; questo in primo luogo.
  In secondo luogo, andando a realizzare questo elenco chiuderete, invece, la possibilità ad altri cittadini, che magari hanno la qualifica per partecipare alla selezione, di partecipare alle selezioni, che prima erano libere, bastava semplicemente aderire alla chiamata di selezione pubblica che veniva pubblicata nella Gazzetta Ufficiale nelle varie regioni. Quindi, il meccanismo dell'elenco nazionale è un meccanismo che si ritorcerà ancora di più contro di noi.
  Concludo, Presidente, dicendo che è strano che la collega Lenzi ci dica che noi vogliamo in qualche modo spingere verso la sanità privata. Infatti, ricordo che il sottosegretario Bobba ci ha definito addirittura stalinisti, quando, durante la discussione Pag. 62sul terzo settore, puntavamo l'accento sul significato e sul ruolo che ha lo Stato nel garantire l'erogazione dei diritti dei cittadini e quando abbiamo discusso per quasi due ore in Aula sulla differenza semantica tra «elevare i livelli essenziali di assistenza» e «contribuire a elevare i livelli essenziali di assistenza» (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).
  Quindi, sinceramente il PD decida quale etichetta ci vuole dare. Infatti, non può essere che in un colpo siamo stalinisti e in un colpo siamo privatistici. Chiariamo che noi siamo per una sanità pubblica efficiente, che non si ottiene con questo meccanismo di selezione della classe dirigente (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Grillo 9.355, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Frusone, Gribaudo, Ruocco, Colletti, Vazio, Bruno Bossio, Leva, Romano, Causi.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  345   
   Votanti  340   
   Astenuti    5   
   Maggioranza  171   
    Hanno votato
 107    
    Hanno votato
no  233).    

  (Il deputato Kronbichler ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto favorevole).

  Passiamo alla votazione dell'emendamento Grillo 9.356.
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Baroni. Ne ha facoltà.

  MASSIMO ENRICO BARONI. Dichiaro il voto favorevole del MoVimento 5 Stelle.

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Grillo. Ne ha facoltà.

  GIULIA GRILLO. In questo caso siamo sempre sullo stesso punto. Io ribadisco che questo elenco nazionale che verrà realizzato sarà un elenco nazionale che, di fatto, ridurrà la possibilità di avere cittadini con titoli non inquinati all'interno dell'elenco da cui si potrà poi attingere per la selezione dei direttori generali. Questo metodo è un metodo che non va.
  Non si può lasciare, poi, in mano solo al presidente della regione la possibilità di scegliere, che, come dice un parlamentare di quest'Aula, l'onorevole Binetti, si basa su un criterio di tipo fiduciario. Il manager aziendale – lo dice la parola stessa – è un manager. Allora, nel caso di un'azienda privata, non si mette a capo di un'azienda privata un soggetto per fiducia, lo si mette per capacità.
  Quindi bisogna selezionare i manager sulla capacità, non sulla fiducia e con questo emendamento noi allarghiamo ad una collegialità una decisione che per ora è in capo ad una sola persona, cioè il presidente di regione (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Grillo 9.356, con il parere contrario della Commissione e del Governo e il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Murer... Bianchi... Invernizzi... Costantino...Pag. 63
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  352   
   Maggioranza  177   
    Hanno votato
 117    
    Hanno votato
no  235).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Lorefice 9.358, con il parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà e il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Piazzoni... Arlotti.... Massa... Migliore...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  351   
   Maggioranza  176   
    Hanno votato
  87    
    Hanno votato
no  264).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Baroni 9.371, con il parere contrario della Commissione e del Governo e il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Carrozza... Molea... Santerini...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  352   
   Maggioranza  177   
    Hanno votato
 116    
    Hanno votato
no  236).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Grillo 9.372, con il parere contrario della Commissione e del Governo e il parere favorevole dei relatori di minoranza.

  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  333   
   Maggioranza  167   
    Hanno votato
 108    
    Hanno votato
no  225).    

  (I deputati De Rosa e Vazio hanno segnalato di non essere riusciti ad esprimere voto favorevole il deputato Rampi ha segnalato di non essere riuscito ad esprimere voto contrario).

  Passiamo alla votazione dell'emendamento Baroni 9.375.
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Baroni. Ne ha facoltà.

  MASSIMO ENRICO BARONI. Con questo emendamento chiediamo la soppressione di uffici, organismi, enti pubblici ed enti partecipati, vigilati e controllati dalla pubblica amministrazione e susseguente incorporazione con enti, uffici e organismi analoghi o reinternalizzazione da parte delle amministrazioni pubbliche centrali qualora non sia garantita una responsabilità dirigenziale e qualora non sia garantita una dotazione organica di personale che sia almeno in numero doppio al numero dei componenti degli organi d'indirizzo politico-amministrativo o di vertice. Quindi questo a proposito anche delle tante e tante partecipate e quant'altro che hanno più dirigenti che personale impiegato.

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Baroni 9.375, con il parere contrario della Commissione e del Governo e il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Di Battista... Fico... Corda... Schullian....
  Dichiaro chiusa la votazione.Pag. 64
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  366   
   Maggioranza  184   
    Hanno votato
 120    
    Hanno votato
no  246).    

  Passando ora ai due emendamenti accantonati, gli emendamenti Nuti 9.377 e 9.378, chiedo al relatore per la maggioranza se li lasciamo accantonati o se è in grado di darci il parere.

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Li lascerei accantonati, Presidente.

  PRESIDENTE. Perfetto, a questo punto però noi non possiamo votare l'articolo 9, quindi, passiamo al successivo, cioè all'articolo aggiuntivo Lombardi 9.01.
  Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo aggiuntivo Lombardi 9.01, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Murer, Bianconi...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  364   
   Maggioranza  183   
    Hanno votato
 118    
    Hanno votato
no  246).    

(Esame dell'articolo 9-bis – A.C. 3098-A)

  PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 9-bis e delle proposte emendative ad esso presentate (Vedi l'allegato A – A.C. 3098-A).
  Se nessuno chiede di intervenire sul complesso degli emendamenti, invito il relatore per la maggioranza ad esprimere il parere della Commissione.

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Grazie Presidente, non ci sono pareri favorevoli.

  PRESIDENTE. Perfetto. A questo punto, passiamo al parere dei relatori di minoranza, Quaranta e Lombardi.
  Prego, sull'emendamento Bueno 9-bis.1 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Contrario.

  PRESIDENTE. Emendamento Bueno 9-bis.2 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Mi rimetto all'Assemblea.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Contrario.

  PRESIDENTE. Il Governo ?

  MARIA ANNA MADIA, Ministra per la semplificazione e la pubblica amministrazione. Signor Presidente, il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore per la maggioranza.

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Bueno 9-bis.1, con il parere contrario della Commissione, del Governo e della relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle e con il parere favorevole del relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Migliore, Arlotti, Ghizzoni, Ciracì...
  Dichiaro chiusa la votazione.Pag. 65
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  363   
   Maggioranza  182   
    Hanno votato
  57    
    Hanno votato
no  306).    

  (Il deputato Busto ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto contrario).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Bueno 9-bis.2, con il parere contrario della Commissione, del Governo e della relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle e sul quale il relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà si rimette all'Assemblea.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Misiani, Baruffi, Zan, Fraccaro...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  362   
   Votanti  337   
   Astenuti   25   
   Maggioranza  169   
    Hanno votato
  22    
    Hanno votato
no  315).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 9-bis.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Ciracì, Bonaccorsi...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

   (Presenti  365   
   Votanti  336   
   Astenuti   29   
   Maggioranza  169   
    Hanno votato
 244    
    Hanno votato
no   92).    

  (La deputata Binetti ha segnalato che non è riuscita ad esprimere voto favorevole).

(Esame dell'articolo 10 – A.C. 3098-A)

  PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 10 e delle proposte emendative ad esso presentate (Vedi l'allegato A – A.C. 3098-A).
  Ha chiesto di parlare sul complesso delle proposte emendative l'onorevole Segoni. Non lo vedo in Aula, si intende che vi abbia rinunciato.
  Se nessun'altro chiede di intervenire sul complesso degli emendamenti, invito il relatore per la maggioranza ad esprimere il parere della Commissione.

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Presidente, la Commissione raccomanda l'approvazione del suo emendamento 10.500, a pagina 260.

  PRESIDENTE. Perfetto. Chiedo il parere ai due relatori di minoranza, a questo punto. Emendamento D'Uva 10.9, a pagina 256 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere contrario.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento D'Uva 10.10 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere contrario.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Piccione 10.15, a pagina 258 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

Pag. 66

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Piccione 10.17 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Ci rimettiamo all'Assemblea.

  PRESIDENTE. Emendamento Antimo Cesaro 10.18 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere contrario.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere contrario.

  PRESIDENTE. Emendamento D'Uva 10.19 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento 10.500 della Commissione ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Mi rimetto all'Assemblea.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Mi rimetto all'Assemblea.

  PRESIDENTE. Il Governo ?

  MARIA ANNA MADIA, Ministra per la semplificazione e la pubblica amministrazione. Presidente, il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore per la maggioranza.

  PRESIDENTE. La ringrazio.
  Passiamo alla votazione dell'emendamento D'Uva 10.9.
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole D'Uva. Ne ha facoltà.

  FRANCESCO D'UVA. Grazie, Presidente. In I Commissione sono stati eliminati passaggi essenziali riguardanti lo stato giuridico di ricercatori e tecnologi. Premesso che questo argomento meriterebbe un dispositivo di legge ad hoc, resta il fatto che sicuramente sarebbe un buon passo avanti fare un passo indietro, cioè tornare a come il testo era prima di passare per le mani della I Commissione.
  Con questo emendamento si chiede di avviare il pieno riconoscimento del ruolo dei ricercatori degli enti pubblici e della Carta europea dei ricercatori, dando così un concreto e immediato impulso al sistema ricerca del Paese. Cosa potremo avere con questa Carta europea dei ricercatori, riconosciuta così come previsto nell'emendamento ? Si creerebbe una cornice comune per tutti i ricercatori e tecnologi, favorendo la circolarità tra gli EPR (gli enti pubblici di ricerca), le università e altri istituti, creando un meccanismo di fatto virtuoso, perché, a quel punto, questi istituti, tra loro, cercherebbero anche di trattenere i ricercatori che sono lì momentaneamente, di passaggio. Inoltre, permetterebbe ai ricercatori di partecipare al governo scientifico dell'ente di appartenenza e non rischiare mai di essere meri esecutori. Ad oggi, già ci sono dei bravi direttori che cercano di consultare i ricercatori, ma non sono tenuti a farlo; se noi, invece, adottassimo questa norma, avrebbero ben altri diritti i ricercatori. Sarebbe una cosa molto importante, perché ci sono ricercatori che conoscono quello che deve essere fatto in un ente di ricerca e sanno dove puntare per portare avanti il sistema di ricerca italiano.
  Si potrebbero avere delle regole chiare di contratto sulla carriera, sui diritti e sui doveri, Presidente. Noi sappiamo che in questo momento ci sono vari tipi di contratto per i ricercatori. O meglio, ci sono gli RTD, i ricercatori a tempo determinato, e poi ci sono quelli degli enti di ricerca, ci sono gli assegnisti, i dottorandi, che di fatto non rappresentano un lavoro. Insomma, c’è veramente una grande confusione e questo non va bene; non si capisce Pag. 67mai. Io sono ricercatore, lo sono anch'io, eppure abbiamo situazioni contrattuali molto diverse gli uni dagli altri.
  Si potrà dare, quindi, un reclutamento con tempi certi e prospettive chiare, perché, Presidente, se è vero che al Paese servono investimenti nei giusti fondi, bisognerebbe aumentare – l'abbiamo visto in Commissione cultura – il FOE il Fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca, e bisognerebbe aumentare l'FFO, il Fondo di funzionamento ordinario delle università. Ci sono tante cose che si possono fare quando si parla di soldi, però anche le regole sono importanti.
  Ecco, con questo emendamento non vi sono spese aggiuntive, però si va a dare maggiore dignità a una categoria di persone, ricercatori e tecnologi, che veramente danno tanto al Paese. Quindi, chiedo cortesemente alla maggioranza e al Governo di prendere in considerazione di votare favorevolmente su questo emendamento (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento D'Uva 10.9, con il parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà e il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Locatelli.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione:

   Presenti  365   
   Votanti  354   
   Astenuti   11   
   Maggioranza  178   
    Hanno votato  91    
    Hanno votato no  263    

  La Camera respinge (Vedi votazioni).

  (Il deputato Kronbichler ha segnalato di non essere riuscito ad esprimere voto favorevole).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento D'Uva 10.10, con il parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà e con il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Basso, Migliore. Intanto comunico che gli emendamenti Piccione 10.15 e 10.17 sono stati ritirati.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione:

   Presenti  343   
   Votanti  332   
   Astenuti   11   
   Maggioranza  167   
    Hanno votato  88    
    Hanno votato no  244.

  La Camera respinge (Vedi votazioni).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Antimo Cesaro 10.18, con il parere contrario della Commissione, del Governo e dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Carrozza.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione:

   Presenti  365   
   Votanti  361   
   Astenuti    4   
   Maggioranza  181   
    Hanno votato  39    
    Hanno votato no  322    

  La Camera respinge (Vedi votazioni).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Pag. 68D'Uva 10.19, con il parere contrario della Commissione, del Governo e il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Tidei.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione:

   Presenti e votanti  360   
   Maggioranza  181   
    Hanno votato  123    
    Hanno votato no  237    

  La Camera respinge (Vedi votazioni).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 10.500 della Commissione, con il parere favorevole del Governo, mentre i relatori di minoranza si rimettono all'Aula.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione:

   Presenti  370   
   Votanti  278   
   Astenuti   92   
   Maggioranza  140   
    Hanno votato  273    
    Hanno votato no  5    

  La Camera approva (Vedi votazioni).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 10, nel testo emendato.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Pilozzi, Librandi.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione:

   Presenti  367   
   Votanti  343   
   Astenuti   24   
   Maggioranza  172   
    Hanno votato  250    
    Hanno votato no  93    

  La Camera approva (Vedi votazioni).

(Esame dell'articolo 11 – A.C. 3098-A)

  PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 11 e delle proposte emendative ad esso presentate (Vedi l'allegato A – A.C. 3098-A).
  Nessun chiedendo di parlare sul complesso delle proposte emendative, invito il relatore per la maggioranza ad esprimere il parere della Commissione.

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Signor Presidente, a pagina 265 ...

  PRESIDENTE. Immagino l'emendamento 11.500 della Commissione.

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Immagina bene, signor Presidente la Commissione ne raccomanda l'approvazione.

  PRESIDENTE. Sta bene.
  Adesso passiamo ai relatori di minoranza.
  Sull'emendamento Palmieri 11.3 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Ci rimettiamo all'Aula.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Il parere è favorevole.

  PRESIDENTE. Sull'emendamento 11.500 della Commissione ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Il parere è contrario.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Ci rimettiamo all'Aula.

Pag. 69

  PRESIDENTE. Il Governo ?

  MARIA ANNA MADIA, Ministra per la semplificazione e la pubblica amministrazione. Il parere del Governo è conforme al parere del relatore per la maggioranza.

  PRESIDENTE. Sta bene.
  Passiamo alla votazione dell'emendamento Palmieri 11.3.
  Nessuno chiedendo di parlare, passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Palmieri 11.3, con il parere contrario della Commissione e del Governo, il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle, mentre il relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà si rimette all'Aula.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Arlotti, Borghi, Cecconi...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione:

   Presenti  373   
   Votanti  344   
   Astenuti   29   
   Maggioranza  173   
    Hanno votato   94    
    Hanno votato no  250    

  La Camera respinge (Vedi votazioni).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 11.500 della Commissione, con il parere favorevole della Commissione e del Governo e con il parere contrario del relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà, mentre la relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle si rimette all'Aula.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Sorial...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

   (Presenti  371   
   Votanti  283   
   Astenuti   88   
   Maggioranza  142   
    Hanno votato
 251    
    Hanno votato
no   32).    

  (Il deputato Gutgeld ha segnalato che non è riuscito a votare contro).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 11, nel testo emendato.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Tartaglione, Ferrara, Berlinghieri...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

   (Presenti  367   
   Votanti  360   
   Astenuti    7   
   Maggioranza  181   
    Hanno votato
 238    
    Hanno votato
no  122).    

(Esame dell'articolo 11-bis – A.C. 3098-A)

  PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 11-bis, al quale non sono riferiti emendamenti (vedi l'Allegato A – A.C. 3098-A).

  Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 11-bis.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Moscatt, Colletti...
  Dichiaro chiusa la votazione.Pag. 70
  Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

   (Presenti  372   
   Votanti  346   
   Astenuti   26   
   Maggioranza  174   
    Hanno votato
 246    
    Hanno votato
no  100).    

(Esame dell'articolo 12 – A.C. 3098-A)

  PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 12 e dell'unica proposta emendativa ad esso presentata (Vedi l'allegato A – A.C. 3098-A).
  Nessuno chiedendo di parlare, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione sull'emendamento Daga 12.12. Il parere è contrario ?

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Signor Presidente, non ci sono pareri favorevoli.

  PRESIDENTE. Quindi parere contrario. I due relatori di minoranza sull'emendamento Daga 12.12 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Signor Presidente, mi rimetto all'Aula.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Signor Presidente, il parere è favorevole.

  PRESIDENTE. Il Governo ?

  MARIA ANNA MADIA, Ministra per la semplificazione e la pubblica amministrazione. Signor Presidente, il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore di maggioranza.

  PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento Daga 12.12. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Daga. Ne ha facoltà.

  FEDERICA DAGA. Signor Presidente, questo emendamento l'ho presentato...

  PRESIDENTE. Colleghi, per favore ! Prego, onorevole Daga, mi scusi.

  FEDERICA DAGA. ...perché in questa prima parte, dall'articolo 12, si inizia a parlare dei servizi pubblici locali. Nell'articolo 12, al comma 1, lettera c), c’è scritto «servizi pubblici locali di interesse economico generale», cioè verrà fatto un testo unico su questa parte. Allora cosa vado a chiedere di aggiungere ? Vado a chiedere di aggiungere una dicitura semplice che è la seguente. In sostanza significa ricordiamoci che abbiamo votato e 27 milioni di persone hanno chiesto che si smetta di privatizzare i servizi pubblici locali. In questa delega si dà carta bianca al Governo un po’ per farli fuori questi servizi pubblici locali, all'interno ricordo che ci sono i servizi di raccolta rifiuti, del trasporto pubblico locale, del servizio idrico, quella che noi chiamiamo acqua pubblica perché ci interesserebbe vederla gestita in maniera pubblica e partecipativa dalla cittadinanza. Volevo ricordare anche che sarebbe giusto e corretto che fosse il Parlamento a legiferare su questa parte, non dando una delega in bianco al Governo che possa fare quello che gli pare, perché abbiamo una proposta di legge depositata in Commissione ambiente che dal 4 giugno è in discussione ed è quella sulla gestione pubblica e partecipativa del servizio idrico, cioè sulla ripubblicizzazione del servizio idrico. È un testo che va verso la volontà popolare, una cosa alla quale noi teniamo molto, il rispetto della volontà popolare, quindi il rispetto dell'esito referendario, uno dei massimi strumenti garantiti dalla Costituzione. Ciò che invece sta succedendo qua dentro e con tutti questi atti parlamentari e governativi è che si va a svilire lo strumento referendario garantito dalla Costituzione e questo lo dice la Corte costituzionale in una sentenza del 2011, svilire lo strumento referendario garantito dalla Costituzione.
  Io chiedo che venga discusso prima qui, quindi di darci prima il tempo di discutere la proposta di ripubblicizzazione del servizio idrico, che fa parte dei servizi pubblici locali. Perché ? Perché il Parlamento costituzionalmente rappresenta i territori; il Governo, invece, soprattutto questo Governo, non rappresenta affatto i cittadini, Pag. 71non rappresenta affatto l'elettorato, non rappresenta 27 milioni di persone, perché sta andando avanti verso un indirizzo completamente diverso da quello della volontà popolare. Il Governo in questo momento rappresenta il bocconiani, la politica di austerità, Federutility, Confindustria, i capitali finanziari, il pensiero neo-liberista, il pensiero del neo-feudalesimo, addirittura sta uscendo anche questa come parola. Questa parte che chiedo di inserire è già stata inserita al Senato nell'articolo 15, quindi già esiste, però sarebbe utile poterla inserire per poter ribadire che magari qualcuno il rispetto della volontà popolare lo vuole. Quindi, rifiutare di votare questo emendamento significa questo: vuol dire non rispettare la volontà popolare (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Baroni. Ne ha facoltà.

  MASSIMO ENRICO BARONI. Signor Presidente, con questo emendamento la mia collega Daga è stata molto chiara. Chiede il rispetto dell'esito referendario del 2011, in cui il PD all'ultimo momento si schierò a favore della pubblicizzazione dell'acqua, con il 90 per cento di sì e un milione 400 mila firme depositate. Ora abbiamo Amedeo Laboccetta, uno dei grandi lobbisti del gioco d'azzardo quando era deputato, nonché delegato ai rapporti con gli ordini professionali, che adesso praticamente è nel più grande scandalo di mix tra gestione dell'acqua, che dovrebbe essere pubblica, e gioco d'azzardo, per quanto riguarda la normativa che è stata cambiata. Questi sono i vostri amministratori. Questo è lo schifo che avete creato. Noi vi chiediamo semplicemente una tutela con la votazione di questo emendamento. Per favore, votate questo emendamento, se avete un sussulto di dignità (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Nuti. Ne ha facoltà.

  RICCARDO NUTI. Signor Presidente, cari colleghi, con questo emendamento stiamo semplicemente chiedendo a tutto il Parlamento di attuare quello che è stato l'esito del referendum sia sul servizio idrico integrato che sui servizi pubblici locali. Non stiamo chiedendo nient'altro. Quindi, vi stiamo domandando: volete attuare il referendum che si è tenuto il 12 e il 13 giugno del 2011 ? Sì o no (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) ?

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Daga 12.12, con il parere contrario della Commissione e del Governo, si rimette all'Assemblea il relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà, con il parere favorevole della relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Martella...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  371   
   Votanti  359   
   Astenuti   12   
   Maggioranza  180   
    Hanno votato
 101    
    Hanno votato
no  258).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 12.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Ascani, Marcon, Ciracì, Frusone...
  Dichiaro chiusa la votazione.Pag. 72
  Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

   (Presenti  377   
   Votanti  375   
   Astenuti    2   
   Maggioranza  188   
    Hanno votato
 252    
    Hanno votato
no  123).    

(Esame dell'articolo 13 – A.C. 3098-A)

  PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 13 e delle proposte emendative ad esso presentate (Vedi l'allegato A – A.C. 3098-A).
  Ha chiesto di parlare sul complesso delle proposte emendative l'onorevole Quaranta. Ne ha facoltà.

  STEFANO QUARANTA. Grazie, Presidente. Brevemente, voglio intervenire su questo articolo, il quale si è arricchito di molteplici principi con i passaggi parlamentari, ma il tema unico su cui vorrei soffermarmi è la mancata discontinuità sul tema della contrattazione collettiva. Il punto è questo: la contrattazione collettiva è stata pesantemente penalizzata a partire dal 2009.
  Il blocco della contrattazione, dal punto di vista economico, ha inficiato questo strumento anche, probabilmente, sotto gli aspetti organizzativi della contrattazione collettiva. Ora, però, il tema è che il dinamismo di un'organizzazione è probabilmente potenziato grazie alla contrattazione collettiva, che ha maggiori margini di flessibilità, piuttosto che voler normare tutto per legge, mettendo da parte lo strumento della contrattazione collettiva. Ora, trovo che sia particolarmente grave che questa cosa la faccia un Governo di centrosinistra ed è questo il punto dolente di questo articolo.

  PRESIDENTE. Passiamo adesso ai pareri. Onorevole Carbone, tutti pareri contrari tranne ?

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Rimangono sempre accantonati, Presidente, l'emendamento Sibilia 13.4 e l'emendamento Marco Meloni 13.12.

  PRESIDENTE. Emendamento 13.12 a pagina ?

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. L'emendamento Sibilia 13.4 a pagina 271 e l'emendamento Marco Meloni 13.12 a pagina 275. A questo si aggiunge, a pagina 279, l'emendamento 13.24...

  PRESIDENTE. Risulta ritirato.

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Allora, le leggo i pareri favorevoli. A pagina 272, l'emendamento 13.500 della Commissione.

  PRESIDENTE. Ovviamente.

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. A pagina 275, l'emendamento 13.700, da votare ai sensi dell'articolo 86, comma 4-bis, del Regolamento. A pagina 282, si esprime parere favorevole sull'emendamento Gribaudo 13.30, purché riformulato. Vuole che le legga la riformulazione ?

  PRESIDENTE. Certo.

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Al comma 1, dopo la lettera g), aggiungere la seguente: g-bis) per garantire un'efficace integrazione in ambiente di lavoro delle persone con disabilità...

  PRESIDENTE. Visto che è piuttosto lungo, se ci legge solo le modifiche.

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Sì. Dopo le parole: «composta da rappresentanti delle amministrazioni pubbliche», prevedere le parole: «(centrali e territoriali)». Poi, poco prima del punto 1), «con il compito di»; al punto 1), «elaborare piani per ottemperare agli obblighi derivanti dalla legge 12 marzo 1999, n. 68»; al punto 2), «prevedere interventi straordinari per l'adozione degli accomodamenti ragionevoli nei luoghi di lavoro previsti»; al punto 3), «da parte Pag. 73delle pubbliche amministrazioni alla Consulta, al Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri, al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, nonché al Centro per l'impiego».
  E poi, nelle ultime due righe, prevedere: «in materia di assunzione di parte delle pubbliche amministrazioni».

  PRESIDENTE. Non vi sono altre modifiche, giusto ?

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Esatto.

  PRESIDENTE. Perfetto.

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. A pagina 292, il parere è favorevole sull'emendamento Sanga 13.61, purché riformulato.

  PRESIDENTE. Questa possiamo leggerla.

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Al comma 1-ter, sostituire le parole da: dopo le parole fino alla fine del comma, con le seguenti: il terzo periodo è sostituito con i seguenti: «Gli incarichi, le cariche e le collaborazioni di cui ai periodi precedenti sono comunque consentiti a titolo gratuito. Per i soli incarichi dirigenziali e direttivi, ferma restando la gratuità, la durata non può essere superiore a un anno, non prorogabile né rinnovabile, presso ciascuna amministrazione». Finito.

  PRESIDENTE. Benissimo. Avverto che gli emendamenti Pinna 13.38, Antimo Cesaro 13.39 e Causi 13.60 sono stati ritirati dai presentatori.
  Passiamo ora ai relatori di minoranza, onorevole Quaranta e onorevole Lombardi.
  Emendamento Ciprini 13.1 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Mi rimetto all'Aula.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Quaranta 13.5 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Mi rimetto all'Aula.

  PRESIDENTE. Emendamento 13.500 della Commissione ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Mi rimetto all'Aula.

  PRESIDENTE. Identici emendamenti Ciprini 13.6 e Marroni 13.7 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Ciprini 13.9 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Ciprini 13.11 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento 13.700, da votare ai sensi dell'articolo 86, comma 4-bis, del Regolamento ?

Pag. 74

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere contrario.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Mi rimetto all'Aula.

  PRESIDENTE. Emendamento Centemero 13.16 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Mi rimetto all'Aula.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Ciprini 13.20 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Centemero 13.23 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Gribaudo 13.30 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Identici emendamenti Centemero 13.34 e Quaranta 13.35 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Ciprini 13.36 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Mi rimetto all'Aula.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Gnecchi 13.37 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Mi rimetto all'Aula.

  PRESIDENTE. Emendamento Pesco 13.43 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Lombardi 13.47 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Cominardi 13.54 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Mi rimetto all'Aula.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Cominardi 13.55 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

Pag. 75

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Quaranta 13.56 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Cominardi 13.57 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Baroni 13.59 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere contrario.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Sanga 13.61 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere contrario.

  PRESIDENTE. Emendamento Taricco 13.62 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere contrario.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere contrario.

  PRESIDENTE. Il Governo ?

  MARIA ANNA MADIA, Ministra per la semplificazione e la pubblica amministrazione. Conforme al relatore per la maggioranza.

  PRESIDENTE. Passiamo all'emendamento Ciprini 13.1
  Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Ciprini 13.1, con il parere contrario della Commissione e del Governo, con il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle e sul quale si rimette all'Aula il relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  355   
   Votanti  335   
   Astenuti   20   
   Maggioranza  168   
    Hanno votato
  92    
    Hanno votato
no  243).    

  (I deputati Borghi e Oliverio hanno segnalato che non sono riusciti ad esprimere voto contrario; il deputato Boccadutri ha segnalato di aver espresso voto favorevole mentre avrebbe voluto esprimere voto contrario).

  Passiamo alla votazione dell'emendamento Quaranta 13.5
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Airaudo. Ne ha facoltà.

  GIORGIO AIRAUDO. Grazie Presidente, voi continuate a privarvi della partecipazione dei lavoratori, li disarmate. Attraverso l'intervento legislativo indebolite la possibilità contrattuale dei lavoratori di intervenire nel blocco della contrattazione Pag. 76pubblica e, in qualche modo, li mettete in contrapposizione, in conflitto, con gli altri cittadini.
  Con questo emendamento noi proviamo a ricostruire elementi di contrasto al permanere della precarietà nell'amministrazione pubblica e proviamo a ricostruire un minimo di logica, cioè che la contrattazione possa intervenire attraverso la partecipazione dei lavoratori per dare ai cittadini quell'amministrazione pubblica che serve. Quindi vi chiediamo di votarlo per impedire che facciate altri danni ai lavoratori e agli utenti.

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Quaranta 13.5, con il parere contrario della Commissione e del Governo, favorevole del relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà, si rimette all'Assemblea la relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Zoggia, Stumpo...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  365   
   Votanti  292   
   Astenuti   73   
   Maggioranza  147   
    Hanno votato
  32    
    Hanno votato
no  260).    

  (Il deputato Gianluca Pini ha segnalato che avrebbe voluto astenersi).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 13.500 della Commissione, con il parere favorevole del Governo e del relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà, si rimette all'Assemblea la relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle.

  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

   (Presenti  370   
   Votanti  295   
   Astenuti   75   
   Maggioranza  148   
    Hanno votato
 277    
    Hanno votato
no   18).    

  (Il deputato Gianluca Pini ha segnalato che avrebbe voluto astenersi).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Ciprini 13.6 e Marroni 13.7...
  Chiedo scusa, revoco l'indizione della votazione.
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Marroni. Ne ha facoltà.

  UMBERTO MARRONI. Grazie Presidente, solamente per ricordare che risulta incomprensibile il parere contrario del Governo a questo emendamento perché è frutto di un ordine del giorno accolto in un precedente provvedimento.

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Ciprini 13.6 e Marroni 13.7, con il parere contrario della Commissione e del Governo e favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  367   
   Votanti  359   
   Astenuti    8   
   Maggioranza  180   
    Hanno votato
 120    
    Hanno votato
no  239).    

Pag. 77

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Ciprini 13.9, con il parere contrario della Commissione e del Governo e favorevole dei relatori minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Valente...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  368   
   Votanti  362   
   Astenuti    6   
   Maggioranza  182   
    Hanno votato
 117    
    Hanno votato
no  245).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Ciprini 13.11, con il parere contrario della Commissione e del Governo e favorevole dei relatori minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Tancredi...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  361   
   Maggioranza  181   
    Hanno votato
 122    
    Hanno votato
no  239).    

  L'emendamento Marco Meloni 13.12 è accantonato.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 13.700, da votare ai sensi dell'articolo 86, comma 4-bis, del Regolamento, con parere favorevole di Commissione e Governo, con parere contrario del relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà, mentre la relatrice del gruppo MoVimento 5 Stelle si è rimessa all'Aula.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Tancredi, Arlotti, onorevole Tancredi voti con le dita altrimenti si impalla...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

   (Presenti  369   
   Votanti  284   
   Astenuti   85   
   Maggioranza  143   
    Hanno votato
 249    
    Hanno votato
no   35).    

  (Il deputato Marrocu ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto favorevole).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 13.16, con parere contrario della Commissione e del Governo, il relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà si è rimesso all'Aula e con parere favorevole della relatrice del gruppo MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dall'Osso...Tidei, Colletti...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  371   
   Votanti  347   
   Astenuti   24   
   Maggioranza  174   
    Hanno votato
 103    
    Hanno votato
no  244).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Ciprini 13.20, con parere contrario della Commissione e del Governo, e parere favorevole dei relatori di minoranza.Pag. 78
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Frusone.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  366   
   Votanti  344   
   Astenuti   22   
   Maggioranza  173   
    Hanno votato
 102    
    Hanno votato
no  242).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 13.23, con parere contrario della Commissione e del Governo, e parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  371   
   Votanti  361   
   Astenuti   10   
   Maggioranza  181   
    Hanno votato
 114    
    Hanno votato
no  247).    

  Ricordo che l'emendamento Piccione 13.25 è stato ritirato.
  Passiamo alla votazione dell'emendamento Gribaudo 13.30 su cui vi è una proposta di riformulazione, che invito il relatore per la maggioranza a rileggere. Prego.

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Al comma 1, dopo la lettera g), aggiungere la seguente: g-bis) per garantire un'efficace integrazione in ambiente di lavoro delle persone con disabilità di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68, previsione della nomina, da parte del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, di una Consulta nazionale, composta da rappresentanti delle amministrazioni pubbliche (centrali e territoriali), sentita la Conferenza unificata Stato-regioni e autonomie locali, dei sindacati maggiormente rappresentativi e delle associazioni di categoria, con il compito di:
  1) elaborare piani per ottemperare agli obblighi derivanti dalla legge 12 marzo 1999, n. 68;
  2) prevedere interventi straordinari per l'adozione degli accomodamenti ragionevoli nei luoghi di lavoro previsti dall'articolo 3, comma 3-bis, del decreto legislativo 9 luglio 2003, n. 216;
  3) monitorare e controllare l'obbligo di trasmissione annuale da parte delle pubbliche amministrazioni alla Consulta, al Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri e al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, nonché al Centro per l'impiego territorialmente competente, della comunicazione, relativa ai posti riservati ai lavoratori disabili non coperti, di un programma relativo a tempi e modalità di copertura delle quota di riserva previste dalla normativa vigente, nel rispetto dei vincoli normativi in materia di assunzioni da parte delle pubbliche amministrazioni.

  PRESIDENTE. Chiedo all'onorevole Gribaudo se accetta la riformulazione.

  CHIARA GRIBAUDO. Sì, Presidente.

  PRESIDENTE. A questo punto, prendo atto che sia i relatori di minoranza sia il Governo confermano il parere favorevole su questa riformulazione.
  Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Gribaudo 13.30, nel testo riformulato, con il parere favorevole della Commissione, del Governo, e dei relatori di minoranza.Pag. 79
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Brescia. Ci siamo ?
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

   (Presenti  366   
   Votanti  358   
   Astenuti    8   
   Maggioranza  180   
    Hanno votato
sì  355    
    Hanno votato
no   3).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Centemero 13.34 e Quaranta 13.35, con il parere contrario della Commissione e del Governo, e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Mazziotti Di Celso. Voti con le dita. Grazie.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  370   
   Votanti  361   
   Astenuti    9   
   Maggioranza  181   
    Hanno votato
sì  114    
    Hanno votato
no  247).    

  (Il deputato Francesco Sanna ha segnalato che ha votato a favore ma avrebbe voluto votare contro).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Ciprini 13.36, con il parere contrario della Commissione e del Governo, con il relatore di SEL che si rimette all'Assemblea, e con il parere favorevole della relatrice del MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  367   
   Votanti  348   
   Astenuti   19   
   Maggioranza  175   
    Hanno votato
sì  101    
    Hanno votato
no  247).    

  Passiamo alla votazione dell'emendamento Gnecchi 13.37. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Gnecchi. Ne ha facoltà.

  MARIALUISA GNECCHI. Grazie Presidente, questo emendamento ha lo scopo di essere sicuri che anche nelle pubbliche amministrazioni, come nel settore privato, non si discriminino le donne, e si permetta loro di andare in pensione all'età della pensione di vecchiaia degli uomini.
  Ci tengo a leggere in Aula l'articolo 30 del decreto legislativo n. 198 del 2006. «Divieto di discriminazione nell'accesso alle prestazioni previdenziali». «Le lavoratrici, anche se in possesso dei requisiti per aver diritto alla pensione di vecchiaia, possono optare di continuare a prestare la loro opera fino agli stessi limiti di età previsti per gli uomini da disposizioni legislative, regolamentari e contrattuali, previa comunicazione al datore di lavoro da effettuarsi almeno tre mesi prima della data di perfezionamento del diritto alla pensione di vecchiaia».
  Questa norma vale per i lavoratori e per le lavoratrici pubbliche e private. Nei settori privati viene rispettata, nel settore pubblico, purtroppo, a seconda del funzionario che la deve mettere in pratica, vale il limite ordinamentale dei 65 anni. Ma anche l'articolo 30 è una norma, e non di difficile interpretazione, ma molto chiara.
  Ovviamente, essendo io del Partito Democratico, devo ritirare l'emendamento, visto che il Governo ha dato parere contrario, Pag. 80però mi sembra importante sottolineare che in tutta la scorsa legislatura le discriminazioni contro le donne, soprattutto in materia previdenziale, sono state una continuazione nelle varie norme, e quindi vorrei che in questa legislatura si stesse più attenti. Basterebbe una circolare del Ministero per la semplificazione e della pubblica amministrazione che chiarisca che esiste anche l'articolo 30 del decreto legislativo n. 198 del 2006, e quindi che una donna, che solo perché aveva 61 anni al 31 dicembre 2011 e vent'anni di contributi, può avere il diritto ad andare in pensione, ma non può essere collocata coattamente in pensione, che equivale quindi per lei ad un licenziamento, con una pensione veramente troppo bassa per vivere. Ritiro dunque il mio emendamento 13.37.

  PRESIDENTE. Onorevole Gnecchi, non ho capito però se l'emendamento viene ritirato a questo punto.

  MARIALUISA GNECCHI. Sì, l'ho detto tre volte.

  WALTER RIZZETTO. Chiedo di parlare.

  PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

  WALTER RIZZETTO. Grazie Presidente e grazie anche alla collega Gnecchi, che è sempre molto puntuale nel ricordare questa vicenda. Presidente, la mia richiesta è di fare mio l'emendamento Gnecchi 13.37 e di porlo in votazione.

  PRESIDENTE. Onorevole Rizzetto, l'emendamento può essere fatto proprio da un gruppo parlamentare o da un numero di deputati pari alla consistenza di un gruppo parlamentare, quindi servono almeno venti deputati. Lei rappresenta una componente inferiore. A meno che non ci sia un gruppo parlamentare...

  GIANLUCA PINI. Chiedo di parlare.

  PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

  GIANLUCA PINI. Grazie Presidente, lo facciamo nostro.

  PRESIDENTE. Perfetto, voi avete le condizioni per poterlo fare e, quindi, a questo punto lo pongo in votazione (Commenti di deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle)...
  Colleghi, che succede ?

  WALTER RIZZETTO. Chiedo di parlare.

  PRESIDENTE. L'onorevole Rizzetto mi chiede di intervenire. Non è che mi fate «no» e lui mi fa «sì»: lo saprà se vuole intervenire. Prego, onorevole Rizzetto. Ne ha facoltà.

  WALTER RIZZETTO. Grazie Presidente, intervengo quindi per sottoscrivere da parte del nostro gruppo l'emendamento.

  PRESIDENTE. Benissimo.

  RENATA POLVERINI. Chiedo di parlare.

  PRESIDENTE. Un momento, con calma. Ne ha facoltà.

  RENATA POLVERINI. Grazie Presidente, per sottoscrivere anche noi l'emendamento.

  PRESIDENTE. Diciamo che lo sottoscrive lei. Politicamente è a nome del gruppo, però è ciascuna singola persona a sottoscriverlo.

  ANTONIO PLACIDO. Chiedo di parlare.

  PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

  ANTONIO PLACIDO. Grazie Presidente, lo sottoscriviamo tutti quanti del nostro gruppo, è inutile che facciamo venti dichiarazioni.

Pag. 81

  PRESIDENTE. Ciascuno può dichiarare di sottoscriverlo personalmente. Poi potete andare presso gli uffici e sottoscriverlo ciascuno personalmente. Il fatto politico è la sottoscrizione.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Chiedo di parlare.

  PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Presidente, per cambiare il parere: da «mi rimetto all'Aula», il parere diventa favorevole sull'emendamento Gnecchi 13.37.

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Tripiedi. Ne ha facoltà.

  DAVIDE TRIPIEDI. Grazie Presidente. Solo per fare notare al Ministro e al sottosegretario ...

  PRESIDENTE. Colleghi, per favore....

  DAVIDE TRIPIEDI. ... che tutti i gruppi politici hanno voluto sottoscrivere quest'emendamento, che ci sembra ed è buono. Quindi, si invita il Ministro Madia o il sottosegretario a cercare di approvare questo emendamento, dato che vi è la volontà di tutto il Parlamento. E quando il Parlamento è sovrano, caro Ministro, dovrebbe dargli ascolto.
  Noi lo abbiamo sottoscritto e ne diamo parere favorevole, ma quantomeno una riflessione, dato che comunque le donne sono già state martoriate dalla riforma Fornero e dare una garanzia con questo emendamento...

  PRESIDENTE. Colleghi, per favore... Onorevole Tripiedi, mi perdoni, lei ha il diritto di parlare in una condizione decente di quest'Aula, non in mezzo a tutto questo caos. Colleghi, per favore, restiamo al posto e abbassiamo il tono della voce. Colleghi, per favore, anche davanti al Comitato dei nove ! Onorevole Guidesi, onorevole Guidesi, per favore...Relatore, per favore. Allora ! Prego, onorevole Tripiedi.

  DAVIDE TRIPIEDI. Io non so, magari si può riformularlo e cercare una «quadra», perché noi sappiamo che tutto il Parlamento è favorevole, a partire dal MoVimento 5 Stelle, alla Lega, SEL e anche al Partito Democratico (in Commissione lavoro intendo, perché poi il Partito Democratico non la vede sempre come la vedono i deputati della Commissione lavoro). Quindi, cerchiamo magari una riformulazione e accettiamo quest'emendamento per dare un senso a questa battaglia.

  PRESIDENTE. Altri deputati hanno sottoscritto nel frattempo l'emendamento Gnecchi 13.37 presso la Presidenza. Chiedo se vi siano altri interventi, altrimenti lo poniamo in votazione. Non vi sono altri interventi. A questo punto...

  TANCREDI TURCO. Chiedo di parlare.

  PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Chiedo scusa, onorevole Turco, io non la vedo, se i colleghi intorno a lei si abbassano...

  TANCREDI TURCO. Grazie Presidente. Intervengo a questo punto per fare una richiesta al Governo, per chiedere magari anche semplicemente di accantonarlo e di votarlo dopo.

  PRESIDENTE. Su questo, chiedo il parere del relatore per la maggioranza.

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Lo votiamo, Presidente.

  PRESIDENTE. Sta bene, il parere del relatore per la maggioranza è quello di andare avanti. A questo punto, se non vi è una richiesta formale di accantonamento, io lo pongo in votazione.
  Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Gnecchi 13.37, ritirato dalla presentatrice fatto proprio dal gruppo della Pag. 82Lega Nord e Autonomie – Lega dei popoli – Noi con Salvini, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  349   
   Votanti  343   
   Astenuti    6   
   Maggioranza  172   
    Hanno votato
 141    
    Hanno votato
no  202).    

  Ricordo che gli emendamenti Pinna 13.38, Antimo Cesaro 13.39 e D'Alia 13.41 sono stati ritirati.
  Passiamo, dunque, all'emendamento Pesco 13.43.
  Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Pesco 13.43, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  361   
   Votanti  359   
   Astenuti    2   
   Maggioranza  180   
    Hanno votato
 113    
    Hanno votato
no  246).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Lombardi 13.47, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  354   
   Votanti  352   
   Astenuti    2   
   Maggioranza  177   
    Hanno votato
 113    
    Hanno votato
no  239).    

  Ricordo che l'emendamento Dorina Bianchi 13.53 è stato ritirato.
  Passiamo, dunque, all'emendamento Cominardi 13.54.
  Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cominardi 13.54, con il parere contrario della Commissione e del Governo, con il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle e sul quale il relatore di minoranza di SEL si rimette all'Aula.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Tancredi.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  358   
   Votanti  333   
   Astenuti   25   
   Maggioranza  167   
    Hanno votato
  81    
    Hanno votato
no  252).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cominardi 13.55, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.Pag. 83
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Garavini, Sgambato.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  357   
   Votanti  355   
   Astenuti    2   
   Maggioranza  178   
    Hanno votato
 108    
    Hanno votato
no  247).    

  (Il deputato Carbone ha segnalato di aver votato a favore ma avrebbe voluto votare contro).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Quaranta 13.56, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Fico, D'Incà, Brugnerotto, Grillo, Simoni, Sereni.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  365   
   Votanti  359   
   Astenuti    6   
   Maggioranza  180   
    Hanno votato
 110    
    Hanno votato
no  249).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cominardi 13.57, con il parere contrario della Commissione e del Governo e il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Sorial...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  349   
   Votanti  336   
   Astenuti   13   
   Maggioranza  169   
    Hanno votato
  93    
    Hanno votato
no  243).    

  (Il deputato Busto ha segnalato che non è riuscito a votare a favore. I deputati Cassano e Rampi hanno segnalato che non sono riusciti ad esprimere voto contrario).

  Passiamo alla votazione dell'emendamento Baroni 13.59.
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Baroni. Ne ha facoltà.

  MASSIMO ENRICO BARONI. Con questo emendamento chiedo di sopprimere quanto è stato approvato in Commissione ovvero l'emendamento Fiano-Giorgis che reintroduce la possibilità di dare incarichi dirigenziali e direttivi ai pensionati, a coloro che, già dipendenti pubblici o privati, siano collocati in quiescenza.
  Presidente, in questa riforma abbiamo provato veramente a dare un contributo, un valore aggiunto. Abbiamo cercato di proporre emendamenti di buon senso che fossero la giusta compensazione tra l'esigenza di semplificazione e le tutele dei diritti e dei beni comuni.
  Intervenendo sulla pubblica amministrazione abbiamo sempre avuto in mente i cittadini e le loro tutele, abbiamo cercato di intervenire in quei meccanismi e in quei luoghi della pubblica amministrazione che ritenevamo essere forieri di eccesso di burocrazia da un lato e di corruzione dall'altro. Abbiamo sperato fino all'ultimo di avere dal Governo un segnale propositivo e collaborativo, un segnale di ascolto. Abbiamo cercato anche di vedere i lati positivi di questa riforma ma poi, quando mi ritrovo davanti l'emendamento Fiano-Giorgis, che, appoggiato dal Governo, reintroduce la possibilità per i pensionati di Pag. 84assumere incarichi dirigenziali e direttivi nella pubblica amministrazione e nelle partecipate o controllate, allora mi cadono le braccia.
  Penso che non ci sia davvero speranza alcuna. È come trovarsi – qui parlo da ex psicologo, Presidente – davanti ad un tossicodipendente che promette di cambiare, di risolvere i propri problemi, di rottamare il passato e nel frattempo tiene la propria dose nella tasca dei pantaloni. In questo caso cambia l'oggetto della dipendenza ma la dinamica è la stessa. Qui si tratta di dipendenza dal potere, di dipendenza dalla poltrona e dove c’è il potere fine a se stesso e il poltronismo nasce il brodo di coltura in cui sguazzano i corrotti. La questione delle doppie poltrone: l'incompatibilità è la madre di tutte le battaglie perché è da lì, è dal conflitto di interessi che si dirama la corruzione del Paese (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).
  L'esempio più recente è la richiesta di arresto del deputato Sarro. Questi ricopriva due incarichi incompatibili e il MoVimento 5 Stelle, tramite il mio collega Luigi Gallo, aveva fatto sì che l'Anac ne dichiarasse l'incompatibilità pochi giorni prima della richiesta di arresto ovviamente. Dopo mesi di battaglie e richieste la rimozione alla radice di questa incompatibilità avrebbe probabilmente prevenuto il fenomeno corruttivo per il quale il deputato è oggi indagato.
  La prevenzione della corruzione tanto sbandierata non richiede che Cantone intervenga un giorno prima o un giorno dopo le procure: richiede che le situazioni a rischio siano debellate e questa normetta porcata non fa altro che acuire il rischio di corruzione e fomentarlo, certamente non prevenirlo.
  Il collega Fiano, da vero gerontofilo notturno, ha il vizietto di infilare emendamenti nel buio della notte in Commissione. Ricordo come se fosse ieri quello che escludeva gli ordini professionali dal divieto di dare incarichi apicali ai pensionati. Anche allora, guarda un po’, favoriva i pensionati ma solo quelli delle varie lobby e degli ordini professionali: Mandelli e Lettieri ringraziano.
  È così che il Governo e il Ministro Madia vogliono dare inizio al ricambio generazionale ? Me li ricordo i loro proclami dell'anno scorso. Basta pensionati nei posti chiave, largo ai giovani, staffetta generazionale: così dicevano ai quattro venti i rottamatori del nulla. Intanto lavoravano ovviamente per raggiungere l'obiettivo opposto.
  Prima è stata emanata una circolare del Ministro Madia molto interpretativa del divieto di dare incarico ai pensionati, circolare che già di fatto allentava le maglie del divieto che lei stessa, evidentemente per errore, aveva introdotto. Poi, visti i diversi ricorsi al TAR e alla Corte dei conti e viste le diffuse lamentele dei poltronari di professione come Fassino, che proprio l'altro giorno all'incontro con l'Anac, ha affermato quanto fosse ingiusto vietare le cariche e gli incarichi ai pensionati, ecco come d'incanto la normetta porcata, la normetta salvapoltrone e salvamici. Il tutto mentre il Paese è pieno di disoccupati e mentre i cervelli, i migliori, le giovani risorse dell'Italia se ne vanno altrove (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Fiano. Ne ha facoltà.

  EMANUELE FIANO. Signor Presidente, vorrei che lei ringraziasse, da parte mia, per la primizia di questo termine che mi viene attribuito di gerontofilo che non conoscevo...

  PRESIDENTE. Anche notturno...

  EMANUELE FIANO. Notturno... però, non essendo io un ex psicologo, forse non arrivo a questa particolare branca della disciplina delle patologie cognitive. Io penso, invece, che questa parte della riforma che tende a facilitare il lavoro di coloro che per un anno sono in posizione di quiescenza, ma possono continuare a Pag. 85contribuire in forma collaborativa all'organizzazione a cui appartenevano, sia un elemento di favore, di ausilio al miglioramento del lavoro di quell'organizzazione alla quale appartenevano.
  Certo, si può vivere la politica, come sempre, alla ricerca dell'evidente e sicuro complotto contro i cittadini che viene ordito dalle note schiere di gerontofili notturni che qui albergano, è un pericolo grave che anche noi vediamo diffuso e che sappiamo sta mettendo in grave rischio la tenuta del Paese e la tenuta della fiducia dei cittadini che temono queste orde notturne di amanti della terza età. Noi, invece, amiamo la possibilità di rimettere in moto il funzionamento di questo Paese, di permettere che vi sia la possibilità di utilizzare persone che per un anno oltre l'età del loro lavoro possono rendere il loro lavoro in incarichi di tipo direttivo, dove serva. Sappiamo che stiamo facendo qualcosa che farà funzionare meglio il Paese, purtroppo ha fatto funzionare peggio la mente di un autorevole collega (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico).

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Tripiedi. Ne ha facoltà.

  DAVIDE TRIPIEDI. Signor Presidente, è imbarazzante sentire Fiano parlare in quest'Aula facendo queste affermazioni. Ha detto bene, è un favore che state facendo ai vostri amici pensionati che non sapete dove mettere ! Una bella poltrona sotto il sedere...

  PRESIDENTE. Onorevole Tripiedi, si rivolga alla Presidenza.

  DAVIDE TRIPIEDI. Mi scusi Presidente, è vero, ma qui si capisce il Partito Democratico quanta lungimiranza abbia nel favorire i manager giovani all'interno della pubblica amministrazione, perché preferisce mantenere lo status quo, mantenere l'amministrazione pubblica vecchia ! Non si può dare la possibilità a un manager di continuare la sua esperienza, quando abbiamo un tasso di disoccupazione giovanile impressionante, che supera il 45 per cento (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) ! Ecco la lungimiranza del Partito Democratico. Ma mi fa ancora più effetto vedere i giovani del Partito Democratico che non dicono niente, magari giovani ingegneri e magari giovani manager che stanno zitti, senza opporsi a questa norma porcata (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) !

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Caso. Ne ha facoltà.

  VINCENZO CASO. Grazie Presidente, sempre su questo tema, proprio per farvi capire che noi le cose non le dimentichiamo mai, volevo ricordare quello che avvenne nella prima legge di stabilità di questa legislatura, quando, proprio il partito del PD, presentò un emendamento che era utile, a prima firma dell'allora capogruppo Speranza, e che metteva un tetto alla possibilità di cumulare la pensione con le altre cariche che venivano date. Bene, vi ricordo che quella volta, quell'emendamento che voi faceste, fu riformulato da parte del Governo, dietro la pressione di un lobbista, un certo dottor Tivelli, e che noi quella cosa l'abbiamo registrata e fatta ascoltare a tutti gli italiani, proprio per far capire quanto, sempre, siete sottomessi alle pressioni dei lobbisti (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Nuti. Ne ha facoltà.

  RICCARDO NUTI. Grazie Presidente, in contrapposizione alle parole: «ricambio generazionale», mi piace ripetere le parole del collega Fiano, perché a volte basta ripeterle per far rendere conto i cittadini delle assurdità che si dicono: complottismo contro i cittadini che rischia di mettere a dura prova la tenuta democratica del Paese. Forse non è chiaro, ma la Pag. 86tenuta democratica del Paese viene messa a rischio, e forse qualcosa di più, quando ci si pulisce il sedere con...

  PRESIDENTE. Onorevole Nuti, abbia pazienza, siamo in un Parlamento, non siamo né al bar né al mercato.

  RICCARDO NUTI. Presidente, quando lei prende...

  PRESIDENTE. Cerchi di avere un linguaggio consono a quest'Assemblea.

  RICCARDO NUTI. È la stessa cosa, non cambia niente. Si è attenti alla forma quando passa qualunque schifezza da questo Parlamento (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) !
  Mi consenta !

  PRESIDENTE. Non diamo un ulteriore contributo a quello che è presente qui dentro.

  RICCARDO NUTI. Detto ciò, la tenuta democratica del Paese, per esempio, c’è quando si svolge un referendum. Poc'anzi vi è stata una votazione per dare attuazione al referendum sull'acqua e i servizi pubblici locali ed è stato votato contro l'attuazione. Qui abbiamo dei soggetti che della democrazia del Paese non ne vogliono sentir parlare, che continuano a mettere nominati nel Parlamento e che fanno i loro porci comodi, contro il volere dei cittadini (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) !

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Baroni 13.59, con il parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà ed il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Onorevole Bragantini.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  340   
   Votanti  333   
   Astenuti    7   
   Maggioranza  167   
    Hanno votato
  85    
    Hanno votato
no  248).    

  (Il deputato Micillo ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto favorevole).

  Avverto che l'emendamento Causi 13.60 è stato ritirato.
  Passiamo all'emendamento Sanga 13.61, sul quale vi era una richiesta di riformulazione formulata dal relatore per la maggioranza. Prendo atto che il presentatore accetta la riformulazione proposta.
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Baroni. Ne ha facoltà.

  MASSIMO ENRICO BARONI. Grazie, signor Presidente. Riguardo questo emendamento rimane quanto detto sull'emendamento presentato dagli onorevoli Fiano e Giorgis nel testo approvato dalla Commissione, con una aggravante: si aggiunge, alla possibilità di dare incarichi anche dirigenziali e direttivi ai pensionati, anche quella di distribuire cariche, quindi anche nomine, gratuitamente, per un tempo indeterminato.
  Questa è, se vogliamo, la sublimazione della permanenza nelle poltrone e la salvaguardia del potere. Nei luoghi decisionali, nei posti chiave, rimarranno, saranno collocati permanentemente i soliti illustri pensionati d'oro, quelli di tutte le stagioni. Uno a caso ? Amato. Ma il limite del mandato vi fa tanto paura ? L'incompatibilità vi è tanto ostica ? La freschezza e l'energia dei giovani le disprezzate tanto ? Il paradosso è vedere quarantenni al Governo che si danno un grande da fare per salvaguardare la gerontocrazia.Pag. 87
  Ribadisco che è assolutamente inopportuno e vergognoso tentare di rifilare queste leggi. La pubblica amministrazione ha bisogno di energia e speditezza, non di posizioni di rendita. Eh sì, però c’è la gratuità dell'incarico, ci si giustifica. Premesso che la gratuità alle dipendenze della pubblica amministrazione non è dignitosa per un'amministrazione che non si professa moderna ed efficiente, voglio sottolineare che la gratuità è oltretutto incostituzionale, signor Presidente: viola il principio di uguaglianza e di imparzialità. Il reddito, il giusto reddito, è un elemento di dignità e di libertà dal ricatto e dalla compravendita. Non a caso, ci battiamo per il reddito di cittadinanza, che è una garanzia di imparzialità.
  Vi domando: chi è disposto ad assumere gratuitamente un incarico dirigenziale con tutte le connesse responsabilità ? Un pazzo ? No, signori, l'unico che potrebbe è qualcuno che con quell'incarico ha ben in mente di curare altri e ben più rilevanti interessi, suoi e di suoi parenti, di amici e sodali. Il caso Incalza è illuminante. Lui era in pensione, ma aveva le sue società di appalti e di ingegneria, l'incarico direttivo esterno presso il Ministero di Lupi. Non serviva certamente avere un compenso aggiuntivo alla sua pensioncina da ex dirigente, ma era il tramite per governare gli appalti di un Paese intero dai quali lucrava milioni e milioni di euro. Ricordo che Incalza era un pensionato che da oltre quindici anni aveva un rapporto di consulenze e un incarico direttivo esterno. Immaginate davvero che un Incalza si attaccasse ai quattro soldi che un incarico ministeriale poteva dargli (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) ? Quell'Incalza e migliaia come lui ci ritornerebbero e ci resterebbero anche gratis in quelle poltrone !
  Le partecipate, le controllate e le miriadi di enti pubblici non le avete minimamente scalfite con questa riforma. I posti chiave, i vertici della pubblica amministrazione sono pieni di questi poveri pensionati che, poveri uomini, non sanno come godersi la loro vecchiaia tra barche, ville e viaggi, fiduciarie e montagne di soldi, soldi che hanno accumulato stando seduti nelle loro perenni e numerose poltrone.
  Ma lo sfregio poi diventa quasi paradossale, una vera e propria beffa perché avete il coraggio di inserire questo emendamento proprio nella medesima legge che istituisce il ruolo unico della dirigenza. Valutazione e merito à gogo, commissioni uniche, università di serie A e di serie B e chi più ne ha più ne metta.
  Questi incarichi dirigenziali e direttivi sono fuori dal ruolo unico, sono ad personam, sono fiduciari, sono favori della casta, sono fuori da ogni regime di responsabilità disciplinare ed erariale e, non essendo ben chiaro se il limite dell'annualità sia attribuibile all'incarico o all'incaricato, c’è addirittura il rischio che, di anno in anno, gli incarichi dirigenziali siano dati esclusivamente in questa maniera, su base fiduciaria a soggetti non appartenenti al ruolo dirigenziale, pensionati pubblici o privati che siano, senza alcuna incompatibilità.
  Ci sarà la catena di Sant'Antonio, ad un pensionato che esce ne entra un altro con incarichi diversi e differenziati, magari potrà essere sufficiente variare il tipo di incarico per bypassare l'annualità, oppure andare da un'amministrazione all'altra, da una partecipata all'altra.
  Ma non vi vergognate ? Abbiate il coraggio di rimediare immediatamente a questa schifezza, fate in modo che questa sia e rimanga solo l'ennesima figura alla renziana ed eliminate questa norma porcata. Basta (Applausi dei deputati del gruppo del MoVimento 5 Stelle) !

  PRESIDENTE. L'onorevole Sanga ha accettato la riformulazione e, quindi, il parere della Commissione e del Governo diventa favorevole.
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto il deputato Taricco. Ne ha facoltà.

  MINO TARICCO. Signor Presidente, intervengo per apporre la mia firma a questo emendamento e per ritirare il successivo emendamento 13.62, che è a mia firma.Pag. 88
  Volevo soltanto fare un chiarimento. Questa norma, così come viene raccontata in quest'Aula, permette di dare una risposta molto semplice a centinaia di piccoli comuni di aree territoriali marginali e montane dove per chi conosce ...

  MASSIMO ENRICO BARONI. Allora lo scrivi nella delega !

  MINO TARICCO. La pregherei di lasciarmi parlare...

  PRESIDENTE. Onorevole Baroni, allora ?
  Onorevole Taricco, mi perdoni. Onorevole Baroni, colleghi per favore, non è che siamo al mercato del pesce. Qui ognuno parla. Avete parlato voi, parlano loro, poi si vota.
  Prego, onorevole Taricco.

  MINO TARICCO. Dicevo che questa norma dà una risposta a centinaia di comuni marginali e montani dove moltissimi compiti delle comunità, il coordinamento delle IPAB, dei consorzi socioassistenziali, l'amministrazione di servizi comuni, viene fatto in quei territori da pensionati perché ci sono solo più pensionati. Abbiamo ricevuto in queste settimane centinaia di comunicazioni da sindaci che dicevano ci state demolendo se non togliete quel divieto, la possibilità di gestire servizi sociali sul territorio. Credo che se conosceste un po’ anche il territorio, invece che blaterare qui dentro e da altre parti, probabilmente avreste capito il senso di questa norma (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico).

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Pisano. Ne ha facoltà.

  GIROLAMO PISANO. Signor Presidente, a parte sottolineare il fatto che questo potrebbe essere scritto nella delega specificando nel dettaglio quando sono attivabili questo genere di incarichi, io mi chiedo quale Stato cosciente e sano mette i comuni in condizioni tali che per fare servizi di utilità pubblica hanno bisogno di non pagare dei pensionati (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle – Commenti dei deputati del gruppo Partito Democratico). Forse quei comuni se avessero le risorse potrebbero assumere dei giovani che non andrebbero via da quei comuni fermando un fenomeno di marginalizzazione che sta distruggendo il nostro Paese (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale...
  Colleghi, revoco l'indizione della votazione.
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Cominardi. Ne ha facoltà.
  Onorevole De Lorenzis, per favore, non interloquite... Prego, onorevole Cominardi.

  CLAUDIO COMINARDI. Signor Presidente, vorrei capire una cosa, una questione di coerenza. L'anno scorso avete fatto una norma che obbliga i magistrati e i giudici ad andare in pensione e in questo caso per quanto riguarda i manager nella pubblica amministrazione state facendo l'esatto opposto. Allora la domanda è: ma la norma quella relativa ai (Commenti del deputato Taricco)...

  PRESIDENTE. Colleghi, per favore. Onorevole Taricco, mi perdoni, vale anche per lei quello che ho detto prima al collega Baroni.
  Prego, onorevole Cominardi.

  CLAUDIO COMINARDI. Ricomincio da capo perché non si può ogni volta essere interrotti da questa caciara...

  PRESIDENTE. Lei continui l'intervento. Ci pensa la Presidenza. Prego.

  CLAUDIO COMINARDI. Riprendo da capo, per cortesia, e mi faccia terminare.
  L'anno scorso è stata votata una norma sulla obbligatorietà dei magistrati e dei giudici ad andare in pensione ad una certa età.Pag. 89
  Per quanto riguarda i manager pubblici si sta facendo l'esatto opposto. La domanda sorge spontanea: ma la norma sui giudici e sui magistrati ve l'ha forse scritta Berlusconi (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle) ?

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Sanga 13.61, come riformulato, con il parere favorevole della Commissione, del Governo e del relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà e con il parere contrario della relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

   (Presenti  362   
   Votanti  355   
   Astenuti    7   
   Maggioranza  178   
    Hanno votato
 278    
    Hanno votato
no   77).    

  (Il deputato Monchiero ha segnalato che non è riuscito a votare a favore).

  Non possiamo procedere alla votazione dell'articolo 13 perché ci sono degli emendamenti accantonati.

(Esame dell'articolo 14 – A.C. 3098-A)

  PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 14 e delle proposte emendative ad esso presentate (Vedi l'allegato A – A.C. 3098-A).
  Se nessuno chiede di intervenire sul complesso degli emendamenti, invito il relatore ad esprimere il parere della Commissione. Premesso che sono tutti contrari tranne quelli che lei dirà, mi dica quelli su cui c’è un parere favorevole.

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Signor Presidente, il parere è favorevole sull'emendamento Fabbri 14.17, mentre chiedo l'accantonamento dell'emendamento Cominardi 14.35.

  PRESIDENTE. Perfetto, accantonato.

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Il parere è favorevole sull'emendamento Famiglietti 14.59.

  PRESIDENTE. Prima di passare ai due relatori di minoranza, vorrei l'attenzione del relatore. Poiché l'emendamento Cominardi 14.35 si riferisce alla lettera e), noi dobbiamo accantonare anche tutti gli altri riferiti alla stessa lettera, vale a dire dall'emendamento Centemero 14.26 fino all'emendamento Cominardi 14.35. Per comodità di tutti, avverto che dopo i pareri faremo una breve pausa prima di passare alla seduta notturna. Pertanto, non ci saranno votazioni dopo i pareri, per chi volesse intanto uscire e lasciare l'Aula.
  Onorevole Quaranta e onorevole Lombardi, prego. Identici emendamenti Quaranta 14.1 e Invernizzi 14.2 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Favorevole.

  PRESIDENTE. Chiedo la cortesia di non passare davanti ai relatori. Colleghi, per una questione di educazione, non passate davanti ai relatori mentre danno i pareri.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Mi rimetto all'Aula.

  PRESIDENTE. Centemero 14.4.

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Contrario.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Contrario.

  PRESIDENTE. Alberti 14.5.

Pag. 90

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Favorevole.

  PRESIDENTE. Daga 14.8.

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Favorevole.

  PRESIDENTE. Mazziotti Di Celso 14.9.

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Contrario.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Contrario.

  PRESIDENTE. Ci informano che l'emendamento Mazziotti Di Celso 14.9 è ritirato.

  PRESIDENTE. Emendamento Quaranta 14.10 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Mi rimetto all'Assemblea.

  PRESIDENTE. Emendamento Lombardi 14.11 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere contrario.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Alberti 14.12 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Mi rimetto all'Assemblea.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Lombardi 14.13 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Mi rimetto all'Assemblea.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Pesco 14.14 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Dadone 14.15 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere contrario.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Cozzolino 14.16 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Mi rimetto all'Assemblea.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Fabbri 14.17 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere contrario.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere contrario.

  PRESIDENTE. Emendamento Businarolo 14.18 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

Pag. 91

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Alberti 14.19 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Prego i colleghi di uscire in silenzio. Emendamento Cozzolino 14.24 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Cozzolino 14.25 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamenti identici Centemero 14.26 e Quaranta 14.27 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Mi rimetto all'Assemblea.

  PRESIDENTE. Chiedo scusa, da qui partono gli accantonati che arrivano fino all'emendamento Cominardi 14.35. Quindi, noi riprendiamo con i pareri sull'emendamento Sorial 14.37.

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Alberti 14.39 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Mazziotti Di Celso 14.40 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Mi rimetto all'Assemblea.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Quaranta 14.42 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Mucci 14.43 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere contrario.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere contrario.

  PRESIDENTE. Emendamento Quaranta 14.45 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Mi rimetto all'Assemblea.

  PRESIDENTE. Emendamento Quaranta 14.46 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

Pag. 92

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Mi rimetto all'Assemblea.

  PRESIDENTE. Emendamento Daga 14.50 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Daga 14.52 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Mi rimetto all'Assemblea.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Cariello 14.54 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere contrario.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. L'emendamento Mazziotti Di Celso 14.56 è stato ritirato. Emendamento Famiglietti 14.59 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere contrario.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere contrario.

  PRESIDENTE. Emendamento Cominardi 14.61 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Cominardi 14.62 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Articolo aggiuntivo Invernizzi 14.01 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Mi rimetto all'Assemblea.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Il Governo ?

  MARIA ANNA MADIA, Ministra per la semplificazione e la pubblica amministrazione. Signor Presidente, il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore per la maggioranza.

  PRESIDENTE. Sospendo a questo punto la seduta, che riprenderà alle ore 21.

  La seduta, sospesa alle 20,20, è ripresa alle 21,05.

PRESIDENZA DELLA VICEPRESIDENTE MARINA SERENI

Missioni.

  PRESIDENTE. Comunico che, ai sensi dell'articolo 46, comma 2, del Regolamento, i deputati Fico, Giancarlo Giorgetti, Migliore, Pisicchio, Portas, Rampelli, Rosato, Rughetti e Valeria Valente sono in missione a decorrere dalla ripresa notturna della seduta.
  I deputati in missione sono complessivamente novantasette, come risulta dall'elenco depositato presso la Presidenza e che sarà pubblicato nell’allegato A al resoconto della seduta odierna.

Pag. 93

Si riprende la discussione.

(Ripresa esame dell'articolo 9 – A.C. 3098-A)

  PRESIDENTE. Chiedo al relatore Carbone di illustrare all'Assemblea gli esiti del Comitato dei nove che si è appena svolto. Prego, onorevole Carbone.

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Presidente, sull'emendamento Nuti 9.378...

  PRESIDENTE. Scusi, mi ero distratta con la collega Mannino. Non stavo seguendo.

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Sull'emendamento Nuti 9.378...

  PRESIDENTE. Siamo a pagina 251, mi dicono gli uffici. Sì, a pagina 251 abbiamo gli emendamenti Nuti 9.377 e 9.378. Di questi parliamo ?

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Dell'emendamento Nuti 9.378.

  PRESIDENTE. Va bene.

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Il parere è favorevole, purché riformulato. Leggo la riformulazione: Al comma 1, aggiungere in fine la seguente lettera: p) previsione di ipotesi di revoca dell'incarico e di divieto di rinnovo o di conferimento di incarichi in settori sensibili ed esposti al rischio di corruzione, in presenza di condanna, anche non definitiva, al risarcimento del danno erariale per condotte dolose da parte della Corte dei conti.

  PRESIDENTE. Va bene. Questa formulazione è stata accettata dai presentatori, per quello che lei sappia ? Prendo atto che i presentatori dell'emendamento Nuti 9.378 hanno accettato la riformulazione proposta dal relatore. Sull'altro, l'emendamento Nuti 9.377...

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Poi all'articolo 13...

  PRESIDENTE. Scusi, finiamo questo punto. Sull'emendamento Nuti 9.377 invece...

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Su tutti gli altri parere contrario.

  PRESIDENTE. Va bene. Adesso torniamo a quelli accantonati prima, a pagina 124 del fascicolo.

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Su tutti parere contrario.

  PRESIDENTE. Perfetto. Adesso dobbiamo ritornare ai relatori di minoranza; lei ha esaurito il suo compito, diciamo così.

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Finiamo anche gli altri articoli ?

  PRESIDENTE. No, facciamo articolo per articolo. Sull'articolo 9, per quanto riguarda gli emendamenti accantonati – riassumo per chi dovesse essere arrivato ora – vi è una riformulazione sull'emendamento Nuti 9.378, mentre il parere è contrario su tutti gli altri emendamenti accantonati riferiti all'articolo 9. Questo è il parere del relatore per la maggioranza. Ora passiamo ai relatori di minoranza, perché avevamo accantonato molti emendamenti. Io ve li leggo, partendo da quelli a pagina 124; avevamo accantonato un mucchio di emendamenti da pagina 124 a pagina 135. Emendamento Brunetta 9.26 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Mi rimetto all'Aula.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere contrario.

Pag. 94

  PRESIDENTE. Emendamento Quaranta 9.29 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Mi rimetto all'Aula.

  PRESIDENTE. Identici emendamenti Centemero 9.30, 9.31 e 9.32 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere contrario.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere contrario.

  PRESIDENTE. Scusate, non sono identici. Emendamento Centemero 9.30 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere contrario.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere contrario.

  PRESIDENTE. Emendamento Centemero 9.31 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere contrario.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere contrario.

  PRESIDENTE. Emendamento Centemero 9.32 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere contrario.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere contrario.

  PRESIDENTE. Quindi, pur sbagliando, avevamo detto giusto.
  Emendamento Lombardi 9.33 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere contrario.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Identici emendamenti Bruno Bossio 9.37 e Palese 9.38 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Mi rimetto all'Aula.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento 9.900 della Commissione ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Mi rimetto all'Aula.

  PRESIDENTE. Emendamento Lombardi 9.42 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Centemero 9.45 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere contrario.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere contrario.

  PRESIDENTE. Emendamento Centemero 9.46 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere contrario.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere contrario.

  PRESIDENTE. Emendamento Centemero 9.47 ?

Pag. 95

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere contrario.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere contrario.

  PRESIDENTE. Emendamento Centemero 9.39 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere contrario.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere contrario.

  PRESIDENTE. Emendamento Centemero 9.48 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere contrario.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere contrario.

  PRESIDENTE. Emendamento Centemero 9.53 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere contrario.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere contrario.

  PRESIDENTE. Emendamento Dieni 9.54 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Grillo 9.58 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Nesci 9.61 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Centemero 9.60 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Mi rimetto all'Aula.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Mi rimetto all'Aula.

  PRESIDENTE. Emendamento Dieni 9.63 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Nuti 9.377 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere contrario.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Nuti 9.378, su cui è stata avanzata una proposta di riformulazione da parte del relatore per la maggioranza ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Gli altri emendamenti accantonati riferiti agli altri articoli li vediamo dopo.
  Il Governo ?

Pag. 96

  MARIA ANNA MADIA, Ministra per la semplificazione e la pubblica amministrazione. Conforme al relatore per la maggioranza.

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Brunetta 9.26, con il parere contrario della Commissione, del Governo e della relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle, si rimette all'Assemblea il relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Aspettiamo che è il primo voto dopo la pausa, lasciamo che i colleghi raggiungano il posto...
  Gribaudo, Silvia Giordano, Tripiedi...
  Ci sono colleghi che non riescono a votare ? Aspettiamo quelli in ingresso...
  Marco Di Maio, Marazziti, Casu, Cariello, Rampi, Di Battista, Spadoni...

  ALESSANDRO DI BATTISTA. Chiudi ! Chiudi !

  PRESIDENTE. Ma come chiudo ? Ah, non state votando volutamente ? Grazie, non avevo capito... è la gentilezza per aspettare chi entrava....
Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  259   
   Votanti  239   
   Astenuti   20   
   Maggioranza  120   
    Hanno votato
  16    
    Hanno votato
no  223    
  Sono in missione 88 deputati).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Quaranta 9.29...

  GIANLUCA PINI. Chiedo di parlare.

  PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

  GIANLUCA PINI. Chiedo la verifica del numero legale.

  PRESIDENTE. Eravamo in numero legale, la verifica... è automatica, la verifica del numero legale nel precedente voto è stata automatica.

  GIANLUCA PINI. Certo, la chiedo sul prossimo, cortesemente.

  PRESIDENTE. Nel voto elettronico c’è sempre, questo volevo dire.

  GIANLUCA PINI. Con il voto elettronico è automatica sul voto di un articolo o sul voto finale, sul voto degli emendamenti non è sempre automatica...

  PRESIDENTE. Mi dispiace, onorevole Pini, le assicuro...

  GIANLUCA PINI. Va bene, adesso ce la facciamo da soli, non si preoccupi.

  PRESIDENTE. Va bene, adesso gli uffici vengono a spiegarvi come funziona il meccanismo.
  Comunque, vi assicuro che c’è in automatico il controllo del numero legale.
  Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Quaranta 9.29, con il parere contrario della Commissione e del Governo, favorevole del relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà, si rimette all'Assemblea la relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Grassi...
  Dichiaro chiusa la votazione.Pag. 97
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge. Il numero legale è 227.

   Presenti  234   
   Votanti  228   
   Astenuti    6   
   Maggioranza  115   
    Hanno votato    7    
    Hanno votato no  221.    
  Sono in missione 88 deputati.

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.30...
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Ferrari. Ne ha facoltà.

  ALAN FERRARI. Grazie Presidente (Commenti della deputata Lombardi)... Ho appena ricevuto l'invito dall'onorevole Lombardi di cantare una canzone, lo farei volentieri, ma mi attengo al dibattito che stiamo svolgendo sull'articolo 9.
  Come ho già avuto modo di spiegare nel corso del dibattito e dell'intervento di questa mattina, con l'articolo 9 affrontiamo il tema della dirigenza pubblica.
  In particolare, in questa parte noi affrontiamo il tema dell'esclusione...

  PRESIDENTE. Mi scusi, onorevole Ferrari, onorevole Palese e onorevole Gianluca Pini (Commenti del deputato Gianluca Pini). Onorevole Pini, per favore ! La richiamo all'ordine ! Prego, onorevole Ferrari continui.

  ALAN FERRARI. Dicevo, che ritorniamo alla lettera b). Stiamo parlando di quella parte del testo, cioè la lettera b) che introduce l'esclusione dei dirigenti scolastici dai ruoli unici. Scusi Presidente, ma...

  PRESIDENTE. Colleghi, scusate ! È molto difficile, ascoltare (Commenti della deputata Saltamartini). Onorevole Saltamartini, lei non si preoccupi, l'onorevole Ferrari sta facendo il suo intervento.

  BARBARA SALTAMARTINI. È una buffonata !

  PRESIDENTE. Onorevole Saltamartini, la richiamo all'ordine (Commenti) ! Onorevole Saltamartini (Commenti)...lasciate parlare il collega che si è iscritto a parlare (Commenti della deputata Saltamartini)... Onorevole Saltamartini, lasci parlare l'onorevole Ferrari. Prego, onorevole Ferrari.

  ALAN FERRARI. Stavo dicendo che nell'articolo 9 nel momento in cui andiamo a definire qual è il ruolo unico relativamente ai dirigenti dello Stato, diciamo che istituiamo un ruolo unico dei dirigenti statali presso la Presidenza del Consiglio dei ministri e ne faranno parte coloro che appartengono alle amministrazioni statali, agli enti pubblici non economici, ad esclusione delle università statali, degli enti pubblici di ricerca, delle agenzie governative, esclusione dallo stesso ruolo del personale delle carriere ad ordinamento speciale. C’è la previsione, nell'ambito del ruolo, di sezioni per le professionalità speciali e l'introduzione di ruoli unici anche per la dirigenza delle autorità indipendenti nel rispetto della loro piena autonomia.
  In più, noi dobbiamo sempre tenere conto che il valore di questa riforma che introduciamo con l'articolo 9 è quello di creare un mercato ampio della dirigenza che, al di là di riconoscere le specializzazioni e le capacità e le professionalità che vengono acquisite nel corso della propria esperienza lavorativa, va a definire quali sono le possibilità di accedere ai singoli ruoli che verranno assegnati attraverso degli interpelli sulla base di una rispondenza che la si cerca più coerente possibile fra questi ruoli e i profili dei dirigenti che vengono assegnati. Questo emendamento, che prevede l'inclusione anche ai dirigenti scolastici, sia sbagliato, tra l'altro è stato ampiamente discusso durante l'esame in Commissione e, quindi, credo, valga la pena di respingerlo, come proposto dal relatore, e valga la pena mantenere l'impianto con i casi di appartenenza al ruolo unico dei dirigenti dello Stato che finora è stato definito. Penso che la garanzia che questa nuova istituzione dei Pag. 98ruoli unici possa realmente funzionare sia determinata anche dal fatto che la commissione per la dirigenza statale, oltre a rispondere ai principi che erano già stati definiti ed approvati nel passaggio al Senato, si aggiunge qui che dovrà avere una spiccata terzietà, l'onorabilità e l'assenza di conflitti di interesse e che le persone che fanno parte di questa commissione saranno inevitabilmente...

  BARBARA SALTAMARTINI. Tempo, tempo !

  PRESIDENTE. Ha 38 secondi, onorevole Saltamartini e, comunque, lo controlla la Presidenza.

  ALAN FERRARI. ...individuate con procedure trasparenti e con scadenze differenziate (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico).

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.30, con il parere contrario della Commissione, del Governo e dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Grassi... l'onorevole Grassi ha votato... Piccoli Nardelli, Rubinato... Ciracì, Latronico... non ci sono altri che non hanno votato... Leva...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  250   
   Votanti  247   
   Astenuti    3   
   Maggioranza  124   
    Hanno votato
   7    
    Hanno votato
no  240.    
  Sono in missione 88 deputati).

  (Scambio di apostrofi tra i deputati Gianluca Pini e Ciracì, tra cui si interpongono gli assistenti parlamentari) Onorevole Pini ! Onorevole Pini ! Onorevole Ciracì. Onorevole Pini e onorevole Ciracì, vi prego di... (Commenti)... Onorevole Ciracì, la richiamo all'ordine ! Onorevole Pini, la richiamo all'ordine ! Onorevole Ciracì, la prego... onorevole Lainati... onorevole Lainati, la prego, aiuti a mantenere l'ordine. Onorevole Pini (Proteste del deputato Gianluca Pini)... la smetta, altrimenti sono costretta ad allontanarla dall'Aula, la smetta di... lei ha capito, perché da qua si vede... ho richiamato all'ordine i colleghi (Proteste dei deputati Lainati e Ciracì)... onorevole Lainati, onorevole Ciracì ! Ho capito... onorevole Ciracì, onorevole Lainati, la prego, la prego di tacere. Non avete la parola.
  Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.31, con il parere contrario della Commissione e del Governo e dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Ciracì, Patriarca. Ci siamo ? Frusone, Gagnarli, Nicchi, Benedetti, Invernizzi. Ci siamo, vero ?
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  345   
   Votanti  342   
   Astenuti    3   
   Maggioranza  172   
    Hanno votato
  10    
    Hanno votato
no  332).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.32, con il parere contrario della Commissione e del Governo e dei relatori di minoranza.Pag. 99
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Ci siamo ? Dall'Osso, Dall'Osso ha votato...Roberta Agostini ? Ora ha votato.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  342   
   Votanti  341   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  171   
    Hanno votato
   9    
    Hanno votato
no  332).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Lombardi 9.33, con il parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di minoranza SEL, e con il parere favorevole della relatrice di minoranza MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dall'Osso. Giuliani... Giuliani a posto ? Sì, ma non ha preso... Nuti. Mi pare che adesso ci siamo.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  347   
   Maggioranza  174   
    Hanno votato
  74    
    Hanno votato
no  273).    

  Passiamo agli identici emendamenti Tancredi 9.35, Bruno Bossio 9.37 e Palese 9.38.
  Prendo atto che gli emendamenti Tancredi 9.35 e Bruno Bossio 9.37 sono ritirati. È rimasto l'emendamento Palese 9.38.
  Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Palese 9.38, con il parere contrario della Commissione e del Governo, sul quale si rimette all'Aula il relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà e con il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Pilozzi...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  343   
   Votanti  324   
   Astenuti   19   
   Maggioranza  163   
    Hanno votato
  73    
    Hanno votato
no  251).    
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 9.900 della Commissione, con il parere favorevole del Governo e del relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà e sul quale si rimette all'Aula la relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Di Benedetto...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

   (Presenti  334   
   Votanti  266   
   Astenuti   68   
   Maggioranza  134   
    Hanno votato
 260    
    Hanno votato
no   6    
  Sono in missione 86 deputati).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Lombardi 9.42, con il parere contrario della Commissione e del Governo e Pag. 100con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Bolognesi, Tidei, Marzana, Kronbichler...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  346   
   Votanti  339   
   Astenuti    7   
   Maggioranza  170   
    Hanno votato
  97    
    Hanno votato
no  242).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.45, con il parere contrario della Commissione, del Governo e dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Bolognesi, Kronbichler...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  342   
   Votanti  341   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  171   
    Hanno votato
  11    
    Hanno votato
no  330).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.46, con il parere contrario della Commissione, del Governo e dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Carra, Casellato, Palma, Fossati, Giampaolo Galli...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  339   
   Votanti  338   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  170   
    Hanno votato
  10    
    Hanno votato
no  328).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.47, con il parere contrario della Commissione, del Governo e dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Rampi, Bruno Bossio, Palma...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  336   
   Votanti  335   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  168   
    Hanno votato
  10    
    Hanno votato
no  325).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.39, con il parere contrario della Commissione, del Governo e dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Bolognesi, Rotta...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  341   
   Votanti  340   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  171   
    Hanno votato
  10    
    Hanno votato
no  330).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Pag. 101Centemero 9.48, con il parere contrario della Commissione, del Governo e dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dall'Osso, Ghizzoni, Duranti, Lorefice.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  340   
   Votanti  339   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  170   
    Hanno votato
   9    
    Hanno votato
no  330).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 9.53, con il parere contrario della Commissione, del Governo e dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Manfredi, Frusone, Colletti, Ferraresi, Sarti.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  353   
   Votanti  351   
   Astenuti    2   
   Maggioranza  176   
    Hanno votato
   9    
    Hanno votato
no  342).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Dieni 9.54, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Tartaglione, Piccoli Nardelli, Bruno Bossio.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  347   
   Votanti  339   
   Astenuti    8   
   Maggioranza  170   
    Hanno votato
  96    
    Hanno votato
no  243).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Grillo 9.58, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Piccoli Nardelli.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  346   
   Votanti  341   
   Astenuti    5   
   Maggioranza  171   
    Hanno votato
 100    
    Hanno votato
no  241).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Nesci 9.61, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Palma, Currò.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  343   
   Votanti  342   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  172   
    Hanno votato
 105    
    Hanno votato
no  237).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Pag. 102Centemero 9.60, con il parere contrario della Commissione e del Governo e sul quale i relatori di minoranza si rimettono all'Aula.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Marzano, Andrea Maestri, Schirò.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  348   
   Votanti  260   
   Astenuti   88   
   Maggioranza  131   
    Hanno votato
  10    
    Hanno votato
no  250).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Dieni 9.63, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Marcon, Locatelli, Scagliusi.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  349   
   Votanti  340   
   Astenuti    9   
   Maggioranza  171   
    Hanno votato
  97    
    Hanno votato
no  243).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Nuti 9.377, a pagina 251 del fascicolo, con il parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà e il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Librandi...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  352   
   Votanti  350   
   Astenuti    2   
   Maggioranza  176   
    Hanno votato
  87    
    Hanno votato
no  263).    

  Passiamo alla votazione dell'emendamento Nuti 9.378 nel testo riformulato. Onorevole Nuti, accoglie la riformulazione del relatore ?

  RICCARDO NUTI. Presidente, chiederei se il relatore gentilmente può ripetere la riformulazione.

  PRESIDENTE. Onorevole Carbone ?

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Al comma 1, aggiungere in fine la seguente lettera: p) previsione di ipotesi di revoca dell'incarico e di divieto di rinnovo di conferimento di incarichi in settori sensibili ed esposti al rischio di corruzione in presenza di condanna anche non definitiva al risarcimento del danno erariale per condotte dolose da parte della Corte dei conti.

  PRESIDENTE. Onorevole Nuti ?

  RICCARDO NUTI. Accetto la riformulazione.

  MARA MUCCI. Chiedo di parlare.

  PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

  MARA MUCCI. Signor Presidente, intervengo per sottoscrivere l'emendamento Nuti 9.378.

   PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Nuti 9.378, nel testo riformulato, Pag. 103con il parere favorevole della Commissione, del Governo e dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Brugnerotto... Brescia... Di Salvo...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

   (Presenti  344   
   Votanti  341   
   Astenuti    3   
   Maggioranza  171   
    Hanno votato
 334    
    Hanno votato
no    7).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 9, nel testo emendato.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Arlotti...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

   (Presenti  347   
   Votanti  342   
   Astenuti    5   
   Maggioranza  172   
    Hanno votato
 242    
    Hanno votato
no  100).    

(Ripresa esame dell'articolo 13 – A.C. 3098-A)

  PRESIDENTE. Passiamo agli emendamenti riferiti all'articolo 13 che sono stati accantonati. Invito il relatore per la maggioranza, onorevole Carbone, ad esprimere il parere sull'emendamento Sibilia 13.4, a pagina 271, e Marco Meloni 13.12.

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. La Commissione esprime parere contrario sull'emendamento Sibilia 13.4. La Commissione, invece, esprime parere favorevole sull'emendamento Marco Meloni 13.12, purché sia riformulato nel modo seguente: «Al comma 1, dopo la lettera b), aggiungere la seguente: “b-bis) soppressione del requisito del voto minimo di laurea per la partecipazione ai concorsi per l'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni”».
  Tengo a precisare, Presidente, che questo emendamento nei contenuti è sostanzialmente uguale all'emendamento Sibilia 13.4 con cui ci siamo confrontati in questi giorni.

  PRESIDENTE. A questo punto, passiamo al parere dei relatori di minoranza.
  Emendamento Sibilia 13.4 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Contrario.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Marco Meloni 13.12, come riformulato dal Governo ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Favorevole.

  PRESIDENTE. Il Governo ?

  MARIA ANNA MADIA, Ministra per la semplificazione e la pubblica amministrazione. Signora Presidente, il parere del Governo è conforme a quello espresso dal relatore per la maggioranza.

  PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento Sibilia 13.4.
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Sibilia. Ne ha facoltà.

  CARLO SIBILIA. Grazie Presidente, intervengo sul parere contrario all'emendamento 13.4. Chiaramente chi ascolterà capirà bene che è contraddittorio, naturalmente, dare un parere negativo su Pag. 104quello che poi diventerà l'emendamento Marco Meloni 13.12, quindi, della maggioranza.
  Per spiegare l'emendamento, sostanzialmente, vorrei dire che in queste settimane si è tentato di istituzionalizzare la categoria degli studenti universitari di serie B, facendo proporre al deputato Marco Meloni un emendamento al disegno di legge in discussione in cui si indicavano come requisiti di accesso ai concorsi nella pubblica amministrazione il voto di laurea e il prestigio dell'ateneo, commettendo due errori gravissimi – ma sappiamo che in questo il Partito Democratico è uno specialista –, salvo poi tornare sui propri passi con la coda chiaramente tra le gambe, perché questo è il caso.
  Parlavamo di due errori, ma io mi limiterò a parlarvi del primo errore, più grossolano, che poi è esattamente l'oggetto dell'emendamento in questione che andiamo ad illustrare, e che è una proposta di legge presentata dal MoVimento 5 Stelle in Commissione lavoro, assegnata già a gennaio, e che attendeva di essere calendarizzata.
  La prassi di limitare la partecipazione solo a un ristretto numero di laureati che hanno conseguito il titolo richiesto con una specifica votazione non rispetta la legge per l'accesso al pubblico impiego. La disciplina normativa, infatti, non prevede, tra i requisiti, quello del voto minimo, ma soltanto il possesso del titolo di studio richiesto nel bando. Nel regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica del 9 maggio 1994 n. 487, recante norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre assunzioni nei pubblici impieghi, l'articolo 2, comma 6, specifica che per l'accesso ai profili professionali di ottava qualifica funzionale è richiesto solo il diploma di laurea. Non c’è alcun riferimento al voto che, quindi, non dovrebbe mai essere considerato condizione indispensabile per partecipare ad un bando. Ciò, tra l'altro, è stato più volte ribadito anche nelle sentenze del TAR e del Consiglio di Stato.
  Quindi, l'emendamento che oggi illustriamo intende sopprimere requisiti e prescrizioni aventi ad oggetto il voto del titolo di studio richiesto per l'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni, ma chiaramente non sono io e non è il MoVimento 5 Stelle a proporlo, ma è la Costituzione italiana, la Carta fondamentale della nostra democrazia a dirlo. Questo perché, ai sensi dell'articolo 3, secondo comma, articolo 4, primo comma, e articolo 51, la Repubblica deve garantire uguali diritti e libertà a tutti i suoi cittadini, senza alcuna discriminazione o limitazione e assicurare l'eliminazione di tutti gli ostacoli che limitano di fatto la libertà e impediscono il pieno sviluppo socio economico dell'individuo.
  Dunque, la previsione del requisito minimo del voto di laurea in bandi di concorso pubblico deve essere vietata, perché tale limitazione tende ad escludere a priori e senza alcuna reale motivazione una parte degli aventi diritto.
  Ecco, quello che vorrei sottolineare, Presidente, è che, al di là di queste parole che chiaramente citano degli articoli, citano la Costituzione, allo stato attuale chi vuole accedere per esempio all'Agenzia delle entrate, piuttosto che in Banca d'Italia ha questo grave problema che, se ha preso magari meno di 105 durante il suo percorso di studi, ma ha preso 104 – magari per un esame sbagliato o perché il professore in quel momento non gli ha fatto mantenere la media –, non potrebbe accedere a un concorso, per una differenza di un punto soltanto di voto.
  Questo appiana queste situazioni e chiaramente la cosa più bella che devo sottolineare è che questa proposta di legge viene da delle persone, da dei cittadini, da dei ragazzi che si sono trovati a non poter accedere ai concorsi pubblici per potersi inserire all'interno della pubblica amministrazione, proprio perché non avevano questi voti minimi di laurea. Io sono contento che ci sia stata un'inversione a U del vostro pensiero, del pensiero del Partito Democratico e vi faccio soltanto una Pag. 105domanda, mi chiedo solo una cosa. Immaginate se lo stesso atteggiamento l'aveste avuto sul reddito di cittadinanza.
  Immaginate se lo stesso atteggiamento lo aveste avuto sul microcredito, sul dimezzamento degli stipendi (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle); immaginate se aveste avuto la stesso atteggiamento sull'eliminazione dell'IMU agricola: staremmo parlando di un'Italia diversa, di un'Italia che ragiona, un'Italia che parla e arriva alle stesse conclusioni che chiedono i cittadini, perché alla fine è quello che vogliamo tutti.
  Allora, immaginate semplicemente di aver avuto un atteggiamento diverso per tutta la legislatura e capite se questo magari potrebbe essere l'inizio di un percorso diverso per il vostro partito. È stata una vostra inversione ad «U» e noi la accogliamo ovviamente con piacere, perché è analoga a quella che è una proposta di legge del MoVimento 5 Stelle e chiaramente farà parte di questa delega (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Sibilia 13.4, con il parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di minoranza di Sinistra ecologia Libertà ed il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Oliverio, Peluffo.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  344   
   Votanti  339   
   Astenuti    5   
   Maggioranza  170   
    Hanno votato
  82    
    Hanno votato
no  257).    

  Passiamo alla votazione dell'emendamento Marco Meloni 13.12, sul quale vi è una proposta di riformulazione avanzata dal relatore per la maggioranza. Chiedo all'onorevole Meloni se acceda alla proposta di riformulazione.

  MARCO MELONI. Presidente...

  PRESIDENTE. Cambi microfono, onorevole, fa uno strano rumore.

  MARCO MELONI. Presidente, credo che fino alla fine della legislatura io non potrò fruire di un microfono funzionante, però per fortuna c’è quest'altra postazione. Vorrei dire anzitutto una cosa, per suo tramite, al collega Sibilia: normalmente gli emendamenti li presento, non è che me li scrivano o che me li facciano presentare. Soprattutto, avevo presentato un emendamento che è esattamente identico a questo testo, quindi sarebbe bene, prima di (Commenti del deputato Sibilia)... Scusi ? Posso parlare ?

  PRESIDENTE. Colleghi, fatelo parlare.

  MARCO MELONI. Quindi, sarebbe bene attenersi alla realtà dei fatti. Il mio emendamento presentato in Commissione era esattamente identico al testo che ho presentato, ora il Governo lo ha riformulato in termini che lo rendono più capace di corrispondere a un obiettivo.
  In Commissione era stata approvata una versione differente: grazie al lavoro della Commissione cultura e alla disponibilità del Governo si è giunti ad un testo condiviso, che vorrei spiegare, dal mio punto di vista, in poche battute. Noi sosteniamo che – anche grazie al fatto e soprattutto grazie al fatto che con questo testo legislativo stiamo introducendo delle modifiche all'organizzazione dei concorsi pubblici che consentano di renderli più efficienti, più trasparenti e di gestire dunque una realtà che per adesso è difficile da Pag. 106gestire – nel concorso pubblico sia possibile testare e verificare le qualità e le attitudini professionali dei candidati.
  Dunque, anche e soprattutto grazie a questo, sarà possibile verificare nel concorso la preparazione dei candidati. In qualche modo, cerchiamo, con questa norma che introduciamo, di evitare che la scelta degli studenti possa essere orientata in maniera un po’ fallace, ovvero in base alla maggiore facilità a conseguire un voto di laurea alto. Il voto di laurea è variabile da ateneo ad ateneo ed è giusto che gli studenti vadano a studiare dove è meglio per loro e non dove magari si prende un voto più alto, talvolta in università che li danno troppo generosamente (Applausi di deputati del gruppo Partito Democratico).
  Quindi, cerchiamo di orientare al meglio le scelte degli studenti e, soprattutto – lo farà il Governo nella normativa delegata che seguirà all'approvazione di questa legge –, dobbiamo ristabilire il principio che il concorso pubblico può funzionare, può funzionare in maniera equa e trasparente e che i giovani possano trovare nella pubblica amministrazione una vocazione, un luogo di lavoro adeguato alla loro voglia di servire lo Stato, di essere pubblici dipendenti. Dunque, in questo modo penso che forniamo un servizio alla formazione corretta degli studenti e anche alla credibilità delle istituzioni pubbliche (Applausi di deputati del gruppo Partito Democratico).

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Marco Meloni 13.12, così come riformulato dal relatore per la maggioranza, con il parere favorevole della Commissione, del Governo e dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Chimienti.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

   (Presenti  342   
   Votanti  331   
   Astenuti   11   
   Maggioranza  166   
    Hanno votato
 330    
    Hanno votato
no    1).    

  (Il deputato Librandi ha segnalato che non è riuscito a esprimere voto favorevole).

  Avverto che il gruppo Movimento 5 Stelle ha esaurito anche i tempi aggiuntivi concessi dalla Presidenza. La Presidenza consentirà ai deputati appartenenti a tale gruppo lo svolgimento di brevi interventi della durata di un minuto da imputare ai tempi previsti dal contingentamento per gli interventi a titolo personale.
  Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 13, nel testo emendato.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Tripiedi...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

   (Presenti  353   
   Votanti  347   
   Astenuti    6   
   Maggioranza  174   
    Hanno votato
 247    
    Hanno votato
no  100).    

(Ripresa esame dell'articolo 14 – A.C. 3098-A)

  PRESIDENTE. Riprendiamo l'esame dell'articolo 14 e delle proposte emendative ad esso presentate (Vedi l'allegato A – A.C. 3098-A).
  Passiamo alla votazione degli identici emendamenti Quaranta 14.1 e Invernizzi 14.2. Pag. 107
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Marcon. Ne ha facoltà.

  GIULIO MARCON. Questo emendamento propone lo stralcio dell'articolo 14 e lo propone per due motivi. Il primo motivo è che si dà al Governo una delega troppo ampia su temi troppo complessi, sui quali sarebbe opportuno che alla Camera ed il Senato si pronunciassero.
  Ricordo che vi sono vari temi che riguardano appunto la delega in questo articolo, tra cui le società partecipate dagli enti locali. Il secondo punto per il quale noi proponiamo di votare questo emendamento è dovuto al fatto che questo articolo assomiglia ad una sorta di cavallo di Troia per la privatizzazione delle società dei servizi pubblici locali, e quindi anche dei servizi idrici.
  Ricordo che quattro anni fa è stato votato un referendum che a stragrande maggioranza ha difeso l'acqua come bene pubblico e ricordo che l'esito di quel referendum andrebbe rispettato, ma noi temiamo che attraverso questa delega si introduca in modo infido il principio della privatizzazione e si introducano nelle società pubbliche locali criteri e principi che vanno in quella direzione.
  Penso che noi dovremmo rispettare l'esito di quel referendum e penso che molti parlamentari che sono stati eletti con una coalizione che si chiamava Italia Bene Comune debbano rispettare quell'impegno. Vorremmo evitare che questa Italia diventi meno comune e più privatizzata. Questo è inaccettabile (Applausi dei deputati del gruppo Sinistra Ecologia Libertà) !

  PRESIDENTE. Avverto che il gruppo Sinistra Ecologia Libertà ha esaurito anche i tempi aggiuntivi concessi dalla Presidenza. La Presidenza consentirà ai deputati appartenenti a tale gruppo lo svolgimento di brevi interventi della durata di un minuto da imputare ai tempi previsti dal contingentamento per gli interventi a titolo personale.
  Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Quaranta 14.1 e Invernizzi 14.2, con il parere contrario di Commissione e Governo, il parere favorevole del relatore di minoranza per il gruppo Sinistra Ecologia Libertà, mentre si rimette all'Assemblea la relatrice di minoranza per il gruppo MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Bolognesi, Ascani, Invernizzi, Rampi...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  334   
   Votanti  268   
   Astenuti   66   
   Maggioranza  135   
    Hanno votato
  32    
    Hanno votato
no  236).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Centemero 14.4, con il parere contrario della Commissione, del Governo e dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Giuseppe Guerini, Palese, Schirò, Sgambato, Ginoble, Greco, Tidei.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  342   
   Votanti  335   
   Astenuti    7   
   Maggioranza  168   
    Hanno votato
sì   9    
    Hanno votato
no  326).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Alberti 14.5, con il parere contrario della Commissione, del Governo e il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Bolognesi, Gadda, Invernizzi.
  Dichiaro chiusa la votazione.Pag. 108
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  336   
   Votanti  334   
   Astenuti    2   
   Maggioranza  168   
    Hanno votato
  92    
    Hanno votato
no  242).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Daga 14.8, con il parere contrario della Commissione, del Governo e il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Magorno, Richetti.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  330   
   Votanti  329   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  165   
    Hanno votato
  89    
    Hanno votato
no  240).    

  (Il deputato Molea ha segnalato che non è riuscito a esprimere voto contrario).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Quaranta 14.10, con il parere contrario della Commissione e del Governo, il parere favorevole del relatore di Sinistra Ecologia Libertà, mentre la relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle si rimette all'Aula.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Tancredi, Kronbichler, Lenzi. Onorevole Ghizzoni.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  349   
   Votanti  275   
   Astenuti   74   
   Maggioranza  138   
    Hanno votato
  24    
    Hanno votato
no  251).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Lombardi 14.11, con il parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di Sinistra Ecologia Libertà e il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Tripiedi.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  347   
   Votanti  343   
   Astenuti    4   
   Maggioranza  172   
    Hanno votato
  85    
    Hanno votato
no  258).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Alberti 14.12, con il parere contrario della Commissione e del Governo, il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle mentre il relatore di Sinistra Ecologia Libertà si rimette all'Aula.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Bolognesi, Migliore.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  342   
   Votanti  321   
   Astenuti   21   
   Maggioranza  161   
    Hanno votato
  80    
    Hanno votato
no  241).    

Pag. 109

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Lombardi 14.13, con il parere contrario della Commissione e del Governo, il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle, mentre il relatore di Sinistra Ecologia Libertà si rimette all'Aula.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  344   
   Votanti  322   
   Astenuti   22   
   Maggioranza  162   
    Hanno votato
  82    
    Hanno votato
no  240).    

  Passiamo alla votazione dell'emendamento Pesco 14.14.
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Pesco. Ne ha facoltà. Ha un minuto.

  DANIELE PESCO. Signora Presidente, con questo emendamento chiediamo solo di specificare un po’ meglio che cosa potrebbe essere ricompreso nei requisiti di onorabilità. Sono contento che comunque, durante la discussione in Commissione, almeno queste parole, «requisiti di onorabilità», siano state ricomprese in un altro articolo, però sarebbe veramente ambizioso per questo Parlamento riuscire quanto meno a definire che un mafioso non può diventare amministratore delegato di una partecipata, che un condannato non può essere amministratore delegato di una partecipata, che anche chi ha patteggiato una pena non sia amministratore delegato o presidente di una partecipata (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).
  Ma ci vuole tanto ? Ci vuole tanto ? Quanto meno spieghiamolo in questa legge, proviamo a scriverlo, proviamoci. Questi requisiti magari potrebbero essere anche parziali e li potrebbe anche aumentare il Governo, invece no, non si vuole fare nulla.
  Ricordo solo la direttiva dell'anno scorso dell'ex Ministro Saccomanni sui requisiti di onorabilità: ebbene, questa direttiva è stata scavalcata due volte, prima all'Enel e ora in Cassa depositi e prestiti solo per dare la possibilità a Gallia di diventare amministratore delegato, un rinviato a giudizio (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Pesco 14.14, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Palese...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  340   
   Votanti  338   
   Astenuti    2   
   Maggioranza  170   
    Hanno votato
 100    
    Hanno votato
no  238).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Dadone 14.15, con il parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà e con il parere favorevole della relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Lainati, Tartaglione...Pag. 110
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  339   
   Votanti  331   
   Astenuti    8   
   Maggioranza  166   
    Hanno votato
  80    
    Hanno votato
no  251).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cozzolino 14.16, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole della relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle, mentre il relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà si rimette all'Aula.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Colletti...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  335   
   Votanti  319   
   Astenuti   16   
   Maggioranza  160   
    Hanno votato
  85    
    Hanno votato
no  234).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Fabbri 14.17, con il parere favorevole della Commissione e del Governo e con il parere contrario dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Carra...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

   (Presenti  342   
   Votanti  334   
   Astenuti    8   
   Maggioranza  168   
    Hanno votato
 247    
    Hanno votato
no   87).    

  L'emendamento Businarolo 14.18 è precluso dall'approvazione dell'emendamento Fabbri 14.17. Passiamo alla votazione dell'emendamento Alberti 14.19.
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Pesco. Ne ha facoltà.

  DANIELE PESCO. Signora Presidente, con questo emendamento vogliamo andare a sopprimere quelle parole con le quali questa delega va a escludere la possibilità dei collegamenti tra ente socio e partecipata. Noi siamo dell'idea che comunque una partecipata possa essere espressione della comunità, dell'ente a cui partecipa, quindi non capiamo perché dobbiamo per forza escludere qualsiasi rapporto tra l'ente e la partecipata. Se l'ente è espressione della comunità, è giusto che comunque la comunità possa anche decidere sulle scelte di questa società partecipata, quando magari andrà probabilmente a gestire anche servizi essenziali, come quello della gestione dell'acqua (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Alberti 14.19, con il parere contrario della Commissione e del Governo e favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Giuliani...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  345   
   Votanti  343   
   Astenuti    2   
   Maggioranza  172   
    Hanno votato
 106    
    Hanno votato
no  237).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Pag. 111Cozzolino 14.24, con il parere contrario della Commissione e del Governo e favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Moscatt, Turco, Impegno, Amendola...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  344   
   Votanti  342   
   Astenuti    2   
   Maggioranza  172   
    Hanno votato
  96    
    Hanno votato
no  246).    

  Passiamo alla votazione dell'emendamento Cozzolino 14.25.
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Cozzolino. Ne ha facoltà.

  EMANUELE COZZOLINO. Grazie Presidente, questo come il precedente emendamento ha lo scopo semplicemente di inserire un piccolo paletto, che è di prevedere una definizione chiara di cosa sono i criteri di incompatibilità relativi alla nomina interna di organi societari.
  È abbastanza evidente che i criteri di incompatibilità andrebbero individuati in uno dei principali, che è quello di evitare che una stessa persona possa sedere in più di un consiglio di amministrazione, come spesso purtroppo capita. Non c’è bisogno di citare le poltrone nei CDA che cumulava l'ex presidente dell'INPS Mastrapasqua, circa quaranta, per rendersi conto di quanto sia opportuno intervenire in tal senso. Potremmo anche citare, infatti, la signora Luisa Todini, che già consigliere di amministrazione della RAI, è stata nominata da questo Governo presidente di Poste Italiane. La Todini poi si è dimessa, ma il problema rimane la sua incompatibilità. Il problema di impedire che una stessa persona possa cumulare incarichi in diverse partecipate non è solo di natura etica e di monte stipendi, ma riguarda il problema assai più rilevante del conflitto di interessi, che non volete assolutamente affrontare (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Nuti. Ne ha facoltà. No, mi scusi, avete esaurito i tempi, quindi potevo dare la parola solo ad un collega del gruppo.
  Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cozzolino 14.25, con il parere contrario della Commissione e del Governo e favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Bolognesi, Dall'Osso, Palese, Boccuzzi...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  343   
   Votanti  342   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  172   
    Hanno votato
  98    
    Hanno votato
no  244).    

  Ora siamo arrivati al gruppo di emendamenti che era stato accantonato e sul quale chiedo ai relatori e al Governo il parere. Chiedo al relatore per la maggioranza il parere sugli identici emendamenti Centemero 14.26 e Quaranta 14.27. Prego, onorevole Carbone.

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Io devo dare il parere sull'emendamento accantonato Cominardi 14.35.

  PRESIDENTE. Ma era un gruppo di emendamenti accantonati.

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. È un gruppo di emendamenti Pag. 112accantonati perché riguardavano la stessa lettera.

  PRESIDENTE. Perfetto. Quindi lei mi darà il parere solo su quello su cui è favorevole.

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Esattamente. Sull'emendamento Cominardi 14.35 il parere è favorevole, mentre sugli altri il parere è contrario.

  PRESIDENTE. Adesso passiamo ai relatori di minoranza, che invece non se la caveranno così facilmente. Emendamenti identici Centemero 14.26 e Quaranta 14.27 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Mi rimetto all'Assemblea.

  DAVIDE TRIPIEDI. Chiedo di parlare.

  PRESIDENTE. Ora no, onorevole Tripiedi, devo chiedere i pareri ai relatori.
  Emendamento Brugnerotto 14.30 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Castelli 14.31 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento D'Incà 14.32 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Cominardi 14.33 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Mi rimetto all'Aula.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Cominardi 14.35 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Il Governo ?

  MARIA ANNA MADIA, Ministra per la semplificazione e la pubblica amministrazione. Il parere è conforme a quello espresso dal relatore per la maggioranza.

  PRESIDENTE. Passiamo alla votazione degli emendamenti. Onorevole Tripiedi, voleva intervenire su un emendamento ? No.
  Passiamo agli identici emendamenti Centemero 14.26 e Quaranta 14.27.
  Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Centemero 14.26 e Quaranta 14.27, con il parere contrario della Commissione e del Governo, con il parere favorevole del relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà e sui quali la relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle si è rimessa all'Aula.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Murer, Giachetti, Cassano, Sgambato, Tancredi, Simone Valente, Causi, Placido...Pag. 113
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  333   
   Votanti  261   
   Astenuti   72   
   Maggioranza  131   
    Hanno votato
  29    
    Hanno votato
no  232).    

  (La deputata Nicchi ha segnalato che non è riuscita ad esprimere voto favorevole).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Brugnerotto 14.30, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Pannarale, Palma...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  339   
   Votanti  337   
   Astenuti    2   
   Maggioranza  169   
    Hanno votato
 102    
    Hanno votato
no  235).    

  (La deputata Nicchi ha segnalato che non è riuscita ad esprimere voto favorevole).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Castelli 14.31, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Rotta, Lavagno, Cominelli, Fregolent, Zan...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  338   
   Votanti  333   
   Astenuti    5   
   Maggioranza  167   
    Hanno votato
  99    
    Hanno votato
no  234).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento D'Incà 14.32, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dall'Osso...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  331   
   Votanti  330   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  166   
    Hanno votato
  99    
    Hanno votato
no  231).    

  (La deputata Nicchi ha segnalato che non è riuscita ad esprimere voto favorevole).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cominardi 14.33, con il parere contrario della Commissione e del Governo, con il parere favorevole della relatrice di minoranza del MoVimento 5 Stelle e sul quale si rimette all'Aula il relatore di minoranza di Sinistra Ecologia Libertà.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dichiaro chiusa la votazione.Pag. 114
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  329   
   Votanti  309   
   Astenuti   20   
   Maggioranza  155   
    Hanno votato
  78    
    Hanno votato
no  231).    

  Passiamo all'emendamento Cominardi 14.35.

  DAVIDE TRIPIEDI. Chiedo di parlare.

  PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

  DAVIDE TRIPIEDI. Presidente, intervengo per sottoscrivere l'emendamento.

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cominardi 14.35, con il parere favorevole della Commissione, del Governo e dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Tidei, Grillo...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

   (Presenti  347   
   Votanti  345   
   Astenuti    2   
   Maggioranza  173   
    Hanno votato
 341    
    Hanno votato
no    4).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Sorial 14.37, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Tancredi...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  343   
   Votanti  341   
   Astenuti    2   
   Maggioranza  171   
    Hanno votato
 110    
    Hanno votato
no  231).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Alberti 14.39, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Lupi...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  331   
   Votanti  326   
   Astenuti    5   
   Maggioranza  164   
    Hanno votato
  92    
    Hanno votato
no  234).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Quaranta 14.42, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Cassano, Casellato, Lainati, Carrozza, Lavagno...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  334   
   Maggioranza  168   
    Hanno votato
  99    
    Hanno votato
no  235).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Pag. 115Mucci 14.43, con il parere contrario della Commissione, del Governo e dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Gadda, Invernizzi...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  336   
   Votanti  325   
   Astenuti   11   
   Maggioranza  163   
    Hanno votato
  12    
    Hanno votato
no  313).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Quaranta 14.45, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  332   
   Votanti  268   
   Astenuti   64   
   Maggioranza  135   
    Hanno votato
  23    
    Hanno votato
no  245).    

  (Il deputato De Rosa ha segnalato che avrebbe voluto astenersi).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Quaranta 14.46, con parere contrario della Commissione e del Governo, parere favorevole del relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà mentre la relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle si è rimessa all'Aula.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Tartaglione, Marco Di Maio, Palma, la postazione funziona, tolga quello che c’è dentro e voti senza.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  340   
   Votanti  327   
   Astenuti   13   
   Maggioranza  164   
    Hanno votato
  86    
    Hanno votato
no  241).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Daga 14.50, con parere contrario della Commissione e del Governo, e parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Martella, Nuti, Magorno...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  338   
   Votanti  335   
   Astenuti    3   
   Maggioranza  168   
    Hanno votato
  94    
    Hanno votato
no  241).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Daga 14.52, con parere contrario della Commissione e del Governo, il relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà si è rimesso all'Aula mentre la relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle ha espresso parere favorevole.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Nardi, Simoni...
  Dichiaro chiusa la votazione.Pag. 116
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  339   
   Votanti  312   
   Astenuti   27   
   Maggioranza  157   
    Hanno votato
  71    
    Hanno votato
no  241).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cariello 14.54, con parere contrario della Commissione, del Governo e del relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà e parere favorevole della relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Marzano, Minnucci, Lainati, Patriarca...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  338   
   Votanti  334   
   Astenuti    4   
   Maggioranza  168   
    Hanno votato
  93    
    Hanno votato
no  241).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Famiglietti 14.59, con parere favorevole della Commissione e del Governo, e parere contrario dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Bargero...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

   (Presenti  344   
   Votanti  343   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  172   
    Hanno votato
 243    
    Hanno votato
no  100).    

  Passiamo alla votazione dell'emendamento Cominardi 14.61. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Cominardi. Ne ha facoltà.

  CLAUDIO COMINARDI. Grazie Presidente, siccome avete fatto un'ottima cosa ad approvare l'emendamento 14.35, potremmo concludere in bellezza con l'emendamento in esame che dice una cosa che diceva già Renzi qualche mese fa, ovvero applichiamo il modello Olivetti agli amministratori pubblici; quindi una sorta di rapporto salariale tra i meno retribuiti e i più retribuiti. Noi diamo una cosa semplicissima: il Capo dello Stato ha un assegno annuo, ora gli amministratori delle società quotate con partecipazione pubblica, quotate e non quotate, direttamente o indirettamente dallo Stato, non devono superare il compenso annuo del Presidente della Repubblica. Una cosa che Renzi ha propagandato in ogni dove, trasformiamola in un atto concreto (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cominardi 14.61, con il parere contrario della Commissione e del Governo, e con il parere favorevole dei relatori di minoranza
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Colletti... ci siamo ?
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  338   
   Votanti  326   
   Astenuti   12   
   Maggioranza  164   
    Hanno votato
  89    
    Hanno votato
no  237).    

  Passiamo alla votazione dell'emendamento Cominardi 14.62.Pag. 117
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Cominardi. Ne ha facoltà.

  CLAUDIO COMINARDI. Grazie, Presidente. Questo emendamento prevede un meccanismo di sospensione di tutti i compensi, variabili, stock option, buonuscite, tutti gli amministratori delle società quotate e non quotate, partecipate direttamente e indirettamente dallo Stato, per tutti quegli amministratori che compiono dei reati penali legati alla loro funzione. Noi abbiamo degli esempi incredibili. Abbiamo Scaroni condannato, poi prescritto, in qualità di amministratore ENEL per avere inquinato il delta del Po, con la centrale di Porto Tolle, poi promosso anche ad ENI, nel 2013 è indagato dalla procura di Milano per corruzione internazionale e frode fiscale, se n’è andato con una liquidazione di 8.360.000 euro.
  Quello che chiediamo noi è di congelare questi benefit, questi compensi variabili, e nel momento in cui c’è la condanna definitiva questi soldi non gli vengono erogati. Sembra una cosa più che legittima ed io chiedo di fare uno sforzo, di fare una riflessione, una delle ultime riflessioni e approvare questo emendamento fondamentale (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Cominardi 14.62, con il parere contrario della Commissione, del Governo, e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Ci siamo ? No, Gianni Farina.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  343   
   Votanti  340   
   Astenuti    3   
   Maggioranza  171   
    Hanno votato
  95    
    Hanno votato
no  245).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 14, nel testo emendato.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Tartaglione, Gadda.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

   (Presenti  344   
   Votanti  338   
   Astenuti    6   
   Maggioranza  170   
    Hanno votato
 237    
    Hanno votato
no  101).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo aggiuntivo Invernizzi 14.01, con il parere contrario della Commissione e del Governo, con il relatore di minoranza SEL che si rimette all'Assemblea, e con la relatrice MoVimento 5 Stelle che ha espresso parere favorevole.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  342   
   Votanti  319   
   Astenuti   23   
   Maggioranza  160   
    Hanno votato
  69    
    Hanno votato
no  250).    

(Esame dell'articolo 15 – A.C. 3098-A)

  PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 15 e delle proposte emendative ad esso presentate (Vedi l'allegato A – A.C. 3098-A).Pag. 118
  Nessuno chiedendo di parlare sull'articolo 15 e sulle proposte emendative ad esso presentate, invito il relatore per la maggioranza ad esprimere il parere della Commissione.

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Presidente, come sempre darò solo i pareri favorevoli. Gli altri si intendono contrari o invito al ritiro.
  Parere favorevole sull'emendamento Ferrari 15.20 (pagina 320) e parere favorevole sull'emendamento 15.500 della Commissione (pagina 325).

  PRESIDENTE. Invito i relatori di minoranza, onorevole Quaranta e onorevole Lombardi, ad esprimere il parere. Avverto che sono stati ritirati gli emendamenti D'Alia 15.13 e Dorina Bianchi 15-bis.6 e 15-bis.7, rispettivamente a pagina 318 e a pagina 332.
  Il parere sugli identici emendamenti Invernizzi 15.1 e Quaranta 15.2 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Daga 15.8 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Pisano 15.9 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Ricordo che l'emendamento D'Alia 15.13, a pagina 318, è stato ritirato.
  Emendamento Costantino 15.15 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Daga 15.16 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Identici emendamenti Cozzolino 15.18 e Quaranta 15.19 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Ferrari 15.20 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere contrario.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere contrario.

  PRESIDENTE. Emendamento Caso 15.24 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Caso 15.25 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

Pag. 119

  PRESIDENTE. Emendamento Colonnese 15.26 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Quaranta 15.28 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Daga 15.30 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Costantino 15.35 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento 15.500 della Commissione ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere contrario.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Mi rimetto all'Aula.

  PRESIDENTE. Emendamento Colonnese 15.38 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Nuti 15.37 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Businarolo 15.39 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Mucci 15.40 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Mi rimetto all'Aula.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Il parere sull'articolo aggiuntivo Centemero 15.01 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Mi rimetto all'Aula.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere contrario.

  PRESIDENTE. Il Governo ?

  MARIA ANNA MADIA, Ministra per la semplificazione e la pubblica amministrazione. Il parere del Governo è conforme a quello del relatore per la maggioranza.

  PRESIDENTE. Passiamo alla votazione degli identici emendamenti Invernizzi 15.1 e Quaranta 15.2.
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Invernizzi. Ne ha facoltà.

Pag. 120

  CRISTIAN INVERNIZZI. Grazie Presidente. La Lega Nord – e ho visto anche il gruppo di SEL – ha presentato quest'emendamento, con la finalità di sopprimere interamente l'articolo 15 della delega sottoposta alla nostra attenzione. Infatti, abbiamo il forte intento di contrastare il Governo nella sua chiara intenzione di disciplinare i servizi pubblici locali e di interesse generale attraverso un decreto legislativo, che espropria il Parlamento della propria attività legislativa, anche in considerazione del sostenuto dibattito parlamentare, che prosegue ormai da anni su questo settore, e tenendo comunque come stella polare l'esito del referendum popolare sui servizi idrici, che ha stabilito come la natura pubblica dell'acqua, nella gestione dei servizi idrici, debba assolutamente rimanere appunto pubblica.
  Noi sosteniamo con forza questo principio e riteniamo che, comunque, in un progetto come quello presentato dal Governo, che dovrebbe avere come sostrato fondamentale quello di metter mano all'eccessiva burocrazia presente nel nostro Stato, nella nostra organizzazione statale ad ogni livello, la volontà del Governo di intervenire attraverso una legge delega per la gestione dei servizi pubblici locali di interesse generale non è che sia particolarmente attinente.
  Non è in questo modo – mi riferisco direttamente al Governo e alla maggioranza – che si fa quello che si dovrebbe fare con un provvedimento di questo tipo, vale a dire facilitare, innanzitutto, la vita dei nostri cittadini, facilitare la possibilità di fare impresa per quei pochi che ancora ci credono, agevolare coloro che hanno già un'impresa e che si trovano, dopo otto anni ormai di crisi continua, a fare impresa. Dovrebbe essere questo il vero punto focale di un intervento del Governo su un tema così importante come la riforma della burocrazia italiana.
  Quello che non riusciamo a capire è perché all'interno di un provvedimento di questo tipo si sia voluto anche intervenire per quanto riguarda i servizi pubblici locali di interesse generale, il che comporterà necessariamente anche un interessamento rispetto alla gestione dell'acqua.
  Sicuramente vi sono realtà nel nostro Stato – mi riferisco anche alle realtà dei piccoli comuni o dei comuni montani – in cui l'autogestione dei servizi idrici ha funzionato in modo egregio. È stato proprio l'attaccamento di queste realtà, di questi amministratori, innanzitutto al loro territorio, innanzitutto alle loro comunità, che ha consentito in anni sicuramente difficili, in anni non semplici, come soprattutto questi ultimi, di preservare in modo egregio la rete e di preservare soprattutto il suo corretto funzionamento.
  Pertanto, l'iniziativa del Governo ci fa parecchio timore, non ci lascia assolutamente tranquilli. Riteniamo fondamentale, pertanto, stralciare questo articolo dal provvedimento generale e far finta, magari per una volta, che il Parlamento attuale e che la Camera attuale possano fare quello per cui i suoi membri sono stati eletti – mi avvio alla conclusione –, vale a dire occuparsi come compito principale del benessere dei propri cittadini, della corretta organizzazione dei servizi essenziali, e tra questi rientra sicuramente la gestione, ad esempio, del servizio idrico.
  Penso che, al di là di come la si possa pensare, è compito del Parlamento occuparsi di questo tema. Non possiamo permettere che anche in questa, come in parecchie altre tematiche, il Governo espropri nuovamente il Parlamento di una sua funzione fondamentale.
  Ecco perché chiedo a tutti – mi avvio alla conclusione, signora Presidente – di votare favorevolmente questo emendamento.

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Chiedo ai colleghi di prendere posto, altrimenti teniamo aperta la votazione troppo a lungo.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Invernizzi 15.1 e Quaranta 15.2, con il parere contrario della Commissione e del Governo e il parere favorevole dei relatori di minoranza.Pag. 121
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Fusilli... Impegno... Quintarelli... Busto...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  257   
   Votanti  255   
   Astenuti    2   
   Maggioranza  128   
    Hanno votato
  28    
    Hanno votato
no  227).    
  (Sono in missione 83 deputati).

  (Il deputato Gianni Farina ha segnalato che non è riuscito a votare).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Daga 15.8, con il parere contrario della Commissione e del Governo e il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Di Benedetto... Leva... Gelli...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  237   
   Votanti  235   
   Astenuti    2   
   Maggioranza  118   
    Hanno votato
   3    
    Hanno votato
no  232).    
  (Sono in missione 83 deputati).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Pisano 15.9, con il parere contrario della Commissione e del Governo e il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Ribaudo... Crimì... Tancredi...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  323   
   Votanti  322   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  162   
    Hanno votato
  87    
    Hanno votato
no  235).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Costantino 15.15, con il parere contrario della Commissione e del Governo e il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Nicchi... Malisani... Moscatt... Tartaglione... Di Battista...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  337   
   Votanti  336   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  169   
    Hanno votato
  93    
    Hanno votato
no  243).    

  GIANLUCA PINI. Chiedo di parlare.

  PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

  GIANLUCA PINI. Signor Presidente, intervengo sull'ordine dei lavori solo per sapere quanto era il numero legale della Camera nella votazione n. 257.

  PRESIDENTE. Adesso lo verifichiamo, è stampato. Passiamo alla votazione dell'emendamento Daga 15.16.
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Invernizzi. Ne ha facoltà.

Pag. 122

  CRISTIAN INVERNIZZI. Grazie, signora Presidente. Con il mio intervento vorrei tornare al tema principale che comunque è anche il punto sul quale insistono tutti gli emendamenti presentati sinora, oltre quelli che andremo a discutere successivamente sul quale avrò il piacere di intervenire e voi sicuramente il piacere di ascoltarmi.
  Vorrei sottolineare ancora l'importanza, con chiarezza da parte della Lega Nord, della nostra ferma contrarietà a ciò che il Governo sta facendo in questo momento sostenuto dalla maggioranza che soltanto quattro anni fa, come è stato ricordato anche prima da un esponente di SEL, fece una fortissima battaglia a sostegno della necessità che l'acqua rimanesse bene pubblico e quindi contro la privatizzazione e contro le sue conseguenze.
  Perché deve essere chiaro, e purtroppo in questa legge delega così non è, che il Governo, per quanto riguarda soprattutto i servizi idrici, deve attenersi a quanto è stato voluto, in modo evidente, dal popolo sovrano che si portò in massa a votare il referendum a cui facevo riferimento, votando, appunto, per stabilire il principio chiaro, univoco e non contestabile della gestione pubblica dell'acqua.
  Nonostante anche in Commissione sia stato chiesto a più voci, nonostante se ne parli da qualche giorno, in alcuni interventi che ci sono stati anche prima, il fatto che nessuno, né del Governo, né della maggioranza, abbia mostrato di condividere questo principio, ci preoccupa molto.
  Pertanto, riteniamo fondamentale insistere e richiamare l'attenzione di tutti sulla necessità di votare favorevolmente gli emendamenti presentati che hanno l'unico fine, appunto, di far sì che quello che è stato deciso dal popolo sovrano venga anche rispettato da colui che questo popolo, in questo momento, speriamo ancora per poco, è chiamato a servire.
  Perché guardi, mi riferisco ovviamente agli esponenti del Partito Democratico nonché agli esponenti degli altri partiti di maggioranza che hanno una lunga consuetudine con le amministrazioni comunali, ai quali riconosco, comunque, quell'attenzione al territorio propria di un partito che comunque è erede di una gloriosa tradizione che ha sempre fatto della vicinanza ai propri amministratori una delle cifre caratteristiche della propria attività politica: voi lo sapete come siano soprattutto i piccoli comuni, i comuni montani, soprattutto nelle valli, a reclamare con grande forza la possibilità di continuare a gestire, così come hanno fatto in questi anni, così come hanno dimostrato di saper fare, soprattutto, il servizio idrico.
   Capisco che per voi, ormai, i piccoli comuni rappresentino solo ed esclusivamente dei luoghi, perché più piccoli sono meglio è, dove far andare gli immigrati clandestini che non sapete più dove mettere, per cui li piazzate in piccole comunità, perché così fate arrabbiare poche centinaia di persone anziché tante, però è una battaglia – e voi lo sapete, lo sapete meglio di me, perché sicuramente siete stati chiamati, così come è capitato a me, dagli amministratori di queste realtà, da quelle che erano le comunità montane – che non possiamo permetterci di far finta che non esista.

  PRESIDENTE. Deve concludere.

  CRISTIAN INVERNIZZI. Mi avvio alla conclusione, Presidente, anche perché ci sarà occasione di tornare, poi, successivamente, ancora, su questo argomento; pertanto, penso che sia necessario – anche se l'ora comincia a essere tarda, anche se l'attenzione, ovviamente, non può che scemare, dopo tutte le ore che abbiamo passato qua dentro – prendere atto di una situazione che non sarà così semplice per voi e cioè arrivare tranquillamente, come se nulla fosse, all'approvazione di questo articolo, perché, malgrado la poca forza dei numeri, a noi i minuti non mancano, pertanto invito, e mi avvio alla conclusione ovviamente, a votare favorevolmente a questo emendamento.

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Causi. Ne ha facoltà.

Pag. 123

  MARCO CAUSI. Signora Presidente, intervengo pochi secondi per dire che mi fa molto piacere vedere che la Lega Nord ha cambiato posizione politica sulla materia dei servizi pubblici locali, perché nel 2011 il referendum ha cancellato due norme che furono proposte dal Governo di cui nella passata legislatura la Lega faceva parte. Il referendum, voglio ricordarlo a tutti, ha cancellato l'articolo 23-bis del decreto-legge n. 112 del 2008 e l'articolo 15 del decreto-legge n. 135 del 2009 che in effetti, è vero, introducevano una distorsione pro privatizzazione e contro, invece, le gestioni pubbliche.
  Quindi, io sono stato fra i promotori del referendum e penso che abbiamo fatto bene, il popolo italiano ha fatto bene a cancellare quelle due norme; voglio soltanto ricordare che la Lega faceva parte del Governo che aveva introdotto questi principi contro le gestioni pubbliche e per le privatizzazioni (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico).

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Gianluca Pini. Ne ha facoltà.

  GIANLUCA PINI. Grazie, Presidente. Volevo intervenire a titolo personale sull'emendamento a firma del mio collega Invernizzi, ma sono in qualche modo obbligato a rispondere al collega Causi, che, evidentemente, data l'ora tarda, è entrato in totale confusione mentale, soprattutto arrogandosi una primazia, cioè quella di essere stati in qualche modo i promotori del referendum, quando i promotori erano stati ben altri.
  Poi, come spesso capita, il PD è abituato a copiare o a seguire le idee di altri. Avvengono queste cose anche nelle ultime settimane, negli ultimi mesi, soprattutto in tema di sicurezza, di immigrazione, ma purtroppo non fino in fondo, solo in maniera di facciata, forse perché si rendono conto che il Paese gli sta in qualche modo sfuggendo di mano.
  Ma tornando a quello che è il tema del provvedimento, noi abbiamo cercato, sia in Commissione sia anche qui in Aula – ma evidentemente la disattenzione e la protervia, anche in certi casi, da parte di questo Governo, non lo ha permesso –, di migliorare un testo che ha dei timidi, timidissimi segnali di miglioramento su quella che è la gestione della pubblica amministrazione, ma che purtroppo, per certi versi rimane assolutamente un filo statalista: la cosa più distante dal nostro pensiero.

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Daga. Ne ha facoltà.

  FEDERICA DAGA. La ringrazio, Presidente. Questo è un emendamento a mia prima firma...

  PRESIDENTE. Ha un minuto, onorevole.

  FEDERICA DAGA. Ho un minuto ?

  PRESIDENTE. Sì.

  FEDERICA DAGA. Allora, un minuto giusto per dire che l'Unione europea permette gli affidamenti diretti e permette la possibilità di decidere che tipo di gestione si vuole utilizzare per il servizio idrico e per i servizi pubblici locali in generale, mentre i Governi, attuali e passati, hanno fatto di tutto per impedire ai comuni di poter fare l'affidamento diretto e di poter creare delle aziende speciali di diritto pubblico attraverso l'inserimento di incentivi alla vendita delle partecipate o di punizioni se questo non viene fatto: piccole articolazioni all'interno di una serie di leggi che impediscono di fatto ai comuni di andare verso l'esito referendario.
  Però, se si vuole, si può fare. Napoli l'ha fatto, lo vuole fare anche Reggio Emilia. Cortesemente, non andate contro l'esito referendario. Si può fare, se si vuole, in Europa si sta facendo. Non prendetevi meriti che non avete, perché i promotori di quel referendum sono i cittadini Pag. 124e non sono stati i partiti (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Daga 15.16, con il parere contrario della Commissione e del Governo ed il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Iacono, Lorefice.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  343   
   Votanti  342   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  172   
    Hanno votato
  91    
    Hanno votato
no  251).    

  Passiamo alla votazione degli identici emendamenti Cozzolino 15.18 e Quaranta 15.19.
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Invernizzi. Ne ha facoltà.

  CRISTIAN INVERNIZZI. Grazie, Presidente. Mi permetta innanzitutto di ringraziare l'onorevole Causi, che con il suo intervento precedente mi ha dato lo spunto per continuare in questa – mi auguro, almeno finché i tempi me lo consentono – maratona dialettica, visto che è difficile anche tornare sempre sul medesimo argomento all'interno del disinteresse totale. Per cui, si sentono determinate puntualizzazioni da parte di esponenti di una maggioranza che, per quanto riguarda il rispetto del popolo, non ha assolutamente nulla da insegnare a noi.
  Ringrazio appunto il precedente intervento dell'onorevole Causi grazie al quale ho ritrovato quello spirito che magari stava rischiando di venir meno.
  Guardi, vorrei semplicemente ricordare come magari a differenza vostra – e capisco che per voi ormai sia un concetto difficile – la Lega Nord sia capace anche di prendere atto della volontà del popolo.
  Come è possibile che, dopo tre Governi consecutivi, che voi orgogliosamente sostenete, ma che vorrei ricordarvi con altrettanto orgoglio non hanno ancora oggi il sostegno del popolo, non capiate che una forza che all'epoca era forza di governo, ma che a differenza del vostro attuale Governo era stata votata dalla maggioranza dei cittadini, in seguito ad un processo democratico, referendario, prenda atto della volontà della assoluta maggioranza dei cittadini italiani, possa tranquillamente insistere con forza affinché il rispetto della volontà dei cittadini, degli elettori, che per Renzi in questo ultimo anno e mezzo hanno rappresentato soltanto un impiccio rispetto alla sua volontà, quasi un impedimento rispetto alla sua inesauribile forza, dia fastidio che qualcuno ricordi queste cose.
  Noi insistiamo, perché riteniamo che questo tema non ci sia tanto da scherzare, malgrado l'ora tarda e la stanchezza che sta attanagliando tutti noi. Noi insistiamo onorevole Causi, e continueremo ad insistere, malgrado le vostre battutine e malgrado quello che direte da qui in avanti !
  Abbiamo fatto tesoro di quanto successo nell'ultimo anno e mezzo. È stato proprio il vostro Presidente del Consiglio ad insegnarci, innanzitutto a voi e poi a noi, come si governa nel 2015. Non è importante che a quanto detto in passato corrispondano poi gli atti che vengono effettivamente compiuti.
  Mi trovo a guardare il Partito Democratico, mi trovo a guardare coloro che soltanto fino ad un paio di anni fa parlavano della Costituzione quasi come di un simulacro inviolabile, parlavano della Costituzione fatta dai gloriosi padri costituenti, che avevano alle proprie spalle la storia della resistenza antifascista e degli ideali democratici. Ho visto poi svilire e superare tutte queste cose tranquillamente proprio dalla vostra maggioranza nel giro di poco tempo.Pag. 125
  Pertanto, non è che con la sua affermazione in base alla quale noi appartenevamo ad un Governo contro cui avete proposto e appoggiato un referendum ci possa zittire. Orgogliosamente noi appartenevamo ad un Governo eletto dal popolo, c’è stato un referendum che ha sancito chiaramente quale era la volontà del popolo e noi a quella volontà, umilmente – parola che a voi ultimamente non appartiene più al vostro vocabolario – ci sottoponiamo.
  Pertanto, per tutto l'esame dell'articolo 15 continueremo a ribadire che il principio in base al quale il servizio idrico deve rimanere di gestione pubblica è un principio che dovrebbe essere accettato da tutti e soprattutto da voi.

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sugli identici emendamenti Cozzolino 15.18 e Quaranta 15.19, con il parere contrario di Commissione e Governo e il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Chimienti, Peluffo...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  335   
   Votanti  334   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  168   
    Hanno votato
  89    
    Hanno votato
no  245).    

  (Il deputato Rampi ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto contrario).

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Ferrari 15.20, con il parere favorevole della Commissione e del Governo e il parere contrario dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dall'Osso, Rostan, Causi, Kronbichler, Grassi.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

   (Presenti  338   
   Votanti  337   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  169   
    Hanno votato
 240    
    Hanno votato
no   97).    

  Passiamo alla votazione dell'emendamento Caso 15.24.
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto la deputata Daga. Ne ha facoltà.

  FEDERICA DAGA. Signora Presidente, posso sapere quanto tempo ho ?

  PRESIDENTE. Sempre un minuto.

  FEDERICA DAGA. Questo emendamento è stato presentato perché in sostanza c’è un'incongruenza nell'articolo 15. Entrando nel merito, ci sono meccanismi di premialità per eliminare il controllo pubblico delle partecipate che fanno servizi pubblici locali mentre al punto c) di questo articolo c’è scritto «tenendo conto dell'esito del referendum abrogativo» del 2011. È un'incongruenza perché da una parte si dice basta alle privatizzazioni e invece questa parte dell'articolo dice semplicemente che se non si privatizza si va incontro a qualcosa di spiacevole. In altre parole, si va a limitare la gestione pubblica – noi la vorremmo pubblica e partecipativa – e si va in contrasto con la normativa europea che prevede la definizione che ogni ente locale può decidere come cavolo vuole gestire il servizio pubblico locale.

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Caso 15.24, con il parere contrario Pag. 126della Commissione e del Governo e il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Giuliani, Grassi.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  338   
   Votanti  337   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  169   
    Hanno votato sì  91    
    Hanno votato no  246).
    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Caso 15.25, con il parere contrario della Commissione e del Governo e il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Tripiedi, Rotta.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  331   
   Maggioranza  166   
    Hanno votato sì  92    
    Hanno votato no  239).
    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Colonnese 15.26, con il parere contrario della Commissione e del Governo e il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Piccoli Nardelli, Terrosi, Sibilia, Parrini.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  321   
   Maggioranza  161   
    Hanno votato sì  89    
    Hanno votato no  232).
    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Quaranta 15.28, con il parere contrario della Commissione e del Governo e il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Carra, Soriel.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  327   
   Maggioranza  164   
    Hanno votato sì  94    
    Hanno votato no  233).
    

  (Il deputato Kronbichler ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto favorevole).

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Chiedo di parlare.

  PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Signora Presidente, vorrei cambiare parere sull'emendamento Quaranta 15.29.

  PRESIDENTE. L'emendamento Quaranta 15.29 però non è segnalato. Prego, onorevole Carbone, mi dica, perché ero stata informata dagli uffici ma non pensavo fosse qui, pensavo fosse successivamente. Lei vorrebbe cambiare il parere su un emendamento che non è stato segnalato, vero ?

Pag. 127

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Esattamente.

  PRESIDENTE. Mi dica.

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Il parere è favorevole con riformulazione, cambia la lettera. Quindi al comma 1, lettera n).

  PRESIDENTE. Sì, quindi andrebbe poi riposizionato diversamente. Mi vuole leggere la riformulazione ?

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. «Al comma 1, lettera n), aggiungere, in fine, le parole: al fine di assicurare la trasparenza nella gestione e nell'erogazione dei servizi, di garantire l'eliminazione degli sprechi, di tendere al continuo contenimento dei costi aumentando nel contempo gli standard qualitativi dei servizi».

  PRESIDENTE. Grazie, onorevole Carbone. Colleghi, è faticoso lavorare, capisco che lo è anche per voi ascoltare, ma figuratevi per chi deve dare i pareri e ascoltare. Allora, alla Presidenza risulta che il gruppo di SEL intenda modificare le segnalazioni e segnalare questo emendamento, Quaranta 15.29, in luogo dell'emendamento Scotto 15-bis.1. Ne chiedo conferma al relatore SEL, Quaranta, è così ? È così. La Presidenza, in ragione del parere espresso dal relatore per la maggioranza, acconsente in via eccezionale tale cambio di segnalazione. Avverto sin d'ora che a seguito della proposta di riformulazione che ci è stata testé letta dal relatore di maggioranza, l'emendamento Quaranta 15.29 verrà posto però in votazione prima dell'emendamento Costantino 15.35. Quindi non lo votiamo ora, ma lo votiamo in un'altra posizione. Chiediamo ora il parere dei relatori di minoranza. Il parere di SEL credo sia abbastanza scontato, relatrice del MoVimento 5 Stelle, il parere sull'emendamento Quaranta 15.29 ?

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice per la minoranza. Signora Presidente, favorevole.

  PRESIDENTE. Immagino sia favorevole anche il parere del relatore Quaranta. Il Governo ?

  MARIA ANNA MADIA, Ministra per la semplificazione e la pubblica amministrazione. Signora Presidente, favorevole con riformulazione.

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti. Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Daga 15.30, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Taricco, Gigli, Tidei...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  345   
   Maggioranza  173   
    Hanno votato
  99    
    Hanno votato
no  246).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Quaranta 15.29, come riformulato, con il parere favorevole della Commissione, del Governo e dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Rubinato...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

   (Presenti  346   
   Votanti  345   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  173   
    Hanno votato
 336    
    Hanno votato
no    9).    

  (Il deputato Marazziti ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto favorevole).

Pag. 128

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Costantino 15.35, con il parere contrario della Commissione e del Governo e favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Marazziti, Brugnerotto, Rotta, Albanella, Ghizzoni...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  341   
   Maggioranza  171   
    Hanno votato
  95    
    Hanno votato
no  246).    

  Passiamo alla votazione dell'emendamento 15.500 della Commissione, su cui ha chiesto di parlare la relatrice Lombardi per cambiare il parere.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Sì, grazie Presidente, cambio il parere in contrario.

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Pesco. Ne ha facoltà.

  DANIELE PESCO. Grazie Presidente, veramente io purtroppo non ho potuto seguire tutti i lavori della Commissione, ma mi chiedo come la Commissione possa essere arrivata ad eliminare una delle poche cose buone che forse c'era nella legge delega. E mi riferisco alla previsione di adeguati strumenti di tutela non giurisdizionale per gli enti dei servizi, nonché – e questa è la parte che hanno tolto – di forme di consultazione e partecipazione diretta. Quindi, una volta che viene data non po’ di voce ai cittadini la Commissione vede bene di togliere tutto, di togliere la possibilità ai cittadini di partecipare alle scelte sullo svolgimento dei servizi pubblici. Ma in che mondo siamo, veramente ? Presidente, non ho più parole, grazie (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento 15.500 della Commissione, con il parere favorevole della Commissione e del Governo e contrario dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Donati, Grillo, Magorno...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

   (Presenti  345   
   Votanti  338   
   Astenuti    7   
   Maggioranza  170   
    Hanno votato
 244    
    Hanno votato
no   94).    

  A questo punto risultano preclusi gli emendamenti Colonnese 15.38 e Nuti 15.37.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Businarolo 15.39, con il parere contrario della Commissione e del Governo e favorevole dei relatori di minoranza. Onorevole Saltamartini, vuole intervenire ? No.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Di Benedetto, Sibilia...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  343   
   Maggioranza  172   
    Hanno votato
  95    
    Hanno votato
no  248).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Pag. 129Mucci 15.40, con il parere contrario della Commissione e del Governo, si rimette all'Assemblea il relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà, con il parere favorevole della relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Grassi...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  337   
   Votanti  325   
   Astenuti   12   
   Maggioranza  163   
    Hanno votato
  78    
    Hanno votato
no  247).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 15, nel testo emendato.
  Dichiaro aperta la votazione.

  BARBARA SALTAMARTINI. Chiedo di parlare.

  PRESIDENTE. Mi scuso, non avevo capito prima. Revoco l'indizione della votazione. Prego, onorevole Saltamartini.

  BARBARA SALTAMARTINI. Grazie Presidente, parlo per dichiarazione di voto, ovviamente per esprimere il parere negativo e quindi il voto contrario del gruppo della Lega. Noi sappiamo bene che questo articolo, sul quale tanto si è dibattuto, e anche l'onorevole Causi ha voluto portare il suo autorevole contributo, in realtà rappresenta, per quanto ci riguarda, un impoverimento di quella che deve essere l'attività legislativa del Parlamento.
  Infatti, con questo articolo, di fatto, il Governo va a disciplinare i servizi pubblici locali di interesse economico generale attraverso un decreto legislativo, e, da questo punto di vista, credo che il Parlamento stesso dovrebbe opporsi a una cosa del genere, tra l'altro anche in considerazione dei referendum che sono stati fatti, che abbiamo fatto, dove è stato ribadita più volte la volontà di far rimanere pubblica la natura dei servizi idrici.
  Mi riferisco all'acqua, al referendum sull'acqua che è stato fatto, che molti in questo Parlamento hanno sostenuto fuori di qui, quando invece, oggi, in quest'Aula, soprattutto tra le fila della maggioranza, si trovano a fare esattamente il contrario di quello che andarono a dire e a raccontare ai cittadini durante lo svolgimento di quel periodo referendario.
  Allora, anche rispetto a questo, credo che sia giusto riportare un po’ la verità in quest'Aula a seguito del dibattito che vi è stato; verità che è quella di essere consequenziali, di essere coerenti con le idee che sono state espresse con quel referendum, che oggi vengono meno proprio nel momento in cui si va a votare l'articolo 15, così come è stato scritto in questo provvedimento.
  Quindi, da questo punto di vista, per la coerenza anche che i parlamentari del nostro gruppo hanno dimostrato in occasione di quei referendum, e, soprattutto, nella coerenza di ritenere opportuno che alcuni servizi rimangano all'interno dell'esercizio pubblico, ma, soprattutto, siano anche di competenza e nella gestione di quelli che sono anche i piccoli comuni che si ritrovano a dover affrontare la materia, il gruppo della Lega Nord voterà no (Applausi dei deputati del gruppo Lega Nord e Autonomie-Lega dei Popoli-Noi con Salvini).

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Causi. Ne ha facoltà.

  MARCO CAUSI. Presidente, voglio di nuovo ricordare che l'articolo 23-bis del decreto-legge n. 112 del 2008 e l'articolo 15 del decreto-legge Ronchi, comunitaria del 2009, ebbero un voto contrario e una fortissima opposizione politica, in quest'Aula, da parte del Partito Democratico, allora all'opposizione, mentre, invece, ebbero il voto favorevole della Lega Nord e anche dell'onorevole Saltamartini, poiché Pag. 130erano provvedimenti proposti dal Governo che le loro forze politiche appoggiavano. Può darsi, succede, che appoggi un Governo e su un singolo provvedimento non sei d'accordo con il tuo Governo, però lo votaste. Inoltre, ho sentito, Presidente, oggi, in quest'Aula, detta da parecchie parti, un'interpretazione degli esiti del referendum del 2011 che è distorta, che non è quella vera.
  Quindi, voglio ribadire che, in esito al referendum del 2011, in Italia siamo tornati alla normativa europea. La normativa europea dice che ciascuna collettività locale, tramite le istituzioni locali, è libera di scegliere fra tre forme di gestione del servizio di interesse generale. Le tre forme di gestione sono la società in house, la società mista o la gara. Ciò che le leggi previgenti, abrogate, introducevano era una difficoltà maggiore di fare la società in house e una preferenza per le privatizzazioni, ma oggi, dopo il referendum, siamo tornati in Europa.
  Quindi, l'esito del referendum non è la ripubblicizzazione dell'acqua. A parte che il referendum era su tutti i servizi, non soltanto sull'acqua; quindi, qui parliamo di trasporto, di igiene urbana, non soltanto di acqua. E l'esito del referendum non è stata la ripubblicizzazione, ma è stata la possibilità, come esiste in tutta Europa, di scegliere liberamente tra tre forme: in house, società mista e gara, punto !
  Non vi è alcuna ripubblicizzazione da fare. Finisco, ricordando anche che questa delega, questo articolo 15, ha il ruolo molto importante, dopo il referendum, di mettere ordine negli intrecci complicatissimi fra legislazione generale, e quindi regole europee per la gestione, e legislazioni settoriali, perché acqua, rifiuti e trasporti hanno rilevanti legislazioni settoriali, mai armonizzate con le regole generali.
  Quindi, l'articolo 15 di questa delega non va fuori dalla normativa europea, perché sta dentro la normativa europea, ripristinata grazie al referendum, e permetterà di ripulire molte delle norme settoriali italiane, facendo un'operazione di pulizia che, purtroppo, nella passata legislatura non potemmo fare per effetto delle colpe del centrodestra e del Governo di Berlusconi e di Bossi (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico).

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Gianluca Pini. Ne ha facoltà.

  GIANLUCA PINI. Voglio sinceramente ringraziare il collega Causi per avere arricchito, a quest'ora tarda, il dibattito con un intervento, sia pur infarcito di tutta una serie di inesattezze. Comunque sia, abbiamo già apprezzato, per la seconda volta, il suo pensiero, la sua visione, anche quella storica, seppur totalmente sbagliata e fuorviante e di questo lo ringraziamo.
  Rimaniamo, tuttavia, della nostra idea, che con questo provvedimento si è persa un'occasione storica per riequilibrare tutta quella parte dei servizi pubblici locali e, anche qui, si è voluto mantenere un'impronta troppo marcatamente statalista, e molto poco liberista, che non è propria di un Paese che si accinge, come dice il Presidente del Consiglio, a guardare avanti, a fare delle riforme, o in con qualche modo, ad essere un Paese moderno. Ci rammarichiamo di questo, lo ripeto, ci abbiamo provato più e più volte. Il collega Invernizzi in Commissione e in Aula ha presentato tutta una serie di emendamenti, non sono stati recepiti, però era doveroso rispondere al collega Causi che così, con tanta passione, ha cercato di dare la sua visione, per quanto sbagliata.

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto, a titolo personale, l'onorevole Fabbri. Ne ha facoltà.

  MARILENA FABBRI. Intervengo solo per precisare, Presidente, l'emendamento precedente della Commissione, con cui si è soppressa la dicitura «nonché di forme di consultazione e partecipazione diretta» dalla lettera o), è stato presentato perché, in realtà, in Commissione era stata introdotta una lettera o-bis) in cui si specifica che il decreto legislativo dovrà prevedere e Pag. 131introdurre potenziali forme di consultazione di cittadini e di partecipazione diretta. Quindi è stato introdotta una norma specifica, dandogli più spazio rispetto a dove era inserita prima.

  PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Daga. Ne ha facoltà.

  FEDERICA DAGA. Grazie, Presidente. Vorrei cercare di mettere un po’ di ordine nella storia (Commenti). La memoria purtroppo...

  PRESIDENTE. Ha sempre un minuto.

  FEDERICA DAGA. Ho un minuto. Ricordo che il 13 giugno il Ministro dell'interno era il Ministro Maroni e diceva al Mezzogiorno di non andare più a votare, perché il quorum era stato raggiunto (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle). Durante tutta la campagna referendaria di raccolta firme e la campagna televisiva mediatica, nessun partito si era esposto, se non Ferrero, purtroppo devo dirlo, e quello che eravamo noi, a quel tempo. Il Partito Democratico si è palesato nel momento in cui, davanti alla Berlinguer, su Raitre, abbiamo visto Bersani che parlava, prima non si è mai espresso e la base era completamente basita dal fatto che il loro partito non parlasse. Ora l'Europa ci dice che possiamo scegliere il tipo di gestione per il servizio idrico e per tutti i servizi pubblici locali. Noi vorremmo che questo Stato e questo Governo dessero la possibilità ai comuni di fare questa cosa, alcuni l'hanno già fatto, altri stanno adducendo delle scuse perché ci sono delle postille, delle questioni messe nelle legge di stabilità del 2015 e in altre leggi del passato, che non permettono questo tipo di passaggio. Dovete permettere questo tipo di passaggio e ripubblicizzare.

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 15, nel testo emendato.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

   (Presenti  334   
   Votanti  330   
   Astenuti    4   
   Maggioranza  166   
    Hanno votato
 241    
    Hanno votato
no   89).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo aggiuntivo Centemero 15.01, con il parere contrario di Commissione, Governo e relatrice di minoranza del gruppo MoVimento 5 Stelle, mentre si rimette all'Aula il relatore di minoranza del gruppo Sinistra Ecologia Libertà.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Arlotti...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  327   
   Votanti  311   
   Astenuti   16   
   Maggioranza  156   
    Hanno votato
  10    
    Hanno votato
no  301).    

(Esame dell'articolo 15-bis – A.C. 3098-A)

  PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 15-bis e delle proposte emendative ad esso presentate (Vedi l'allegato A – A.C. 3098-A).
  Se nessuno chiede di intervenire sul complesso degli emendamenti, invito i relatori e il Governo ad esprimere il parere.

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Presidente, non ci sono pareri favorevoli.

Pag. 132

  PRESIDENTE. Emendamento Scotto 15-bis.3.

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Bonafede 15-bis.8.

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Bonafede 15-bis.9.

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Bonafede 15-bis.11.

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Il Governo ?

  MARIA ANNA MADIA, Ministra per la semplificazione e la pubblica amministrazione. Il parere è conforme a quello espresso dal relatore per la maggioranza.

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Scotto 15-bis.3, con parere contrario di Commissione e Governo e favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Manfredi...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  325   
   Votanti  324   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  163   
    Hanno votato
  82    
    Hanno votato
no  242).    

  (Il deputato Airaudo ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto favorevole).

  Passiamo alla votazione dell'emendamento Bonafede 15-bis.8. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Bonafede. Ne ha facoltà.

  ALFONSO BONAFEDE. Grazie Presidente, innanzitutto volevo premettere che è certamente opportuna l'idea di riformare la procedura relativa alla Corte dei conti, tuttavia è evidente l'inopportunità di farla attraverso un articolo, il 15-bis, inserito in una delega, perché è chiaro che si dà una delega in bianco con criteri molto generici su un intero possibile codice di procedura relativo alla Corte dei conti che, ricordiamo, è uno dei pochi presidi di legalità all'interno della pubblica amministrazione per l'attività di quest'ultima e degli amministratori.
  L'emendamento in questione si propone e cerca di essere migliorativo della norma perché si prevede che il pubblico ministero contabile possa poi esercitare l'azione di recupero; ciò è totalmente impensabile perché già il pubblico ministero si trova una situazione di carenza di personale e chiaramente non si può anche occupare del recupero di quanto poi spetta all'amministrazione per il danno. Quindi, con la norma che viene proposta si dà sostanzialmente un carico di lavoro eccessivo che il pubblico ministero non potrà eseguire. L'emendamento pone invece la proposta di dare all'amministrazione un onere, controllato dalla Corte dei conti, di Pag. 133andare a recuperare i soldi per il recupero del danno erariale (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Bonafede 15-bis.8, con parere contrario di Commissione e Governo e favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Cassano, Cozzolino, Pesco, Nuti, Pastorino, Pili...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti  340   
   Votanti  339   
   Astenuti    1   
   Maggioranza  170   
    Hanno votato
  90    
    Hanno votato
no  249).    

  (Il deputato Rampi ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto contrario. Il deputato Micillo ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto favorevole).

  Passiamo alla votazione dell'emendamento Bonafede 15-bis.9
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Bonafede. Ne ha facoltà.

  ALFONSO BONAFEDE. Grazie, Presidente. L'emendamento è particolarmente importante perché riguarda una norma che può essere molto pericolosa per l'attività della Corte dei conti. È una norma che si divide in due parti. Nella prima lega, ovviamente in maniera generica, non si comprende come il Governo agirà, la parte in cui la Corte dei conti fa le indagini con quella poi delle prove che vengono presentate nel giudizio vero e proprio della Corte dei conti. Si sovrappongono due fasi, che non possono essere sovrapposte, e si rischia di limitare l'attività di inchiesta della pubblica amministrazione. Se la pubblica amministrazione, per esempio, sta portando avanti delle indagini su un rendiconto regionale deve poter avere libertà di azione a trecentosessanta gradi nella ricerca documentale. Non si può dire alla Corte dei conti che deve limitarsi soltanto ai documenti che porterà poi in giudizio, perché quella è un'altra fase (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Bonafede 15-bis.9, con il parere contrario della Commissione e del Governo, e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Bolognesi. Dell'Osso. Matarrese. A posto ? Ci siamo ?
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  337   
   Maggioranza  169   
    Hanno votato
  90    
    Hanno votato
no  247).    

  (La deputata Galgagno ha segnalato che non è riuscita ad esprimere voto contrario. Il deputato Micillo ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto favorevole).

  Passiamo alla votazione dell'emendamento Bonafede 15-bis.11
  Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Bonafede. Ne ha facoltà.

  ALFONSO BONAFEDE. Sì, Presidente. Allora, questa norma sarebbe migliorativa. Mi dispiace che il Governo non abbia apprezzato il tentativo di dare la possibilità di intervenire, cercando a quel punto di valutare dei criteri per disciplinare la procedura della Corte dei conti a trecentosessanta Pag. 134gradi. Aggiungo, e colgo l'occasione rispetto all'emendamento precedente, su cui ho avuto poco tempo, che c’è una previsione molto pericolosa, perché se l'amministratore chiede, in fase consultiva, alla Corte dei conti di dargli un parere in astratto, poi c’è il rischio sostanzialmente che venga esonerato dalla responsabilità quando pone in essere un comportamento concreto, che la Corte dei conti non poteva prevedere all'inizio. La norma è molto pericolosa. Presidente, chiaramente, questo lo specifico anche se è ovvio: il fatto che un presidio di legalità come la Corte dei conti venga disciplinato attraverso la delega in bianco di una maggioranza che con la corruzione ormai sembra avere un legame inscindibile è chiaramente molto preoccupante.

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Bonafede 15-bis.11, con il parere contrario della Commissione e del Governo, e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Murer. Chimienti. Dall'Orco. Sorial. De Lorenzis. Sorial c’è riuscito ? Perché da qui non vediamo... ora sì... Dall'Orco no, ancora non è riuscito... provi... Ferraresi.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  340   
   Maggioranza  171   
    Hanno votato
  92    
    Hanno votato
no  248).    

  Passiamo alla votazione dell'articolo 15-bis
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 15-bis.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Arlotti... ci siamo ?
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

   (Presenti  341   
   Votanti  335   
   Astenuti    6   
   Maggioranza  168   
    Hanno votato
 249    
    Hanno votato
no   86).    

  (Il deputato Nuti ha segnalato che non è riuscito ad esprimere voto contrario).

(Esame dell'articolo 16 – A.C. 3098-A)

  PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 16 e delle proposte emendative ad esso presentate (Vedi l'allegato A – A.C. 3098-A).
  Nessuno chiedendo di parlare sull'articolo 16 e sulle proposte emendative ad esso presentate, invito il relatore per la maggioranza ad esprimere il parere della Commissione.

  ERNESTO CARBONE, Relatore per la maggioranza. Presidente, non ci sono pareri favorevoli.

  PRESIDENTE. Invito i relatori di minoranza, onorevole Quaranta e onorevole Lombardi, ad esprimere il parere.
  Emendamento Nuti 16.2 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Emendamento Nuti 16.5 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Parere favorevole.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

Pag. 135

  PRESIDENTE. Articolo aggiuntivo Centemero 16.01, a pagina 343 ?

  STEFANO QUARANTA, Relatore di minoranza. Mi rimetto all'Aula.

  ROBERTA LOMBARDI, Relatrice di minoranza. Parere favorevole.

  PRESIDENTE. Sta bene. Ricordo che il successivo articolo aggiuntivo Cozzolino 16.02 è inammissibile.
  Il parere del Governo ?

  MARIA ANNA MADIA, Ministra per la semplificazione e la pubblica amministrazione. Il parere del Governo è conforme a quello del relatore per la maggioranza.

  PRESIDENTE. Passiamo all'emendamento Nuti 16.2.
  Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Nuti 16.2, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Marazziti, Albanella, Boccadutri...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  337   
   Maggioranza  169   
    Hanno votato
  95    
    Hanno votato
no  242).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'emendamento Nuti 16.5, con il parere contrario della Commissione e del Governo e con il parere favorevole dei relatori di minoranza.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Marzano ha votato... Boccuzzi, Grillo....
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera respinge (Vedi votazioni).

   (Presenti e votanti  338   
   Maggioranza  170   
    Hanno votato
  91    
    Hanno votato
no  247).    

  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 16.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Tidei...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

   (Presenti  338   
   Votanti  333   
   Astenuti    5   
   Maggioranza  167   
    Hanno votato
 241    
    Hanno votato
no   92).    

  Passiamo all'articolo aggiuntivo Centemero 16.01 (Commenti del deputato Palese)... Onorevole Palese ? Ah, l'articolo aggiuntivo Centemero 16.01 è ritirato. Scusi, non avevo capito.

(Esame dell'articolo 17 – A.C. 3098-A)

  PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 17 e dell'unica proposta emendativa ad esso presentata (Vedi l'allegato A – A.C. 3098-A).Pag. 136
  Ricordo che l'unica proposta emendativa, l'emendamento Pinna 17.1, è stata ritirata.
  Passiamo dunque ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 17.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Bolognesi, Paola Bragantini, Cassano, Carloni...
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

   (Presenti  341   
   Votanti  335   
   Astenuti    6   
   Maggioranza  168   
    Hanno votato
 245    
    Hanno votato
no   90).    

(Esame dell'articolo 18 – A.C. 3098-A)

  PRESIDENTE. Passiamo all'esame dell'articolo 18 (Vedi l'allegato A – A.C. 3098-A), al quale non sono state presentate proposte emendative.
  Ha chiesto di parlare per dichiarazioni di voto l'onorevole Baroni. Ne ha facoltà.

  MASSIMO ENRICO BARONI. Veniamo alle dolenti note: disposizioni finanziarie.

  PRESIDENTE. Onorevole Baroni, ha sempre un minuto. Se lo ricordi.

  MASSIMO ENRICO BARONI. Ovviamente rispetto a questa bellissima legge delega di riforma della pubblica amministrazione, che noi ovviamente stiamo tanto, tanto apprezzando, entrando a fondo nelle pieghe proprio dello sforzo legislativo e mentale che è stato fatto da parte della squadra, della grande squadra dei deputati del PD, che si è messa completamente a disposizione del Governo, vorremmo parlare un attimo delle disposizioni finanziarie.
  Infatti, se, da un lato, questa riforma prevede l'invarianza finanziaria, dall'altro, crediamo fortemente che creerà qualche lieve danno alle nostre strutture, creando dei veri e propri scivoli di tipo iperliberista (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Passiamo ai voti.
  Indìco la votazione nominale, mediante procedimento elettronico, sull'articolo 18.
  Dichiaro aperta la votazione.
  (Segue la votazione).

  Fregolent, Bolognesi, Grillo, Palma, Dall'Osso.
  Dichiaro chiusa la votazione.
  Comunico il risultato della votazione: la Camera approva (Vedi votazioni).

   (Presenti  342   
   Votanti  336   
   Astenuti    6   
   Maggioranza  169   
    Hanno votato
 245    
    Hanno votato
no   91).    

(Esame degli ordini del giorno – A.C. 3098-A)

  PRESIDENTE. Passiamo all'esame degli ordini del giorno presentati.
  Avverto che la Presidenza non ritiene ammissibile per estraneità di materia rispetto al contenuto del provvedimento l'ordine del giorno Artini n. 9/3098-A/18, relativo all'organizzazione dei tribunali militari, che riproduce sostanzialmente il contenuto dell'articolo aggiuntivo 18.01, dichiarato inammissibile in sede referente.
  Se nessuno chiede di intervenire per illustrare gli ordini del giorno, invito il rappresentante del Governo....

  GIANLUCA PINI. Chiedo di parlare.

Pag. 137

  PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Chiede di parlare sull'ordine dei lavori, non per illustrare gli ordini del giorno ?

  GIANLUCA PINI. Chiaramente, anche perché, vista l'ora e visto che gli ordini del giorno sono più di cento, immagino che, anche velocemente, il Governo non riuscirà mai a dare tutti i pareri entro la scadenza delle ore 24, così come è fissato dal calendario. Quindi, chiedo alla Presidenza come proseguono i nostri lavori.

  PRESIDENTE. La Presidenza concorda con la sua richiesta di andare a domani mattina. Infatti, mi pare giusto che si possa riprendere domani mattina con i pareri del Governo sugli ordini del giorno.

  MATTEO DALL'OSSO. Chiedo di parlare.

  PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

  MATTEO DALL'OSSO. Scusi, solo per chiedere, ma se l'Aula è convocata domani mattina per la votazione, per quale motivo non abbiamo sospeso i lavori due ore fa ?

  PRESIDENTE. Perché la seduta era convocata anche come notturna. Era già prevista la seduta notturna in calendario, onorevole Dall'Osso.

  MATTEO DALL'OSSO. Allora, se era prevista, facciamola.

  PRESIDENTE. L'abbiamo fatta, perché la seduta notturna finisce a mezzanotte.

  MATTEO DALL'OSSO. Ah, bambini !

  PRESIDENTE. Essendo giunti intorno alle 24, interrompiamo l'esame del provvedimento che riprenderà nella seduta di domani, a partire dalle ore 9,30.

Sui lavori dell'Assemblea.

  PRESIDENTE. Avverto che, secondo le intese intercorse tra i gruppi, l'esame della proposta di legge n. 1990, recante l'abolizione del finanziamento pubblico all'editoria, il cui esame è previsto per la prossima settimana, è rinviato ad altra data, che sarà stabilita nella riunione della Conferenza dei presidenti di gruppo.
  Avverto, altresì, che, sempre secondo le intese intercorse tra i gruppi, il seguito dell'esame delle mozioni concernenti il fenomeno dei matrimoni precoci e forzati dei minori è rinviato alla prossima settimana e sarà collocato a partire da martedì 21 luglio, prima dell'esame della mozione Pellegrino ed altri concernente iniziative per contrastare i cambiamenti climatici.

Sull'ordine dei lavori (ore 23,50).

  DAVIDE MATTIELLO. Chiedo di parlare.

  PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

  DAVIDE MATTIELLO. Signor Presidente, prendo la parola perché arrivi anche da quest'Aula un abbraccio forte a Lucia Borsellino dopo questi giorni difficili sui quali credo valga la pena far chiarezza senza sconti per nessuno. Credo che abbiamo un debito grande nei confronti della famiglia Borsellino, nei confronti di Paolo sicuramente, che ha perso la vita il 19 luglio 1992 in via D'Amelio con la sua scorta, ma anche nei confronti di Rita, di Salvatore, di Lucia che ci hanno insegnato come la memoria meglio custodita sia quella che si impasta di impegno, di impegno politico e di impegno per le istituzioni. Per questo credo che il nostro abbraccio sia tanto più credibile rinnovando l'auspicio che questo Parlamento anche e soprattutto attraverso la Commissione parlamentare antimafia contribuisca concretamente a fare piena luce su quegli anni così tragici della vita del nostro Paese che non sono passati affatto (Applausi di deputati del gruppo Partito Democratico).

  FLORIANA CASELLATO. Chiedo di parlare.

Pag. 138

  PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

  FLORIANA CASELLATO. Grazie Presidente, intervengo per chiederle cortesemente – mi dispiace per l'ora tarda – di farsi tramite con il Governo rispetto a quanto sta accadendo in questi giorni e in queste settimane in Veneto e in particolare nella provincia di Treviso ma anche nel veneziano riguardo alla gestione problematica e difficile dei migranti e profughi. Purtroppo la regione, devo dire il Governatore Zaia, non ha mai voluto fare un piano di accoglienza e ha suscitato ovviamente nei cittadini anche molte paure e molte tensioni. Si è creata una forte tensione in alcuni comuni. In questi giorni a Quinto di Treviso, un comune di circa quindicimila abitanti, centouno profughi sono stati ospitati in un unico condominio insieme a quattordici famiglie di italiani. Cosa hanno fatto presi dalla paura ? Hanno incendiato questa mattina i mobili di alcuni appartamenti con la presenza inoltre di Forza Nuova eccetera, eccetera. Ormai i problemi di ordine pubblico sono seri. Penso a quanto accaduto all'uscita dell'autostrada A27 a Villorba. Il sindaco che prende i profughi, li porta in prefettura, i carabinieri verificano chi sono, dopodiché tutti si disperdono. La situazione è pesante per responsabilità sia forse del Governo ma anche delle istituzioni locali. Il Governo non deve lasciare soli i sindaci che sono preoccupati e disperati. Per questo le chiedo di farsi tramite per chiedere al Ministro della difesa di prendere in considerazione anche l'ipotesi di accogliere i profughi nei complessi militari quali le caserme. La situazione è fuori controllo e spero che il Ministro dell'interno abbia voglia di incontrare i sindaci e i prefetti del Veneto per frenarli e far sentire che il Governo è un Governo amico e vicino ai sindaci che si battono ogni giorno per garantire la serenità e la sicurezza dei propri cittadini (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico).

  MANLIO DI STEFANO. Chiedo di parlare.

  PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

  MANLIO DI STEFANO. Grazie Presidente, intervengo per un motivo preciso; dopo la crisi greca, dei quattro Paesi maggiormente finanziatori dell'Unione europea, soltanto l'Italia si troverà a non ratificare la nuova tranche di aiuti che in realtà andranno alle banche greche e mai al popolo. Allora, siccome è proprio di ieri la notizia che il Primo Ministro spagnolo Rajoy ha fatto una dichiarazione ufficiale in cui dice che la Spagna voterà e il Parlamento si esprimerà su questa tranche di aiuti, nonostante la Spagna, come noi, non abbia questo nella sua Costituzione, allora il MoVimento 5 Stelle – lo dico qui ufficialmente – ha depositato, oggi, una mozione per chiedere che il Parlamento italiano, tra l'altro secondo quanto dice la sua legge stessa, si possa esprimere ogni volta che c’è un onere finanziario sulle scelte europee. Infatti noi crediamo che debba finire l'epoca in cui i governi mettono soldi in un sistema, come quello della troika, fallimentare e fallito, che va ad alimentare, tanto per cambiare, le banche, alle spalle dei cittadini.
  Allora, abbiamo depositato questa mozione e chiediamo che il Parlamento italiano possa votare per decidere se dare questi aiuti, che chiamare aiuti è già un'offesa perché non vanno ai cittadini, ma vanno alle banche, perché questa votazione che chiediamo serve proprio a dimostrare chi, in questo Parlamento, è con la troika, è con le banche e chi con il popolo greco, ma non solo, anche con quello italiano, perché questi soldi potrebbero essere utilizzati anche in Italia.
  Quindi, chiedo che il Governo si faccia carico di portare in Aula questa mozione, perché è il momento di esprimersi chiaramente (Applausi dei deputati del gruppo MoVimento 5 Stelle).

  PRESIDENTE. Naturalmente, il suo gruppo porterà la questione anche all'attenzione della Conferenza dei presidenti di gruppo.

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Ordine del giorno della seduta di domani.

  PRESIDENTE. Comunico l'ordine del giorno della seduta di domani.

  Venerdì 17 luglio 2015, alle 9,30:

  1. – Seguito della discussione del disegno di legge:
   S. 1577 – Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche (Approvato dal Senato) (C. 3098-A).
  — Relatori: Carbone, per la maggioranza; Quaranta e Lombardi, di minoranza.

  2. – Svolgimento di interpellanze urgenti.

  La seduta termina alle 23.55.

VOTAZIONI QUALIFICATE EFFETTUATE MEDIANTE PROCEDIMENTO ELETTRONICO

INDICE ELENCO N. 1 DI 22 (VOTAZIONI DAL N. 1 AL N. 13)
Votazione O G G E T T O Risultato Esito
Num Tipo Pres Vot Ast Magg Fav Contr Miss
1 Nom. Ddl 3098-A – em. 9.1 345 345 173 104 241 89 Resp.
2 Nom. em. 9.4, 9.6 350 278 72 140 41 237 88 Resp.
3 Nom. em. 9.7 362 272 90 137 28 244 88 Resp.
4 Nom. em. 9.8 363 280 83 141 34 246 88 Resp.
5 Nom. em. 9.9 364 337 27 169 39 298 87 Resp.
6 Nom. em. 9.11 358 352 6 177 89 263 87 Resp.
7 Nom. em. 9.15 375 308 67 155 37 271 87 Resp.
8 Nom. em. 9.17, 9.18 377 371 6 186 114 257 87 Resp.
9 Nom. em. 9.19, 9.21 379 372 7 187 102 270 87 Resp.
10 Nom. em. 9.22 383 363 20 182 108 255 87 Resp.
11 Nom. em. 9.64 388 388 195 64 324 87 Resp.
12 Nom. em. 9.66 395 394 1 198 132 262 87 Resp.
13 Nom. em. 9.67 390 364 26 183 110 254 87 Resp.

F = Voto favorevole (in votazione palese). – C = Voto contrario (in votazione palese). – V = Partecipazione al voto (in votazione segreta). – A = Astensione. – M = Deputato in missione. – T = Presidente di turno. – P = Partecipazione a votazione in cui è mancato il numero legale. – X = Non in carica.
Le votazioni annullate sono riportate senza alcun simbolo. Ogni singolo elenco contiene fino a 13 votazioni. Agli elenchi è premesso un indice che riporta il numero, il tipo, l'oggetto, il risultato e l'esito di ogni singola votazione.

INDICE ELENCO N. 2 DI 22 (VOTAZIONI DAL N. 14 AL N. 26)
Votazione O G G E T T O Risultato Esito
Num Tipo Pres Vot Ast Magg Fav Contr Miss
14 Nom. em. 9.70 395 368 27 185 50 318 87 Resp.
15 Nom. em. 9.72 392 365 27 183 43 322 87 Resp.
16 Nom. em. 9.75 397 370 27 186 45 325 86 Resp.
17 Nom. em. 9.76 403 394 9 198 128 266 85 Resp.
18 Nom. em. 9.77 404 395 9 198 68 327 85 Resp.
19 Nom. em. 9.81 406 398 8 200 113 285 85 Resp.
20 Nom. em. 9.86 403 394 9 198 131 263 85 Resp.
21 Nom. subem. 0.9.500.1 410 402 8 202 134 268 85 Resp.
22 Nom. em. 9.500 406 305 101 153 293 12 85 Appr.
23 Nom. em. 9.91 419 408 11 205 141 267 81 Resp.
24 Nom. em. 9.95 416 410 6 206 127 283 81 Resp.
25 Nom. em. 9.97 412 404 8 203 123 281 81 Resp.
26 Nom. em. 9.102 412 405 7 203 122 283 81 Resp.


INDICE ELENCO N. 3 DI 22 (VOTAZIONI DAL N. 27 AL N. 39)
Votazione O G G E T T O Risultato Esito
Num Tipo Pres Vot Ast Magg Fav Contr Miss
27 Nom. em. 9.106 419 412 7 207 124 288 81 Resp.
28 Nom. em. 9.107 419 417 2 209 39 378 81 Resp.
29 Nom. em. 9.105 421 415 6 208 133 282 81 Resp.
30 Nom. em. 9.109 420 415 5 208 119 296 81 Resp.
31 Nom. em. 9.111 409 403 6 202 118 285 81 Resp.
32 Nom. em. 9.113 408 402 6 202 137 265 81 Resp.
33 Nom. em. 9.115 417 393 24 197 110 283 81 Resp.
34 Nom. em. 9.121 417 411 6 206 129 282 80 Resp.
35 Nom. em. 9.119 417 417 209 119 298 80 Resp.
36 Nom. em. 9.125 420 394 26 198 113 281 80 Resp.
37 Nom. em. 9.123 410 397 13 199 129 268 80 Resp.
38 Nom. em. 9.127 417 406 11 204 108 298 80 Resp.
39 Nom. em. 9.129 418 407 11 204 112 295 80 Resp.
INDICE ELENCO N. 4 DI 22 (VOTAZIONI DAL N. 40 AL N. 52)
Votazione O G G E T T O Risultato Esito
Num Tipo Pres Vot Ast Magg Fav Contr Miss
40 Nom. em. 9.130 419 412 7 207 130 282 80 Resp.
41 Nom. em. 9.132 429 424 5 213 133 291 80 Resp.
42 Nom. em. 9.140, 9.141 428 421 7 211 141 280 80 Resp.
43 Nom. em. 9.142 430 402 28 202 326 76 80 Appr.
44 Nom. em. 9.143 403 378 25 190 101 277 80 Resp.
45 Nom. em. 9.144 410 385 25 193 104 281 79 Resp.
46 Nom. em. 9.145 416 409 7 205 114 295 79 Resp.
47 Nom. em. 9.550 419 336 83 169 300 36 79 Appr.
48 Nom. em. 9.149 424 417 7 209 144 273 79 Resp.
49 Nom. em. 9.150 420 413 7 207 144 269 79 Resp.
50 Nom. em. 9.153 427 421 6 211 139 282 79 Resp.
51 Nom. em. 9.155 428 422 6 212 152 270 79 Resp.
52 Nom. em. 9.156 431 424 7 213 149 275 78 Resp.


INDICE ELENCO N. 5 DI 22 (VOTAZIONI DAL N. 53 AL N. 65)
Votazione O G G E T T O Risultato Esito
Num Tipo Pres Vot Ast Magg Fav Contr Miss
53 Nom. em. 9.160 423 416 7 209 147 269 78 Resp.
54 Nom. em. 9.162 431 349 82 175 64 285 78 Resp.
55 Nom. em. 9.165 435 425 10 213 111 314 78 Resp.
56 Nom. em. 9.163 435 433 2 217 114 319 78 Resp.
57 Nom. em. 9.168 441 432 9 217 62 370 78 Resp.
58 Nom. em. 9.171 433 433 217 124 309 78 Resp.
59 Nom. em. 9.172 428 427 1 214 130 297 78 Resp.
60 Nom. em. 9.173 421 415 6 208 149 266 78 Resp.
61 Nom. em. 9.174 432 432 217 156 276 78 Resp.
62 Nom. em. 9.176 422 421 1 211 151 270 78 Resp.
63 Nom. em. 9.501 435 323 112 162 319 4 78 Appr.
64 Nom. em. 9.181 429 420 9 211 137 283 78 Resp.
65 Nom. em. 9.183 427 421 6 211 150 271 78 Resp.
INDICE ELENCO N. 6 DI 22 (VOTAZIONI DAL N. 66 AL N. 78)
Votazione O G G E T T O Risultato Esito
Num Tipo Pres Vot Ast Magg Fav Contr Miss
66 Nom. em. 9.185 432 350 82 176 70 280 78 Resp.
67 Nom. em. 9.186 419 411 8 206 138 273 78 Resp.
68 Nom. em. 9.187 418 349 69 175 79 270 78 Resp.
69 Nom. em. 9.188 421 418 3 210 34 384 78 Resp.
70 Nom. em. 9.191 422 410 12 206 131 279 78 Resp.
71 Nom. em. 9.194 419 417 2 209 122 295 78 Resp.
72 Nom. em. 9.195 422 417 5 209 142 275 78 Resp.
73 Nom. em. 9.198, 9.199 425 417 8 209 141 276 78 Resp.
74 Nom. em. 9.201, 9.202 417 409 8 205 140 269 78 Resp.
75 Nom. em. 9.203 421 360 61 181 88 272 78 Resp.
76 Nom. em. 9.205 421 420 1 211 150 270 78 Resp.
77 Nom. em. 9.700 428 354 74 178 341 13 78 Appr.
78 Nom. em. 9.209 425 423 2 212 132 291 78 Resp.


INDICE ELENCO N. 7 DI 22 (VOTAZIONI DAL N. 79 AL N. 91)
Votazione O G G E T T O Risultato Esito
Num Tipo Pres Vot Ast Magg Fav Contr Miss
79 Nom. em. 9.210 420 418 2 210 49 369 78 Resp.
80 Nom. em. 9.211 430 428 2 215 81 347 78 Resp.
81 Nom. em. 9.214, 9.215 426 424 2 213 142 282 78 Resp.
82 Nom. em. 9.213 424 422 2 212 68 354 78 Resp.
83 Nom. em. 9.218 428 347 81 174 67 280 78 Resp.
84 Nom. em. 9.219 426 415 11 208 34 381 78 Resp.
85 Nom. em. 9.220 425 424 1 213 108 316 78 Resp.
86 Nom. em. 9.222 419 418 1 210 119 299 78 Resp.
87 Nom. em. 9.223 431 430 1 216 121 309 77 Resp.
88 Nom. em. 9.224 424 423 1 212 139 284 76 Resp.
89 Nom. em. 9.225 430 429 1 215 143 286 77 Resp.
90 Nom. em. 9.227 427 426 1 214 149 277 77 Resp.
91 Nom. em. 9.228 430 420 10 211 144 276 76 Resp.
INDICE ELENCO N. 8 DI 22 (VOTAZIONI DAL N. 92 AL N. 104)
Votazione O G G E T T O Risultato Esito
Num Tipo Pres Vot Ast Magg Fav Contr Miss
92 Nom. em. 9.234 434 433 1 217 126 307 76 Resp.
93 Nom. em. 9.233 413 405 8 203 109 296 76 Resp.
94 Nom. em. 9.235 425 416 9 209 116 300 76 Resp.
95 Nom. em. 9.236 435 355 80 178 69 286 75 Resp.
96 Nom. em. 9.238 431 415 16 208 114 301 75 Resp.
97 Nom. em. 9.239 429 427 2 214 122 305 75 Resp.
98 Nom. em. 9.240 428 427 1 214 146 281 75 Resp.
99 Nom. em. 9.243 432 431 1 216 80 351 75 Resp.
100 Nom. em. 9.244 431 400 31 201 116 284 76 Resp.
101 Nom. em. 9.246 431 423 8 212 48 375 75 Resp.
102 Nom. em. 9.247 419 413 6 207 47 366 75 Resp.
103 Nom. em. 9.245 413 411 2 206 46 365 76 Resp.
104 Nom. em. 9.252 432 353 79 177 47 306 75 Resp.


INDICE ELENCO N. 9 DI 22 (VOTAZIONI DAL N. 105 AL N. 117)
Votazione O G G E T T O Risultato Esito
Num Tipo Pres Vot Ast Magg Fav Contr Miss
105 Nom. em. 9.253 429 427 2 214 147 280 75 Resp.
106 Nom. em. 9.254 427 425 2 213 148 277 75 Resp.
107 Nom. em. 9.257 417 410 7 206 140 270 76 Resp.
108 Nom. em. 9.258 428 322 106 162 44 278 75 Resp.
109 Nom. em. 9.261 435 428 7 215 64 364 75 Resp.
110 Nom. em. 9.263 428 328 100 165 51 277 75 Resp.
111 Nom. em. 9.264 421 409 12 205 138 271 75 Resp.
112 Nom. em. 9.271 430 426 4 214 77 349 75 Resp.
113 Nom. em. 9.272 429 429 215 153 276 75 Resp.
114 Nom. em. 9.274 417 408 9 205 138 270 77 Resp.
115 Nom. em. 9.277 429 427 2 214 153 274 76 Resp.
116 Nom. em. 9.279 429 341 88 171 62 279 75 Resp.
117 Nom. em. 9.281 426 414 12 208 122 292 74 Resp.
INDICE ELENCO N. 10 DI 22 (VOTAZIONI DAL N. 118 AL N. 130)
Votazione O G G E T T O Risultato Esito
Num Tipo Pres Vot Ast Magg Fav Contr Miss
118 Nom. em. 9.282 425 341 84 171 62 279 74 Resp.
119 Nom. em. 9.284 422 331 91 166 64 267 74 Resp.
120 Nom. em. 9.287 429 395 34 198 122 273 74 Resp.
121 Nom. em. 9.288, 289 422 410 12 206 118 292 74 Resp.
122 Nom. em. 9.290 427 422 5 212 79 343 74 Resp.
123 Nom. em. 9.292 428 418 10 210 148 270 73 Resp.
124 Nom. em. 9.293 426 393 33 197 114 279 73 Resp.
125 Nom. em. 9.299 430 422 8 212 147 275 73 Resp.
126 Nom. em. 9.300 427 400 27 201 127 273 73 Resp.
127 Nom. em. 9.301, 9.302 427 425 2 213 149 276 73 Resp.
128 Nom. em. 9.303 419 413 6 207 144 269 73 Resp.
129 Nom. em. 9.305 430 429 1 215 153 276 73 Resp.
130 Nom. em. 9.307 428 420 8 211 147 273 73 Resp.


INDICE ELENCO N. 11 DI 22 (VOTAZIONI DAL N. 131 AL N. 143)
Votazione O G G E T T O Risultato Esito
Num Tipo Pres Vot Ast Magg Fav Contr Miss
131 Nom. em. 9.308 430 422 8 212 70 352 73 Resp.
132 Nom. em. 9.309 431 424 7 213 144 280 73 Resp.
133 Nom. em. 9.802 432 343 89 172 43 300 73 Resp.
134 Nom. em. 9.311 372 371 1 186 126 245 73 Resp.
135 Nom. em. 9.312 376 310 66 156 68 242 73 Resp.
136 Nom. em. 9.313 384 378 6 190 131 247 73 Resp.
137 Nom. em. 9.800 381 314 67 158 67 247 72 Resp.
138 Nom. em. 9.318 391 391 196 145 246 72 Resp.
139 Nom. em. 9.321 384 384 193 141 243 72 Resp.
140 Nom. em. 9.323 400 400 201 62 338 72 Resp.
141 Nom. em. 9.326 398 397 1 199 137 260 71 Resp.
142 Nom. em. 9.330 399 399 200 146 253 71 Resp.
143 Nom. em. 9.331 405 405 203 145 260 71 Resp.
INDICE ELENCO N. 12 DI 22 (VOTAZIONI DAL N. 144 AL N. 156)
Votazione O G G E T T O Risultato Esito
Num Tipo Pres Vot Ast Magg Fav Contr Miss
144 Nom. em. 9.334 408 401 7 201 138 263 71 Resp.
145 Nom. em. 9.338 400 392 8 197 133 259 71 Resp.
146 Nom. em. 9.340 401 401 201 139 262 71 Resp.
147 Nom. em. 9.343 403 396 7 199 139 257 71 Resp.
148 Nom. em. 9.345 400 400 201 142 258 72 Resp.
149 Nom. em. 9.348 376 376 189 133 243 71 Resp.
150 Nom. em. 9.350 339 337 2 169 109 228 72 Resp.
151 Nom. em. 9.355 345 340 5 171 107 233 89 Resp.
152 Nom. em. 9.356 352 352 177 117 235 88 Resp.
153 Nom. em. 9.358 351 351 176 87 264 87 Resp.
154 Nom. em. 9.371 352 352 177 116 236 87 Resp.
155 Nom. em. 9.372 333 333 167 108 225 87 Resp.
156 Nom. em. 9.375 366 366 184 120 246 86 Resp.


INDICE ELENCO N. 13 DI 22 (VOTAZIONI DAL N. 157 AL N. 169)
Votazione O G G E T T O Risultato Esito
Num Tipo Pres Vot Ast Magg Fav Contr Miss
157 Nom. articolo agg. 9.01 364 364 183 118 246 86 Resp.
158 Nom. em. 9-bis.1 363 363 182 57 306 86 Resp.
159 Nom. em. 9-bis.2 362 337 25 169 22 315 86 Resp.
160 Nom. articolo 9-bis 365 336 29 169 244 92 86 Appr.
161 Nom. em. 10.9 365 354 11 178 91 263 86 Resp.
162 Nom. em. 10.10 343 332 11 167 88 244 86 Resp.
163 Nom. em. 10.18 365 361 4 181 39 322 87 Resp.
164 Nom. em. 10.19 360 360 181 123 237 86 Resp.
165 Nom. em. 10.500 370 278 92 140 273 5 86 Appr.
166 Nom. articolo 10 367 343 24 172 250 93 86 Appr.
167 Nom. em. 11.3 373 344 29 173 94 250 86 Resp.
168 Nom. em. 11.500 371 283 88 142 251 32 86 Appr.
169 Nom. articolo 11 367 360 7 181 238 122 86 Appr.
INDICE ELENCO N. 14 DI 22 (VOTAZIONI DAL N. 170 AL N. 182)
Votazione O G G E T T O Risultato Esito
Num Tipo Pres Vot Ast Magg Fav Contr Miss
170 Nom. articolo 11-bis 372 346 26 174 246 100 86 Appr.
171 Nom. em. 12.12 371 359 12 180 101 258 86 Resp.
172 Nom. articolo 12 377 375 2 188 252 123 86 Appr.
173 Nom. em. 13.1 355 335 20 168 92 243 86 Resp.
174 Nom. em. 13.5 365 292 73 147 32 260 86 Resp.
175 Nom. em. 13.500 370 295 75 148 277 18 86 Appr.
176 Nom. em. 13.6, 13.8 367 359 8 180 120 239 86 Resp.
177 Nom. em. 13.9 368 362 6 182 117 245 86 Resp.
178 Nom. em. 13.11 361 361 181 122 239 86 Resp.
179 Nom. em. 13.700 369 284 85 143 249 35 86 Appr.
180 Nom. em. 13.16 371 347 24 174 103 244 86 Resp.
181 Nom. em. 13.20 366 344 22 173 102 242 86 Resp.
182 Nom. em. 13.23 371 361 10 181 114 247 86 Resp.


INDICE ELENCO N. 15 DI 22 (VOTAZIONI DAL N. 183 AL N. 195)
Votazione O G G E T T O Risultato Esito
Num Tipo Pres Vot Ast Magg Fav Contr Miss
183 Nom. em. 13.30 rif. 366 358 8 180 355 3 86 Appr.
184 Nom. em. 13.34, 13.35 370 361 9 181 114 247 86 Resp.
185 Nom. em. 13.36 367 348 19 175 101 247 86 Resp.
186 Nom. em. 13.37 349 343 6 172 141 202 86 Resp.
187 Nom. em. 13.43 361 359 2 180 113 246 86 Resp.
188 Nom. em. 13.47 354 352 2 177 113 239 86 Resp.
189 Nom. em. 13.54 358 333 25 167 81 252 86 Resp.
190 Nom. em. 13.55 357 355 2 178 108 247 86 Resp.
191 Nom. em. 13.56 365 359 6 180 110 249 86 Resp.
192 Nom. em. 13.57 349 336 13 169 93 243 86 Resp.
193 Nom. em. 13.59 340 333 7 167 85 248 85 Resp.
194 Nom. em. 13.61 rif. 362 355 7 178 278 77 85 Appr.
195 Nom. em. 9.26 259 239 20 120 16 223 88 Resp.
INDICE ELENCO N. 16 DI 22 (VOTAZIONI DAL N. 196 AL N. 208)
Votazione O G G E T T O Risultato Esito
Num Tipo Pres Vot Ast Magg Fav Contr Miss
196 Nom. em. 9.29 234 228 6 115 7 221 88 Resp.
197 Nom. em. 9.30 250 247 3 124 7 240 88 Resp.
198 Nom. em. 9.31 345 342 3 172 10 332 86 Resp.
199 Nom. em. 9.32 342 341 1 171 9 332 86 Resp.
200 Nom. em. 9.33 347 347 174 74 273 86 Resp.
201 Nom. em. 9.38 343 324 19 163 73 251 86 Resp.
202 Nom. em. 9.900 334 266 68 134 260 6 86 Appr.
203 Nom. em. 9.42 346 339 7 170 97 242 86 Resp.
204 Nom. em. 9.45 342 341 1 171 11 330 86 Resp.
205 Nom. em. 9.46 339 338 1 170 10 328 86 Resp.
206 Nom. em. 9.47 336 335 1 168 10 325 86 Resp.
207 Nom. em. 9.39 341 340 1 171 10 330 86 Resp.
208 Nom. em. 9.48 340 339 1 170 9 330 86 Resp.


INDICE ELENCO N. 17 DI 22 (VOTAZIONI DAL N. 209 AL N. 221)
Votazione O G G E T T O Risultato Esito
Num Tipo Pres Vot Ast Magg Fav Contr Miss
209 Nom. em. 9.53 353 351 2 176 9 342 85 Resp.
210 Nom. em. 9.54 347 339 8 170 96 243 85 Resp.
211 Nom. em. 9.58 346 341 5 171 100 241 85 Resp.
212 Nom. em. 9.61 343 342 1 172 105 237 85 Resp.
213 Nom. em. 9.60 348 260 88 131 10 250 85 Resp.
214 Nom. em. 9.63 349 340 9 171 97 243 85 Resp.
215 Nom. em. 9.377 352 350 2 176 87 263 85 Resp.
216 Nom. em. 9.378 Rif. 344 341 3 171 334 7 84 Appr.
217 Nom. articolo 9 347 342 5 172 242 100 84 Appr.
218 Nom. em. 13.4 344 339 5 170 82 257 84 Resp.
219 Nom. em. 13.12 Rif. 342 331 11 166 330 1 84 Appr.
220 Nom. articolo 13 353 347 6 174 247 100 84 Appr.
221 Nom. em. 14.1, 14.2 334 268 66 135 32 236 84 Resp.
INDICE ELENCO N. 18 DI 22 (VOTAZIONI DAL N. 222 AL N. 234)
Votazione O G G E T T O Risultato Esito
Num Tipo Pres Vot Ast Magg Fav Contr Miss
222 Nom. em. 14.4 342 335 7 168 9 326 84 Resp.
223 Nom. em. 14.5 336 334 2 168 92 242 84 Resp.
224 Nom. em. 14.8 330 329 1 165 89 240 84 Resp.
225 Nom. em. 14.10 349 275 74 138 24 251 84 Resp.
226 Nom. em. 14.11 347 343 4 172 85 258 84 Resp.
227 Nom. em. 14.12 342 321 21 161 80 241 84 Resp.
228 Nom. em. 14.13 344 322 22 162 82 240