XIX LEGISLATURA
ORGANIZZAZIONE DEI TEMPI DI ESAME: PDL N. 304
Pdl n. 304 – Delega al Governo per la riforma della disciplina in materia di conflitto di interessi per i titolari di cariche di governo statali, regionali e delle Province autonome di Trento e di Bolzano e per i presidenti e i componenti delle autorità indipendenti di garanzia, vigilanza e regolazione
Tempo complessivo: 20 ore, di cui:
• discussione sulle linee generali: 11 ore;
• seguito dell'esame: 9 ore.
| Discussione generale | Seguito dell'esame | |
| Relatore | 20 minuti | 20 minuti |
| Governo | 20 minuti | 20 minuti |
| Richiami al Regolamento | 10 minuti | 10 minuti |
| Tempi tecnici | 1 ora | |
| Interventi a titolo personale | 1 ora e 53 minuti |
1 ora e 22 minuti
(con il limite massimo di 10 minuti per il complesso degli interventi di ciascun deputato) |
| Gruppi | 8 ore e 17 minuti | 5 ore e 48 minuti |
| Fratelli d'Italia | 59 minuti | 1 ora e 7 minuti |
| Partito Democratico – Italia democratica e progressista | 53 minuti | 47 minuti |
| Lega – Salvini premier | 53 minuti | 46 minuti |
| MoVimento 5 Stelle | 51 minuti | 40 minuti |
| Forza Italia – Berlusconi presidente – PPE | 50 minuti | 37 minuti |
| Azione – Popolari Europeisti Riformatori – Renew Europe | 47 minuti | 24 minuti |
| Alleanza Verdi e Sinistra | 46 minuti | 23 minuti |
| Noi Moderati (Noi Con L'Italia, Coraggio Italia, Udc e Italia al Centro) – MAIE | 46 minuti | 22 minuti |
| Italia Viva – Il Centro – Renew Europe | 46 minuti | 22 minuti |
| Misto: | 46 minuti | 20 minuti |
| Minoranze Linguistiche | 26 minuti | 11 minuti |
| +Europa | 20 minuti | 9 minuti |
COMUNICAZIONI
Missioni valevoli nella seduta del 22 marzo 2024.
Albano, Bagnai, Baldino, Barbagallo, Barelli, Bellucci, Benvenuto, Bignami, Bitonci, Braga, Calderone, Cappellacci, Carfagna, Carloni, Casasco, Cavandoli, Cecchetti, Cesa, Cirielli, Colosimo, Alessandro Colucci, Enrico Costa, Sergio Costa, Della Vedova, Delmastro Delle Vedove, Donzelli, Faraone, Ferrante, Ferro, Fitto, Foti, Frassinetti, Freni, Gava, Gebhard, Gemmato, Giglio Vigna, Giorgetti, Gribaudo, Grippo, Guerini, Gusmeroli, Leo, Lollobrigida, Lupi, Magi, Mangialavori, Mazzi, Meloni, Minardo, Molinari, Mollicone, Molteni, Morrone, Mulè, Nordio, Orsini, Nazario Pagano, Pichetto Fratin, Pietrella, Polidori, Prisco, Quartapelle Procopio, Rampelli, Richetti, Rixi, Roccella, Rotelli, Scerra, Schullian, Francesco Silvestri, Siracusano, Sportiello, Sudano, Tabacci, Trancassini, Traversi, Tremonti, Vaccari, Varchi, Zaratti, Zoffili, Zucconi.
Annunzio di proposte di legge.
In data 21 marzo 2024 sono state presentate alla Presidenza le seguenti proposte di legge d'iniziativa dei deputati:
PELLICINI e VARCHI: «Modifica all'articolo 581 del codice di procedura penale in materia di requisiti di forma dell'impugnazione» (1796);
PROPOSTA DI LEGGE COSTITUZIONALE MAGI: «Modifiche agli articoli 116, in materia di attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia alle regioni a statuto ordinario, e 117 della Costituzione, con l'introduzione di una clausola di supremazia della legge statale e il trasferimento di alcune materie dalla potestà legislativa concorrente alla potestà legislativa esclusiva dello Stato» (1797);
BENVENUTI GOSTOLI: «Istituzione del Parco nazionale del Monte Conero» (1798).
Saranno stampate e distribuite.
Adesione di deputati a proposte di legge.
La proposta di legge SPORTIELLO: «Disposizioni per la diagnosi e la cura dell'endometriosi nonché in favore delle donne affette da tale malattia» (559) è stata successivamente sottoscritta dal deputato Sergio Costa.
La proposta di legge PAOLO EMILIO RUSSO ed altri: «Istituzione della Giornata nazionale in memoria dei giornalisti uccisi a causa dello svolgimento della loro professione» (1447) è stata successivamente sottoscritta dai deputati Amorese e Matteoni.
Ritiro di proposte di legge.
In data 21 marzo 2024 il deputato Benvenuti Gostoli ha comunicato di ritirare la seguente proposta di legge:
BENVENUTI GOSTOLI: «Istituzione del Parco nazionale del Monte Conero» (1762).
La proposta di legge sarà pertanto cancellata dall'ordine del giorno.
Trasmissione dalla Corte dei conti.
Il Presidente della Sezione del controllo sugli enti della Corte dei conti, con lettera in data 21 marzo 2024, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 7 della legge 21 marzo 1958, n. 259, la determinazione e la relazione riferite al risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria della Cassa nazionale di previdenza e assistenza forense, per l'esercizio 2021, cui sono allegati i documenti rimessi dall'ente ai sensi dell'articolo 4, primo comma, della citata legge n. 259 del 1958 (Doc. XV, n. 206).
Questi documenti sono trasmessi alla V Commissione (Bilancio) e alla XI Commissione (Lavoro).
Il Presidente della Sezione del controllo sugli enti della Corte dei conti, con lettera in data 21 marzo 2024, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 7 della legge 21 marzo 1958, n. 259, la determinazione e la relazione riferite al risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell'Autorità di sistema portuale dello Stretto, per l'esercizio 2021, cui sono allegati i documenti rimessi dall'ente ai sensi dell'articolo 4, primo comma, della citata legge n. 259 del 1958 (Doc. XV, n. 207).
Questi documenti sono trasmessi alla V Commissione (Bilancio) e alla IX Commissione (Trasporti).
Il Presidente della Sezione del controllo sugli enti della Corte dei conti, con lettera in data 22 marzo 2024, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 7 della legge 21 marzo 1958, n. 259, la determinazione e la relazione riferite al risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria della società PagoPA Spa, per l'esercizio 2021, cui sono allegati i documenti rimessi dall'ente ai sensi dell'articolo 4, primo comma, della citata legge n. 259 del 1958 (Doc. XV, n. 208).
Questi documenti sono trasmessi alla I Commissione (Affari costituzionali) e alla V Commissione (Bilancio).
Il Presidente della Sezione del controllo sugli enti della Corte dei conti, con lettera in data 22 marzo 2024, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 7 della legge 21 marzo 1958, n. 259, la determinazione e la relazione riferite al risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell'Autorità di sistema portuale del Mare di Sicilia orientale, per l'esercizio finanziario 2020, cui sono allegati i documenti rimessi dall'ente ai sensi dell'articolo 4, primo comma, della citata legge n. 259 del 1958 (Doc. XV, n. 209).
Questi documenti sono trasmessi alla V Commissione (Bilancio) e alla IX Commissione (Trasporti).
Il Presidente della Sezione del controllo sugli enti della Corte dei conti, con lettera in data 22 marzo 2024, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 7 della legge 21 marzo 1958, n. 259, la determinazione e la relazione riferite al risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria del Fondo di assistenza per il personale della Polizia di Stato (FAPPS), per l'esercizio 2021, cui sono allegati i documenti rimessi dall'ente ai sensi dell'articolo 4, primo comma, della citata legge n. 259 del 1958 (Doc. XV, n. 210).
Questi documenti sono trasmessi alla I Commissione (Affari costituzionali) e alla V Commissione (Bilancio).
Annunzio di progetti di atti dell'Unione europea.
La Commissione europea, in data 21 marzo 2024, ha trasmesso, in attuazione del Protocollo sul ruolo dei Parlamenti allegato al Trattato sull'Unione europea, i seguenti progetti di atti dell'Unione stessa, nonché atti preordinati alla formulazione degli stessi, che sono assegnati, ai sensi dell'articolo 127 del Regolamento, alle sottoindicate Commissioni, con il parere, se non già assegnati alla stessa in sede primaria, della XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea):
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio europeo e al Consiglio – Il giusto equilibrio sulla migrazione: un approccio equo e risoluto allo stesso tempo (COM(2024) 126 final), che è assegnata in sede primaria alla I Commissione (Affari costituzionali);
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio europeo e al Consiglio sulle riforme e sulle revisioni strategiche pre-allargamento (COM(2024) 146 final), che è assegnata in sede primaria alle Commissioni riunite III (Affari esteri) e XIV (Politiche dell'Unione europea).
Il Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio dei ministri, in data 21 marzo 2024, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 6, commi 1 e 2, della legge 24 dicembre 2012, n. 234, progetti di atti dell'Unione europea, nonché atti preordinati alla formulazione degli stessi.
Questi atti sono assegnati, ai sensi dell'articolo 127 del Regolamento, alle Commissioni competenti per materia, con il parere, se non già assegnati alla stessa in sede primaria, della XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea).
Con la predetta comunicazione, il Governo ha inoltre richiamato l'attenzione sui seguenti documenti, già trasmessi dalla Commissione europea e assegnati alle competenti Commissioni, ai sensi dell'articolo 127 del Regolamento:
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni – Gestire i rischi climatici: proteggere le persone e la prosperità (COM(2024) 91 final);
Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo – Relazione sui progressi compiuti in Bosnia-Erzegovina – marzo 2024 (COM(2024) 129 final).
Annunzio di provvedimenti concernenti amministrazioni locali.
Il Ministero dell'interno, con lettera in data 20 marzo 2024, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 141, comma 6, del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, il decreto del Presidente della Repubblica di scioglimento del consiglio comunale di Calvignano (Pavia).
Questa documentazione è depositata presso il Servizio per i Testi normativi a disposizione degli onorevoli deputati.
Atti di controllo e di indirizzo.
Gli atti di controllo e di indirizzo presentati sono pubblicati nell'Allegato B al resoconto della seduta odierna.
INTERPELLANZA URGENTE
Iniziative di competenza volte ad assicurare la consegna degli aiuti umanitari alla popolazione civile all'interno della Striscia di Gaza, nonché a favorire il cessate il fuoco, e chiarimenti sul mancato ripristino del contributo italiano all'agenzia dell'ONU Unrwa – 2-00349
A)
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, per sapere – premesso che:
Gaza, a seguito dell'attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre 2024, è diventata il teatro di un'operazione militare da parte dell'esercito israeliano che ormai dura da più di cinque mesi. A farne le spese sono sempre di più le popolazioni civili che abitano la striscia: ci sono, dall'inizio del conflitto, quasi 31.000 i morti, oltre settantamila i feriti, di cui tantissimi donne e bambini;
il sistema sanitario è totalmente saltato: sono 342 i medici feriti o addirittura uccisi, 100 quelli fermati, 106 le ambulanze distrutte. Le strutture ospedaliere aperte sono meno di un terzo rispetto a prima del 7 ottobre. Per Medici senza frontiere è tecnicamente impossibile tracciare l'entità del disastro: il 16 per cento dei bambini soffre di grave malnutrizione, 265.000 sono affetti da infezioni all'apparato respiratorio, 210.000 i casi di diarrea, 80.000 i casi di epatite A dovuta a promiscuità, condizioni igienico-sanitarie minime, acqua non potabile;
a questi si aggiungono oltre 300.000 malati cronici (diabetici, oncologici, cardiopatici, ipertesi) senza più cure; l'ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari riferisce che il rischio di morire di fame a Gaza colpisce in modo sproporzionato i bambini e le donne incinte. Su 416 donne in stato di gravidanza che si sono rivolte alla clinica del progetto Hope a Deir al Balah tra il 5 e il 24 febbraio 2024, circa un quinto mostrava segni di malnutrizione, una condizione che aumenta i rischi di emorragia post partum, potenzialmente letale, di parto prematuro e di neonati sottopeso; il colera viene considerato altamente probabile se l'assedio a Gaza proseguirà. A cinque mesi dal 7 ottobre 2023 la bomba più pericolosa è quella epidemiologica;
l'Oms, citando delle proiezioni, frutto degli studi della Hopkins University e dell'Università di Londra, dichiara che senza il cessate il fuoco saranno tra i 60.000 e gli 85.000 i morti in più nei prossimi sei mesi solo per le malattie;
nessuna operazione umanitaria su larga scala è davvero possibile, però, senza il blocco delle ostilità;
infatti, per gli aiuti umanitari si accumulano file sterminate di camion che aspettano per giorni: sono tra i 1.500 e i 2.000 i tir fermi a Rafah; all'hub dell'Ocha, gli autisti chiedono di fare qualcosa per sbloccare la situazione, alcuni di loro sono lì da più di un mese. Trasportano cibo in scatola, farina, pacchi di riso, tende e coperte; nel centro logistico della Mezzaluna rossa egiziana si stoccano le merci che non passano il vaglio di sicurezza di Israele. Visitando un paio di capannoni è possibile constatare la mole di aiuti che arrivano da Arabia Saudita, Brasile, Germania, Francia, Australia, Indonesia, Singapore, Unione europea, oltre a Onu e dalle Ong. A essere respinti sono anestetici, incubatrici, bombole di ossigeno, generatori, toilette chimiche, depuratori di acque; secondo criteri di assoluta discrezionalità di Israele;
il divieto di ingresso degli aiuti e il conseguente calo drastico che ne deriva sulla popolazione civile è esso stesso equiparabile ad un atto di guerra;
nei giorni scorsi il presidente Biden ha chiesto ad Israele di non ostacolare gli aiuti e ha annunciato una missione umanitaria via mare. Servono tra i 500 e 700 camion al giorno per tamponare l'emergenza umanitaria, mentre ne entrano poche decine;
anche la soluzione dell'aviolancio degli aiuti umanitari fatti da molti Paesi e previsti anche nella missione italiana Levante non rappresenta una reale alternativa al fabbisogno della popolazione considerando che la quantità di merci con lancio equivale ad un decimo del carico di un solo camion;
l'Unrwa è nel mirino, il suo definanziamento e il suo depotenziamento produrrebbe per almeno un milione di persone a Gaza il collasso definitivo. Ed è la stessa Unrwa che dice che a Rafah i rifugiati condividono un gabinetto in 600;
l'Italia continua a bloccare il proprio contributo annuale all'Unrwa, mentre l'Unione europea lo ha ripristinato e, per bocca della Presidente della Commissione, ha affermato: «Dobbiamo garantire la sicurezza della distribuzione degli aiuti all'interno di Gaza. Questo rende ancora più importante lavorare con quelle agenzie che hanno ancora una presenza sul campo. Ed è il caso dell'Unrwa. A gennaio, sono state mosse gravi accuse contro alcuni membri del personale dell'Unrwa. Perciò abbiamo deciso di valutare le nostre decisioni di finanziamento alla luce delle azioni intraprese dalle Nazioni unite e dall'Unrwa in risposta a tali accuse. Da allora, l'Onu ha condotto un'indagine interna e ha creato un gruppo di revisione indipendente, guidato da Catherine Colonna. L'Unrwa ha anche accettato un audit da parte di esperti esterni nominati dall'Unione europea. Di conseguenza, procederemo con il pagamento di 50 milioni di euro a sostegno dell'Unrwa»;
inoltre, sono stati congelati numerosi progetti a Gaza e in West Bank della Agenzia della Cooperazione italiana allo sviluppo e delle Ong italiane che operano in Palestina e in Israele –:
quali iniziative stia intraprendendo il Governo per assicurare la consegna degli aiuti umanitari all'interno della Striscia di Gaza alla popolazione civile, anche attraverso una specifica iniziativa dell'Unione europea volta a chiedere allo Stato d'Israele, nell'immediato, lo sblocco dei valichi;
quali azioni di competenza stia perseguendo il Governo per favorire il cessate il fuoco, affinché la situazione della popolazione civile non degeneri ulteriormente;
per quali motivi il Governo continui a bloccare i fondi all'Unrwa, stante la decisione dell'Unione europea e di altri Governi di ripristinare i contributi, anche alla luce della due diligence che l'Onu ha prontamente effettuato nei confronti della sua agenzia.
(2-00349) «Scotto, Ascari, Fratoianni, Auriemma, Bakkali, Boldrini, Bonelli, Carmina, Carotenuto, Cherchi, Ferrari, Ghio, Grimaldi, Mari, Orlando, Provenzano, Quartapelle Procopio, Quartini, Scarpa, Vaccari, Zan».