XIX LEGISLATURA
COMUNICAZIONI
Missioni valevoli
nella seduta del 5 luglio 2024.
Albano, Ascani, Bagnai, Barbagallo, Barelli, Battistoni, Bellucci, Benvenuto, Bignami, Bitonci, Braga, Brambilla, Calderone, Cappellacci, Carfagna, Carloni, Casasco, Cavandoli, Cecchetti, Cirielli, Colosimo, Alessandro Colucci, Enrico Costa, Sergio Costa, Della Vedova, Delmastro Delle Vedove, Donzelli, Faraone, Ferrante, Ferro, Fitto, Foti, Frassinetti, Freni, Gava, Gebhard, Gemmato, Giachetti, Giglio Vigna, Giorgetti, Gribaudo, Guerini, Gusmeroli, Leo, Lollobrigida, Lupi, Magi, Mangialavori, Mazzi, Meloni, Minardo, Molinari, Mollicone, Molteni, Morrone, Mulè, Nordio, Pichetto Fratin, Prisco, Richetti, Rixi, Roccella, Romano, Rotelli, Scerra, Schullian, Francesco Silvestri, Siracusano, Stefani, Tabacci, Tajani, Trancassini, Traversi, Tremonti, Vaccari, Vinci, Zaratti, Zoffili, Zucconi.
Annunzio di disegni di legge.
In data 4 luglio 2024 è stato presentato alla Presidenza il seguente disegno di legge:
dal Presidente del Consiglio dei ministri e dal Ministro della giustizia:
«Conversione in legge del decreto-legge 4 luglio 2024, n. 92, recante misure urgenti in materia penitenziaria, di giustizia civile e penale e di personale del Ministero della giustizia» (1947).
Sarà stampato e distribuito.
Adesione di deputati a proposte di legge.
La proposta di legge GIACHETTI: «Modifiche alla legge 26 luglio 1975, n. 354, in materia di concessione della liberazione anticipata, e disposizioni temporanee concernenti la sua applicazione» (552) è stata successivamente sottoscritta dalla deputata Dalla Chiesa.
La proposta di legge DI GIUSEPPE ed altri: «Modifica all'articolo 19 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, e altre disposizioni in materia di assistenza sanitaria in favore dei cittadini iscritti nell'Anagrafe degli italiani residenti all'estero» (1042) è stata successivamente sottoscritta dalla deputata Longi.
La proposta di legge CARAMANNA ed altri: «Disposizioni concernenti l'integrazione dei servizi di mobilità condivisa mediante veicoli adattati per la guida da parte delle persone con disabilità» (1357) è stata successivamente sottoscritta dalla deputata Longi.
La proposta di legge MORGANTE ed altri: «Delega al Governo in materia di disciplina della realizzazione di parchi giochi accessibili per la fruizione da parte dei bambini con disabilità» (1402) è stata successivamente sottoscritta dalla deputata Longi.
La proposta di legge CARAMANNA ed altri: «Delega al Governo in materia di riordino delle norme relative alla concessione di spazi e aree pubbliche di interesse culturale o paesaggistico alle imprese di pubblico esercizio per l'installazione di strutture amovibili funzionali all'attività esercitata» (1486) è stata successivamente sottoscritta dalla deputata Longi.
La proposta di legge MARIANNA RICCIARDI ed altri: «Modifica all'articolo 8 della legge 29 dicembre 2000, n. 401, e altre disposizioni in materia di trattamento economico degli iscritti alle scuole di specializzazione post-laurea delle categorie dei veterinari, odontoiatri, farmacisti, biologi, chimici, fisici e psicologi» (1814) è stata successivamente sottoscritta dalle deputate Carmina e Torto.
La proposta di legge MULÈ ed altri: «Istituzione della Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda Guerra mondiale» (1835) è stata successivamente sottoscritta dai deputati Barabotti, Carrà, Cavandoli, Ciaburro, Comba, De Maria, Polo e Zoffili.
Adesione di deputati a proposte
di inchiesta parlamentare.
La proposta di inchiesta parlamentare DI GIUSEPPE ed altri: «Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul funzionamento del sistema per l'esercizio del diritto di voto dei cittadini italiani residenti all'estero, con particolare riferimento allo svolgimento delle elezioni politiche dell'anno 2022 nella Circoscrizione estero» (Doc. XXII, n. 34) è stata successivamente sottoscritta dalla deputata Longi.
Trasmissione dal Senato.
In data 4 luglio 2024 il Presidente del Senato ha trasmesso alla Presidenza la seguente proposta di legge:
S. 451. – Senatori DREOSTO ed altri: «Modifiche alla legge 14 giugno 2011, n. 101, per la nuova denominazione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dei disastri ambientali e industriali causati dall'uomo» (approvata dalla 1ª Commissione permanente del Senato) (1948).
Sarà stampata e distribuita.
Assegnazione di progetti di legge
a Commissioni in sede referente.
A norma del comma 1 dell'articolo 72 del Regolamento, i seguenti progetti di legge sono assegnati, in sede referente, alle sottoindicate Commissioni permanenti:
V Commissione (Bilancio e Tesoro):
TENERINI ed altri: «Introduzione dei commi 65.1 e 65.2 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, in materia di istituzione della Zona logistica semplificata Livorno-Piombino» (1732) Parere delle Commissioni I, VI, VIII, IX, X, XIV e della Commissione parlamentare per le questioni regionali.
XII Commissione (Affari sociali)
MALAVASI: «Disposizioni concernenti la tutela dei diritti e la piena cittadinanza delle persone affette da epilessia» (1634) Parere delle Commissioni I, V, VII, IX, X, XI, XIV e della Commissione parlamentare per le questioni regionali.
Restituzione di un disegno di legge al Governo per la presentazione al Senato della Repubblica.
Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera in data 5 luglio 2024, ha chiesto che il seguente disegno di legge, presentato alla Camera dei deputati il 4 luglio 2024, sia trasferito al Senato della Repubblica:
«Conversione in legge del decreto-legge 4 luglio 2024, n. 92, recante misure urgenti in materia penitenziaria, di giustizia civile e penale e di personale del Ministero della giustizia» (1947).
Il disegno di legge è stato pertanto restituito al Governo per essere presentato al Senato della Repubblica ed è stato cancellato dall'ordine del giorno.
Trasmissione dal Ministero della giustizia.
Il Ministero della giustizia, con lettere del 3 luglio 2024, ha trasmesso le note relative all'attuazione data ai seguenti ordini del giorno: Alfonso COLUCCI ed altri n. 9/705/113, accolto dal Governo ed approvato dall'Assemblea nella seduta del 28 dicembre 2022, concernente la vigilanza sull'osservanza del principio di trasparenza nei procedimenti amministrativi e il rafforzamento dei presidi a tutela della legalità, in particolare nel settore dei pubblici appalti e in quelli a maggiore rischio di fenomeni corruttivi; BELLOMO n. 9/1373-A/59, accolto dal Governo nella seduta dell'Assemblea del 28 settembre 2023, concernente la valutazione sulla conformità dell'assetto processuale nazionale a quanto previsto dalla direttiva 2002/58/CE, relativa al trattamento dei dati personali e alla tutela della vita privata nel settore delle comunicazioni elettroniche, e l'opportunità di procedere a conseguenti interventi normativi; CAFIERO DE RAHO ed altri n. 9/1517/39, accolto dal Governo ed approvato dall'Assemblea nella seduta dell'8 novembre 2023, concernente la verifica dell'impatto delle disposizioni introdotte dal decreto-legge 15 settembre 2023, n. 123, recante misure urgenti di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile, con riferimento al rispetto dei principi cui deve essere ispirato il procedimento cautelare penale nei confronti dei minorenni.
Le suddette note sono a disposizione degli onorevoli deputati presso il Servizio per il Controllo parlamentare e sono trasmesse alla II Commissione (Giustizia) competente per materia.
Annunzio di progetti
di atti dell'Unione europea.
La Commissione europea, in data 4 luglio 2024, ha trasmesso, in attuazione del Protocollo sul ruolo dei Parlamenti allegato al Trattato sull'Unione europea, i seguenti progetti di atti dell'Unione stessa, nonché atti preordinati alla formulazione degli stessi, che sono assegnati, ai sensi dell'articolo 127 del Regolamento, alle sottoindicate Commissioni, con il parere della XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea):
Relazione della Commissione – Relazione sulla politica di concorrenza 2023 (COM(2024) 115 final), che è assegnata in sede primaria alla X Commissione (Attività produttive);
Relazione della Commissione al Consiglio – Ventesima relazione sull'attuazione del regolamento (CE) n. 866/2004 del Consiglio, del 29 aprile 2004, e sulla situazione derivante dalla sua applicazione nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2023 (COM(2024) 265 final), corredata dal relativo allegato (COM(2024) 265 final – Annex), che è assegnata in sede primaria alla III Commissione (Affari esteri);
Relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio – Diciottesima relazione annuale 2023 sull'attuazione dell'assistenza dell'Unione ai sensi del regolamento (CE) n. 389/2006 del Consiglio, del 27 febbraio 2006, che istituisce uno strumento di sostegno finanziario per promuovere lo sviluppo economico della comunità turco-cipriota (COM(2024) 268 final), che è assegnata in sede primaria alla III Commissione (Affari esteri);
Relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio sull'evoluzione nella falsificazione di medicinali e sulle misure previste dalla direttiva 2011/62/UE come disposto dall'articolo 3 della stessa COM(2024) 274 final), che è assegnata in sede primaria alla XII Commissione (Affari sociali);
Proposta di decisione del Consiglio relativa agli orientamenti per le politiche degli Stati membri a favore dell'occupazione (COM(2024) 599 final), corredata dal relativo allegato (COM(2024) 599 final – Annex), che è assegnata in sede primaria alla XI Commissione (Lavoro).
Il Dipartimento per le politiche europee della Presidenza del Consiglio dei ministri, in data 4 luglio 2024, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 6, commi 1 e 2, della legge 24 dicembre 2012, n. 234, progetti di atti dell'Unione europea, nonché atti preordinati alla formulazione degli stessi.
Questi atti sono assegnati, ai sensi dell'articolo 127 del Regolamento, alle Commissioni competenti per materia, con il parere, se non già assegnati alla stessa in sede primaria, della XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea).
Con la predetta comunicazione, il Governo ha inoltre richiamato l'attenzione sui seguenti documenti, già trasmessi dalla Commissione europea e assegnati alle competenti Commissioni, ai sensi dell'articolo 127 del Regolamento:
Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai conti economici dell'agricoltura nell'Unione (codificazione) (COM(2024) 255 final);
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, alla Banca centrale europea, al Comitato economico e sociale europeo, al Comitato europeo delle regioni e alla Banca europea degli investimenti – Semestre europeo 2024 – Pacchetto di primavera (COM(2024) 600 final).
Annunzio di sentenze della
Corte di giustizia dell'Unione europea.
Il Dipartimento per gli affari europei della Presidenza del Consiglio dei ministri ha trasmesso, in data 10 giugno 2024, le seguenti sentenze della Corte di giustizia dell'Unione europea, relative a cause adottate a seguito di domanda di pronuncia pregiudiziale proposta da un'autorità giurisdizionale italiana, che sono inviate, ai sensi dell'articolo 127-bis del Regolamento, alle sottoindicate Commissioni, nonché alla XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea):
Sentenza della Corte (Seconda sezione) del 30 maggio 2024, cause riunite C-662/22 e C-667/22, Airbnb Ireland UC (C-662/22) e Amazon Services Europe Sàrl (C-667/22) contro Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal tribunale amministrativo regionale per il Lazio. Libera prestazione dei servizi – Prestatori di servizi della società dell'informazione – Obbligo di iscrizione nel registro degli operatori di comunicazione – Obbligo di fornire informazioni sulla struttura e sull'organizzazione – Obbligo di versare un contributo economico – Direttiva 2000/31/CE – Ambito regolamentato – Principio del controllo nello Stato membro di origine – Deroghe – Nozione di «provvedimenti adottati per quanto concerne un determinato servizio della società dell'informazione»- Regolamento (UE) 2019/1150 – Obiettivo (Doc XIX, n. 33) – alla X Commissione (Attività produttive);
Sentenza della Corte (Seconda sezione) del 30 maggio 2024, causa C-663/22, Expedia Inc contro Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal tribunale amministrativo regionale per il Lazio. Regolamento (UE) 2019/1150 – Articoli 1, 15, 16 e 18 – Obiettivo – Applicazione – Controllo – Revisione – Misure adottate da uno Stato membro – Obbligo di fornire informazioni relative alla situazione economica di un fornitore di servizi di intermediazione online (Doc XIX, n. 34) – alla X Commissione (Attività produttive);
Sentenza della Corte (Seconda sezione) del 30 maggio 2024, cause riunite C-664/22 e C-666/22, Google Ireland Ltd (C-664/22) e Eg Vacation Rentals Ireland Ltd (C-666/22) contro Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal tribunale amministrativo regionale per il Lazio. Libera prestazione dei servizi – Prestatori di servizi della società dell'informazione – Obbligo di iscrizione nel registro degli operatori di comunicazione – Obbligo di fornire informazioni sulla struttura e sull'organizzazione – Obbligo di versare un contributo economico – Direttiva 2000/31/CE – Ambito regolamentato – Principio del controllo nello Stato membro di origine – Deroghe – Nozione di «provvedimenti adottati per quanto concerne un determinato servizio della società dell'informazione» – Regolamento (UE) 2019/1150 – Obiettivo (Doc XIX, n. 35) – alle Commissioni riunite IX (Trasporti) e X (Attività produttive);
Sentenza della Corte (Seconda sezione) del 30 maggio 2024, causa C-665/22, Amazon Services Europe Sàrl contro Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Domande di pronuncia pregiudiziale proposte dal tribunale amministrativo regionale per il Lazio. Libera prestazione dei servizi – Prestatori di servizi della società dell'informazione – Obbligo di fornire informazioni relative alla situazione economica di un fornitore di servizi di intermediazione online – Direttiva 2000/31/CE – Ambito regolamentato – Principio del controllo nello Stato membro di origine – Deroghe – Nozione di «provvedimenti adottati per quanto concerne un determinato servizio della società dell'informazione» – Regolamento (UE) 2019/1150 – Obiettivo (Doc XIX, n. 36) – alla X Commissione (Attività produttive).
Trasmissione dall'Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione.
Il Direttore dell'Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (ISIN), con lettera pervenuta in data 3 luglio 2024, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 6, comma 4, lettera h), del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 45, la relazione sulle attività svolte dall'ISIN e sullo stato della sicurezza nucleare nel territorio nazionale, riferita all'anno 2023 (Doc. CXCI, n. 3).
Questa relazione è trasmessa alla VIII Commissione (Ambiente) e alla X Commissione (Attività produttive).
Atti di controllo e di indirizzo.
Gli atti di controllo e di indirizzo presentati sono pubblicati nell'Allegato B al resoconto della seduta odierna.
INTERPELLANZE URGENTI
Elementi circa le verifiche di stabilità degli alberi presenti ai margini della strada statale 649 da parte di Anas – 2-00409
A)
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, per sapere – premesso che:
la SS 649 di Fondo Valle Alento (SS649) è una strada statale italiana di lunghezza pari a 14,637 chilometri gestita dall'Anas. Questo snodo stradale rappresenta il collegamento tra la zona costiera di Francavilla al Mare e l'entroterra fino a Bucchianico, risalendo la valle del fiume Alento;
è una arteria stradale in cui transitano migliaia di veicoli al giorno in quanto si interseca con altre arterie stradali importanti tra cui la SS 81 tratto da Chieti a Guardiagrele;
il tratto di strada della SS 649 compreso dallo svincolo di Ripa Teatina fino a Bucchianico vede la presenza ai margini della stessa di numerosi alberi di grandi dimensioni, alcuni anche inclinati verso l'interno della strada, che potrebbero invadere l'intera carreggiata in caso di crollo in quanto molto vicini ai margini stradali e di altezze molto importanti;
è accaduto più volte che a causa di eventi meteorologici alcuni alberi evidentemente pericolanti siano crollati sulla Fondo Valle Alento mettendo in pericolo sia la viabilità che gli automobilisti di passaggio;
negli ultimi anni si verificano sempre più frequentemente eventi meteorologici eccezionali quali vento forte, temporali, caldo intenso e forti nevicate, è molto probabile che alcuni di essi possano crollare all'interno della strada come accadde nel fine agosto dello scorso anno;
a giudizio degli interpellanti, al fine di garantire la viabilità ma soprattutto la sicurezza degli automobilisti, è necessario che tali arterie stradali siano estremamente sicure dal punto di vista della manutenzione –:
se il gestore della SS 649 abbia effettuato una verifica di stabilità su tutti gli alberi ai margini dell'arteria stradale;
in caso di risposta affermativa, quali siano le reali condizioni di stabilità di questi alberi e quali iniziative per interventi di messa in sicurezza e manutenzione siano stati già eseguiti e quali siano quelli programmati per il futuro.
(2-00409) «Torto, Ilaria Fontana, Iaria, Carmina, Donno, Dell'Olio, L'Abbate, Morfino, Santillo, Cantone, Fede, Traversi, Fenu, Gubitosa, Lovecchio, Raffa, Bruno, Scerra, Scutellà, Alifano».
Iniziative volte e garantire la sicurezza, l'ordine pubblico e una migliore presa in carico delle persone senza fissa dimora nella città di Roma, anche alla luce del prossimo Giubileo del 2025 – 2-00407
B)
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'interno, per sapere – premesso che:
nel settembre del 1980, il centro storico di Roma è stato riconosciuto sito Unesco per il suo pregio e unicità del patrimonio artistico e monumentale; il Rione Esquilino, facente parte del primo Municipio di Roma Capitale, è parte integrante del centro storico di Roma e, quindi, come tale, protetto dall'Unesco; l'area riveste una posizione strategica dovuta anche alla vicinanza con la Stazione Termini e pertanto la prima zona di accoglienza per tutti coloro che arrivano presso la Capitale;
da anni i residenti e gli stessi turisti denunciano lo stato di degrado in cui versa buona parte del rione. Sono noti a tutti i video e gli articoli recentemente apparsi sui media relativi a numerosi gruppi di persone senza fissa dimora, ammassi di sporcizia, mercatini illegali, degrado e incuria del verde (dopo un massiccio investimento fatto proprio nella scorsa consiliatura per Piazza Vittorio);
la concentrazione dei senza fissa dimora, nelle aree limitrofe alla stazione, Piazza Vittorio, Piazza dei Cinquecento, Viale Manzoni ed intorno a Porta Maggiore, è legata a due ordini di questioni: la prima è che, in assenza di sedi di accoglienza h24, i portici e le aree coperte rappresentano un luogo in cui ripararsi dagli eventi climatici; la seconda emerge dai dati dell'assessorato alle politiche sociali. Il primo municipio ospita una concentrazione anche quattro volte superiore di centri per senza fissa dimora rispetto agli altri municipi romani, buona parte di questi siti proprio nel rione Esquilino e Castro Pretorio, considerati di fatto «rioni di contenimento»;
altro problema dei senza fissa dimora a Roma, che si somma a quanto già detto, è che molti di essi sono soggetti con problematiche di rilevanza psichiatrica e quindi dovrebbero essere presi in carico in maniera integrata socio-sanitaria ma ciò non avviene e tutto è scaricato sul sistema sociale;
oltre al degrado e all'incuria emerge sempre più sovente la paura e la mancanza di sicurezza per i residenti. Vaste zone dei due rioni sono ormai in mano a bande di criminali dediti a microdelinquenza e i residenti avvertono con grandissima preoccupazione e sgomento l'abbandono dello Stato, il quale sembra aver abdicato al proprio ruolo di garante della sicurezza e pare essere in balia di questi soggetti e non più in grado di assicurarli alla giustizia e di tutelare i propri cittadini;
il 6 gennaio 2024 i residenti, esasperati dal degrado e abbandono, si sono radunati sotto i portici di Piazza Vittorio richiedendo l'intervento della Polizia locale e delle forze dell'ordine per la presenza di bivacchi, attigui alle entrate di palazzi e locali, i cui componenti facevano uso di alcol e droga. Si segnala sul punto che l'agente che ha risposto a una delle chiamate effettuate da una residente ha affermato che non vi erano risorse disponibili e che, comunque, per «ragioni di sicurezza», non sarebbe stato possibile inviare una sola pattuglia con due agenti se i bivaccanti fossero stati in numero maggiore;
quando si parla di smart city, la videosorveglianza costituisce uno degli aspetti cardine per poter creare un ambiente sicuro e costantemente sotto controllo (nel rispetto della privacy);
nel febbraio 2024, 2.703 persone hanno sottoscritto una diffida a tutte le istituzioni per chiedere il ripristino delle condizioni di vivibilità in termini di sicurezza, ordine e decoro;
a tutt'oggi, i risultati dell'attività profusa da Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, polizia locale, azienda municipalizzata ambiente, dipartimento politiche sociali di Roma Capitale risultano, ad avviso degli interpellanti, del tutto insufficienti;
in un contesto urbano come quello suddetto, nell'ambito della programmazione degli interventi per il Giubileo della Chiesa Cattolica che si svolgerà ufficialmente dal 24 dicembre 2024 al 14 dicembre 2025, il comune ha previsto la costruzione di quattro tensostrutture per l'accoglienza dei senza fissa dimora (da 40 a un massimo di 70 posti letto), di cui una proprio davanti alla Stazione Termini, nel riqualificato Piazzale dei Cinquecento. Questa soluzione, come esposto in più occasioni pubblicamente dai comitati dei due rioni interessati, non appare idonea in quanto, da un lato, non risolve in alcun modo ii problema dei senzatetto, dall'altro, potrebbe incrementare un disagio sociale e urbano già ampiamente in difficoltà –:
se il Ministro interpellato non ritenga di dare piena attuazione alla promozione e all'attuazione del sistema unitario e integrato di sicurezza, come individuato dall'articolo 1, comma 2, decreto-legge n. 14 del 2017, convertito con modificazioni dalla legge del 18 aprile 2017, n. 48, per il benessere della comunità dei Rioni Esquilino e Castro Pretorio;
se il Ministro interpellato, per quanto di competenza, intenda provvedere all'adozione di ogni provvedimento opportuno a salvaguardia dei cittadini, per garantire la sicurezza e l'ordine pubblico, poiché al momento non è stato possibile constatare alcun miglioramento in tal senso, come invece annunciato nei periodi elettorali;
se il Ministro interpellato intenda dare un segnale forte e di cambiamento di quella tendenza che, finora, ha portato a considerare sia l'Esquilino che Castro Pretorio, di fatto, come dei rioni di contenimento di tutto il disagio sociale determinato anche da un'immigrazione incontrollata, a differenza degli annunci;
se il Ministro interpellato non ritenga urgente ristabilire ordine e legalità in alcune zone dei due rioni centrali della Capitale, ritenute dai cittadini abbandonate dallo Stato, disponendo presidi delle forze dell'ordine nelle vie più critiche, valutando anche di richiedere la presenza di soldati dell'Esercito italiano e, qualora gli uomini a disposizione non fossero sufficienti, dalle più moderne tecnologie per il controllo del territorio;
se il Governo non ritenga urgente, anche alla luce del prossimo Giubileo della Chiesa Cattolica, promuovere una dislocazione dei servizi per i senza dimora in tutto il territorio cittadino, al fine di non continuare a considerare i rioni Esquilino e Castro Pretorio come rioni di contenimento delle varie marginalità sociali presenti a Roma e che stanno aumentando esponenzialmente.
(2-00407) «Francesco Silvestri, Penza, Alfonso Colucci».
Chiarimenti ed iniziative circa il mancato rinnovo da parte di Wind Tre della convenzione con il consorzio Sintesi, con particolare riferimento al rispetto dell'obbligo di impiego di dipendenti disabili – 2-00408
C)
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro per le disabilità, per sapere – premesso che:
fonti di stampa riportano che, a seguito della nota vicenda relativa al mancato rinnovo, dopo 17 anni, della convenzione tra la Wind Tre S.p.A. e il consorzio Sintesi, 226 lavoratori disabili tra la Sicilia e la Campania si trovano ora in cassa integrazione straordinaria, nonostante la convenzione esistente preveda che, in caso di mancato rinnovo, Wind Tre si impegni ad assumere i lavoratori;
le norme vigenti prevedono specifiche quote di obbligo di impiego di lavoratori disabili. In particolare, la legge 12 marzo 1999, n. 68, recante «Norme per il diritto al lavoro dei disabili», all'articolo 3, comma 1, recita: «I datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori appartenenti alle categorie di cui all'articolo 1 nella seguente misura: a) sette per cento dei lavoratori occupati, se occupano più di 50 dipendenti»;
i lavoratori disabili del consorzio Sintesi contribuivano al rispetto di tale obbligo per Wind Tre ai sensi dell'articolo 14, comma 3, dei decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, il quale prevede: «Qualora l'inserimento lavorativo nelle cooperative sociali e nelle imprese sociali (...) riguardi i lavoratori disabili, che presentino particolari caratteristiche e difficoltà di inserimento nel ciclo lavorativo ordinario, in base all'esclusiva valutazione dei servizi di cui all'articolo 6, comma 1, della legge 12 marzo 1999, n. 68, lo stesso si considera utile ai fini della copertura della quota di riserva, di cui all'articolo 3 della stessa legge, cui sono tenute le imprese conferenti» –:
se la Wind Tre risulti ancora rispettare gli obblighi previsti dalle citate norme vigenti, in particolare quelli relativi alle quote di obbligo di impiego di lavoratori disabili, e, in caso contrario, se siano già state irrogate (o si intendano irrogare) le sanzioni di cui all'articolo 15 della legge n. 68 del 1999.
(2-00408) «Barzotti, Sergio Costa, D'Orso, Aiello, Carotenuto, Tucci, Caramiello, Cherchi, Ascari, Cafiero De Raho, Giuliano, Appendino, Cappelletti, Ferrara, Pavanelli, Di Lauro, Quartini, Marianna Ricciardi, Sportiello, Auriemma».