XIX LEGISLATURA
COMUNICAZIONI
Missioni valevoli
nella seduta del 10 febbraio 2026.
Albano, Ascani, Bagnai, Barbagallo, Barelli, Battistoni, Bellucci, Benvenuto, Bicchielli, Bignami, Bonetti, Boschi, Braga, Brambilla, Cappellacci, Carloni, Casasco, Cavandoli, Cecchetti, Centemero, Cesa, Cirielli, Colosimo, Alessandro Colucci, Sergio Costa, D'Alessio, Delmastro Delle Vedove, Donzelli, Ferrante, Ferro, Foti, Frassinetti, Freni, Gava, Gebhard, Gemmato, Giachetti, Giglio Vigna, Giorgetti, Gribaudo, Guerini, Gusmeroli, Leo, Lollobrigida, Loperfido, Lupi, Magi, Mangialavori, Maschio, Mauri, Mazzi, Meloni, Michelotti, Minardo, Molinari, Mollicone, Molteni, Mulè, Nordio, Osnato, Pagano, Pellegrini, Pichetto Fratin, Prisco, Rampelli, Riccardo Ricciardi, Richetti, Rixi, Rizzetto, Roccella, Romano, Rosato, Angelo Rossi, Rotelli, Scerra, Schullian, Semenzato, Siracusano, Sportiello, Tajani, Tenerini, Trancassini, Tremonti, Vaccari, Varchi, Vinci, Zoffili, Zucconi.
Annunzio di proposte di legge.
In data 9 febbraio 2026 sono state presentate alla Presidenza le seguenti proposte di legge d'iniziativa dei deputati:
GUSMEROLI: «Agevolazioni per la stipulazione di contratti di assicurazione contro i danni agli immobili adibiti ad abitazione principale derivanti da calamità naturali ed eventi catastrofali» (2791);
MARIANNA RICCIARDI: «Istituzione di un'imposta sulle opere giornalistiche prodotte mediante sistemi di intelligenza artificiale e destinazione dei proventi al finanziamento di prestazioni previdenziali e assistenziali in favore degli iscritti all'albo unico nazionale dell'Ordine dei giornalisti» (2792);
ROMANO: «Modifiche all'articolo 100 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, in materia di sospensione e revoca della licenza per i pubblici esercizi» (2793);
GRIPPO: «Disciplina del settore del cinema e dell'audiovisivo e istituzione dell'Agenzia nazionale per il cinema e l'audiovisivo» (2794).
Saranno stampate e distribuite.
Adesione di deputati a proposte di legge.
La proposta di legge GIORGIANNI ed altri: «Concessione di crediti d'imposta in favore delle imprese per erogazioni a sostegno di iniziative formative promosse dagli istituti tecnici superiori nonché per l'assunzione di giovani che abbiano conseguito diplomi di specializzazione rilasciati dai medesimi istituti» (2543) è stata successivamente sottoscritta dalla deputata Varchi.
Assegnazione di progetti di legge
a Commissioni in sede referente.
A norma del comma 1 dell'articolo 72 del Regolamento, i seguenti progetti di legge sono assegnati, in sede referente, alle sottoindicate Commissioni permanenti:
VI Commissione (Finanze):
L'ABBATE: «Agevolazione fiscale per l'installazione di finestre e infissi di qualità certificata al fine di promuovere l'efficienza energetica degli edifici» (2472) Parere delle Commissioni I, V, VIII, X, XIV e della Commissione parlamentare per le questioni regionali.
VIII Commissione (Ambiente):
L'ABBATE ed altri: «Modifiche agli articoli 183 e 214 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e altre disposizioni in materia di gestione dei rifiuti organici» (2519) Parere delle Commissioni I, V, XIV e della Commissione parlamentare per le questioni regionali.
IX Commissione (Trasporti):
BARBAGALLO ed altri: «Modifiche agli articoli 115 e 119 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in materia di accertamento dei requisiti per la guida di veicoli da parte di coloro che hanno superato l'ottantesimo anno di età» (2597) Parere delle Commissioni I, V, XII, XIV e della Commissione parlamentare per le questioni regionali.
Annunzio di una proposta
di modificazione al Regolamento.
In data 27 gennaio 2026 è stata presentata alla Presidenza la seguente proposta di modificazione al Regolamento d'iniziativa della Giunta per il Regolamento:
«Modifiche al Regolamento per la razionalizzazione del lavoro parlamentare e la valorizzazione del ruolo delle Commissioni, per l'abolizione del termine delle 24 ore in caso di posizione della questione di fiducia, per il rafforzamento dello statuto delle opposizioni, delle attività di indirizzo, informazione e controllo, per la revisione della disciplina dei Gruppi e delle procedure di collegamento con l'Unione europea e per l'aggiornamento del testo» (Doc. II, n. 11).
Sarà stampata e distribuita.
Trasmissione dal Dipartimento per gli affari europei della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Il Dipartimento per gli affari europei della Presidenza del Consiglio dei ministri, con lettera in data 10 febbraio 2026, ha trasmesso la seguente relazione concernente il seguito dato dal Governo agli indirizzi definiti dalle Camere in merito a progetti di atti dell'Unione europea o ad atti preordinati alla formulazione degli stessi:
relazione, predisposta dal Ministero delle imprese e del made in Italy, concernente il seguito del documento della XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea) della Camera (atto Camera Doc XVIII-bis, n. 66) in merito alla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica i regolamenti (UE) 2016/679, (UE) 2016/1036, (UE) 2016/1037, (UE) 2017/1129, (UE) 2023/1542 e (UE) 2024/573 per quanto riguarda l'estensione alle piccole imprese a media capitalizzazione di determinate misure di attenuazione disponibili per le piccole e medie imprese e ulteriori misure di semplificazione (COM(2025) 501 final) e alla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica le direttive 2014/65/UE e (UE) 2022/2557 per quanto riguarda l'estensione alle piccole imprese a media capitalizzazione di determinate misure di attenuazione disponibili per le piccole e medie imprese e ulteriori misure di semplificazione (COM(2025) 502 final).
Questa relazione è trasmessa alla X Commissione (Attività produttive) e alla XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea).
Il Dipartimento per gli affari europei della Presidenza del Consiglio dei ministri, con lettera in data 10 febbraio 2026, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 6, comma 2, secondo periodo, della legge 24 dicembre 2012, n. 234, un documento concernente la posizione del Governo nell'ambito della procedura di consultazione pubblica avviata dalla Commissione europea sul tema «Rafforzare la strategia per i diritti delle persone con disabilità fino al 2030».
Questo documento è trasmesso alla XII Commissione (Affari sociali) e alla XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea).
Annunzio di progetti di atti
dell'Unione europea.
La Commissione europea, in data 9 febbraio 2026, ha trasmesso, in attuazione del Protocollo sul ruolo dei Parlamenti allegato al Trattato sull'Unione europea, i seguenti progetti di atti dell'Unione stessa, nonché atti preordinati alla formulazione degli stessi, che sono assegnati alle sottoindicate Commissioni, con il parere della XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea):
Raccomandazione di decisione del Consiglio che autorizza l'avvio di negoziati per un accordo tra l'Unione europea e la Confederazione svizzera che stabilisce una base per lo scambio di informazioni sulle persone che beneficiano della protezione temporanea (COM(2025) 712 final/2), corredata del relativo allegato (COM(2025) 712 final/2 – Annex), che è assegnata in sede primaria alla III Commissione (Affari esteri);
Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) 2019/1238 sul prodotto pensionistico individuale paneuropeo (PEPP) (COM(2025) 840 final), che è assegnata in sede primaria alla XI Commissione (Lavoro). Questa proposta è altresì assegnata alla XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea) ai fini della verifica della conformità al principio di sussidiarietà; il termine di otto settimane per la verifica di conformità, ai sensi del Protocollo sull'applicazione dei princìpi di sussidiarietà e di proporzionalità allegato al Trattato sull'Unione europea, decorre dal 10 febbraio 2026;
Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) 2019/2088 relativo all'informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari e il regolamento (UE) n. 1286/2014 relativo ai documenti contenenti le informazioni chiave per i prodotti d'investimento al dettaglio e assicurativi preassemblati e che abroga il regolamento delegato (UE) 2022/1288 della Commissione (COM(2025) 841 final), corredata del relativo documento di lavoro dei servizi della Commissione – Sintesi della relazione sulla valutazione d'impatto (SWD(2025) 839 final), che è assegnata in sede primaria alla VI Commissione (Finanze). Questa proposta è altresì assegnata alla XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea) ai fini della verifica della conformità al principio di sussidiarietà; il termine di otto settimane per la verifica di conformità, ai sensi del Protocollo sull'applicazione dei princìpi di sussidiarietà e di proporzionalità allegato al Trattato sull'Unione europea, decorre dal 9 febbraio 2026;
Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica le direttive (UE) 2016/2341 e (UE) 2016/97 per quanto riguarda il rafforzamento del quadro per gli schemi pensionistici aziendali e professionali (COM(2025) 842 final), che è assegnata in sede primaria alla XI Commissione (Lavoro). Questa proposta è altresì assegnata alla XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea) ai fini della verifica della conformità al principio di sussidiarietà; il termine di otto settimane per la verifica di conformità, ai sensi del Protocollo sull'applicazione dei princìpi di sussidiarietà e di proporzionalità allegato al Trattato sull'Unione europea, decorre dal 10 febbraio 2026;
Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio concernente il carattere definitivo del regolamento, che abroga la direttiva 98/26/CE e modifica la direttiva 2002/47/CE relativa ai contratti di garanzia finanziaria (COM(2025) 941 final), corredata del relativo allegato (COM(2025) 941 final – Annex), che è assegnata in sede primaria alla VI Commissione (Finanze). Questa proposta è altresì assegnata alla XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea) ai fini della verifica della conformità al principio di sussidiarietà; il termine di otto settimane per la verifica di conformità, ai sensi del Protocollo sull'applicazione dei princìpi di sussidiarietà e di proporzionalità allegato al Trattato sull'Unione europea, decorre dal 9 febbraio 2026;
Relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio sull'esercizio del potere di adottare atti delegati conferito alla Commissione a norma della direttiva 2006/22/CE (COM(2026) 61 final), che è assegnata in sede primaria alla IX Commissione (Trasporti);
Proposta di decisione del Consiglio che autorizza gli Stati membri ad accettare, nell'interesse dell'Unione europea, l'adesione di Cabo Verde alla convenzione dell'Aia del 1980 sugli aspetti civili della sottrazione internazionale di minori (COM(2026) 63 final), che è assegnata in sede primaria alla III Commissione (Affari esteri);
Proposta di decisione del Consiglio sulla posizione da adottare a nome dell'Unione nella procedura scritta dei partecipanti all'intesa settoriale sui crediti all'esportazione per gli aeromobili civili («ASU») per quanto riguarda il calcolo della maggiorazione che rispecchia il mercato (COM(2026) 67 final), corredata del relativo allegato (COM(2026) 67 final – Annex), che è assegnata in sede primaria alla III Commissione (Affari esteri).
Trasmissione dall'Ufficio centrale per il referendum presso la Corte suprema di cassazione.
Il Presidente dell'Ufficio centrale per il referendum presso la Corte suprema di cassazione, con lettera in data 6 febbraio 2026, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 13 della legge 25 maggio 1970, n. 352, un esemplare dell'ordinanza, emessa dall'Ufficio in data 6 febbraio 2026, con la quale dichiara legittima la richiesta di referendum, presentata da 546.343 elettori, sulla legge costituzionale recante: «Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025, e formula un nuovo quesito referendario nei termini seguenti: «Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”?».
Questo documento è depositato presso il Servizio per i Testi normativi a disposizione degli onorevoli deputati.
Trasmissione dalla Regione autonoma della Sardegna.
La Regione autonoma della Sardegna, in qualità di commissario delegato titolare di contabilità speciale, con lettere in data 9 febbraio 2026, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 27, comma 4, del codice della protezione civile, di cui al decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1:
il rendiconto, per l'anno 2025, relativo alla contabilità speciale n. 6111, concernente le attività connesse agli eccezionali eventi atmosferici del 10 e 11 ottobre 2018 in Sardegna, di cui alle ordinanze del capo del Dipartimento della protezione civile n. 558 del 2018 e n. 834 del 2022, nonché una relazione sullo stato di attuazione dei medesimi interventi, predisposta ai sensi dell'articolo 15 del decreto legislativo 30 giugno 2011, n. 123;
il rendiconto, per l'anno 2025, relativo alla contabilità speciale n. 6251, concernente le attività connesse all'emergenza conseguente agli eccezionali eventi meteorologici verificatisi il giorno 28 novembre 2020 nel territorio del comune di Bitti, in provincia di Nuoro, di cui alle ordinanze del capo del Dipartimento della protezione civile n. 721 del 2020 e n. 971 del 2023, nonché una relazione sullo stato di attuazione dei relativi interventi, predisposta ai sensi dell'articolo 15 del decreto legislativo 30 giugno 2011, n. 123, e ulteriore documentazione connessa agli interventi;
il rendiconto, per l'anno 2025, relativo alla contabilità speciale n. 6314, concernente le attività connesse all'emergenza conseguente all'eccezionale diffusione degli incendi boschivi a partire dall'ultima decade del mese di luglio del 2021, di cui alle ordinanze del capo del Dipartimento della protezione civile n. 789 del 2021 e n. 910 del 2022, nonché una relazione sullo stato di attuazione dei relativi interventi, predisposta ai sensi dell'articolo 15 del decreto legislativo 30 giugno 2011, n. 123.
Questi documenti sono trasmessi alla V Commissione (Bilancio) e alla VIII Commissione (Ambiente).
La Regione autonoma della Sardegna, in qualità di commissario delegato titolare di contabilità speciale, con lettera in data 9 febbraio 2026, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 27, comma 4, del codice della protezione civile, di cui al decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, il rendiconto, per l'anno 2025, relativo alla contabilità speciale n. 6345, concernente gli interventi urgenti di protezione civile per assicurare, sul territorio nazionale, l'accoglienza, il soccorso e l'assistenza alla popolazione in conseguenza degli accadimenti in atto nel territorio dell'Ucraina, di cui all'ordinanza del capo del Dipartimento della protezione civile n. 872 del 2022, nonché una relazione sullo stato di attuazione dei relativi interventi, predisposta ai sensi dell'articolo 15 del decreto legislativo 30 giugno 2011, n. 123, e ulteriore documentazione connessa agli interventi.
Questa documentazione è trasmessa alla I Commissione (Affari costituzionali) e alla V Commissione (Bilancio).
Trasmissione dal Garante
del contribuente per il Piemonte.
Il Garante del contribuente per il Piemonte, con lettera in data 10 febbraio 2026, ha trasmesso la relazione sullo stato dei rapporti tra fisco e contribuenti nel campo della politica fiscale in Piemonte, riferita all'anno 2025.
Questa relazione è trasmessa alla VI Commissione (Finanze).
Comunicazione di nomine ministeriali.
La Presidenza del Consiglio dei ministri, con lettera in data 9 febbraio 2026, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 19, comma 9, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, la comunicazione concernente il conferimento all'ingegnere Marco Antonio Pes, ai sensi del comma 4 del medesimo articolo 19, dell'incarico di funzione dirigenziale di livello generale di direttore della Direzione generale territoriale del Nord-Est, nell'ambito del Dipartimento per i trasporti e la navigazione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Questa comunicazione è trasmessa alla I Commissione (Affari costituzionali) e alla IX Commissione (Trasporti).
Richiesta di parere parlamentare
su proposta di nomina.
Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, con lettera in data 5 febbraio 2026, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 8 agosto 2013, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 ottobre 2013, n. 112, la richiesta di parere parlamentare sulla proposta di nomina del generale di brigata Giovanni Capasso a direttore generale per il supporto all'attuazione dei programmi dell'Unità Grande Pompei (114).
Questa richiesta è assegnata, ai sensi del comma 4 dell'articolo 143 del Regolamento, alla VII Commissione (Cultura), che dovrà esprimere il prescritto parere entro il 2 marzo 2026.
Atti di controllo e di indirizzo.
Gli atti di controllo e di indirizzo presentati sono pubblicati nell'Allegato B al resoconto della seduta odierna.
ERRATA CORRIGE
Nell'Allegato A ai resoconti della seduta del 9 febbraio 2026, a pagina 4, seconda colonna, trentaduesima e trentatreesima riga, le parole: «Sezione del controllo sugli enti» devono intendersi sostituite dalle seguenti: «Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato».
DISEGNO DI LEGGE: CONVERSIONE IN LEGGE, CON MODIFICAZIONI, DEL DECRETO-LEGGE 31 DICEMBRE 2025, N. 201, RECANTE DISPOSIZIONI URGENTI PER LA PROROGA DELL'AUTORIZZAZIONE ALLA CESSIONE DI MEZZI, MATERIALI ED EQUIPAGGIAMENTI MILITARI IN FAVORE DELLE AUTORITÀ GOVERNATIVE DELL'UCRAINA, PER IL RINNOVO DEI PERMESSI DI SOGGIORNO IN POSSESSO DI CITTADINI UCRAINI, NONCHÉ PER LA SICUREZZA DEI GIORNALISTI FREELANCE (A.C. 2754-A)
A.C. 2754-A – Articolo unico
ARTICOLO UNICO DEL DISEGNO DI LEGGE DI CONVERSIONE NEL TESTO DELLE COMMISSIONI
Art. 1.
1. Il decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 201, recante disposizioni urgenti per la proroga dell'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell'Ucraina, per il rinnovo dei permessi di soggiorno in possesso di cittadini ucraini, nonché per la sicurezza dei giornalisti freelance, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge.
2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
ARTICOLI DEL DECRETO-LEGGE NEL TESTO DEL GOVERNO
Articolo 1.
(Proroga di termini in materia di cessioni di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari, nonché dei permessi di soggiorno per protezione speciale in possesso di cittadini ucraini)
1. È prorogata, fino al 31 dicembre 2026, previo atto di indirizzo delle Camere, l'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari, con priorità per quelli logistici, sanitari, ad uso civile e di protezione dagli attacchi aerei, missilistici, con droni e cibernetici, in favore delle autorità governative dell'Ucraina, di cui all'articolo 2-bis del decreto-legge 25 febbraio 2022, n. 14, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 aprile 2022, n. 28, nei termini e con le modalità ivi stabilite.
2. I permessi di soggiorno per protezione speciale rinnovati ai sensi dell'articolo 7, comma 3, del decreto-legge 10 marzo 2023, n. 20, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 maggio 2023, n. 50, in possesso di cittadini ucraini, già presenti sul territorio nazionale in data antecedente al 24 febbraio 2022, possono essere ulteriormente rinnovati a richiesta dell'interessato, fino al 4 marzo 2027, ferma restando la proroga della protezione temporanea concessa, fino alla medesima data, ai loro connazionali sfollati dall'Ucraina secondo quanto previsto dalla Decisione di esecuzione (UE) 2025/1460 del Consiglio dell'Unione Europea del 15 luglio 2025.
3. All'attuazione del presente articolo si provvede nell'ambito delle risorse previste a legislazione vigente.
Articolo 2.
(Sicurezza dei giornalisti freelance)
1. I giornalisti iscritti all'Ordine dei giornalisti che esercitano la professione in forma autonoma, indipendente e senza avere rapporti di lavoro subordinato, se inviati in aree di guerra o ad alto rischio di conflitto armato devono essere formati sui temi della sicurezza e devono avere adeguata copertura assicurativa da parte degli editori da cui hanno ricevuto l'incarico.
2. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 19-bis del decreto-legge 18 febbraio 2015, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 aprile 2015, n. 43, in via sperimentale per l'anno 2026 è riconosciuto un contributo a carico dello Stato per il costo dell'assicurazione e della formazione, di cui al comma 1, concesso su istanza dell'editore interessato da presentare al Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri. Ogni editore potrà essere ammesso a un contributo complessivo non superiore a 60.000 euro e nel limite massimo di spesa complessivo non superiore a 600.000 euro per l'anno 2026.
3. Agli oneri derivanti dal comma 2, nella misura massima di 600.000 euro per l'anno 2026, si provvede a carico del bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, a valere sulle risorse del Fondo unico per il pluralismo e l'innovazione digitale dell'informazione e dell'editoria destinate agli interventi a sostegno dell'editoria di competenza della Presidenza del Consiglio dei ministri, senza incidere sulla quota spettante al Ministero delle imprese e del made in Italy calcolata sulla consistenza complessiva del Fondo.
Articolo 3.
(Entrata in vigore)
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge.
A.C. 2754-A – Modificazioni delle Commissioni
MODIFICAZIONI APPORTATE
DALLE COMMISSIONI
All'articolo 1:
al comma 1, dopo le parole: «equipaggiamenti militari» sono inserite le seguenti: «e di difesa civile» e la parola: «stabilite» è sostituita dalla seguente: «stabiliti»;
al comma 2, le parole: «, già presenti sul territorio» sono sostituite dalle seguenti: «già presenti nel territorio» e dopo la parola: «rinnovati» è inserito il seguente segno di interpunzione: «,»;
al comma 3, la parola: «risorse» è sostituita dalle seguenti: «risorse umane, strumentali e finanziarie»:
alla rubrica, la parola: «militari» è soppressa.
All'articolo 2:
al comma 1, dopo le parole: «I giornalisti», dopo le parole: «all'Ordine dei giornalisti» e dopo le parole: «di conflitto armato» è inserito il seguente segno di interpunzione: «,»;
al comma 2:
al primo periodo, la parola: «riconosciuto» è sostituita dalla seguente: «concesso» e la parola: «concesso» è sostituita dalla seguente: «assegnato»;
al secondo periodo, le parole: «potrà essere ammesso a» sono sostituite dalle seguenti: «può ricevere» e le parole: «e nel limite massimo di spesa complessivo non superiore a» sono sostituite dalle seguenti: «, nel limite massimo complessivo di spesa di».
Al titolo del decreto-legge, la parola: «militari» è soppressa.
PROPOSTE EMENDATIVE
EMENDAMENTO RIFERITO ALL'ARTICOLO UNICO DEL DISEGNO DI LEGGE DI CONVERSIONE
DIS. 1.
Sopprimerlo.
Dis.1.1. Ziello, Sasso, Pozzolo.
EMENDAMENTI RIFERITI AGLI
ARTICOLI DEL DECRETO-LEGGE
ART. 1.
(Proroga di termini in materia di cessioni di mezzi, materiali ed equipaggiamenti, nonché dei permessi di soggiorno per protezione speciale in possesso di cittadini ucraini)
Sopprimerlo.
Conseguentemente, al titolo del decreto-legge sopprimere le parole da: per la proroga fino a: di cittadini ucraini, nonché
1.1. Fratoianni, Bonelli, Zanella, Borrelli, Dori, Ghirra, Grimaldi, Mari, Piccolotti, Zaratti.
Sopprimere il comma 1.
Conseguentemente:
alla rubrica sopprimere le parole da: cessione fino a: nonché dei
al titolo del decreto-legge sopprimere le parole da: per la proroga fino a: autorità governative dell'Ucraina,
*1.2. Lomuti, Francesco Silvestri, Pellegrini, Riccardo Ricciardi, Perantoni.
*1.100. Fratoianni, Bonelli, Zanella, Borrelli, Dori, Ghirra, Grimaldi, Mari, Piccolotti, Zaratti.
Al comma 1 sopprimere le parole da: e di difesa civile fino a: e cibernetici,
Conseguentemente:
al medesimo comma 1 aggiungere, in fine, le seguenti parole: Con il medesimo atto di indirizzo, le Camere possono autorizzare con le medesime finalità anche la cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti di difesa civile, logistici, sanitari, ad uso civile e di protezione dagli attacchi aerei, missilistici, con droni e cibernetici.
alla rubrica, dopo la parola: equipaggiamenti, aggiungere la seguente: militari;
al titolo del decreto-legge dopo la parola: equipaggiamenti aggiungere la seguente: militari;
1.103. Rosato, Onori, Richetti, Bonetti, Benzoni, D'Alessio, Grippo, Sottanelli, Pastorella, Ruffino.
Al comma 1, sostituire le parole: e di difesa civile, con le seguenti: ovvero di difesa civile
Conseguentemente:
a) alla rubrica, dopo la parola: equipaggiamenti, inserire la seguente: militari;
b) al titolo del decreto-legge dopo la parola: equipaggiamenti, inserire la seguente: militari;
1.102. Rosato, Onori, Richetti, Bonetti, Benzoni, D'Alessio, Grippo, Sottanelli, Pastorella, Ruffino.
Al comma 1, sostituire le parole: con priorità per quelli con le seguenti: nonché.
1.101. Rosato, Onori, Richetti, Bonetti, Benzoni, D'Alessio, Grippo, Sottanelli, Pastorella, Ruffino.
Dopo il comma 1, aggiungere i seguenti:
1-bis. Ai fini di ogni singola autorizzazione di cui al comma 1 concernente la cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari, il Governo rende preventive comunicazioni alle Camere, che si esprimono mediante la votazione di uno specifico atto di indirizzo per ciascuna cessione.
1-ter. All'elenco dei mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari, di cui all'articolo 2-bis, comma 2, del decreto-legge 25 febbraio 2022, n. 14, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 aprile 2022, n. 28, non si applicano le disposizioni di cui all'articolo 42 della legge 3 agosto 2007, n. 124.
1-quater. L'allegato contenente l'elenco di cui al comma 1-ter è pubblicato integralmente unitamente ai decreti del Ministro della difesa, adottati di concerto con il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale e con il Ministro dell'economia e delle finanze.
1.5. Pellegrini, Francesco Silvestri, Lomuti, Riccardo Ricciardi, Perantoni.
Dopo il comma 1, aggiungere i seguenti:
1-bis. Ai fini di ogni singola autorizzazione di cui al comma 1 concernente la cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari, il Governo rende preventive comunicazioni alle Camere, che si esprimono mediante la votazione di uno specifico atto di indirizzo per ciascuna cessione.
1-ter. L'elenco dei mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari, di cui all'articolo 2-bis, comma 2, del decreto-legge 25 febbraio 2022, n. 14, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 aprile 2022, n. 28, è trasmesso alle Camere ai fini dell'esame da parte delle Commissioni parlamentari competenti per materia.
1.7. Pellegrini, Francesco Silvestri, Lomuti, Riccardo Ricciardi, Perantoni.
Dopo il comma 1, aggiungere i seguenti:
1-bis. Ai fini di ogni singola autorizzazione di cui al comma 1 concernente la cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari, il Governo rende preventive comunicazioni alle Camere, che si esprimono mediante la votazione di uno specifico atto di indirizzo per ciascuna cessione.
1-ter. L'elenco dei mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari, di cui all'articolo 2-bis, comma 2, del decreto-legge 25 febbraio 2022, n. 14, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 aprile 2022, n. 28, è consultabile presso la sede del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica dai membri delle Camere che ne facciano richiesta.
1.6. Lomuti, Francesco Silvestri, Pellegrini, Riccardo Ricciardi, Perantoni.
Dopo il comma 1, aggiungere i seguenti:
1-bis. Ai fini di ogni singola autorizzazione di cui al comma 1 concernente la cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari, il Governo rende preventive comunicazioni alle Camere, che si esprimono mediante la votazione di uno specifico atto di indirizzo per ciascuna cessione.
1-ter. L'elenco dei mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari, di cui all'articolo 2-bis, comma 2, del decreto-legge 25 febbraio 2022, n. 14, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 aprile 2022, n. 28, è consultabile presso la sede del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica dai componenti delle Commissioni parlamentari competenti per materia che ne facciano richiesta.
1.8. Francesco Silvestri, Lomuti, Riccardo Ricciardi, Pellegrini, Perantoni.
Dopo il comma 1, aggiungere i seguenti:
1-bis. All'elenco dei mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari oggetto della cessione, di cui all'articolo 2-bis, comma 2, del decreto-legge 25 febbraio 2022, n. 14, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 aprile 2022, n. 28, non si applicano le disposizioni di cui all'articolo 42 della legge 3 agosto 2007, n. 124.
1-ter. L'elenco di cui al comma 1-bis deve essere pubblicato integralmente unitamente ai relativi decreti del Ministro della difesa, adottati di concerto con il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale e con il Ministro dell'economia e delle finanze.
1.9. Fratoianni, Bonelli, Zanella, Borrelli, Dori, Ghirra, Grimaldi, Mari, Piccolotti, Zaratti.
Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:
1-bis. Ai fini di ogni singola autorizzazione di cui al comma 1 concernente la cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari, il Governo rende preventive comunicazioni alle Camere, che si esprimono mediante la votazione di uno specifico atto di indirizzo per ciascuna cessione.
1.10. Perantoni, Francesco Silvestri, Pellegrini, Riccardo Ricciardi, Lomuti.
Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:
1-bis. L'elenco dei mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari, di cui all'articolo 2-bis, comma 2, del decreto-legge 25 febbraio 2022, n. 14, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 aprile 2022, n. 28, è consultabile presso la sede del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica dai componenti delle Commissioni parlamentari competenti per materia che ne facciano richiesta.
1.11. Riccardo Ricciardi, Lomuti, Francesco Silvestri, Pellegrini, Perantoni.
ART. 2.
(Sicurezza dei giornalisti freelance)
Aggiungere, in fine, i seguenti commi:
3-bis. Il Fondo unico per il pluralismo e l'innovazione digitale dell'informazione e dell'editoria, di cui al comma 3, è incrementato di 600.000 euro per l'anno 2026.
3-ter. Agli oneri derivanti dal comma 3-bis, si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307.
2.1. Orrico, Caso, Amato, Lomuti, Francesco Silvestri, Pellegrini, Riccardo Ricciardi, Perantoni.