XIX LEGISLATURA
COMUNICAZIONI
Missioni valevoli nella seduta
del 10 marzo 2026.
Albano, Ascani, Bagnai, Barbagallo, Barelli, Battistoni, Bellucci, Benvenuto, Bicchielli, Bignami, Bonetti, Boschi, Braga, Brambilla, Calderone, Cappellacci, Carloni, Cavandoli, Cecchetti, Centemero, Cesa, Cirielli, Colosimo, Alessandro Colucci, Sergio Costa, D'Alessio, Della Vedova, Delmastro Delle Vedove, Donzelli, Fassino, Ferrante, Ferro, Foti, Frassinetti, Freni, Gardini, Gava, Gebhard, Gemmato, Giachetti, Giglio Vigna, Giorgetti, Gribaudo, Grippo, Guerini, Gusmeroli, Leo, Lollobrigida, Lomuti, Lupi, Magi, Mangialavori, Maschio, Mazzi, Meloni, Michelotti, Minardo, Molinari, Molteni, Montaruli, Morrone, Mulè, Nordio, Osnato, Pagano, Pellegrini, Pichetto Fratin, Polidori, Prisco, Rampelli, Riccardo Ricciardi, Richetti, Rixi, Rizzetto, Roccella, Romano, Rosato, Angelo Rossi, Rotelli, Scerra, Schullian, Semenzato, Serracchiani, Siracusano, Sportiello, Tajani, Trancassini, Traversi, Tremonti, Varchi, Vinci, Zaratti, Zoffili.
(Alla ripresa pomeridiana della seduta).
Albano, Ascani, Bagnai, Barbagallo, Barelli, Battistoni, Bellucci, Benvenuto, Bicchielli, Bignami, Bonetti, Boschi, Braga, Brambilla, Calderone, Cappellacci, Carloni, Cavandoli, Cecchetti, Centemero, Cesa, Cirielli, Colosimo, Alessandro Colucci, Sergio Costa, D'Alessio, Della Vedova, Delmastro Delle Vedove, Donzelli, Fassino, Ferrante, Ferro, Foti, Frassinetti, Freni, Gardini, Gava, Gebhard, Gemmato, Giachetti, Giglio Vigna, Giorgetti, Gribaudo, Grippo, Guerini, Gusmeroli, Leo, Lollobrigida, Lomuti, Lucaselli, Lupi, Magi, Mangialavori, Maschio, Mazzi, Meloni, Michelotti, Minardo, Molinari, Molteni, Montaruli, Morrone, Mulè, Nordio, Osnato, Pagano, Pellegrini, Pichetto Fratin, Polidori, Prisco, Rampelli, Riccardo Ricciardi, Richetti, Rixi, Rizzetto, Roccella, Romano, Rosato, Angelo Rossi, Rotelli, Scerra, Schullian, Semenzato, Serracchiani, Siracusano, Sportiello, Tajani, Trancassini, Traversi, Tremonti, Varchi, Vinci, Zaratti, Zoffili.
Annunzio di proposte di legge.
In data 9 marzo 2026 sono state presentate alla Presidenza le seguenti proposte di legge d'iniziativa dei deputati:
MOLLICONE ed altri: «Delega al Governo per la disciplina dei procedimenti di restituzione di opere d'arte sottratte o alienate a causa di persecuzione razziale» (2834);
CASU: «Disposizioni in materia di domicilio digitale degli intestatari di veicoli iscritti nel pubblico registro automobilistico» (2835);
SCOTTO: «Modifiche alla legge 23 giugno 1927, n. 1188, in materia di divieto di intitolazione di strade, monumenti, edifici e spazi pubblici o aperti al pubblico a persone che abbiano sostenuto o propagandato l'antisemitismo e l'odio razziale» (2836).
Saranno stampate e distribuite.
Annunzio di proposte di legge d'iniziativa
del Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro.
In data 9 marzo 2026 è stata presentata alla Presidenza, ai sensi dell'articolo 99, terzo comma, della Costituzione, la seguente proposta di legge:
CONSIGLIO NAZIONALE DELL'ECONOMIA E DEL LAVORO: «Disposizioni in materia di promozione della partecipazione popolare alle attività delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche, nonché delega al Governo per l'introduzione di agevolazioni per la gestione di strutture sportive a vocazione sociale» (2837).
Sarà stampata e distribuita.
Adesione di deputati
a proposte di legge.
La proposta di legge CARFAGNA ed altri: «Istituzione del Registro nazionale degli orfani per crimini domestici» (2715) è stata successivamente sottoscritta dalla deputata Matera.
Assegnazione di progetto di legge
a Commissione in sede referente.
A norma del comma 1 dell'articolo 72 del Regolamento, il seguente progetto di legge è assegnato, in sede referente, alla sottoindicata Commissione permanente:
VII Commissione (Cultura):
CANGIANO: «Disposizioni in materia di accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia e in odontoiatria e protesi dentaria presso le università non statali legalmente riconosciute» (2797) Parere delle Commissioni I, V, XII (ex articolo 73, comma 1-bis, del Regolamento) e XIV.
Trasmissione dalla Corte dei conti.
Il Presidente aggiunto della Sezione del controllo sugli enti della Corte dei conti, con lettera in data 9 marzo 2026, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 7 della legge 21 marzo 1958, n. 259, la determinazione e la relazione riferite al risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria del Fondo nazionale di previdenza per i lavoratori delle imprese di spedizione, corrieri e delle agenzie marittime raccomandatarie e mediatori marittimi (FASC), per l'esercizio 2024, cui sono allegati i documenti rimessi dall'ente ai sensi dell'articolo 4, primo comma, della citata legge n. 259 del 1958 (Doc. XV, n. 535).
Questi documenti sono trasmessi alla V Commissione (Bilancio) e alla XI Commissione (Lavoro).
Il Presidente della Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato della Corte dei conti, con lettera in data 9 marzo 2026, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 3, comma 6, della legge 14 gennaio 1994, n. 20, la deliberazione n. 28/2026 del 24 febbraio-4 marzo 2026, con la quale la Sezione stessa ha approvato il rapporto PNRR «Valorizzazione, competitività e tutela del patrimonio ricettivo attraverso la partecipazione del Ministero del turismo nel Fondo nazionale turismo».
Questo documento è trasmesso alla V Commissione (Bilancio) e alla X Commissione (Attività produttive).
Il Presidente della Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato della Corte dei conti, con lettera in data 9 marzo 2026, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 3, comma 6, della legge 14 gennaio 1994, n. 20, la deliberazione n. 29/2026 del 25 febbraio-4 marzo 2026, con la quale la Sezione stessa ha approvato il rapporto PNRR «Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare».
Questo documento è trasmesso alla V Commissione (Bilancio) e alla XIII Commissione (Agricoltura).
Il Presidente della Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato della Corte dei conti, con lettera in data 9 marzo 2026, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 3, comma 6, della legge 14 gennaio 1994, n. 20, la deliberazione n. 30/2026 del 25 febbraio-4 marzo 2026, con la quale la Sezione stessa ha approvato il rapporto PNRR «Case della comunità e presa in carico della persona».
Questo documento è trasmesso alla V Commissione (Bilancio) e alla XII Commissione (Affari sociali).
Il Presidente della Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato della Corte dei conti, con lettera in data 9 marzo 2026, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 3, comma 6, della legge 14 gennaio 1994, n. 20, la deliberazione n. 31/2026 del 25 febbraio-4 marzo 2026, con la quale la Sezione stessa ha approvato il rapporto PNRR «Rafforzamento dell'assistenza sanitaria intermedia e delle sue strutture (ospedali di comunità)».
Questo documento è trasmesso alla V Commissione (Bilancio) e alla XII Commissione (Affari sociali).
Il Presidente della Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato della Corte dei conti, con lettera in data 9 marzo 2026, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 3, comma 6, della legge 14 gennaio 1994, n. 20, la deliberazione n. 32/2026 del 25 febbraio-4 marzo 2026, con la quale la Sezione stessa ha approvato il rapporto PNRR «Costruzione e miglioramento padiglioni e spazi per strutture penitenziarie per adulti e minori».
Questo documento è trasmesso alla II Commissione (Giustizia) e alla V Commissione (Bilancio).
Il Presidente della Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato della Corte dei conti, con lettera in data 9 marzo 2026, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 3, comma 6, della legge 14 gennaio 1994, n. 20, la deliberazione n. 33/2026 del 25 febbraio-4 marzo 2026, con la quale la Sezione stessa ha approvato il rapporto PNRR «Sovvenzionamento dello sviluppo di una leadership internazionale, industriale e di ricerca e sviluppo nel campo degli autobus elettrici», ora ridenominato «Strumento finanziario per lo sviluppo di una leadership internazionale, industriale e di ricerca nel campo degli autobus a zero emissioni».
Questo documento è trasmesso alla V Commissione (Bilancio) e alla X Commissione (Attività produttive).
Il Presidente della Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato della Corte dei conti, con lettera in data 10 marzo 2026, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 3, comma 6, della legge 14 gennaio 1994, n. 20, la deliberazione n. 34/2026 del 24 febbraio-4 marzo 2026, con la quale la Sezione stessa ha approvato il rapporto PNRR «Piattaforma notifiche digitali».
Questo documento è trasmesso alla I Commissione (Affari costituzionali) e alla V Commissione (Bilancio).
Il Presidente della Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato della Corte dei conti, con lettera in data 10 marzo 2026, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 3, comma 6, della legge 14 gennaio 1994, n. 20, la deliberazione n. 35/2026 del 24 febbraio-4 marzo 2026, con la quale la Sezione stessa ha approvato il rapporto PNRR «Rafforzamento dell'adozione delle Piattaforme nazionali di identità digitali SPID, CIE e dell'ANPR».
Questo documento è trasmesso alla I Commissione (Affari costituzionali) e alla V Commissione (Bilancio).
Il Presidente della Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato della Corte dei conti, con lettera in data 10 marzo 2026, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 3, comma 6, della legge 14 gennaio 1994, n. 20, la deliberazione n. 36/2026 del 24 febbraio-4 marzo 2026, con la quale la Sezione stessa ha approvato il rapporto PNRR «Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero».
Questo documento è trasmesso alla V Commissione (Bilancio) e alla XII Commissione (Affari sociali).
Il Presidente della Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato della Corte dei conti, con lettera in data 10 marzo 2026, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 3, comma 6, della legge 14 gennaio 1994, n. 20, la deliberazione n. 37/2026 del 24 febbraio-4 marzo 2026, con la quale la Sezione stessa ha approvato il rapporto PNRR «Rafforzamento delle linee regionali gestite da regioni e municipalità».
Questo documento è trasmesso alla V Commissione (Bilancio) e alla IX Commissione (Trasporti).
Trasmissione dal Ministro delle imprese e del made in Italy.
Il Ministro delle imprese e del made in Italy, con lettera in data 9 marzo 2026, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 32, comma 7, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, la relazione sullo stato di attuazione delle misure per la nascita e lo sviluppo di imprese start-up innovative, aggiornata al 31 dicembre 2024, con aggiornamenti al 31 ottobre 2025 (Doc. CCXIII, n. 4).
Questa relazione è trasmessa alla X Commissione (Attività produttive).
Annunzio di progetti
di atti dell'Unione europea.
La Commissione europea, in data 9 marzo 2026, ha trasmesso, in attuazione del Protocollo sul ruolo dei Parlamenti allegato al Trattato sull'Unione europea, i seguenti progetti di atti dell'Unione stessa, nonché atti preordinati alla formulazione degli stessi, che sono assegnati alle sottoindicate Commissioni, con il parere della XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea):
Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione della Convenzione che istituisce una Commissione internazionale per le richieste di risarcimento a favore dell'Ucraina (COM(2026) 105 final), corredata del relativo allegato (COM(2026) 105 final – Annex), che è assegnata in sede primaria alla III Commissione (Affari esteri);
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio sulla valutazione delle prestazioni di durabilità dei veicoli pesanti per quanto riguarda le emissioni (COM(2026) 108 final), che è assegnata in sede primaria alle Commissioni riunite VIII (Ambiente) e IX (Trasporti).
Richiesta di parere parlamentare
su atti del Governo.
Il Ministro per i rapporti con il Parlamento, con lettera in data 6 marzo 2026, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 19-bis della legge 5 marzo 2024, n. 21, la richiesta di parere parlamentare sullo schema di decreto legislativo recante attuazione della delega di cui all'articolo 19-bis della legge 5 marzo 2024, n. 21, per la riforma organica e il riordino del sistema sanzionatorio e di tutte le procedure sanzionatorie recati dal testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (384).
Questa richiesta è assegnata, ai sensi del comma 4 dell'articolo 143 del Regolamento, alle Commissioni riunite II (Giustizia) e VI (Finanze) e, per le conseguenze di carattere finanziario, alla V Commissione (Bilancio), che dovranno esprimere i prescritti pareri entro il 9 maggio 2026.
Atti di controllo e di indirizzo.
Gli atti di controllo e di indirizzo presentati sono pubblicati nell'Allegato B al resoconto della seduta odierna.
INTERROGAZIONI
Iniziative urgenti, anche normative, in ordine alla piena erogazione della carta del docente, all'incremento delle risorse disponibili e all'estensione della misura al personale Ata – 3-02544
A)
CASO, AMATO, ORRICO e MORFINO. — Al Ministro dell'istruzione e del merito. — Per sapere – premesso che:
l'articolo 1, comma 121, della legge 13 luglio 2015, n. 107, istituisce la carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente, cosiddetta «carta del docente», destinata ai docenti di ruolo e, a seguito dell'approvazione della legge 30 dicembre 2024, n. 207, e del decreto-legge 9 settembre 2025, n. 127, anche ai docenti supplenti annuali, ai docenti supplenti fino al termine delle attività didattiche e al personale educativo;
l'attuale norma prevede che, a decorrere dall'anno scolastico 2025/2026, il decreto interministeriale che definisce i criteri e le modalità di assegnazione della carta, nonché annualmente l'importo nominale della stessa sulla base del numero dei docenti e del personale educativo, venga adottato entro il 30 gennaio di ogni anno, ma, ad oggi, non risulta essere stato pubblicato;
come denunciato già a novembre 2025 dall'interrogante, l'attivazione della carta del docente solo a febbraio 2026 comprometterebbe parzialmente le sue finalità, soprattutto per chi ha un contratto al 30 giugno, in quanto potrà accedere alla formazione solo a ridosso della scadenza (maggio), non avendo garanzie di continuità lavorativa per l'anno successivo;
a fronte del giusto ampliamento della platea dei beneficiari senza un adeguato incremento delle risorse, gli organi di stampa riportano l'ipotesi di una riduzione significativa dell'importo, anche al di sotto dei 500 euro riconosciuti negli anni precedenti;
a ciò si aggiunge il fatto che le risorse relative al precedente anno scolastico non risultano ancora integralmente accreditate, aggravando una situazione già critica che ha dato luogo a proteste, mobilitazioni e petizioni promosse dal mondo della scuola;
il protrarsi di questa situazione sta, di fatto, ad avviso degli interroganti trasformando la carta del docente in uno strumento tardivo e inefficace, lasciando il personale docente nell'incertezza a metà dell'anno scolastico;
permane, inoltre, una grave questione di equità, legata all'esclusione del personale Ata da un beneficio connesso alla formazione in servizio, nonostante il loro essenziale ruolo nel funzionamento delle istituzioni scolastiche –:
quali iniziative urgenti il Ministro interrogato intenda adottare per garantire la tempestiva pubblicazione del decreto interministeriale e, conseguentemente, l'erogazione della carta del docente, consentendo alla categoria di utilizzare le somme spettanti in tempi congrui rispetto all'anno scolastico in corso, al fine di agevolarne la formazione e l'aggiornamento professionale;
quali iniziative di competenza urgenti il Ministro interrogato intenda adottare al fine di reperire le necessarie risorse e scongiurare l'ipotesi di riduzione dell'importo della carta;
se il Ministro interrogato non ritenga necessario adottare iniziative normative volte a superare l'esclusione del personale Ata dall'utilizzo della carta, quale strumento di sostegno per la formazione in servizio.
(3-02544)
Iniziative e intendimenti in ordine alla salvaguardia delle colture cerealicole italiane a fronte del divieto di utilizzo dell'urea a partire dal 1° gennaio 2028, anche con riferimento all'uso di polimeri naturali biodegradabili – 3-02545
B)
GADDA. — Al Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, al Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica. — Per sapere – premesso che:
il divieto di utilizzo dell'urea nel bacino padano, a partire dal 1° gennaio 2028, stabilito dal Piano di azione nazionale per il miglioramento della qualità dell'aria potrebbe determinare, secondo le associazioni di categoria, una contrazione produttiva dei seminativi del 45 per cento, per un controvalore di circa un miliardo e duecento milioni di euro;
le regioni Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, che rappresentano oltre il 40 per cento della produzione agricola nazionale, con punte elevate per mais, frumento tenero e riso, risentirebbero del progressivo impoverimento del suolo dovuto alla mancanza di reintegrazione dell'azoto;
l'urea risulta essere un elemento essenziale per la fertilità dei terreni e per la resa e la qualità delle colture, con un contributo minimo alla emissione di azoto;
le associazioni agricole hanno evidenziato la necessità di una strategia di sostituzione ed adattamento del sistema agricolo alle nuove disposizioni;
la ricerca e le industrie hanno sviluppato soluzioni innovative, efficienti e con ridotto impatto ambientale, con l'obiettivo di promuovere l'impiego di fertilizzanti alternativi di origine organica o di sintesi;
in particolare è stato sviluppato un biopolimero, per il rivestimento dei fertilizzanti, di origine naturale, conforme al regolamento (EU) 2019/1009 totalmente biodegradabile, ottenuto prevalentemente da materie prime derivanti da economia circolare;
il rivestimento di detto polimero naturale totalmente biodegradabile protegge l'urea dall'umidità evitando la perdita per evaporazione di ammoniaca durante lo spargimento rappresentando una barriera fisica all'evaporazione;
i vantaggi per l'ambiente risultano essere: la riduzione del dosaggio di urea del 20 per cento; la barriera fisica all'evaporazione dell'ammoniaca; la totale biodegradabilità del polimero naturale; mentre per gli agricoltori comporta una sola applicazione, la non necessità dell'interramento, un dosaggio inferiore del 20 per cento ed un aumento delle produzioni –:
se si intendano adottare iniziative di competenza volte a salvaguardare le colture cerealicole italiane a fronte del divieto di utilizzo dell'urea previsto per il 1° gennaio 2028;
se non si ritenga opportuno valutare positivamente l'utilizzo di polimeri naturali biodegradabili di rivestimento per l'utilizzo dell'urea in agricoltura.
(3-02545)
PROPOSTA DI LEGGE: MILANI E MONTEMAGNI: ISTITUZIONE DELLA GIORNATA NAZIONALE DEL RICICLO DELLA CARTA (A.C. 2111-A)
A.C. 2111-A – Parere della I Commissione
PARERE DELLA I COMMISSIONE SULLE PROPOSTE EMENDATIVE PRESENTATE
NULLA OSTA
sulle proposte emendative contenute nel fascicolo.
A.C. 2111-A – Parere della V Commissione
PARERE DELLA V COMMISSIONE SUL TESTO DEL PROVVEDIMENTO E SULLE PROPOSTE EMENDATIVE PRESENTATE
Sul testo del provvedimento in oggetto:
PARERE FAVOREVOLE
Sugli emendamenti trasmessi dall'Assemblea:
NULLA OSTA
A.C. 2111-A – Articolo 1
ARTICOLO 1 DELLA PROPOSTA DI LEGGE NEL TESTO DELLA COMMISSIONE
Art. 1.
(Istituzione della Giornata nazionale del riciclo della carta)
1. La Repubblica riconosce il giorno 18 settembre quale Giornata nazionale del riciclo della carta, al fine di promuovere la cultura del risparmio delle risorse naturali, la riduzione degli sprechi e la diffusione di stili di vita sostenibili per lo sviluppo dell'economia circolare, nel rispetto dei princìpi di cui all'articolo 9 della Costituzione.
2. La Giornata nazionale di cui al comma 1 non determina gli effetti civili di cui alla legge 27 maggio 1949, n. 260.
PROPOSTE EMENDATIVE
ART. 1.
(Istituzione della Giornata nazionale
del riciclo della carta)
Al comma 1, sopprimere le parole: della carta.
Conseguentemente:
alla rubrica sopprimere le parole: della carta;
sostituire l'articolo 2 con il seguente:
Art. 2.
(Iniziative per la celebrazione della Giornata nazionale)
1. In occasione della Giornata nazionale di cui all'articolo 1, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, lo Stato, le regioni, le province, i comuni, le istituzioni scolastiche, gli enti gestori di parchi nazionali e di altre aree naturali protette e le istituzioni comunque interessate possono promuovere, nell'ambito della loro autonomia e delle rispettive competenze, anche in coordinamento con le associazioni di categoria e gli enti del Terzo settore, iniziative specifiche e manifestazioni pubbliche dedicate al tema del riciclo, della riduzione degli sprechi e dell'economia circolare.;
al Titolo, sopprimere le parole: della carta.
1.2. Morfino, Ilaria Fontana, Santillo.
Al comma 1, sopprimere le parole: della carta.
Conseguentemente:
alla rubrica, sopprimere le parole: della carta;
all'articolo 2:
al comma 1, sostituire le parole: della carta con le seguenti: , della riduzione degli sprechi e dell'economia circolare;
sopprimere il comma 2;
al Titolo, sopprimere le parole: della carta.
1.3. Ilaria Fontana, Morfino, Santillo.
A.C. 2111-A – Articolo 2
ARTICOLO 2 DELLA PROPOSTA DI LEGGE NEL TESTO DELLA COMMISSIONE
Art. 2.
(Organizzazione e coordinamento di incontri, iniziative ed eventi di approfondimento)
1. In occasione della Giornata nazionale di cui all'articolo 1, possono essere organizzati incontri e iniziative dedicati alla promozione del riciclo della carta.
2. Il Ministro dell'ambiente e della sicurezza energetica, con il coinvolgimento dei ministri e delle istituzioni interessati e in collaborazione con il Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica, con le associazioni di categoria del settore della filiera cartaria e cartotecnica maggiormente rappresentative e con gli enti locali, assicura il coordinamento delle iniziative di cui al comma 1 nell'ambito del festival «Cortile di Francesco», organizzato dai frati del Sacro Convento di San Francesco in Assisi, della manifestazione «Paper week», della Mostra internazionale dell'industria cartaria e del «Pianeta Terra Festival».
A.C. 2111-A – Articolo 3
ARTICOLO 3 DELLA PROPOSTA DI LEGGE NEL TESTO DELLA COMMISSIONE
Art. 3.
(Clausola di invarianza finanziaria)
1. Le amministrazioni competenti provvedono agli adempimenti previsti dalla presente legge con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
A.C. 2111-A – Ordini del giorno
ORDINI DEL GIORNO
La Camera,
premesso che:
la proposta di legge in esame individua il 18 settembre quale momento di sensibilizzazione nazionale sui temi della raccolta differenziata e del riciclo della carta;
la filiera cartaria rappresenta uno dei principali esempi di economia circolare nel sistema industriale italiano, con elevati livelli di raccolta e riciclo degli imballaggi cellulosici;
la diffusione della cultura del riciclo e del corretto utilizzo delle risorse naturali riveste un ruolo centrale anche ai fini dell'attuazione dei princìpi di tutela ambientale di cui all'articolo 9 della Costituzione;
le istituzioni scolastiche costituiscono un luogo privilegiato per promuovere la formazione ambientale delle nuove generazioni, anche attraverso iniziative educative dedicate alla prevenzione dei rifiuti, al riciclo e all'uso efficiente delle risorse;
nell'ambito dell'economia circolare assumono particolare rilievo le politiche relative alla cessazione della qualifica di rifiuto (End of Waste – EoW), che consentono ai materiali recuperati di essere reimmessi nei cicli produttivi come materie prime seconde, favorendo innovazione industriale e sostenibilità,
impegna il Governo:
in attuazione della proposta di legge in esame, a promuovere, in occasione della Giornata nazionale del riciclo della carta, iniziative di sensibilizzazione e informazione nelle scuole di ogni ordine e grado, anche in collaborazione con enti locali, consorzi di filiera e associazioni del settore;
a favorire la diffusione di programmi educativi dedicati all'economia circolare, alla prevenzione dei rifiuti e al riciclo dei materiali, con particolare attenzione alla filiera della carta e del cartone;
a valorizzare, nell'ambito delle iniziative promosse per tale ricorrenza, il ruolo delle politiche relative alla cessazione della qualifica di rifiuto (End of Waste) quale strumento fondamentale per lo sviluppo dei mercati delle materie prime seconde e per il rafforzamento dei modelli di produzione sostenibile;
a sostenere attività di informazione rivolte agli studenti e alla cittadinanza sul contributo della filiera del riciclo alla transizione ecologica, alla sicurezza delle risorse e alla competitività industriale del Paese.
9/2111-A/1. L'Abbate.
La Camera,
premesso che:
la proposta di legge in esame individua il 18 settembre quale momento di sensibilizzazione nazionale sui temi della raccolta differenziata e del riciclo della carta;
la filiera cartaria rappresenta uno dei principali esempi di economia circolare nel sistema industriale italiano, con elevati livelli di raccolta e riciclo degli imballaggi cellulosici;
la diffusione della cultura del riciclo e del corretto utilizzo delle risorse naturali riveste un ruolo centrale anche ai fini dell'attuazione dei princìpi di tutela ambientale di cui all'articolo 9 della Costituzione;
le istituzioni scolastiche costituiscono un luogo privilegiato per promuovere la formazione ambientale delle nuove generazioni, anche attraverso iniziative educative dedicate alla prevenzione dei rifiuti, al riciclo e all'uso efficiente delle risorse;
nell'ambito dell'economia circolare assumono particolare rilievo le politiche relative alla cessazione della qualifica di rifiuto (End of Waste – EoW), che consentono ai materiali recuperati di essere reimmessi nei cicli produttivi come materie prime seconde, favorendo innovazione industriale e sostenibilità,
impegna il Governo:
in attuazione della proposta di legge in esame, a promuovere, in occasione della Giornata nazionale del riciclo della carta, iniziative di sensibilizzazione e informazione nelle scuole di ogni ordine e grado nel rispetto della loro autonomia, anche in collaborazione con enti locali, consorzi di filiera e associazioni del settore;
a favorire la diffusione di iniziative educative dedicate all'economia circolare, alla prevenzione dei rifiuti e al riciclo dei materiali, con particolare attenzione alla filiera della carta e del cartone;
a valorizzare, nell'ambito delle iniziative promosse per tale ricorrenza, il ruolo delle politiche relative alla cessazione della qualifica di rifiuto (End of Waste) quale strumento fondamentale per lo sviluppo dei mercati delle materie prime seconde e per il rafforzamento dei modelli di produzione sostenibile;
a sostenere attività di informazione rivolte agli studenti e alla cittadinanza sul contributo della filiera del riciclo alla transizione ecologica, alla sicurezza delle risorse e alla competitività industriale del Paese.
9/2111-A/1. (Testo modificato nel corso della seduta)L'Abbate.