XIX LEGISLATURA
COMUNICAZIONI
Missioni valevoli
nella seduta del 30 ottobre 2026.
Albano, Barabotti, Barbagallo, Barelli, Battistoni, Bellucci, Benvenuto, Bicchielli, Bignami, Bonetti, Boschi, Braga, Calderone, Cappellacci, Casasco, Cavandoli, Cecchetti, Centemero, Cesa, Cirielli, Colosimo, Alessandro Colucci, Enrico Costa, Sergio Costa, D'Alessio, Della Vedova, Donzelli, Ferrante, Ferro, Foti, Frassinetti, Freni, Gava, Gebhard, Gemmato, Giglio Vigna, Giorgetti, Gribaudo, Guerini, Gusmeroli, Kelany, Leo, Lollobrigida, Lupi, Magi, Mangialavori, Maschio, Mazzi, Meloni, Michelotti, Minardo, Molinari, Mollicone, Molteni, Morrone, Mulè, Pagano, Pichetto Fratin, Prisco, Rampelli, Riccardo Ricciardi, Richetti, Rixi, Roccella, Romano, Rotelli, Paolo Emilio Russo, Sbardella, Scerra, Schullian, Siracusano, Sportiello, Tajani, Trancassini, Tremonti, Vaccari, Varchi, Vinci, Zanella, Ziello, Zoffili.
Annunzio di proposte di legge.
In data 28 ottobre 2026 sono state presentate alla Presidenza le seguenti proposte di legge d'iniziativa dei deputati:
D'ALFONSO: «Modifica all'articolo 328 del codice penale, in materia di omissione di atti d'ufficio, nonché disposizioni concernenti l'accertamento delle responsabilità nell'ambito dei procedimenti amministrativi e delega al Governo per la razionalizzazione del regime sanzionatorio» (3170);
PROPOSTA DI LEGGE COSTITUZIONALE DI BIASE ed altri: «Modifica all'articolo 48 della Costituzione in materia di attribuzione del diritto di elettorato attivo ai cittadini che hanno compiuto il sedicesimo anno di età» (3171).
In data 29 ottobre 2026 è stata presentata alla Presidenza la seguente proposta di legge d'iniziativa dei deputati:
FARAONE ed altri: «Istituzione della Giornata nazionale del cane guida» (3172).
Saranno stampate e distribuite.
Adesione di deputati a proposte di legge.
Le seguenti proposte di legge sono state successivamente sottoscritte dal deputato De Corato:
CIABURRO ed altri: «Disposizioni per la promozione della filiera lignicola e per la valorizzazione del patrimonio forestale» (707);
LUCASELLI ed altri: «Disciplina dell'attività di enoturismo» (804);
MASCHIO ed altri: «Disciplina del volo da diporto o sportivo» (822);
URZÌ ed altri: «Delega al Governo per l'istituzione e la disciplina di una zona franca produttiva nella regione Valle d'Aosta» (2406);
AMICH ed altri: «Modifica all'articolo 1 del decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67, e altre disposizioni concernenti l'accesso anticipato al pensionamento per il personale ferroviario di macchina, il personale viaggiante e il personale addetto alla manovra nei servizi ferroviari» (2815);
LANCELLOTTA ed altri: «Disposizioni e delega al Governo per l'assistenza e la tutela degli orfani a causa di femminicidio e di crimini domestici» (2871);
MARCHETTO ALIPRANDI ed altri: «Dichiarazione di monumento nazionale del sistema bastionato della città di Treviso» (2914);
MORGANTE ed altri: «Disposizioni concernenti l'istituzione di punti per l'accoglienza dei neonati abbandonati, denominati “culle per la vita”» (2970).
Trasmissione dal Senato.
In data 28 ottobre 2026 il Presidente del Senato ha trasmesso alla Presidenza la seguente proposta di legge:
S. 427-731-888-891-B. – PROPOSTA DI LEGGE COSTITUZIONALE D'INIZIATIVA DEI SENATORI IANNONE ed altri; MARTON ed altri; PARRINI ed altri; DE CRISTOFARO e MAGNI: «Modifica all'articolo 24 della Costituzione in materia di tutela delle vittime di reato» (approvata, in seconda deliberazione, dal Senato con la maggioranza dei due terzi dei suoi componenti, già approvata, in prima deliberazione, dal Senato, in un testo unificato, e dalla Camera) (2197-B).
Sarà stampata e distribuita.
Assegnazione di progetti di legge
a Commissioni in sede referente.
A norma del comma 1 dell'articolo 72 del Regolamento, i seguenti progetti di legge sono assegnati, in sede referente, alle sottoindicate Commissioni permanenti:
VI Commissione (Finanze):
SCHULLIAN: «Modifica all'articolo 13 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, e altre disposizioni in materia di separazione tra le banche commerciali e le banche d'affari, nonché delega al Governo per la diversificazione del regime tributario di tali enti» (20) Parere delle Commissioni I, II (ex articolo 73, comma 1-bis, del Regolamento, per le disposizioni in materia di sanzioni), V, X e XIV;
IX Commissione (Trasporti):
SCHULLIAN e GEBHARD: «Modifica all'articolo 45 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in materia di verifica di funzionalità dei dispositivi di controllo della velocità dei veicoli» (21) Parere delle Commissioni I, II e V;
SCHULLIAN e GEBHARD: «Modifica all'articolo 201 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, concernente l'adozione di criteri e limiti per la determinazione delle spese di accertamento e di notificazione delle violazioni in materia di circolazione stradale» (22) Parere delle Commissioni I, II e V;
XI Commissione (Lavoro):
DE PALMA: «Modifiche all'articolo 17-bis del decreto-legge 14 marzo 2025, n. 25, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 maggio 2025, n. 69, in materia di erogazione di prestazioni assistenziali da parte del fondo di previdenza per il personale del Ministero dell'economia e delle finanze» (2818) Parere delle Commissioni I, V e XII;
Commissioni riunite I (Affari costituzionali) e III (Affari esteri):
SCHULLIAN e GEBHARD: «Ratifica ed esecuzione della Carta europea delle lingue regionali o minoritarie, fatta a Strasburgo il 5 novembre 1992» (19) Parere delle Commissioni II, V, VII, IX, X, XI, XII e della Commissione parlamentare per le questioni regionali.
Trasmissione dalla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari.
Il Presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari, con lettera in data 29 ottobre 2026, ha trasmesso – ai sensi dell'articolo 1, comma 2, della legge 10 maggio 2023, n. 53 – la relazione dal titolo: «Relazione sul ciclo dei rifiuti tessili: prospettiva locale, nazionale ed europea», approvata all'unanimità dalla medesima commissione nella seduta del 28 ottobre 2026.
Il predetto documento sarà stampato e distribuito (Doc. XXIII, n. 27).
Trasmissione dalla Corte dei conti.
Il Presidente della Sezione del controllo sugli enti della Corte dei conti, con lettera in data 29 ottobre 2026, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 7 della legge 21 marzo 1958, n. 259, la determinazione e la relazione riferite al risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell'Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa (INDIRE), per l'esercizio 2024, cui sono allegati i documenti rimessi dall'ente ai sensi dell'articolo 4, primo comma, della citata legge n. 259 del 1958 (Doc. XV, n. 682).
Questi documenti sono trasmessi alla V Commissione (Bilancio) e alla VII Commissione (Cultura).
Il Presidente della Sezione del controllo sugli enti della Corte dei conti, con lettera in data 29 ottobre 2026, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 7 della legge 21 marzo 1958, n. 259, la determinazione e la relazione riferite al risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell'Autorità di sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale, per l'esercizio 2024, cui sono allegati i documenti rimessi dall'ente ai sensi dell'articolo 4, primo comma, della citata legge n. 259 del 1958 (Doc. XV, n. 683).
Questi documenti sono trasmessi alla V Commissione (Bilancio) e alla IX Commissione (Trasporti).
Trasmissione dal Presidente
del Parlamento europeo.
Il Presidente del Parlamento europeo, con lettera in data 15 ottobre 2026, ha trasmesso la relazione annuale sulle relazioni tra il Parlamento europeo e i Parlamenti nazionali dell'Unione europea, riferita all'anno 2025.
Questa relazione è trasmessa alla XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea).
Annunzio di progetti di atti
dell'Unione europea.
La Commissione europea, in data 28 e 29 ottobre 2026, ha trasmesso, in attuazione del Protocollo sul ruolo dei Parlamenti allegato al Trattato sull'Unione europea, i seguenti progetti di atti dell'Unione stessa, nonché atti preordinati alla formulazione degli stessi, che sono assegnati, ai sensi dell'articolo 127 del Regolamento, alle sottoindicate Commissioni, con il parere, se non già assegnati alla stessa in sede primaria, della XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea):
Proposte di decisione del Consiglio relative rispettivamente alla firma e all'applicazione provvisoria nonché alla conclusione dell'accordo di partenariato per una pesca sostenibile e del relativo protocollo di attuazione (2026-2030) tra l'Unione europea e la Repubblica di Maurizio (COM(2026) 544 final e COM(2026) 545 final), corredate dei rispettivi allegati (COM(2026) 544 final – Annexes 1 to 2 e COM(2026) 545 final – Annexes 1 to 3), che sono assegnate in sede primaria alla III Commissione (Affari esteri);
Relazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo sull'applicazione da parte delle istituzioni, nel 2023 e 2024, dei regolamenti del Consiglio n. 495/77 (sulle permanenze), modificato da ultimo dal regolamento n. 1945/2006 del Consiglio, n. 858/2004 (su taluni lavori di carattere gravoso) e n. 300/76 (sul servizio continuo o a turni), modificato da ultimo dal regolamento n. 1873/2006 del Consiglio (COM(2026) 581 final), che è assegnata in sede primaria alla XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea);
Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione da adottare a nome dell'Unione europea in sede di Comitato misto SEE in merito a una modifica dell'allegato XXI (Statistiche) dell'accordo SEE (Statistiche dell'energia) (COM(2026) 584 final), corredata del relativo allegato (COM(2026) 584 final – Annex), che è assegnata in sede primaria alla III Commissione (Affari esteri);
Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione europea in sede di Comitato misto SEE in merito a una modifica dell'allegato IV (Energia) e dell'allegato XXI (Statistiche) dell'accordo SEE (Statistiche dell'energia) (COM(2026) 586 final), corredata del relativo allegato (COM(2026) 586 final – Annex), che è assegnata in sede primaria alla III Commissione (Affari esteri);
Relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio – Relazione annuale 2026 sull'attuazione degli strumenti di azione esterna dell'Unione europea nel 2025 (COM(2026) 588 final), che è assegnata in sede primaria alla III Commissione (Affari esteri);
Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sulla digitalizzazione della gestione dei casi nel settore del rimpatrio, della riammissione e della reintegrazione, e che modifica i regolamenti (UE) 2018/1726, (UE) 2018/1860, (UE) 2019/817 e (UE) 2019/818 del Parlamento europeo e del Consiglio (COM(2026) 1037 final), corredata del relativo documento di lavoro dei servizi della Commissione – Sintesi della relazione sulla valutazione d'impatto (SWD(2026) 1039 final), che è assegnata in sede primaria alla I Commissione (Affari costituzionali). Questa proposta è altresì assegnata alla XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea) ai fini della verifica della conformità al principio di sussidiarietà; il termine di otto settimane per la verifica di conformità, ai sensi del Protocollo sull'applicazione dei princìpi di sussidiarietà e di proporzionalità allegato al Trattato sull'Unione europea, decorre dal 29 ottobre 2026.
Il Dipartimento per gli affari europei della Presidenza del Consiglio dei ministri, con lettera in data 29 ottobre 2026, ha trasmesso, ai sensi dell'articolo 6, commi 1 e 2, della legge 24 dicembre 2012, n. 234, progetti di atti dell'Unione europea, nonché atti preordinati alla formulazione degli stessi.
Questi atti sono assegnati, ai sensi dell'articolo 127 del Regolamento, alle Commissioni competenti per materia, con il parere, se non già assegnati alla stessa in sede primaria, della XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea).
Con le medesime comunicazioni, il Governo ha inoltre richiamato l'attenzione sui seguenti documenti, già trasmessi dalla Commissione europea e assegnati alle competenti Commissioni, ai sensi dell'articolo 127 del Regolamento:
Proposta di regolamento del Consiglio relativo alla ripartizione delle possibilità di pesca a norma del protocollo di attuazione dell'accordo di partenariato per una pesca sostenibile tra l'Unione europea e la Repubblica di Maurizio (2026-2030) (COM(2026) 547 final);
Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un'azione dell'Unione europea per la lista del patrimonio europeo e che abroga la decisione n. 1194/2011/UE (COM(2026) 579 final);
Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sulla digitalizzazione della gestione dei casi nel settore del rimpatrio, della riammissione e della reintegrazione, e che modifica i regolamenti (UE) 2018/1726, (UE) 2018/1860, (UE) 2019/817 e (UE) 2019/818 del Parlamento europeo e del Consiglio (COM(2026) 1037 final).
Atti di controllo e di indirizzo.
Gli atti di controllo e di indirizzo presentati sono pubblicati nell'Allegato B al resoconto della seduta odierna.
INTERPELLANZA URGENTE
Iniziative di competenza in materia di politiche di prezzo dei farmaci e ricerca farmaceutica alla luce degli effetti derivanti dagli accordi statunitensi basati sul principio della nazione più favorita – 2-00944
A)
I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro della salute, il Ministro delle imprese e del made in Italy, il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, per sapere – premesso che:
la politica farmaceutica internazionale sta attraversando una fase di profonda trasformazione, nella quale le decisioni assunte dai principali mercati mondiali in materia di prezzi, rimborsabilità e accesso ai medicinali producono effetti sempre più rilevanti anche sui sistemi sanitari degli altri Paesi e, conseguentemente, sul diritto dei cittadini alle cure;
negli Stati Uniti l'amministrazione Trump ha progressivamente esteso il ricorso al principio della cosiddetta most favoured nation, finalizzato a collegare i prezzi corrisposti dal sistema sanitario statunitense ai livelli di prezzo praticati negli altri Paesi sviluppati, con l'obiettivo dichiarato di ridurre la spesa sostenuta dai pazienti e dal sistema sanitario americano;
la conseguenza delle scelte statunitensi, secondo gli analisti del settore, è particolarmente rilevante per l'Europa e per l'Italia soprattutto, considerato che il nostro Paese, attraverso il sistema di negoziazione pubblica e di rimborsabilità dei medicinali, esercita una significativa pressione sui prezzi e, al contempo, rappresenta uno dei principali mercati farmaceutici europei; in particolare, le aziende farmaceutiche assumono strategie difensive, ritardando il lancio di un nuovo medicinale in Italia, ovvero rinunciando temporaneamente alla sua commercializzazione, non già per l'assenza di una domanda terapeutica, ma per evitare che un prezzo più basso negoziato nel nostro Paese venga successivamente utilizzato come parametro di riferimento per la determinazione del prezzo negli Stati Uniti;
in questo quadro, il rischio è che si determini una selezione commerciale dell'innovazione, nella quale non siano esclusivamente le evidenze scientifiche, il bisogno terapeutico e l'interesse del paziente a determinare la tempestività dell'accesso, ma anche la convenienza economica derivante dall'intreccio tra sistemi di prezzo profondamente diversi; la questione assume rilevanza anche sotto il profilo industriale, determinando anche una riduzione dell'attrattività del Paese per investimenti, ricerca, studi clinici e sviluppo di nuove tecnologie sanitarie;
le distorsioni determinate da questo nuovo scenario rendono evidente l'esigenza di ripensare anche a livello europeo gli strumenti con cui vengono determinati i prezzi dei medicinali e vengono remunerati gli investimenti in ricerca e sviluppo, evitando che la necessità di incentivare l'innovazione si traduca in un potere eccessivo delle imprese di determinare unilateralmente tempi e condizioni di accesso alle nuove terapie;
appare sempre più urgente rafforzare la trasparenza delle procedure di negoziazione del prezzo dei farmaci, comprese le componenti effettivamente sostenute dalle aziende per ricerca e sviluppo, i contributi pubblici ricevuti, gli accordi di prezzo e rimborso, gli sconti e le altre condizioni economiche che incidono sul costo reale dei medicinali; è necessario conoscere in modo molto più trasparente quanto realmente costa sviluppare un farmaco, quanto di tale investimento è stato sostenuto con risorse pubbliche e quale parte del prezzo finale remunera effettivamente l'innovazione;
occorre che il nostro Paese sia in grado di rivendicare a livello europeo e internazionale la necessità che il farmaco, in quanto strumento essenziale per la tutela della salute, non sia trattato alla stregua di una qualsiasi merce e che le dinamiche commerciali non possano determinare una compressione delle opportunità terapeutiche dei cittadini –:
quali iniziative di competenza i Ministri interpellati intendano assumere in relazione agli effetti relativi all'estensione degli accordi statunitensi basati sul principio della most favoured nation al fine di, per quanto di competenza, garantire che le politiche di prezzo adottate negli Stati Uniti non si traducano, direttamente o indirettamente, in una riduzione delle opportunità terapeutiche per i cittadini italiani;
se non ritengano necessario adottare iniziative di competenza volte a promuovere, in sede europea e internazionale, un rafforzamento degli obblighi di trasparenza sulle negoziazioni dei medicinali, prevedendo una maggiore conoscibilità dei costi effettivamente sostenuti dalle aziende per ricerca e sviluppo, dei finanziamenti e degli incentivi pubblici e degli elementi che concorrono alla determinazione del prezzo dei medicinali;
quali iniziative di competenza intendano assumere per rafforzare il ruolo pubblico nella ricerca e nello sviluppo di medicinali innovativi, anche attraverso maggiori investimenti nella ricerca biomedica e negli studi clinici indipendenti, affinché una quota crescente dell'innovazione farmaceutica non dipenda esclusivamente dalle strategie commerciali dei grandi gruppi multinazionali;
se non si ritenga necessario promuovere in sede europea una strategia comune per la negoziazione e l'accesso ai medicinali innovativi, anche attraverso forme di acquisto e negoziazione congiunta, maggiore condivisione delle informazioni sui prezzi effettivamente corrisposti e strumenti capaci di rafforzare il potere contrattuale dei sistemi sanitari pubblici nei confronti delle aziende farmaceutiche.
(2-00944) «Marianna Ricciardi, Quartini, Sportiello, Di Lauro, Aiello, Carotenuto, Tucci, Carmina, Donno, Dell'Olio, Torto, Alifano, Gubitosa, Raffa, Bruno, Cantone, Scerra, Amato, Caso, Orrico».