Camera dei deputati

Vai al contenuto

Sezione di navigazione

Menu di ausilio alla navigazione

MENU DI NAVIGAZIONE PRINCIPALE

Vai al contenuto

INIZIO CONTENUTO

MENU DI NAVIGAZIONE DELLA SEZIONE

Salta il menu

Temi dell'attività parlamentare

Istituzioni e diritti fondamentali
Cittadinanza e immigrazione
Commissione di inchiesta sui centri per immigrati

Con deliberazione del 17 novembre 2014, successivamente modificata ed integrata, l'Assemblea della Camera ha istituito, per la durata della XVII legislatura, una Commissione monocamerale di inchiesta sul sistema di accoglienza, di identificazione e di espulsione, nonchè sulle condizioni di trattenimento dei migranti e sulle risorse pubbliche impiegate. L'inchiesta si propone di approfondire le principali tematiche legate al sistema italiano di accoglienza dei migranti, con particolare riferimento a: il sistema di identificazione e prima accoglienza dei migranti; il sistema di profilassi e assistenza sanitaria; il sistema dei centri di accoglienza, al fine di valutare i possibili modelli organizzativi; la protezione dei minori stranieri non accompagnati e delle categorie vulnerabili; il sistema di affidamento e i controlli sulla gestione dei centri; le misure di trattenimento nei CIE e il sistema dei rimpatri; l'analisi dei costi complessivi del sistema.

 
La Commissione monocamerale di inchiesta sui centri per gli immigrati
  • 1 focus,
  • 4 dossier
02/08/2016

Con la delibera 17 novembre 2014 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 275 del 26 novembre 2014), l'Assemblea della Camera ha istituito una Commissione monocamerale di inchiesta sul sistema di accoglienza, di identificazione e di espulsione, nonché sulle condizioni di trattenimento dei migranti nei centri e sulle risorse pubbliche impiegate.

Tra gli obiettivi dell'inchiesta si segnalano l'accertamento delle condizioni di permanenza dei migranti e della efficienza delle strutture nonché di eventuali condotte illegali e atti lesivi dei diritti fondamentali e della dignità umana, la verifica delle procedure per l'affidamento della gestione dei centri, la valutazione dell'operato delle autorità preposte al controllo dei centri e la corretta tenuta dei registri di presenza unitamente ad una valutazione circa la sostenibilità del sistema sotto il profilo economico anche riguardo a possibili, nuove soluzioni normative per la gestione della questione immigrazione. L'inchiesta deve inoltre accertare eventuali gravi violazioni delle regole dei centri nonché comportamenti violenti o in violazione di disposizioni normative da parte delle persone ospitate. La valutazione degli enti di gestione comprende anche la verifica di eventuali procedimenti penali relativamente alla gestione, anche in passato, di centri di accoglienza o di identificazione ed espulsione.

La Commissione si compone da 21 deputati, nominati dal Presidente della Camera in proporzione al numero dei componenti i gruppi parlamentari, assicurando la presenza di un rappresentante per ciascun gruppo. Con i medesimi criteri e procedure si provvede alle eventuali sostituzioni (a seguito di dimissioni; cessazione dalla carica; altre cause di impedimento sopraggiunte). Il Presidente viene eletto dai membri della Commissione. Il testo demanda ad un regolamento interno l'organizzazione delle attività e il funzionamento della Commissione, atto per la cui approvazione è richiesta la maggioranza assoluta. Le sedute della Commissione sono pubbliche, ferma restando la possibilità di riunirsi in seduta segreta con deliberazione a maggioranza semplice. La Commissione può inoltre avvalersi dell'opera di agenti e ufficiali di polizia giudiziaria e delle collaborazioni che ritiene necessarie, nel limite massimo stabilito nel regolamento interno.

La Commissione monocamerale - composta da 21 deputati che sono stati nominati il 20 marzo 2015 con annuncio nella seduta dell'Assemblea del 23 marzo 2015 - si è costituita nella seduta del 26 marzo 2015; nella seduta del 9 aprile 2015 ha adottato il regolamento interno e una delibera sul regime di divulgazione degli atti e dei documenti. Successivamente, ha deliberato lo svolgimento di una serie di attività connesse all'oggetto dell'indagine.

Valutata l'esigenza di approfondire maggiormente i temi oggetto dell'inchiesta, anche alla luce delle novità normative introdotte dopo l'istituzione della Commissione, con la delibera 23 marzo 2016 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 76 del 1° aprile 2016) l'Assemblea della Camera ha approvato alcune modifiche alla deliberazione istitutiva, con le quali si è provveduto a:

  • prorogare la durata dei lavori della Commissione, originariamente fissata ad un anno, fino al termine della legislatura;
  • integrare l'oggetto dell'inchiesta comprendendovi anche l'uso delle risorse pubbliche impegnate per l'accoglienza, le condizioni e le modalità dell'espulsione, nonchè affidare alla Commissione anche il compito di comporre un quadro statistico completo e aggiornato sul sistema di accoglienza e di identificazione;
  • affiancare alla relazione finale prevista al termine dei lavori l'obbligo per la Commissione di redigere anche una relazione annuale da presentare entro il 31 dicembre;
  • stabilire che le risorse messe a disposizione della Commissione dalla delibera istitutiva per l'anno 2015, a carico del bilancio interno della Camera dei deputati, pari a 90 mila euro, siano confermate anche per gli anni successivi;
  • eliminare ogni riferimento alla tipologia dei centri di accoglienza (CARA, CDA, e CIE), alla luce delle novità introdotte con il d.lgs. 142/2015 (cd. decreto accoglienza), sostituendolo con un più corretto riferimento ai centri di accoglienza e trattenimento dei migranti, nonché alle procedure di accoglienza, identificazione ed espulsione.

Nella seduta del 6 maggio 2016, la Commissione ha approvato una relazione che fornisce un quadro esaustivo dell'attività di indagine condotta dall'organo parlamentare fino al 31 gennaio 2016.

Focus
Dossier
Accedi per commissione